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scriccy, 34 anni
spritzina di Padova(provincia)
CHE FACCIO? ENGLISH TEACHER!
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D.Pennac, Diario di scuola (interrotto)


Z.Smith , White teeth (meraviglia!)

Siri Hustvedt, Quello che ho amato Einaudi (letto)

Rossana Rossanda, La ragazza del secolo scorso, Einaudi, 2005.

Doris Lessing, Gatti molto speciali, Feltrinelli (letto d’un fiato)

Nadine Godimer, Beethoven era per un sedicesimo nero, Feltrinelli (letto d’un fiato)

V.Andreoli,lettera ad un professore

S.Benni, il bar sotto al mare (letto)
A. Northomb , Nè di Eva nè di Adamo (letto)
N.Ammaniti, ti prendo e ti porto via (appena finito con tanta malinconia).
Doris Lessig, nonne, Feltrinelli (letto)
n.ammaniti, Fango, feltrinelli (finito)
N.Ammaniti, Io non ho paura (finito), Mondadori
S.Benni La grammatica di Dio, Feltrinelli(finito)
Sam Savage, Firmino, Einaudi (STUPENDOO)
Haruki Murakami, Norwegian WooD (sospirooo! stupendooo)
H.Murakami, l’uccello che girava le viti del mondo (folle magia)
H.Murakami, tutti i figli di Dio danzano.(illuminato)
H.Murakami , L’elefante scomparso.( intimo)
H.Murakami, La ragazza dello Sputnik (malinconico)
Haruki Murakami Kafka sulla spiaggia (finished! grande Haruki)
Mishima Yukio Una virtù vacillante (ambiguo)
Yasunari Kawabata , il disegno del piviere
Baus, Voracità (finished.. delirante)
Almodovar, Patty Dhusya(folle!)
K Ishiguro, notturni, Einaudi (melodico)
Matsume Soseki, io sono un gatto,
F.Volo, un giorno in più (un libro da treno e da bagno ma carino)
L’eleganza del riccio (così comsà, fine indegna)
La vita emotiva dei gatti(tenero)
Murakami l’arte di correre(lento)troppo
Ammaniti, che la festa cominci (ruzzolante)
Mishima la voce delle onde( salino)
Z.Smith della bellezza (multietnico profondo meraviglioso travolgente)
A.Grandes Le età di Lulù
(passionale, forte)
H.Murakami After dark

HO VISTO

troppa ingiustizia

STO ASCOLTANDO

il rimbombo della pancia

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

etnico

ORA VORREI TANTO...

un lavoro serio

STO STUDIANDO...

master numero 4

OGGI IL MIO UMORE E'...

much better

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Gli addii
2) Rimanere schiacciato dagli eventi
3) Ti svegli la mattina, apri pure gli occhi piano piano e ti accorgi che nulla è cambiato.
4) Dimenticare
5) Pensare continuamente ad una persona....anche se è quella sbagliata...
6) essere lasciate per colei ke secondo lui era solo e semplicemente il passato
7) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio..
3) lasciar passare il tempo..x arrivare a pensare ad una storia finita...con un sorriso..
4) guardare negli occhi la ragazza con cui hai appena fatto l'amore, e scoprire che quel che è successo è piaciuto ad entrambi
5) Sentirti piacevolmente diverso dal mondo intero... unico ed irripetibile..
6) ...una persona che con un solo sguardo, un sorriso, una parola, ti fa stare bene...


I’M ALICE IN WONDERLAND!!!



Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di PAROLE SCELTE sapientemente,
di fiori detti PENSIERI,
di rose dette PRESENZE,
di SOGNI che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti....
Ho bisogno di POESIA,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le EMOZIONI e dà COLORI nuovi.

Alda Merini


La speranza è un essere piumato
che si posa sull’anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.

L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola - a me.

