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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 27 ottobre 2005 - ore 16:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ragazzi
non mi passa più.
Datemi un link a un giochetto online, datemi un sito con qualcosa da leggere, sono stufo non riesco più a combinare un cazzo!
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giovedì 27 ottobre 2005 - ore 15:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una volta, da giovincello, ero di umore costante. Avevo periodi buoni e periodi cattivi, ma avevano lunghezze ragionevoli.
Ora ho lumore in libertà, lo cambio più delle mutande.
Nei commenti, no alla facile ironia sui cambi di mutande...se volete fare dello spirito, impegnatevi con qualcosa di più fantasioso
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giovedì 27 ottobre 2005 - ore 12:19
(categoria: " Poesia ")
Non alla solitudine scrovegna,
o Padova, in quel bianco april felice
venni cercando l’arte beatrice
di Giotto che gli spiriti disegna;
né la maschia virtù d’Andrea Mantegna,
che la Lupa di bronzo ebbe a nutrice,
mi scosse; né la forza imperatrice
del Condottier che il santo luogo regna.
Ma nel tuo prato molle, ombrato d’olmi
e di marmi, che cinge la riviera
e le rondini rigano di strida,
tutti i pensieri miei furono colmi
d’amore e i sensi miei di primavera,
come in un lembo del giardin d’Armida.
Gabriele D’Annunzio
Non alle feste del Banale,
o AEP, in quel marzo pazzerello
venni a cercar delizia daugello
mio barzotto che drizza senza eguale;
né largine del Piovego canale,
che tante nutre nutrie e pantegane
mi fece limonar donne germane,
doriente, o donde soffia il maestrale.
Ma a bordo del lussuoso mio calesse
avvolto da leggera e quieta brezza
in prato giunsi, insieme ad erasmini
e, poiché nulla donna si concesse,
con cuore e corpo preda dellebbrezza
col cul produssi nobili pompini.
(Skywalker)
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giovedì 27 ottobre 2005 - ore 12:14
Lago di Barco
(categoria: " Poesia ")
Ricordo il lago fermo, cupo e verde
laspetto oscuro della valle zitta
lo sguardo mio che vaga e vi si perde
lausterità di qualche cima ritta
la terra sulla neve lì rimasta
il canto ripetuto del fringuello
che a tratti salza, domina e sovrasta
il sottofondo chiaro del ruscello
le gocce di sudore, il corpo stanco.
La mente finalmente si riposa:
tra i fili derba, il vento e un fiore bianco
nessun pensiero triste adesso osa
Lago di Barco (reprise)
Ricordo il lago fermo, verde e cupo
La voce di Mariotto che porcheggia
Un rutto che riecheggia nel dirupo
Poi Andre ci propone una scoreggia
Le mosche, le zanzare, i calabroni
Che passano e si posano ronzando
E io, siccome rompono i coglioni
Gli mollo una gran bronza di rimando
Così lintera valle trema a lungo
Si desta anche la fauna che riposa
Si secca un po di flora, e pure un fungo
Travolto dalla nuvola odorosa.
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lunedì 24 ottobre 2005 - ore 14:19
Influenza aviaria
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ora la gente ha paura dellinfluenza aviaria.
Hanno cominciato a parlare di influenza aviaria e la gente non compra più il pollo. Prima cera la mucca pazza e la gente non comprava più manzo.
Non è forse un popolo di rincoglioniti, questo? e un modo di dare le notizie pure, da rincoglioniti? Pandemia, paure diffuse, e nessuno si preoccupa dei problemi e dei pericoli reali. Di mucca pazza e di influenza dei polli non è morto praticamente nessuno, fino ad ora.
Ma basta uscire da Padova di qualche kilometro e voltarsi indietro per vedere la qualità dellaria che respiriamo...e di quello non si preoccupa nessuno.
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lunedì 24 ottobre 2005 - ore 11:47
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Forse ho scelto di diventare grande. Forse mi è toccato scegliere di diventare grande.
O forse ho scelto solo di cambiare vita.
O anche no.
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venerdì 21 ottobre 2005 - ore 11:52
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se il vino che fa legno in barrique si chiama barricato,
quello che fa legno in tonneau si chiama tonnato?
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mercoledì 19 ottobre 2005 - ore 16:35
(categoria: " Pensieri ")
Dallinizio della guerra i soldati alleati morti sono (con oggi) 2181, di cui 1900 e passa americani, e il resto metà inglesi e metà altro.
Noi Italia siamo i primi di altro, con 27 morti.
Tra i soldati iracheni dal nostro lato si contano 3421 morti. Poi ci sono quelli dellaltro lato, che sono un po più difficili da contare, quindi boh. Diciamo altrettanti.
Poi ci sono i civili, e qua i numeri che trovo in giro sono meno precisi, per un sacco di buoni motivi. Le stime partono da un 25-30 mila, e qualcuno dice che a occhio meno di 100 mila non sono.
Così fosse, 100 mila morti in un paese da 23 milioni di abitanti equivale allo 0.44% della popolazione, che non è proprio poco.
Diciamo 50 mila in tutto e non ne parliamo più.
Non vi viene un po fastidio?
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mercoledì 19 ottobre 2005 - ore 15:20
(categoria: " Pensieri ")
Non so se mi dà fastidio chiedermelo o no, ma...quanto torto ha Saddam Hussein?
Non che voglia mettermi a difendere uno dei tanti personaggi che, in giro per il mondo, hanno o hanno avuto del potere per le mani e ne hanno fatto un uso barbaro e violento. Uno che vive nellagio, o almeno così suppongo perchè a casa sua non sono mai stato, mentre molta gente fatica a tirare a campare.
Ma chi è la gente che lo giudica? per cosa lo ammazzeranno? sarà giusto e bello farlo fuori, e migliorerà il mondo?
Lo ammazziamo perchè era un dittatore brutto e cattivo...sì sì, infatti, lunico così. Lo processiamo perchè ha fatto una strage di, udite udite, 143 persone. Sì sì, proprio il più cattivo del mondo.
Facciamolo fuori, una bella punizione esemplare: così poi rimangono solo i buoni. Prima di appenderlo, però, tiriamogli le orecchie. Sai mai che serva.
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mercoledì 19 ottobre 2005 - ore 13:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")

qualche anno fa...
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