I’M ALICE IN WONDERLAND!!!
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di PAROLE SCELTE sapientemente,
di fiori detti PENSIERI,
di rose dette PRESENZE,
di SOGNI che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti....
Ho bisogno di POESIA,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le EMOZIONI e dà COLORI nuovi.
Alda Merini
La speranza è un essere piumato
che si posa sull’anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.
L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola - a me.
E.Dickinson
"Con una bella ferita sono venuto al mondo. È stato tutto il mio corredo".
"L’età della ferita, più della sua profondità e del suo propagarsi ne costituisce la dolorosità. Essere continuamente squarciato nel medesimo canale della ferita, vedere medicata la ferita già operata infinite volte, ecco il guaio".
F.Kafka
LENTAMENTE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e
i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno, chi non si permette
almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un
progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
P.Neruda
RICORDATEVI CHE CIASCUNO DI NOI, DA SOLO, NON VALE NULLA.
Ernesto Che Guevara
L’ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico."
Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950
Quando un dotto di prim’ordine sente parlare della via, la segue rispettosamente. Quando un dotto di mezza levatura sente parlare della via, ora la mantiene ora la perde. Quando un dotto d’infimo ordine sente parlare della via, si fa una grande risata.
LAO TZU
Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno.
Euripide
oroscopo 2009
"Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo" disse una volta Michelangelo. Lui non creava una statua, ma la liberava da tutto il marmo superfluo da cui era avvolta.Nel 2009 ti consiglio di provare il suo metodo. Avrai la possibilità di creare una cosa eccezionale -forse anche due- se riusirai a eliminare con lo scalpello tutto il materiale inutile che nasconde la vera bellezza.
"il mio razzismo mi fa evitare programmi demenziali di tribune elettorali"
F.Battiato
sono una piccola ape furibonda...
mi piace cambiare di colore e di misura
A.Merini
«E’ l’arte suprema dell’insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.»
Albert Einstein
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lunedì 24 settembre 2007 - ore 20:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nuovo corteo contro il regime.
Con i monaci buddisti hanno
sfilato almeno 85mila cittadini
YANGOON
Le quotidiane proteste di piazza contro la giunta militare del Myanmar hanno ormai assunto proporzioni vertiginose, e il regime più non sembra in grado di controllare una massa umana così enorme. Oggi nel giro di poche ore è salito vertiginosamente il livello della partecipazione alla più massiccia contestazione organizzata nelle ultime cinque settimane nell’ex Birmania.
Lalleanza tra monaci e studenti
Centinaia di migliaia le persone scese in strada, per metà monaci buddhisti, gli altri per lo più studenti, per un totale superiore alle trecentomila unità. Nella vecchia capitale Yangon, già Rangoon, se ne sono contate almeno centomila stando a testimoni oculari, il doppio secondo l’agenzia di stampa on line Mizzima News, creata da dissidenti in esilio; altre centoventimila a Mandalay, seconda città più importante dell’ex Birmania, e di nuovo centomila a Pakokku, nel centro del Paese.
La rivolta
I monaci, pur di continuare le loro marce quotidiane, hanno persino sfidato il divieto di tornare in piazza impartito loro dall’organismo al vertice della gerarchia ecclasiastica buddhista controllata dal regime, il comitato del "Sangha Nayaka", che pretendeva rientrassero tutti nei monasteri ponendo fine alle contestazioni anti-governative. I religiosi si sono invece riversati nelle vie della vecchia capitale insieme a una torma di sostenitori, sempre più oceanica.
La marcia dei manifestanti
Dalla Pagoda d’Oro di Shwedagon, il principale tempio del Paese asiatico, i dimostranti si sono diretti verso il centro di Yangon, sfilando davanti alla sede quasi in rovina della Lnd, la Lega Nazionale per la Democrazia, la maggiore forza di opposizione guidata da Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace 1991, segregata agli arresti domiciliari dal 2003. Esponenti della Lnd hanno dapprima assistito in silenzio alla manifestazione, limitandosi ad applaudire e a inchinarsi in segno di rispetto mentre i monaci passavano davanti al loro quartier generale, intonando preghiere e canti per la pace; poi però si sono messi anch’essi in cammino.