E.Dickinson

"Con una bella ferita sono venuto al mondo. È stato tutto il mio corredo".
"L’età della ferita, più della sua profondità e del suo propagarsi ne costituisce la dolorosità. Essere continuamente squarciato nel medesimo canale della ferita, vedere medicata la ferita già operata infinite volte, ecco il guaio".

F.Kafka

LENTAMENTE

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e
i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno, chi non si permette
almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un
progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.

P.Neruda



RICORDATEVI CHE CIASCUNO DI NOI, DA SOLO, NON VALE NULLA.

Ernesto Che Guevara
L’ipotesi di Calamandrei.

"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico."

Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950


Quando un dotto di prim’ordine sente parlare della via, la segue rispettosamente. Quando un dotto di mezza levatura sente parlare della via, ora la mantiene ora la perde. Quando un dotto d’infimo ordine sente parlare della via, si fa una grande risata.

LAO TZU

Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno.
Euripide

oroscopo 2009

"Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo" disse una volta Michelangelo. Lui non creava una statua, ma la liberava da tutto il marmo superfluo da cui era avvolta.Nel 2009 ti consiglio di provare il suo metodo. Avrai la possibilità di creare una cosa eccezionale -forse anche due- se riusirai a eliminare con lo scalpello tutto il materiale inutile che nasconde la vera bellezza.

"il mio razzismo mi fa evitare programmi demenziali di tribune elettorali"
F.Battiato

sono una piccola ape furibonda...
mi piace cambiare di colore e di misura
A.Merini


«E’ l’arte suprema dell’insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.»


Albert Einstein


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domenica 17 dicembre 2006 - ore 12:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Se Dio esiste tutti i Papi sono finiti all’Inferno!
di Jacopo Fo

