I’M ALICE IN WONDERLAND!!!
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di PAROLE SCELTE sapientemente,
di fiori detti PENSIERI,
di rose dette PRESENZE,
di SOGNI che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti....
Ho bisogno di POESIA,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le EMOZIONI e dà COLORI nuovi.
Alda Merini
La speranza è un essere piumato
che si posa sull’anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.
L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola - a me.
E.Dickinson
"Con una bella ferita sono venuto al mondo. È stato tutto il mio corredo".
"L’età della ferita, più della sua profondità e del suo propagarsi ne costituisce la dolorosità. Essere continuamente squarciato nel medesimo canale della ferita, vedere medicata la ferita già operata infinite volte, ecco il guaio".
F.Kafka
LENTAMENTE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e
i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno, chi non si permette
almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un
progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
P.Neruda
RICORDATEVI CHE CIASCUNO DI NOI, DA SOLO, NON VALE NULLA.
Ernesto Che Guevara
L’ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico."
Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950
Quando un dotto di prim’ordine sente parlare della via, la segue rispettosamente. Quando un dotto di mezza levatura sente parlare della via, ora la mantiene ora la perde. Quando un dotto d’infimo ordine sente parlare della via, si fa una grande risata.
LAO TZU
Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno.
Euripide
oroscopo 2009
"Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo" disse una volta Michelangelo. Lui non creava una statua, ma la liberava da tutto il marmo superfluo da cui era avvolta.Nel 2009 ti consiglio di provare il suo metodo. Avrai la possibilità di creare una cosa eccezionale -forse anche due- se riusirai a eliminare con lo scalpello tutto il materiale inutile che nasconde la vera bellezza.
"il mio razzismo mi fa evitare programmi demenziali di tribune elettorali"
F.Battiato
sono una piccola ape furibonda...
mi piace cambiare di colore e di misura
A.Merini
«E’ l’arte suprema dell’insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.»
Albert Einstein
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sabato 18 novembre 2006 - ore 22:06
e io amo latmosfera della camera oscura nel mio istituto darte e ci ho fatto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
halloween con la zucca
Pellicola o digitale?
95: percentuale del volume daffari della Nikon in Gran Bretagna legata alla fotografia digitale
Prima o poi doveva succedere. Il sentimentalismo non poteva contenere allinfinito lavidità delle grandi aziende. A gennaio la Nikon, uno dei marchi più noti del settore, ha annunciato che presto interromperà la produzione di macchine fotografiche che usano la pellicola, salvando solo qualche modello ancora in uso tra i professionisti.
In Gran Bretagna il 95 per cento del volume daffari del gigante nipponico ormai è legato alla fotografia digitale. Lazienda ha deciso di puntare esclusivamente su questa nuova tecnologia, che in meno di dieci anni ha superato di gran lunga il successo ottenuto in oltre un secolo dalle tradizionali macchine analogiche.
"Era ora!", hanno esultato alcuni ecologisti, che da tempo denunciano i danni ambientali legati alla produzione e allo sviluppo delle pellicole fotografiche. La Kodak, per far fronte a questo cambiamento, sta cercando di migliorare la propria immagine di azienda rispettosa dellambiente.
Nel 2000 i dati elaborati dal governo statunitense dopo il censimento sullo stato dellambiente indicavano che le nove aree dello stato di New York con il maggior grado di inquinamento atmosferico di origine industriale si trovavano a meno di tre chilometri da alcuni enormi impianti della Kodak.
A causare i danni più gravi alla salute dei cittadini erano le emissioni di cloruro di metilene, un solvente usato nella produzione delle pellicole. Lazienda, da parte sua, assicura che tra il 1987 e il 2005 queste emissioni sono scese da 3.900 a 272 tonnellate.
Ci sono altre ragioni per salutare con gioia il rapido declino delle pellicole. Le mucche, tanto per cominciare, potranno tirare un sospiro di sollievo: non sarà più necessario scuoiarne e disossarne così tante per ricavare la gelatina che lega i cristalli di alogenuro dargento sospesi nellemulsione fotosensibile della pellicola.
Ma il motivo principale per cui rallegrarsi riguarda largento, che viene scaricato nelle reti fognarie urbane da chiunque usi le pellicole fotografiche, che siano i piccoli laboratori fotografici artigianali o le unità radiologiche ospedaliere. Lanno scorso il ministero dellambiente svedese ha dichiarato che per gli organismi acquatici gli ioni dellargento possono essere più tossici del mercurio.
Secondo lEnte per la gestione delle risorse idriche di Stoccolma, nel giro di cinque anni la concentrazione dargento negli scarichi fognari della città si è dimezzata proprio grazie alla crescente diffusione delle fotocamere digitali.