Il silenzio del regime
La marcia ben presto ha preso la direzione dell’ex cittadella universitaria, situata in periferia sulle rive di un lago, non lontano da dove sorge la casa-prigione di Suu Kyi. L’antico campus fu teatro nel ’98 di una rivolta studentesca, prima di oggi la maggiore insurrezione mai registrata nella storia nazionale, peraltro fatta ben presto stroncare nel sangue dalla giunta con l’intervento delle ’teste di cuoiò.Di recente, per contro, il regime ha scelto un profilo relativamente basso. In giornata il generale Than Shwe, leader della giunta, ha però convocato una seduta di emergenza dei vertici militari che si terrà a Napydaw, il villaggio 400 chilometri a nord di Yangon trasformato nella nuova capitale.
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lunedì 24 settembre 2007 - ore 12:31
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Resoconto fiera:
un po di lavoro
tanta gente
cibo equo
proposte e riunioni interessanti.
però siccome bisogna avere distacco critico:
i nuovi detersivi equo solidali, dopo attenta e professionale analisi (non mia) non sono eco- compatibili.
quindi:
preserviamo ciò che cè di buono nellequo e solidale ma
ATTENZIONE
a coloro che vendono per bio e eco qualcosa che non lo è.
lo scopo non è certo fomentare il business di cotai che hanno annusato laffare.
per lartigianato e il cibo garantisco provenienza , proventi e "genuinità" ma
PAY ATTENTION!!!!
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PERMALINK
venerdì 21 settembre 2007 - ore 20:28
(categoria: " Vita Quotidiana ")
strenuo terrore
lingua baffuta e incongruenti sibili
flebile corpse
vaghe e innegabili
futuribili
fusibili
promesse.
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PERMALINK
venerdì 21 settembre 2007 - ore 10:10
FIERA 4 passi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tante proposte concrete cui ogni cittadino può aderire
Il tema della terza edizione, secondo il quale abbiamo selezionato e invitato gli espositori, sarà "salviamo il clima".
La fiera si terrà a Maserada sul Piave (Treviso) il 22 e 23 settembre 2007. E si terrà con qualsiasi tempo.
Orari: sabato 22 settembre dalle ore 15.00 alle ore 24.00 - domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.30. Per maggiori informazionil vedi il programma
La terza edizione vedrà oltre 2.500 metri quadrati di esposizione e la presenza di oltre 70 espositori. Sono previsti oltre 10.000 visitatori...
www.fieraquattropassi.org
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PERMALINK
venerdì 21 settembre 2007 - ore 10:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
Il critico darte Simon Schama si rifiuta di considerare Campo di grano con corvi di Van Gogh lopera di un pazzo infelice in lotta contro il suo istinto suicida. Preferisce vederlo come il capolavoro di un genio che ha inventato la pittura moderna. Senza negare la ragionevolezza della prima ipotesi, Schama sottolinea la verità della seconda interpretazione. Ti consiglio di adottare un atteggiamento simile nel valutare il significato di alcuni eventi che ti sono capitati negli ultimi tempi: non ignorare la sofferenza che ti hanno causato, ma cerca soprattutto di enfatizzare e celebrare il loro ruolo di gloriosa redenzione
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PERMALINK
mercoledì 19 settembre 2007 - ore 20:52
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"se cercate nell’amore solo la quiete e il piacere , allora meglio per voi che lasciate l’aia dell’amore.
per il mondo senza stagioni dove riderete ma non tutto il vostro riso , e piangerete, non tutto il vostro pianto.
l’amore, se vi trova degni, vi indicherà il cammino,
conoscete la pena di troppa tenerezza
essere feriti dalla sensazione d’amore
e sanguinare con gioia.
destarsi e rendere grazie per un altro giorno d’amore
meditare sull’estasi d’amore."
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PERMALINK
domenica 16 settembre 2007 - ore 21:19
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Beppe Grillo fa paura e scatta la censura!
(Giornalisti venduti nel pieno di una crisi di nervi. Il primo bersaglio di Grillo sono loro: i media bugiardi. E li ha battuti.)
Il Vaffanculo Day e stato un successo clamoroso... di piu: EPOCALE.