La Chiesa Cattolica e’ colpevole di una colpa immensa davanti a Dio. Si e’ arrogata il diritto di stabilire che i ricchi devono seguire dei comandamenti diversi da quelli che Dio impone a tutti gli altri esseri umani.
Infatti, e’ una balla grande come San Pietro il fatto che il Papa sia contro il divorzio e il riconoscimento delle convivenze. E’ contro il divorzio e la convivenza solo se sei un cittadino comune...
Fa veramente pena sentire questi cattolici reazionari che strepitano contro la dissoluzione della famiglia.
La Chiesa ha fatto per decenni fuoco e fiamme contro il divorzio e ancora ci sono preti orribili che si rifiutano di dare i Sacramenti ai divorziati. Ma solo ai divorziati poveri. Da sempre, se hai abbastanza soldi puoi annullare il tuo matrimonio semplicemente pagando. E’ una cosa vergognosa! Ho avuto occasione di seguire uno di questi divorzi benedetti dal Santo Padre. Un imbroglio totale!!!
Basta pagare profumatamente un avvocato della Curia e assumersi le spese (onerosissime) del processo e ti trovi ad annullare il matrimonio piu’ alla svelta che facendo le pratiche del divorzio di Stato.
Con centomila euro puoi annullare il Sacramento del matrimonio dicendo stronzate mai viste, tipo: "Quando mi sono sposato non ero veramente convinto dell’indissolubilita’ del matrimonio.". Questa semplice dichiarazione fa si’ che i preti possano dire che il Sacramento non e’ stato effettivamente suggellato perche’ Dio, che e’ onnisciente, vedeva benissimo che il soggetto non era abbastanza maturo per ricevere il suddetto Sacramento, quindi non ha posto la sua mano su quella del sacerdote officiante, quindi non c’e’ stato vero Sacramento, quindi il Tribunale Ecclesiastico non puo’ far altro che certificare la volonta’ di Dio e dichiarare la non validita’ del matrimonio.
Non so se ci si rende conto!
Basta dire quattro stronzate (e pagare i centomila euro) e diventi scapolo (o nubile) con la benedizione della Chiesa.
Se poi parliamo di riconoscimento delle convivenze di fatto (Pacs) ci troviamo di fronte all’assurdo che la Chiesa si incavola all’idea che tutti possano avere accesso a questo diritto ma non ho mai sentito una sola parola, un solo sussurro di protesta di fronte al fatto che il riconoscimento delle coppie non ufficiali esiste da decenni per tutti i parlamentari della Repubblica Italiana. La storia e’ assurda: attualmente un onorevole su 4 vede equiparato a legittimo consorte il proprio convivente. E non mi stupirei se si scoprisse che alcuni onorevoli abbiano indicato come avente diritto alla pensione del senatore (se defunto), alla continuazione di un contratto di affitto o alla possibilita’ di assistenza in ospedale, una persona del proprio stesso sesso...
E che dire della posizione della Chiesa sulla castita’ e l’omosessualita’? Bisogna essere casti e eterosessuali solo se si fa parte della massa. Se sei un prete e’ diverso! Fino ad oggi la Chiesa ha sempre coperto e protetto i prelati che non perdevano occasioni per sfogare la propria libido! Quando mai un prete e’ stato cacciato perche’ si dava da fare con uomini o donne? Al massimo, lo si trasferiva altrove, di modo che potesse cacciare tette abbondanti e giovani robusti in altri territori. E anche rispetto alle perversioni sessuali la Chiesa ha sempre usato due pesi. Non solo nei secoli passati ma anche ai giorni nostri i preti pedofili e i frati stupratori sono stati protetti e se scoperti trasferiti altrove permettendo loro di continuare le violenze in luoghi dove la loro follia non era ancora nota. Ci sono stati centinaia di processi contro preti maniaci sessuali, mai, neppure uno di questi processi e’ partito da una denuncia proveniente dalla Curia. Questa evidenza, da sola, dimostra il perdurare della protezione ai preti maniaci sessuali.
Quando la Chiesa attivera’ un ufficio che si occupi di indagare sui crimini sessuali commessi da religiosi e quando vedremo dei preti andare a denunciare alla magistratura i sacerdoti colpevoli di stupro allora potremo credere che qualche cosa stia cambiando.
Che schifo!!!!
Che disonesta’!
Che vergogna!
Papa Wojtila ha chiesto perdono per le violenze millenarie della Chiesa.
Ma le sue dichiarazioni furono simili a quelle della Nike quando ammise lo sfruttamento dei bambini solo per tacitare le contestazioni mentre non aveva nessuna intenzione di affrontare un vero cambiamento.
La Chiesa e’ da sempre il piu’ grande ricettacolo del Demonio.
E non a caso fino al 1700 i Papi vietavano la lettura del Vangelo ai non ecclesiastici (giuro!). Perfino la traduzione dal latino era vietata. Non volevano che si leggesse laddove Gesu’ disse: "fuori i mercanti dal Tempio!!" E laddove impose che i credenti NON pregassero in pubblico. Si temeva poi che il popolo, leggendo le parole dei Quattro Evangelisti scoprisse che Gesu’ non aveva mai detto che voleva l’esistenza di preti e di una gerarchia religiosa.
E per capire da dove viene l’ipocrisia blasfema del clero puo’ essere utile oggi leggere il testo originale che stabiliva i prezzi delle INDULGENZE. Cioe’ si poteva pagare per espiare un peccato. Incredibile l’idea di pagare denaro per andare in Paradiso, e allucinante la scala di valori che venne usata per stabilire il costo del perdono a seconda dei peccati commessi. Stuprare un bambino era considerato un reato minore (!!!!), costava molto di piu’ diventare prete essendo ciechi da un occhio. Lo so che e’ assurdo ma questo aveva stabilito il Papa. Non voleva preti guerci a meno che non fossero disposti a pagarlo profumatamente. Stuprare una donna era considerata una colpa solo leggermente piu’ grave dello stupro di un bambino. Uccidere era molto piu’ grave ma ce la si cavava con una spesa ragionevole. Quel che costava una vera fortuna era ottenere il perdono dopo aver ammazzato un vescovo. Ed e’ da notare che si poteva persino pagare in anticipo per ottenere il perdono preventivo per uno o piu’ ammazzamenti. Fu questo testo che fece incazzare Martin Lutero e provoco’ la nascita del movimento Protestante. Gente che ha una tanticchia di rispetto in piu’ per la Parola di Dio. I preti protestanti si sposano, fanno sesso e ovviamente sono molto meno impestati da pedofili e stupratori.