Dobbiamo quindi festeggiare la fine imminente della fotografia analogica? In linea generale sì, ma con qualche riserva. Proprio come è successo con i cd e i dvd, appena le fotocamere digitali hanno invaso il mercato abbiamo chiuso nel cassetto i vecchi apparecchi e ci siamo precipitati a comprare quelli nuovi.
Per poter guardare le foto digitali serve un computer con una memoria molto capiente, e magari anche una bella stampante a colori. Al posto delle tradizionali scatole di cartone piene di vecchi scatti ora abbiamo hard disk stracolmi di file pesantissimi.
Ma chi ci dice che in futuro non saremo costretti a risalvare e riformattare tutto il nostro archivio a intervalli regolari, reinvestendo continuamente in nuove apparecchiature? Se volete informazioni più precise al riguardo visitate il sito www.openraw.org.
Le macchine fotografiche digitali consumano molta più energia di quelle tradizionali, anche senza contare lenergia consumata dai loro inseparabili computer. Per questo è meglio procurarsi un apparecchio che funzioni con batterie ricaricabili, in particolare con quelle ibride al nichel-metallo (NiMH), le meno dannose per lambiente in termini di ciclo produttivo e smaltimento. Tra laltro le batterie al nichel durano più a lungo se le conservate nel freezer.
Per lanciare un nuovo modello, molto spesso i produttori di fotocamere digitali puntano su un unico argomento: i megapixel. Vorrebbero farci credere che non sono mai abbastanza. Ma secondo Dan Chung, un fotografo del Guardian, sei megapixel sono più che sufficienti per un non professionista. Quel che conta è la capacità della fotocamera di riprodurre i colori.
Chung mi ha spiegato che per verificare questo parametro, un buon metodo consiste nel fotografare un commesso del negozio dove state per comprare lapparecchio e valutare il grado di precisione con cui viene resa la tonalità della carnagione. Invece di comprare un apparecchio allanno, infine, perché non provare i software che permettono di migliorare la qualità di una foto digitale?
Ma cè anche unaltra soluzione: gli apparecchi di seconda mano. Nel caso di una reflex a lente singola, Chung raccomanda la Nikon D70 o la Canon 300D, mentre per le compatte consiglia la Canon della serie G (G3, 5 o 6).
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PERMALINK
lunedì 13 novembre 2006 - ore 22:15
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via
Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose
E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto
Ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve
Ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
e forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te solo per te
per te
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PERMALINK
domenica 12 novembre 2006 - ore 19:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quelli Che Benpensano
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo lutile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, limperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
...e come le supposte abitano in blisters full-optiona, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo e sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra lasfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, sinfarinano, salcolizzano e poi simpastano su un albero, boom! Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi dun livello di Doom...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano. Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma lunica che accendono è quella che dà loro lelemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
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PERMALINK
giovedì 9 novembre 2006 - ore 10:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La sconfitta di George W. Bush alle elezioni di Mid-term è totale. I democratici, infatti, hanno conquistato, dopo la Camera, anche il controllo del Senato, vincendo la competizione in Virginia con la conquista del decisivo 51/esimo seggio al Senato. Il democratico James Webb ha infatti sconfitto in Virginia il senatore repubblicano George Allen.
Anche se la Virginia non è stata ancora ufficialmente assegnata a Webb - e i repubblicano hanno già chiesto il riconteggio delle schede - le operazioni di conto indicano un vantaggio per il democratico di almeno settemila voti (su un totale di oltre 2,3 milioni), un margine esiguo ma sufficiente a decretare la vittoria del candidato democratico e a regalare ai democratici anche il controllo del Senato.
Dopo 12 anni i democratici riconquistano la Camera e per la prima volta nella storia Usa una donna (di lontane origini italiane, cattolica e pro-aborto), Nancy Pelosi, sarà speaker. Il partito dellAsinello ha guadagnato per ora ben 29 seggi (ne bastavano 15 per avere la maggioranza).
Su un totale di 435 seggi da assegnare alla Camera, finora 196 sono repubblicani (meno 28 rispetto a prima), e ben 229 dei loro avversari. "Questa è una grande vittoria per il popolo americano, che ha votato per dare una nuova direzione", ha detto Nancy Pelosi. Aggiungendo che adesso gli Stati Uniti "dovranno rivedere la loro strategia in Iraq". Preludio alle dimissioni di Rumsfeld.
La Casa Bianca ha riconosciuto la sconfitta alla Camera dei rappresentanti, e ha chiesto allopposizione di lavorare tutti insieme agli impegni principali ancora in agenda. Il portavoce del presidente Bush, Tony Snow, ha ammesso il
fatto che i democratici controlleranno la Camera. Siamo impazienti - ha aggiunto - di lavorare con i leader democratici sulle principali questioni in agenda, incluse la vittoria in Iraq e una più ampia lotta al terrore, e mantenere leconomia in crescita.