Mi e venuta la pelle doca a Roma a vedere migliaia di persone in coda, fin dalle 9 di mattina. Decine di code. Una volonta politica enorme, il segno che esiste unItalia che non e piu disposta a sopportare di essere depredata di un fiume di denaro, risorse e ottenere in cambio il trionfo dei banditi e dei furbi sulla societa degli onesti.
Sono stato felice come a Natale recitando di fronte a quella platea di persone che sentivo sulla mia stessa lunghezza donda. Non avevo mai recitato di fronte a 10mila persone.
E ho goduto in modo sadico (ed eticamente riprovevole) leggendo i giornali e guardando i telegiornali.
Ho goduto perche ho letto tra le righe il terrore di un mondo vecchio, di una corporazione di giornalisti che sentono la poltrona traballare sotto le loro natiche, minacciati dalla comunicazione in rete che li rende antiquati come piccioni viaggiatori.
I servizi sul V-Day di Grillo sono stati infarciti di deliziose leccornie di imprecisione, gocce di falsita pralinata, giuggiole di falsi farciti del miele della pavidita: estasi per il mio palato di vecchio ribelle fazioso e vendicativo.
Il mio cuore si apre a un orgiastico nirvana di fronte al nulla pressofuso al limone che ci propongono gli esperti intervistati dalle larve della disinformazione.
E la sensazione e che abbiano sofferto e che per un attimo si siano chiesti, sgomenti: "Ma cosa sta succedendo?"
Innanzi tutto il Vaffanculo Day non si e svolto in 150 citta e paesi ma in 225 (piu 30 allestero). Tutti i giornali parlano poi dei 300mila di Beppe Grillo ma e assurdo perche i partecipanti alla manifestazione sono stati ovviamente molti di piu di quelli che hanno firmato, non tutti hanno avuto la pazienza di aspettare unora e piu per apporre la loro firma e daltra parte non era possibile raccogliere piu firme di quelle raccolte (con registrazione dei documenti e burocrazia varia). I giornali ammettono a Bologna 50mila persone in piazza (ma erano di piu

ma le firme raccolte sono meno di 15 mila.
Insomma il numero dei partecipanti al V-Day e stato, a voler essere prudenti, di almeno 2 volte il numero delle firme: 600 mila persone. Parlare solo dei 300 mila che hanno firmato, tacendo su chi non e riuscito a farlo ma era presente, e una bassa carognata che denuncia una PAURA isterica.
Una crisi ansiogena che ha portato Messaggero e Repubblica a non nominare nelle pagine di cronaca cittadina la manifestazione romana con 30mila partecipanti durante la giornata (almeno) e piu di 18mila firme raccolte. Quando mai una manifestazione di questa portata non ha meritato neanche un rigo?
P-A-U-R-A, eh?
Paura che si evince in decine di commenti che vorrebbero essere colti e intelligenti. Qualcuno ammette trasognato di essere stato colto di sorpresa quando ha visto che dietro a un blog che raccoglie milioni di naviganti incazzati cera veramente un popolo di esseri umani mediamente provvisto di gambe e braccia oltre che di un account.
Ma nelle loro parole non ce vergogna per non aver compreso una rivoluzione che da dieci anni impazza cambiando la faccia del mondo. Informarsi non e un obbligo.
Ho apprezzato la zampata di qualche vecchio lupacchiotto di peluche nascosta nel taglio di molti articoli; in sintesi dice: "Va bene, non avevamo capito niente di questo movimento blog ma cosa crede di fare Grillo, mettendo insieme un mucchio di gente con slogan volgarotti alla Bagaglino? Gia abbiamo visto i Girotondi che poi si sono sciolti al primo sole estivo. Adesso per Grillo viene il difficile: un conto e radunare folle incazzate, un conto e ottenere risultati e cambiare volto alla politica italiana..."
La maggioranza dei giornalisti fa finta di non vedere che Grillo ha gia ottenuto un risultato: milioni di italiani sanno che i giornali mentono.
Questorda di penne a noleggio non credeva che qualcuno, esiliato nella rete, potesse riuscire ad additarli come bugiardi.
Questi damerini fanno finta di non vedere che il primo bersaglio di Beppe Grillo non sono i politici ma proprio loro, i bugiardini dei media.