Caro Papa, cari Vescovi, Arcivescovi e Cardinali, inginocchiatevi e chiedete perdono a Dio. Se e’ misericordioso come dite forse vi perdonera’. Ma dovete inginocchiarvi. SUBITO!!!

J.Fo

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sabato 16 dicembre 2006 - ore 17:23


Gesù bambino
(categoria: " Vita Quotidiana ")


O generoso Natale di sempre,
un mitico bambino
che viene qui nel mondo
e allarga le braccia
per il nostro dolore.
Non crescere, bambino,
generoso Poeta
che un giorno
tutti chiameranno Gesù.
Per ora sei soltanto
un mitico fanciullo
che ride della vita
e non sa mentire.

A.Merini


per chi crede ai sogni....

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giovedì 14 dicembre 2006 - ore 21:53



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Coppie di fatto

Nonostante la sua fama di "cattolico praticante e democristiano" Romano Prodi si prepara a sfidare il Vaticano.

"Come aveva promesso in campagna elettorale, il capo del governo italiano ha annunciato che il 31 gennaio sarà presentato in parlamento un progetto di legge per il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto", riferisce Eric Joszef sullo svizzero Le Temps. "Ma per il presidente del consiglio non bisogna parlare di matrimoni gay, come nella Spagna di Zapatero. La legge servirà semplicemente a garantire un minimo di diritti alle coppie omosessuali".

Come sottolinea Jean-Jacques Bozonnet su Le Monde, la legge è controversa: ha suscitato le perplessità delle componenti democristiane della maggioranza e ha scatenato le "reazioni ostili" della destra e della chiesa.

"In un editoriale dell’Osservatore Romano, il quotidiano del Vaticano, il governo viene accusato di voler ’sradicare la famiglia’", scrive Le Nouvel Observateur. Negli Stati Uniti il Washington Post ricorda ai lettori che "in Italia l’influenza della chiesa è molto forte. Il 90 per cento dei 58 milioni di cittadini si dichiarano cattolici".



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giovedì 14 dicembre 2006 - ore 21:52


oroscopo
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Anche se Rob ultimamente mi delude...lo posto lo stesso

Compiti per tutti. Immagina come sarebbe la tua vita se superassi la tua paura più terribile.

Ci sono tre tipi di oscurità: 1) la patologia e il male; 2) i misteri dell’ignoto; 3) le zone grigie della mente, ancora immature e goffe, che stanno per sbocciare in qualcosa di interessante. Sono sicuro che riuscirai a evitare il primo tipo di oscurità familiarizzando meglio con il secondo e il terzo. Bilancia, questo è un ottimo momento per cominciare a farlo.



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mercoledì 13 dicembre 2006 - ore 07:04


per tornare un po’ bimbi
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Favola DI s.lUCIA
Quando S. Lucia salì in cielo, tutti si meravigliarono nel veder arrivare una persona così giovane. Ben presto la Santa con i suoi modi dolci ed i suoi occhi pieni di luce conquistò tutti e, persino lo scontroso S. Pietro si prese cura di lei come fanno i nonni con i nipoti.Così trascorrevano i giorni allietati di serenità e pace e Lucia si godeva questa sublime situazione, riflettendo su quanto fossero lontane da lei le sofferenze e la cattiveria che regnavano sulla Terra. S. Pietro, che nonostante la sua lunga barba bianca, aveva ancora una vista acutissima, si accorse che un sottile velo di tristezza si era posato sugli occhi celestiali di Lucia e, così, decise di chiamarla a sé per parlarle. S. Lucia gli disse che avrebbe tanto desiderato anche per un solo minuto poter rivedere il suo paese in Sicilia e i suoi poveri.

