Tom Clancy - Splinter Cell (I Signori del Fuoco) [FINITO..po’ sempliciotto]
Tom Clancy - La Mossa Del Drago [Rinviato a data da destinarsi]
Oriana Fallaci - La Rabbia e l’Orgoglio [finito, INCREDIBILE]
Oriana Fallaci - Niente e così Sia [finito molto bello]
Oriana Fallaci - La Forza della Ragione [..on air..]
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
Di tutto di più.. fino alla metà degli anni ’90..poi "Sono solo Canzonette.." (Grazie Bennato)
- Rolling Stones; Creedence Clearwater Revival; Crosby, Stills, Nash & Young; Europe; Hendrix; Gun’s & Roses; Iron Maiden; John Coltrane; Kc & the Sunshine Band; Santana; Simple Minds; Stevie Ray Vaughn; The Eagles; Traffic; ZZ Top; The Who; Van Halen; Tina Turner; Queen; Led Zeppelin; Ac/Dc; Kiss; Lynyrd Skynyrd; Pink Floyd; U2; Xzibit; Snoop "Doggy" Dogg; Radiohead; Seal; The Spencer Davis Group; Alice In Chains; The Clash; The Cure; Traffic; Ramones; Sheryl Crow ;Giuliano Palma&The Bluebeaters ;
..Più altri che non mi vengono in mente...CONTENTI!?!?!?
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1) iERI MI SONO RESO CONTO DI QUANTO MERAVIGLIOSAMENTE BELLI SIANO IN RELTà I GIORNI DI PIOGGIA. sOPRATUTTO QUANDO I TUOI AMICI AVEVANO DECISO DI ANDARE AL MARE E TU ERI AL LAVORO...
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mercoledì 13 giugno 2007 - ore 18:59
Resoconto: mezza delusione..ehi, ho detto mezza!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Da TGcom.it:
Un concerto-evento, con gli spalti della magnifica Arena di Verona gremiti. Ma gli spettatori sono rimasti per unora sotto il nubifragio aspettando che gli Who tornassero sul palco dopo lo stop forzato. Ripresa con imprevisto: la voce di Roger Daltrey era sparita. Il pubblico ha incitato la band e aiutato il cantante a portare a termine il set, composto da brani dal nuovo "Endless Wire" e da classici del gruppo come "Pinball Wizard" e "Baba ORiley"
Il concerto è partito con i potenti accordi di "I cant explain", marchio di fabbrica del carismatico chitarrista-leader-guru musicale degli Who, Pete Townshend. Alle spalle sue e di Daltrey, bellissime immagini in bianco e nero dagli anni eroici della band, quando il quartetto inglese veniva considerato -a ragione- la più grande live-band del mondo: un filo di nostalgia, solo, quando appaiono John Entwistle e Keith Moon, i compagni persi lungo la strada. Il concerto si è fermato alla quinta canzone per un violento acquazzone che ha fatto arrivare la pioggia anche sul palco. Il pubblico di oltre 12 mila fan si è pazientemente assiepato sotto i portici dellArena in attesa che lo show riprendesse. E dopo 50 minuti, Daltrey, sulle note di "Behind Blue Eyes", ha dato il secondo via, tra gli applausi della folla coperta con impermeabili colorati e per nulla scoraggiata dalla pioggia.
Un entusiasmo durato nemmeno un minuto: al ritornello della canzone, il singer si è dovuto fermare: la voce non cera più. Sul palco (e dietro, presumibilmente) è successo di tutto, compresa unaccesa discussione tra Daltrey e Townshend. E stato il chitarrista ad annunciare in un primo tempo che "la voce di Roger se nera andata e il concerto non può continuare". Una decisione presto revocata a causa della delusa reazione dei 12mila dellArena, di probabili problemi di penali e, soprattutto, dallorgoglio dei due vecchi leoni del rock, certo tutto meno che entusiasti di vivere in questa maniera il ritorno su un palco italiano dopo qualcosa come 34 anni di assenza. Morale: Daltrey ritorna sul palco, consuma quello che resta nella sua gola in 3-4 canzoni e poi, pur rimanendo on stage suonando armonica, tamburi e provando qualche coro, lascia la scena a un Townshend invece potentissimo, in grande forma chitarristica e vocale, accompagnato da una superba band in cui spiccano il basso Pino Palladino e il batterista Zack Starkey, figlio di Ringo Starr degno in tutto e per tutto di papà Beatle. Abbastanza, insomma, per trasformare una débacle in una serata speciale, in un concerto degno di un angolo privilegiato della memoria perchè reso del tutto particolare dagli eventi. Linno apolitico di "Wont get fooled again" chiude lo show con lurlo di Daltrey, che pescando lultimissima energia riesce a squarciare la notte di Verona mentre Townshend, roteando il braccio e schitarrando, manda un ideale arrivederci ai fans italiani con allegato un messaggio: non si è una leggenda del rock per caso.
