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Socrate, 30 anni spritzino di PADOVA CHE FACCIO? studio e lavoro Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Carlos Castaneda ![]() HO VISTO ![]() Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys STO ASCOLTANDO Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!) ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi. ![]() STO STUDIANDO... ![]() OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: anche_qui ash2ashes aurora banshee baTOSTA Cazzilla herikabfly Giacca82 SweetWine Tany Triky BOOKMARKS Claudioblues (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
![]() Il Bruco e Alice si guardarono a vicenda per qualche tempo in silenzio; finalmente il Bruco staccò la pipa di bocca, e le parlò con voce languida e sonnacchiosa: Chi sei? - disse il Bruco. Non era un bel principio di conversazione. Alice rispose con qualche timidezza: - Davvero non te lo saprei dire ora. So dirti chi fossi, quando mi son levata questa mattina, ma d’allora credo di essere stata cambiata parecchie volte. - Che cosa mi vai contando? - disse austeramente il Bruco. - Spiegati meglio. - Temo di non potermi spiegare, - disse Alice, - perchè non sono più quella di prima, come vedi. ![]() domenica 12 febbraio 2006 - ore 19:10 ![]() "assumersi la responsabilità delle proprie azioni, anche delle più banali.” >>>>LINK<<<< COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 12 febbraio 2006 - ore 19:01 Al nocciolo del nostro essere c’è l’atto della percezione e la magia del nostro essere è l’atto della consapevolezza, in un tutto inscindibile ma avente due dominii: la capacità di percepire e collocare la propria consapevolezza nel mondo consueto, e la capacità di collocare la consapevolezza in mondi sconosciuti ma non per questo impercepibili. La possibilità di conoscere, quindi, esiste indissolubile al riconoscimento di quanto c’è di più sacro: l’esperienza della vita per come si dà; non più finalizzata all’appagamento dei bisogni che riguardano la breve e limitata esistenza umana nè identificata con l’impossibilità di trascendere intellettualismi e vincoli a conoscenze prodotte dall’immaginazione.. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 12 febbraio 2006 - ore 17:18 >>>>LINK<<<< COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 11 febbraio 2006 - ore 20:45 ![]() Ogni pensiero che abbraccio, ogni fantasia che possiedo per provare una qualche emozione, crea un sentimento nel mio corpo che viene registrato nella mia anima. Questo sentimento crea poi il presupposto per gli avvenimenti della mia vita, perché attirerà a me quelle circostanze che corrispondono al sentimento già registrato nella mia anima ed esse lo ricreano. .. so che ogni parola che pronuncio crea i miei giorni futuri, perché le parole sono solo suoni che esprimono i sentimenti della mia anima i quali, a loro volta, sono nati dal pensiero. Penso che le cose non mi accadano semplicemente per caso.. Non esiste il caso o la coincidenza in questo mondo e nessuno è una "vittima"; della volontà o dei piani altrui. Ho pensato e sentito tutto ciò che mi è accaduto nella vita. Lo avevo prodotto fantasticando sul "come sarebbe? se...", o temendo qualcosa, o accettando come verità ciò che qualcun altro mi ha detto. Tutto ciò che accade, accade come atto intenzionale del pensiero e delle emozioni... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 10 febbraio 2006 - ore 15:22 ![]() Il poeta è un mentitore che spesso dice la verità. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 8 febbraio 2006 - ore 11:11 Le cose-scriverle per non dimenticarle "...se uno, via via che imparava le cose, se le scriveva avrebbe ottenuto alla fine un completo catalogo delle cose da sapere, consultabile in ogni momento, aggiornabile ed efficace contro eventuali cali di memoria. Intuì che scrivere una cosa significa possederla- illusione verso cui inclina una non insignificante parte di umanità" A. Baricco- "Castelli di rabbia" COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 febbraio 2006 - ore 21:46 ![]() Gioco ai ricordi con me stesso, impreciso e sfuocato come sempre il mio cervello mi impedisce di andare oltre alle impressioni, distorcendo le immagini in odori e colori che, facendosi spirale, rendono impossibile qualunque tentativo di razionalizzazione. Poco male. Mi basta così. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 febbraio 2006 - ore 10:20 Per luomo di mondo una raccolta di aneddoti e di massime è il più gran tesoro, se saprà disseminare i primi nella conversazione inserendoli al posto giusto, e ricordarsi delle seconde al momento opportuno. J.W.Goethe COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 6 febbraio 2006 - ore 21:10 "Si sveglia che fa buio ormai dabitudine La notte le regala unaria più complice Detesta il vuoto dei rumori della realtà Ma col volume a stecca può sopravvivere Le stesse facce di ogni giorno fanno male Le stesse voci recitanti giudicare Posa lorecchio sul bicchiere e sente il mare Ma non il suono della musica che piace a lei La solitudine che indossa è più normale Di una prudente saggia e isterica morale Aurora sogna e nei suoi sogni sa cercare Senza paura unesclusiva felicità" COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 6 febbraio 2006 - ore 21:03 L’utopia è come l’orizzonte: cammino due passi e si allontana di due passi. Cammino dieci passi e si allontana dieci passi L’orizzonte è irraggiungibile. E allora a cosa serve l’utopia? A questo serve: per continuare a camminare. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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