S. Pietro, fu talmente colpito da quella richiesta che passò giorni e notti fra le morbide nuvole del Paradiso a pensare come potesse esaudire il suo desiderio, finché prese coraggio e decise di parlarne col Padre Eterno. S’incamminò un po’ timoroso e quando fu da Lui espose la richiesta tenendo sempre china la testa in segno di profondo rispetto. S. Pietro restò immobile ad aspettare una risposta poi, inaspettatamente, udì uno strano e metallico tintinnio; socchiuse gli occhi e vide che il buon Dio teneva in mano una piccola chiave d’oro. "Tieni Pietro, questa é la chiave che apre una finestrella che dà sul mondo, prendila e portala a S. Lucia" disse il Signore. S. Pietro fu così meravigliato che afferrò la chiave e corse come un ragazzino a cercare la sua Santa bambina, felice di aver esaudito il suo desiderio. Immediatamente gli occhi della santa s’illuminarono e i due salirono su di una nuvoletta che li portò alla magica finestrella. Quando arrivarono, Lucia con la mano tremante, infilò la chiave nella fessura e, come d’incanto, le apparve laggiù il mondo.La giovane fu soddisfatta di quella visione e, per lungo tempo,non desiderò più aprire gli occhi sulle cose terrene. Una notte però, il suo sonno venne turbato da lontani lamenti e pianti. Lucia, preoccupata decise di prendere la chiave per vedere cosa stesse accadendo. Fu in quel momento che la santa vide tutte le cose ingiuste, la vita dissoluta, il male, ma soprattutto vide bambini che soffrivano e piangevano. Rammaricata richiuse piano la finestrella e, una profonda tristezza, calò sui suoi dolcissimi occhi celesti.
Lucia sperava di vedere presto migliorare le cose sulla Terra; la sofferenza dei bambini l’angosciava tantissimo, non sopportando che proprio loro, così immacolati ed indifesi, potessero subire angherie fisiche o morali da parte degli adulti.
S. Pietro nel frattempo la osservava in silenzio e, notava man mano che passavano le giornate, il mutamento d’umore di Lucia.Nemmeno al Padre Eterno passò inosservata la cosa e decise di chiamare S. Pietro. "Caro Pietro," disse il Signore "Io so quello che turba S. Lucia. Ella soffre per i patimenti dei bambini e le privazioni alle quali sono sottoposti."disse ed aggiunse: " Ho deciso, daremo l’incarico proprio a Lei di portare una volta all’anno un po’ di allegria sulla Terra e, tu Pietro, le dirai che il Signore l’autorizza a scendere il giorno del suo martirio cioè il 13 dicembre per portare doni a tutti i bambini della Terra. Ora vai, corri, voglio che torni la luce in quei santi occhi." S. Pietro fu talmente felice, che, abbracciò il Signore e poi si affrettò a cercare Lucia per darle la bellissima notizia. Subito la santa rimase incredula, ma poi si convinse riempiendosi il cuore di letizia. Ormai mancavano pochi giorni al 13 dicembre, ma Lucia capì ben presto che non disponeva di nulla ed, in Paradiso, non esistevano né pasticcerie, né negozi di giocattoli. Questa volta S. Pietro fu veramente geniale; chiamò S. Lucia e la invitò a prendere la chiave d’oro dicendole di seguirlo."Apri la finestrella e guarda bene"disse Pietro. "Vedi là nello spazio?
Eccolo, lì c’é un cavallino, una bambola, un trenino, là c’é una trombetta, una trottola, li vedi? Sai cosa sono tutti quei giochi? Sono i giochi superflui, inutili, abbandonati e dimenticati dai bambini viziati e mai contenti. I giochi sono come le persone, cercano compagnia e, se nessuno li vuole più, preferiscono andare nello spazio, sperando d’incontrare qualche bimbo disposto a giocare con loro.. su’ dai forza, prendine quanti ne vuoi e portali a chi ne ha veramente bisogno" concluse Pietro. "Oh, nonno Pietro, grazie, grazie di cuore"
disse S. Lucia e cominciò ad afferrare tutti quei giocattoli abbandonati. La santa lavorò fino alla sera del 12 dicembre e mise tutti i giocattoli in grandi sacchi che appoggiò sulle spalle. Ma cara Lucia, così non arriverai mai con tutto quel carico,pesa troppo" disse Pietro e col suo vocione esclamò: " C’é qualcuno qui che sarebbe disposto ad aiutare S. Lucia?" "Iho...Iho..."Tu, mio dolce asinello? Se a Lucia va bene, andrà bene anche a me" disse Pietro guardando la santa. "Bravo asinello, tu sarai il mio fedele accompagnatore, vedrai, quando ci vedranno i bambini che gioia sarà per loro"disse Lucia accarezzando la generosa bestiola. Ecco come nacque il viaggio di S. Lucia e del suo asinello; da allora non hanno mai mancato all’appuntamento ogni 13 dicembre con i bambini buoni e bravi.



