STO LEGGENDO
D.Pennac, Diario di scuola (interrotto)
Z.Smith , White teeth (meraviglia!)
Siri Hustvedt, Quello che ho amato Einaudi (letto)
Rossana Rossanda, La ragazza del secolo scorso, Einaudi, 2005.
Doris Lessing, Gatti molto speciali, Feltrinelli (letto d’un fiato)
Nadine Godimer, Beethoven era per un sedicesimo nero, Feltrinelli (letto d’un fiato)
V.Andreoli,lettera ad un professore
S.Benni, il bar sotto al mare (letto)
A. Northomb , Nè di Eva nè di Adamo (letto)
N.Ammaniti, ti prendo e ti porto via (appena finito con tanta malinconia).
Doris Lessig, nonne, Feltrinelli (letto)
n.ammaniti, Fango, feltrinelli (finito)
N.Ammaniti, Io non ho paura (finito), Mondadori
S.Benni La grammatica di Dio, Feltrinelli(finito)
Sam Savage, Firmino, Einaudi (STUPENDOO)
Haruki Murakami, Norwegian WooD (sospirooo! stupendooo)
H.Murakami, l’uccello che girava le viti del mondo (folle magia)
H.Murakami, tutti i figli di Dio danzano.(illuminato)
H.Murakami , L’elefante scomparso.( intimo)
H.Murakami, La ragazza dello Sputnik (malinconico)
Haruki Murakami Kafka sulla spiaggia (finished! grande Haruki)
Mishima Yukio Una virtù vacillante (ambiguo)
Yasunari Kawabata , il disegno del piviere
Baus, Voracità (finished.. delirante)
Almodovar, Patty Dhusya(folle!)
K Ishiguro, notturni, Einaudi (melodico)
Matsume Soseki, io sono un gatto,
F.Volo, un giorno in più (un libro da treno e da bagno ma carino)
L’eleganza del riccio (così comsà, fine indegna)
La vita emotiva dei gatti(tenero)
Murakami l’arte di correre(lento)troppo
Ammaniti, che la festa cominci (ruzzolante)
Mishima la voce delle onde( salino)
Z.Smith della bellezza (multietnico profondo meraviglioso travolgente)
A.Grandes Le età di Lulù
(passionale, forte)
H.Murakami After dark
HO VISTO
troppa ingiustizia
STO ASCOLTANDO
il rimbombo della pancia
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
etnico
ORA VORREI TANTO...
un lavoro serio
STO STUDIANDO...
master numero 4
OGGI IL MIO UMORE E'...
much better
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Gli addii
2) Rimanere schiacciato dagli eventi
3) Ti svegli la mattina, apri pure gli occhi piano piano e ti accorgi che nulla è cambiato.
4) Dimenticare
5) Pensare continuamente ad una persona....anche se è quella sbagliata...
6) essere lasciate per colei ke secondo lui era solo e semplicemente il passato
7) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio..
3) lasciar passare il tempo..x arrivare a pensare ad una storia finita...con un sorriso..
4) guardare negli occhi la ragazza con cui hai appena fatto l'amore, e scoprire che quel che è successo è piaciuto ad entrambi
5) Sentirti piacevolmente diverso dal mondo intero... unico ed irripetibile..
6) ...una persona che con un solo sguardo, un sorriso, una parola, ti fa stare bene...
I’M ALICE IN WONDERLAND!!!
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di PAROLE SCELTE sapientemente,
di fiori detti PENSIERI,
di rose dette PRESENZE,
di SOGNI che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti....
Ho bisogno di POESIA,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le EMOZIONI e dà COLORI nuovi.
Alda Merini
La speranza è un essere piumato
che si posa sull’anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.
L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola - a me.
E.Dickinson
"Con una bella ferita sono venuto al mondo. È stato tutto il mio corredo".
"L’età della ferita, più della sua profondità e del suo propagarsi ne costituisce la dolorosità. Essere continuamente squarciato nel medesimo canale della ferita, vedere medicata la ferita già operata infinite volte, ecco il guaio".
F.Kafka
LENTAMENTE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e
i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno, chi non si permette
almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un
progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
P.Neruda
RICORDATEVI CHE CIASCUNO DI NOI, DA SOLO, NON VALE NULLA.
Ernesto Che Guevara
L’ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico."
Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950
Quando un dotto di prim’ordine sente parlare della via, la segue rispettosamente. Quando un dotto di mezza levatura sente parlare della via, ora la mantiene ora la perde. Quando un dotto d’infimo ordine sente parlare della via, si fa una grande risata.
LAO TZU
Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno.