Per quanto riguarda il Senato, oltre allo stato della Virginia, i democratici hanno vinto anche in Montana con il candidato Jon Tester che ha superato il conservatore, senatore uscente, Conrad Burns. Ma anche qui i repubblicani hanno chiesto di ricontare le schede. Gli altri tre Stati che i Dem hanno strappato al Gop sono Ohio, Pennsylvania e Rodhe Island.
La candidata Democratica Claire McCaskill è risucita a strappare a sospresa il seggio del Missouri al Senato, sconfiggendo il senatore uscente, il Repubblicano Jim Talent. I democratici hanno strappato così allOld Grand Party il quarto seggio strategico negli Stati in bilico, sui sei necessari a riconquistare il controllo del Senato.
La vittoria democratica in entrambe in tutto il Congresso americano dà al partito il controllo di commissioni, che potrebbero indagare sulle decisioni più controverse delle politiche dellamministrazione Bush di politica estera, difesa ed energia.
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mercoledì 8 novembre 2006 - ore 13:11
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Elezioni Usa/ La Camera ai Democratici. Senato ancora in bilico
Mercoledí 08.11.2006 07:51
Torna lincubo del 2000 negli Usa. Quando la sfida Bush-Gore andò avanti per un mese per lassegnazione dello stato della Florida. I democratici hanno conquistato la maggioranza nella Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, ottenendo ben 25 seggi (ne bastavano 15). Ancora 15 da assegnare. I Dem hanno 227 seggi alla Camera e i repubblicani 191.
Al Senato invece la situazione è ancora in bilico. Ci sono ancora due Stati incerti. Virginia -dove i democratici vantano vittoria, ma lo scarto minimo tra i candidati richiederà una nuovo conteggio delle schede che si concluderà non prima di una settimana, e il Montana dove è in vantaggio il democratico. Gli altri tre Stati strappati ai repubblicani sono Ohio, Pennsylvania, Rodhe Island.
La candidata Democratica Claire McCaskill è risucita a strappare a sospresa il seggio del Missouri al Senato, sconfiggendo il senatore uscente, il Repubblicano Jim Talent. I Democratici hanno strappato così allOld Grand Party il quarto seggio strategico negli Stati in bilico, sui sei necessari a riconquistare il controllo del Senato.
Alla Camera, i seggi già assegnati sono 180 ai democratici e 143 ai repubblicani, su un totale di 435: la maggioranza è 218. "Riteniamo che i democratici avranno il controllo della Camera e auspichiamo di lavorare con loro sulle questioni più importanti in agenda, tra cui vincere la guerra in Iraq e quella più vasta contro il terrorismo e mantenere la crescita economica", ha riconosciuto la Casa Bianca.
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martedì 7 novembre 2006 - ore 20:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
se non avessimo le favole i sogni e i rapporti umani saremmo solo briciole di cielo
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martedì 7 novembre 2006 - ore 20:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Approfittava dell’indigenza di una famiglia per abusare di quattro fratellini. Il più grande di nove anni, il più piccolo di tre. E il tutto, secondo quanto appurato dagli agenti della questura di Frosinone, coordinati dal Questore Alfonso La Rotonda e dal commissariato di Sora, con la complicità di madre e padre. Un diciassettenne di Alvito, piccolo paese della provincia di Frosinone noto per aver dato i natali all’ex governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, su ordine del Gip della Procura dei Minori di Roma è stato sottoposto a fermo di polizia e trasferito in un centro di accoglienza in attesa che la vicenda venga totalmente chiarita.
Gli elementi raccolti in qualche mese d’indagine, però, non lasciano spazio ad altri dubbi e per questo il magistrato capitolino ha formulato nei confronti del diciassettenne la grave accusa di violenza sessuale su minore. Tutto ha inizio con il racconto, innocente, dei bambini più piccoli all’assistente sociale che da tempo li seguiva. Quattro dei sei fratelli, infatti, per quattro giorni alla settimana vivevano in un convitto. Proprio qui avrebbero iniziato a fornire elementi sconcertati riguardo il loro ritorno a casa, nei fine settimana. "Siamo contenti di tornare in paese perché così vediamo i film porno e facciamo pure lo spogliarello. E poi, il nostro vicino di casa, ci fa le carezze e tante altre cose. Nessuno ci può rimproverare perché mamma lo sa. Prende i soldini da lui per farci mangiare".
Gli assistenti sociali hanno quindi segnalato il fatto all’Ufficio Minori della Questura di Frosinone: subito sono scattate le indagini culminate stamattina con l’arresto del presunto pedofilo e con l’iscrizione nel registro degli indagati, della Procura di Cassino, della madre per il reato di favoreggiamento.
