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Carlos Castaneda


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Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys

STO ASCOLTANDO

Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!)



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi.



STO STUDIANDO...




OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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Il Bruco e Alice si guardarono a vicenda per qualche tempo in silenzio; finalmente il Bruco staccò la pipa di bocca, e le parlò con voce languida e sonnacchiosa:

Chi sei? - disse il Bruco.

Non era un bel principio di conversazione. Alice rispose con qualche timidezza: - Davvero non te lo saprei dire ora. So dirti chi fossi, quando mi son levata questa mattina, ma d’allora credo di essere stata cambiata parecchie volte.

- Che cosa mi vai contando? - disse austeramente il Bruco. - Spiegati meglio.

- Temo di non potermi spiegare, - disse Alice, - perchè non sono più quella di prima, come vedi.




martedì 9 novembre 2004 - ore 23:02


CONTRAPPASSO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il destino dei leaders,
quelli più amati
e odiati,è
ironico:quasi
arrivano a disporre
della vita di ognuno,
ma poi non possono
disporre della loro
propria morte.


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martedì 9 novembre 2004 - ore 22:53


René Magritte, L'art de vivre
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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martedì 9 novembre 2004 - ore 22:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Oggi non possiamo essere creatori, ma siamo ricercatori.
Non vogliamo smettere
di cercare le forme
del futuro e di fare
appello per questo duro
cammino a compagni che
sappiano in tutta
modestia che le
cose attuali non
sono che l'alba
delle realizzazioni
future.
Facciamo appello
a tutti coloro
che hanno fiducia
nell'avvenire.
Quando la nuova
concezione della
vita si manifesterà,
noi vedremo anche
il suo simbolo,
l'architettura...
Siamo
volontariamente
"architetti immaginari"


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mercoledì 27 ottobre 2004 - ore 11:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


I knew when I first saw you on the showroom floor you were made for me
I took you home and dressed you up in polyester princess of my dreams
Emotionless and cold as ice all of the things I like
The way you look the way you move the sound you're making
In ultra-chrome, latex and steel

I plug you in dim the lights electric Barbarella
You're perfect skin plastic kiss electric Barbarella
Try to resist then we touch hallucinate and tranquillize

She's so fine, she's all mine
Our private life is subject to investigation no time to waste
People say they heard about a deviation but you never looked so good
Wear the fake perfect balls for me and put on your mystery
The way I feel you know I'd never keep you waiting
In ultra-chrome, latex and steel

I plug you in dim the lights electric Barbarella
You're perfect skin plastic kiss electric Barbarella
Try to resist then we touch hallucinate and tranquilize

I plug you in dim the lights electric Barbarella
Your perfect skin plastic kiss electric Barbarella
Try to resist then we touch hallucinate and tranquilize
Princess of my dreams, princess of my dreams
Majordomo plastic como Barbarella she's so fine
Progenectic que electric Barbarella she's all mine
My pretty, pretty, pretty, pretty Barbarella
Barbarella

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lunedì 18 ottobre 2004 - ore 11:28



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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lunedì 18 ottobre 2004 - ore 11:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il paradosso del nostro tempo nella storia è che
abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse,
autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.
Spendiamo di più, ma abbiamo meno,
comperiamo di più, ma godiamo meno.
Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole,
più comodità, ma meno tempo.
Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso,
più conoscenza, ma meno giudizio,
più esperti, e ancor più problemi,
più medicine, ma meno benessere.
Beviamo troppo, fumiamo troppo,
spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo poco,
guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo,
facciamo le ore piccole, ci alziamo stanchi,
vediamo troppa TV, e preghiamo di rado.
Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà,
ma ridotto i nostri valori.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco
e odiamo troppo spesso.
Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere,
ma non come vivere.
Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.
Siamo andati e tornati dalla Luna,
ma non riusciamo ad attraversare la strada
per incontrare un nuovo vicino di casa.
Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.
Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.
Abbiamo pulito l'aria, ma inquinato l'anima.
Abbiamo dominato l'atomo, ma non i pregiudizi.
Scriviamo di più, ma impariamo meno.
Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.
Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.
Costruiamo computers più grandi per contenere più informazioni,
per produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.
Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta,
grandi uomini e piccoli caratteri,
ricchi profitti e povere relazioni.
Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi,
case più belle ma famiglie distrutte.
Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta,
della moralità a perdere, delle relazioni di una notte,
dei corpi sovrappeso e delle pillole
che possono farti fare di tutto,
dal rallegrarti al calmarti, all'ucciderti.
E' un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina
e niente in magazzino.
Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera,
e in cui puoi scegliere di condividere
queste considerazioni con altri, o di cancellarle.
RICORDA SEMPRE:
la vita non si misura da quanti respiri facciamo,
ma dai momenti che ci tolgono il respiro.
George Carlin
Nota: George Carlin è un comico, era molto famoso negli anni '70 e '80 in
America


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venerdì 15 ottobre 2004 - ore 00:53



(categoria: " Vita Quotidiana ")



°°LINK°°

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martedì 12 ottobre 2004 - ore 18:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")




meno mi trovo e più ti cerco

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martedì 12 ottobre 2004 - ore 18:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne...
All'improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :"AAAhhhhhhhhhhh!!!"
Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva :
"AAAhhhhhhhhhhh!!!"
Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?"
E ricevette la risposta: "Chi sei tu?"
Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?"
E la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?"
Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo"
E ricevette la risposta: "Codardo!"
Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?"
Il padre gli sorrise e rispose:"Figlio mio, ora stai attento:"
E dopo l'uomo gridò: "Tu sei un campione!"
La voce rispose: "Tu sei un campione!"
Il figlio era sorpreso ma non capiva.
Allora il padre gli spiegò:

"La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA.
La Vita, come un'eco, ti restituisce quello che tu dici o fai.
La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.
Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore;
Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo.
Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.
La nostra Vita non è un insieme di coincidenze,è lo specchio di noi stessi."

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lunedì 11 ottobre 2004 - ore 09:13



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"NEI CERTIFICATI DI NASCITA E' SCRITTO DOVE E QUANDO UN UOMO VIENE AL MONDO, MA NON VI E' SPECIFICATO IL MOTIVO E LO SCOPO"


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