Euripide
oroscopo 2009
"Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo" disse una volta Michelangelo. Lui non creava una statua, ma la liberava da tutto il marmo superfluo da cui era avvolta.Nel 2009 ti consiglio di provare il suo metodo. Avrai la possibilità di creare una cosa eccezionale -forse anche due- se riusirai a eliminare con lo scalpello tutto il materiale inutile che nasconde la vera bellezza.
"il mio razzismo mi fa evitare programmi demenziali di tribune elettorali"
F.Battiato
sono una piccola ape furibonda...
mi piace cambiare di colore e di misura
A.Merini
«E’ l’arte suprema dell’insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.»
Albert Einstein
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 27 gennaio 2004 - ore 13:19
Se questo è un uomo
(categoria: " Riflessioni ")
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e i visi amici:
considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per un pezzo di pae
che muore per un sì e per un no.
Considerae se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza pi fora di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi
Quando ho visitato per la prima volta il campo di concentramento di Dachau, sono rimasta piegata, annichilita.
A tutti i non -uomini che, ancora oggi, soffrono ancora.
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lunedì 26 gennaio 2004 - ore 21:58
(categoria: " Vita Quotidiana ")
lo sai che cos'è la gioia
tu lo sai cos'è
e allora perchè sei così gaia
tu lo sai perchè
di un cuore puro
e in fiamme
e gonfio come un bignè
che hanno solo le donne
le donne come te...
ridammi il sole
che avevo dentro me
ridammi il sole che piove dentro me...
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lunedì 26 gennaio 2004 - ore 21:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sono stanca ho sempre meno tempo e meno zelo e mi manca ancora molto...
l'unico aspetto positivo di questa tensione è che sono dimagrita un altro kg...
eh almeno la canalizzo in qualcosa sta tensione...
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lunedì 26 gennaio 2004 - ore 17:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ich gebe auf.
dal crucco:mi arrendo non è giornata.
un po' di sana palestra mi rimetterà in sesto!
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lunedì 26 gennaio 2004 - ore 16:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
oggi proprio non va ...sarà il tempo sarà la stanchezza saranno tante cose
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lunedì 26 gennaio 2004 - ore 11:38
PER ME è IMPORTANTE
(categoria: " Musica e Canzoni ")
le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di avere ragione
chè la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
mi sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio...
sono lontano e mi torni in mente
t immagino parlare con la gente...
il mio pensiero vola verso te
per raggiunere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non poso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che t sentirò distante
tutte le volte che t vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa che per me è importante...
Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede
le mie parole dventano nelle tue ani forme nuove e colorate
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.
Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
NORMALMENTE....
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lunedì 26 gennaio 2004 - ore 11:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
.....giornata malinconica, devo trovare la maniera di tirarmi su in qualche modo...
ma nonostante tutto...
IL CIELO è SEMPRE PIù BLUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!
TATTARARARARA TATTATARARARA TATTARARARA
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lunedì 26 gennaio 2004 - ore 09:50
(categoria: " Vita Quotidiana ")
tutto l'ottimismo di ieri mattina sula mia persona se ne sta già andando...eh la sicurezza in me è proprio una bolla d sapone basta che qcuno si avvicini, con un esile spillo e puff le antiche pare ritornano ...
ieri al Teatro delle Maddalene ho visto una cosa che no go proprio capio...sarà che so sema sarà che proprio era un po' strana...
carina anche la storiella cantata che ho sentito dopo al centro sociale che raccontava di un laureato in filosofia che alla fine ha deciso di fare il porno attore (per gay) perchè con il suo pezzo di carta non trovava un lavoro
ora inzia la giornata lavorativa col mit di prometeo....
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domenica 25 gennaio 2004 - ore 15:16
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E siamo al secondo mito...
a xè dura anzi no è il quarto...l'Edipo...
poareto anca questo...
mi ca lo sapeva di aer sposato sua madre e tutto per colpa della prepotenza del disgraziato di suo padre.
sì però alla fine quello che paga è lui...
mah....
so xà stufa deso figurarse...
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domenica 25 gennaio 2004 - ore 10:43
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho notato una cosa dime stessa che mi ha fatto piacere eche miha fatto capire cheil tempo a volte serve a qcsa.
Una volta mi sentivo sempre più brutta più insignificante più timida più ...Peggio di tutti...
Adesso quando mi guardo allo specchio non vedo una figona però vedo una persona che, nonostante le sue imperfezioni, non dico che si piace ma semplicemente si è accettata.
Ho ancora tanti lati del mio carattere che odio, cerco sempre di migliorarmi , sia fisicamente che mentalmente , ma ho raggiunto a differenza di qualche tempo fa una consapevolezza di quello che sono e di quello che non sono.
Ho finito di confrontarmi con fihe da paura e sentirmi annichilita , come ho finito il stillicidio dentro di me.
Sono così posso migliorare ma poi, in fondo, non sono così tanto male .
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