I poliziotti, nelle scorse settimane, hanno compiuto nell’abitazione che è stata scenario delle violenze anche una perquisizione domiciliare alla ricerca del materiale pornografico di cui hanno parlato i bambini. Nonostante la presenza di un lettore Dvd ed un videoregistratore, non ne è stato trovato, ma i componenti della famiglia (il padre dei bimbi è al momento estraneo ai fatti) avrebbero indirettamente ammesso che non ne erano più in possesso. Entrambe le famiglie coinvolte in questa vicenda vivono in condizioni di disagio economico e sono seguite dai servizi sociali e dal comune di Alvito. I bambini coinvolti sono ora in via di affidamento presso altri nuclei familiari.
e poi mi chiedo se ha senso andare all’estero per aiutare...
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martedì 7 novembre 2006 - ore 13:20
(categoria: " Vita Quotidiana ")
http://www.es.amnesty.org/especial/lapidacion-iran/firma2.php
Querido amigo,
Querida amiga,
Parisa, Iran, Khayrieh, Shamameh, Kobra, Soghra y Fatemeh son siete mujeres iraníes condenadas a morir lapidadas.
Quizá no tengamos mucho tiempo para actuar.
La República Islámica de Irán trata el adulterio como un delito castigado con la pena de muerte por lapidación, violando el Pacto Internacional de Derechos Civiles y Políticos, que garantiza el derecho a la vida y prohíbe la tortura.
Parisa, Iran, Khayrieh, Shamameh, Kobra, Soghra y Fatemeh han sido injustamente condenadas a la pena más cruel, inhumana y degradante, la de la pena de muerte.
Pero aún estamos a tiempo de parar su ejecución. Sabemos que podemos contar contigo. No te quedes en silencio.
Alza tu voz para intentar salvarlas.
Gracias por tu apoyo,
Esteban Beltrán
Director - Amnistía Internacional
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domenica 5 novembre 2006 - ore 11:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Povero Ministro e povero Presidente della Repubblica che lo ha applaudito. E poveri napoletani presi per il culo da questo "pacchetto di misure di emergenza". Sono balle e sono la prova ulteriore, tombale, che nessuno ha voglia di affrontare la questione Napoli.
Credono veramente che un po di poliziotti e telecamere in piu risolvano il problema?
Ecco che cosa servirebbe, ecco cosa chiedono da anni quelli che vogliono affrontare il dramma della criminalita:
1) Certezza della pena: basta con i furbi che evitano la galera grazie ai cavilli legali. (Il che farebbe bene a tutta lItalia).
2) Percorsi di rieducazione e inserimento al lavoro per i carcerati e carceri piu umane. Secondo il Ministero di Grazia e giustizia il 70% dei detenuti che non sono aiutati con percorsi di recupero torna a delinquere. Solo il 4% di quelli che vengono "rieducati" commette altri crimini.
3) Una task-force di claun e formatori che moltiplichino per 100 lattuale capacita di coinvolgere i giovani in progetti di formazione e crescita culturale.
4) Maggiori mezzi per i magistrati: e inutile che mandino i poliziotti se poi non ci sono abbastanza giudici e in Procura non ce la carta per le fotocopiatrici.
5) Approvare una legge sulla responsabilita civile dei funzionari pubblici e moltiplicare per 10 gli strumenti a disposizione della Corte dei Conti. Basta con lo spreco, basta con i consulenti pagati centinaia di migliaia di euro.
6) Controlli a tappeto sullevasione fiscale, il lavoro nero, il contrabbando nel porto, la corruzione dei funzionari pubblici. Affidare la direzione dei controlli a Fabio e Mingo di Striscia la Notizia.
7) Taglio dello spreco energetico e organizzativo nellamministrazione pubblica per reperire fondi da destinare al microcredito e ad altre forme di incentivazione dellauto impresa. Ristrutturazione dei finanziamenti pubblici dati agli amici con azioni che incentivino in modo indifferenziato la nascita di nuove attivita. Ad esempio uno sportello unico che risolva tutte le questioni burocratiche entro 30 giorni, come avviene in Francia. Mettere a capo di questo gruppo velocizzante il liberale Raffaele Costa.
8) Intervento di risanamento delle aree inquinate dalla diossina e dalle discariche abusive.
9) Rompere tutti i contratti di gestione dei rifiuti con le aziende inadempienti. Affidare provvisoriamente la raccolta allesercito mentre si ristruttura tutto il sistema puntando su raccolta differenziata, in modo da trasformare limmondizia in una risorsa economica. Nominare Sandro Ruotolo direttore plenipotenziario. Maradona uomo immagine della campagna.
10) Obbligo di affittare le case sfitte. Senno vengono requisite e date in affitto ai senza casa.
jacopo Fo
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sabato 4 novembre 2006 - ore 18:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Sono qui per l’amore per riempire col secchio il tuo male, con la barca di carta, che non vuole affondare."
Liga
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