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mercoledì 13 dicembre 2006 - ore 06:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non sappiamo ancora se e come verrà licenziata dal Parlamento la Legge Finanziaria, ma nel silenzio generale è avvenuto un fatto che ci piace segnalarvi.

Starebbe per arrivare anche una tassa sull’acqua minerale, in linea con quanto sostenuto dalla nostra Campagna Acqua. Le società concessionarie (quindi che imbottiglia l’acqua) dovranno pagare all’erario un centesimo di euro ogni dieci bottiglie di plastica vendute per finanziare un fondo di solidarietà per i progetti di accesso a nuove risorse idriche, in Italia e nel sud del mondo. In pratica dunque i proventi di questa nuova imposta andranno a sostenere un progetto che permetterà di sfruttare risorse idriche inutilizzate e sarà a beneficio soprattutto dei Paesi in via di sviluppo.

’’E’ istituito un fondo di solidarietà presso la Presidenza del Consiglio" si legge nell’emendamento presentato al Senato e sostenuto dalla maggioranza "finalizzato a promuovere il finanziamento esclusivo di progetti ed interventi, in ambito nazionale e internazionale, atti a garantire il maggior accesso possibile alle risorse idriche secondo il principio della garanzia dell’accesso all’acqua a livello universale. Per ogni bottiglia di acqua minerale o da tavola in materiale plastico venduta al pubblico è istituito un contributo pari a 0,1 centesimi di euro che va a confluire nel fondo.” Sono escluse le bottiglie in vetro, per disincentivare il consumo (se proprio necessario!) di acqua minerale in bottiglie di plastica.



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martedì 12 dicembre 2006 - ore 20:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Artist: Eugenio Finardi

E se Dio fosse uno di noi
Solo e perso come noi

E se Lui fosse qui
Seduto in fronte a te
Diresti sempre sì
O chiederesti:
"Perché mai ci hai messo qui
Con tutte queste illusioni
E tentazioni e delusioni


E, e, poi perché
E, se, se Dio c’é
E, se, e se c’é


E se Dio fosse uno di noi
Solo e perso come noi
Anche Lui con i Suoi guai
Nessuno che Lo chiama mai...


Io so cosa farei
Lo guarderei dritto negli occhi
E chiederei
Se c’era almeno una ragione
O se é una punizione
Oppure é stato solo un caso
O una disattenzione


E dai, se ci sei
E dai, come mai
E dai, se lo sai


E se Dio fosse Uno di noi
Solo e perso come noi
Anche Lui con i Suoi guai
Nessuno che Lo chiama mai
Solo per dire:"Come stai?"
E invece chiedono attenzioni
Di far miracoli e perdoni
Oppure dare assoluzioni
Nessuno che Lo chiama mai
Solo per dire:"Come stai?"