Un Papero lo sa.. (che la moto le esce dalle ali!)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nella tecnica del Supermotard, la derapata è una manovra molto efficace che si applica in staccata, prima di una curva stretta, che facilità e velocizza l’ingresso e la percorrenza in curva, ma ad esempio, nelle classi di velocità, la derapata è pericolosa e rende più lenta la percorrenza di curva, quindi si preferisce affrontare le curve in velocità con il famoso “ginocchio a terra”.
Quindi la derapata è utile solo in quelle situazioni in cui la moto permette una guidabilità abbastanza elevata anche “di traverso”, e in quelle curve molto strette tipiche delle piste da Motard, in cui la moto, se dovesse percorrere la curva molto piegata, dovrebbe andare a velocità molto basse, perdendo quindi dei secondi preziosi.
Arriviamo ora al punto: Come si derapa con una moto?? Figuratevi di essere sopra una moto da Supermotard che sta percorrendo il rettilineo di una pista da Motard appunto, e che alla fine del rettilineo c’è una curva molto stretta, che da inizio alla parte mista del tracciato. La moto percorre il rettilineo ad una velocità intorno agli 80km/h in quarta marcia e ad una trentina di metri, c’è la fatidica curva da percorrere in derapata.
Arriva il momento di iniziare a decelerare, quindi in termine tecnico arriva il momento della “staccata” e ci prepariamo: con le ginocchia stringiamo il serbatoio e alziamo i gomiti per facilitare il controllo della moto. Poi procediamo con il pinzare con decisione sul freno anteriore ed eseguiamo contemporaneamente queste altre tre azioni:
* tiriamo circa metà della leva della frizione; * pinziamo sul freno posteriore, ma evitando di far inchiodare la gomma (*; * scaliamo due marce e rilasciamo la frizione senza strappi però tutta in una volta tenendo il corpo in asse con la moto e spostando il peso del corpo stesso verso la direzione della curva, per evitare sbandamenti.
Se abbiamo eseguito in modo corretto le suddette azioni, allora la derapata è eseguita nel migliore dei modi quindi la ruota posteriore gira ad una velocità inferiore (fa un minor numero di giri) rispetto alla ruota anteriore.
N.B. Con i motori 2t dobbiamo pinzare maggiormente sul freno e scalare più marce a causa della quasi assenza del freno motore. (*: se la pinzata sul freno posteriore è troppo energica, la ruota posteriore rischia di inchiodarsi e causare la famosa “sgommata”, ma nei 4t, una cosa del genere è molto pericolosa in quanto quando la ruota riprende aderenza, può causare un’impuntamento, e si rischia di ribaltasi (o come si dice nelle mie zone, la moto va a “cappello”).
Infine dobbiamo far cessare di scivolare la ruota posteriore, quindi cessare la derapata, e indirizzare la moto nella traiettoria più corretta. Dobbiamo quindi rilasciare gradualmente la presa sui freni e indirizzare la moto sulla traiettoria prescelta assumendo la classica posizione supermotard e cross in cui il corpo non è in asse con la moto.
Non ha senso derapare se non si sceglie una buona traiettoria per l’inserimento in curva, o se la curva è larga e la moto permette una buona percorrenza in velocità, in quanto si rischierebbe di decelerare troppo, perdendo quindi tempo prezioso e trovandosi a dover scalare marce all’uscita di curva per riprendere velocità.
La derapata quindi è utilissima sulle curve strette e permette una percorrenza di curva molto veloce, ma se non è svolta correttamente la moto diventa instabile e si rischia di perdere tempo o, nella peggiore delle ipotesi, si rischia di cadere.
Si è chiusa ufficialmente oggi la mia stagione sciistica 2006/07 con lultima uscita a Passo Rolle..sono tornato con ancor più voglia di neve e soprattutto con la faccia ustionata dal sole e rossa come il fuoco..Azz devo comprarmi le cremina idratante ora!!!
Sono appena tornato dal concerto degli America..chi non li conoscesse è pregato di farsi una cultura e poi al max ritornare nel mio blog, ’GNURANTONI!!!! http://www.venturahighway.com/
Cmq hanno suonato pochino ma x essere dei vecchietti hanno dimostrato di aver ancora energia da vendere e l’esecuzione è stata stupenda e perfetta, con un suono pulitissimo (nonostante il San Lazzaro sia sonoricamente "antimusica") in puro stile folkrock anni ’70...BRAVIBRAVI!
Degno di nota anke il gruppo spalla, dei certi "Frame of Mind", 4 toseti che non suonano malaccio! Ascoltateli e magari poi fatemi sapere..
Sabato giornatona sulla neve a San Martino di Castrozza..anke se più che neve erano sassi...Cmq anke qst è fatta..le lamine della mia tavola sono andate..ma è già dallestetista a farsi bella x la prox sciatona!