Da sempre sono loro a reggere il culo ai potenti e agli inciuci.
Beppe Grillo da anni li inchioda al tradimento del loro giuramento professionale, pubblicando tutto quello che essi sapevano ma hanno taciuto: gli inceneritori illegali, la megatruffa del Cip6, la bufala delle azioni argentine, della Cirio e della Parmalat, lesproprio proletario realizzato dalla Fiat ai danni dello Stato, lassalto alla diligenza della Telecom.
E lunga la lista delle grandi censure accettate dai giornalisti italiani. E gli italiani hanno iniziato a capirlo. Fino alla settimana scorsa il blog di Beppe Grillo era il piu diffuso quotidiano italiano di informazione. Un quotidiano tanto potente da portare in piazza centinaia di migliaia di persone.
E ora che i lettori di Grillo sono usciti allo scoperto grazie al Vaffanculo Day, il blog di Grillo ha conquistato altri milioni di nuovi utenti che in questi giorni hanno preso dassalto il sito.
Beppe Grillo non e lantipolitica, e lANTIDISINFORMAZIONE.
E questa battaglia Beppe lha gia vinta tutta!
Oggi i media tradizionali sono molto meno autorevoli di una settimana fa e alcuni giornalisti iniziano a vergognarsi dei propri colleghi. E agli editori gli prude il culo perche scoprono che giornali con centinaia di redattori pagati a peso doro e coccolati dai regalucci delle multinazionali non riescono a fare i numeri che Grillo realizza con un pugno di professionisti e una rete di volontari.
Beppe Grillo ha vinto: e riuscito a realizzare nellinformazione una rivoluzione simile a quella di Linus, il ragazzo che coinvolgendo una rete di appassionati informatici ha creato Linux, il software che sta lentamente distruggendo il monopolio di Bill Gates (Cina, Germania e decine di altri paesi lo hanno gia adottato per lamministrazione pubblica).
Con Linux un ragazzo ha sbaragliato luomo piu ricco del mondo.
Con il suo blog Grillo ha smerdato una casta di potentissimi bugiardi.
Che peraltro stanno reagendo come serpenti. Fa tenerezza leggere gli scritti di poveri deviati mentali che si affannano oggi ad analizzare lo stile di Grillo alla ricerca del suo segreto mediatico.
Una serie di cagate intellettuali per tacere ancora la semplice verita: Beppe e bravissimo, e un grande comico, e uno che studia e si documenta e racconta le verita scomode che voi tacete!
Poi vedremo se grazie a quel che succedera domani la politica in Italia avra una svolta.
Intanto la svolta nellinformazione ce stata. Beppe ha vendicato tutto il popolo dei censurati, voi giornalistucoli vigliacchi e bolsi siete coperti di cacca e noi godiamo a leggere quel che scrivete in preda al panico.
Continuate a farci godere!
Jacopo Fo
Per commentare questo articolo http://www.jacopofo.com/node/3555
Tutti a fare a pezzi Beppe Grillo e intanto i nostri media investono gli italiani con una paurosa ondata di notizie false sul riscaldamento della nostra penisola.
Semplicemente centinaia di giornalisti non hanno capito un cavolo.
Oggi (giovedi 13 settembre 07) La Repubblica titola "LItalia si riscalda piu di tutto il pianeta". Il titolo si riferisce al succo di quanto emerso nel convegno romano sul clima organizzato dallagenzia governativa Apat. Sotto due articoli. Il primo, a sinistra, comincia spiegando che i tg si sono sbagliati la sera prima parlando di un aumento della temperatura media dellItalia maggiore di 4 gradi: sono solo quattro decimi di grado. Il giornalista riporta che laumento medio sul pianeta e stato di 7 decimi di grado negli ultimi 100 anni e laumento italiano di 11 decimi (1 grado e 1 decimo di grado). Nellarticolo a fianco un altro giornalista delira affermando che laumento della temperatura in Italia e stato di 4 volte quello mondiale. Che farebbe 7x4=28 decimi di grado (2 gradi e 8 decimi). Anche il Corriere della Sera titola "Clima e costi, allarme per lItalia" e ripete piu volte la notizia errata su un aumento della temperatura italiana 4 volte quello del resto del mondo (invece di 4 decimi di grado). Grande risalto interno, con pagina 2 e 3 dedicate alla notizia. E qui i dati vengono sparati a raffica seguendo la metodologia scientifica detta n do cojo cojo.