If God had a name what would it be?
And would you call it to his face?
If you were faced with him in all his glory
what would you ask if you had just one question?

Yeah, Yeah, God is great
Yeah, Yeah, God is good
Yeah Yeah yeah yeah yeah

What if God was one of us?
Just a slob like one of us
Just a stranger on the bus
Trying to make his way home

If God had a face
What would it look like?
And would you want to see
If seeing meant that you would have to believe
In things like heaven and Jesus and the saints
and all the Prophets

Yeah Yeah God is great
Yeah Yeah God is good
Yeah Yeah yeah yeah yeah

What if God was one of us?
Just a slob like one of us
Just a stranger on the bus
Trying to make his way home
Just trying to make his way home
Back up to Heaven all alone
Nobody callin’ on the phone
cept for the Pope maybe in Rome

Yeah Yeah God is great
Yeah Yeah God is good
Yeah Yeah yeah yeah

What if God was one of us?
Just a slob like one of us
Just a stranger on the bus
Trying to make his way home
Like a holly Rolling Stone
Back up to Heaven all alone
Just trying to make his way home
Nobody callin’ on the phone
’cept for the Pope maybe in Rome



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lunedì 11 dicembre 2006 - ore 23:13



(categoria: " Vita Quotidiana ")


vorrei....

quella scatola di gessetti che ho visto venerdì in un negozio di tempere e colori a pd.

vorrei una candela che sprigioni aomad’ agrumi...


vorrei l’album di the duells....


vorrei riuscire ogni matttina ancora a donare il mio sorriso....


il primo desiderio rimangono i gessetti da madonnari

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lunedì 11 dicembre 2006 - ore 16:42


sule rive di Morfeo C.Consoli
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Si è già detto tanto
e non possono audaci parole nutrire illusioni
e l’inverno che bussa alla porta
l’ospite reduce da un lungo viaggio
sguardi famelici implorano un piccolo assaggio di vita altrui
Prima dell’alba potrebbero sorprenderci
rapiti da un sogno dove nitide acque divorano i nostri passi sulle rive di Morfeo
ci stanno accerchiando ed avanzano con passo accorto come belve in agguato
Fuggi Romeo il tempo è tiranno
non è d’usignolo ma di allodola il canto
sguardi voraci si avventano
sul fiero pasto senza decenza

Prima dell’alba potrebbero sorprenderci
rapiti da un sogno dove nitide acque divorano i nostri passi
Prima dell’alba potrebbero sorprenderci
rapiti da un sogno dove nitide acque divorano i nostri passi
sulle rive di Morfeo


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domenica 10 dicembre 2006 - ore 12:18


venerdì ..reading su Fast Food nation di Eric Schlosser
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Qual è l’effetto sociale complessivo su società e ambiente americani dell’attività delle giganti catene di ristorazione come McDonald’s, PizzaHut, KentuckyFriedChicken? E’ un effetto devastante. Prima di tutto, dice il libro, su chi è costretto a lavorarci, che ha visto le propria paga scendere anno dopo anno, mentre anche servizi di base come asili e trasporti pubblici venivano cancellati. Vent’anni di hamburger e crocchette di pollo hanno desertificato l’West americano, mandato in rovina migliaia di allevatori di manzi e polli, favorito una civiltà suburbana che divora acqua ed energia, adulterato chimicamente l’alrimentazione, causato obesità e malattie, intossicato e ucciso migliaia di persone. E per cosa? Per i profitti abnormi di un numero sempre più ridotto di megacorporations.

Giudizio: Una grande indagine giornalistica sugli orrori che si nascondono in un HappyMeal. Le sue rivelazioni sui soprusi ai danni dei diritti dei lavoratori e della salute pubblica dell’industria del fast-food hanno sconvolto gli americani. Non mangerete mai più le patatine fritte con la stessa voglia


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