Si parla infatti di un aumento della temperatura di 1,4 gradi in Italia negli ultimi 50 anni, dato di provenienza misterica. Contraddetto pero in un titoletto dove si sostiene che questo aumento non e da riferirsi allItalia nel suo complesso ma alle citta, il che e un discorso completamente diverso. Le citta si scaldano ovunque molto di piu dei territori circostanti, quindi non posso confrontare il surriscaldamento delle citta italiane con quello medio del pianeta, e come mischiare democristiani e dentisti, non funziona.
Poi si sostiene, sulla scia di molti tg che per ogni grado di aumento della temperatura la mortalita cresce del 3%. Notizia terrorizzante e misteriosa come le altre. In Italia ce stato, secondo larticolista, un aumento di piu di un grado (quattro volte il resto del mondo) quindi in Italia avremmo dovuto avere un aumento della mortalita maggiore del 3%... Almeno il 6% se son buoni i dati di un aumento planetario di 7 decimi di grado. Ma anche nellipotesi di una crescita della temperatura di solo 11 decimi di grado avremmo comunque dovuto osservare un aumento della mortalita superiore al 3%.
Ma la cosa non ha senso visto che la vita media degli italiani sta continuamente aumentando da cinquantanni e piu... Cosa vuol dire allora un aumento della mortalita del 3%?
Non e magari che nel convegno si parlava dei picchi di calore in citta?
Ma chissenefrega della coerenza e della logica. Quando un dato e bello lo si pubblica...
Preso dallo sconforto ho telefonato al validissimo Roggiolani, dirigente dei verdi e presente al convegno il quale si e detto costernato di come la stampa ha dato conto dellevento. Mi passa il cellulare del gentilissimo Giampiero Maracchi, scienziato dellEnea, gli telefono e lui mi spiega che ha rinunciato da tempo a capirsi con i giornalisti italiani che buttano giu articoli in un modo sconosciuto nel resto dei paesi industrializzati. Maracchi mi spiega pazientemente che il problema del surriscaldamento e molto complesso e discusso e che i giornalisti hanno confuso le temperature degli oceani, laumento della turbolenza del clima, le temperature urbane, i rendimenti delle culture agricole con il numero delle donne con la terza di reggiseno presenti al convegno.
La differenza tra la maggioranza dei giornalisti italiani e Beppe Grillo, che tanto viene vituperato, e che lui i dati non se li inventa.
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PERMALINK
venerdì 14 settembre 2007 - ore 20:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
è un bel problema non volersi bene
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PERMALINK
venerdì 14 settembre 2007 - ore 12:59
(categoria: " Vita Quotidiana ")
è da stamattina h. 8.30 che sono impelagata nella burocrazia della programmazione scolastica.
il problema è organizzativo.
ho sempre portato a termine i programmi ministeriali senza bisogno di programmazioni scritte o classificazioni temporali.
simply seguendo le inclinazioni e le produzioni e le capacità del momento.
mapperò il nuovo herr direktor necessita di siffatta prova scritta con annesse tempistiche schematiche e precise dei contenuti.
avrà ragione.
ma mi me incasino.
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PERMALINK
giovedì 13 settembre 2007 - ore 21:06
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
Afflitto dai dolori di schiena, il mio amico Eduardo si è rivolto a un guaritore che vive in Brasile. Ha ricevuto il suo trattamento seduto su una sedia in una stanza affollata di pazienti. Improvvisamente gli sono apparsi sulla schiena dei rivoli di fango nero. Era una messa in scena? Il guaritore gli ha detto che il fango era la causa del suo dolore e che lo aveva estratto dal suo corpo con un esorcismo. Ma lo sconcerto del mio amico davanti al mistero della sua guarigione si è trasformato in sbalordimento quando ha visto quello che lo sciamano estraeva dal ventre di un altro paziente: una vecchia scarpa. Il regalo più bello che potresti farti oggi, Bilancia, è immaginare un guaritore (o un angelo custode) che rimuove un fiume di fango o una vecchia scarpa dal tuo corpo.
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