L’IRRIVERENZA NON HA CONFINI
FELICITA’ ARTIFICIALE
O COSCIENZA ARTIFICIALE
....per un secondo credo di aver visto i contorni della felicità, come dire, come se fossi stato davanti a un paesaggio e li dentro in un piccolo posticino era racchiusa la felicità. Come se fosse un pendaglio appeso a due fili....mi è parso che l’unico modo per goderne fosse di tenere alti i due fili per evitare che il pendaglio si sfilasse....e sapere che dall’altra parte nessuno cede.
OK. Detesto la superficialità travestita da strafottenza, so what?
(questo BLOG è stato visitato 8595 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 31 luglio 2007 - ore 15:22
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nonostante tutto posso dire di essere felice.
Ogni tanto ho provato invidia per qualcuno che si diverte e gozzoviglia tra pranzi e cene con amici, scorribande e balli...cose a cui io partecipo poco, evito i grupponi dove si mangia e si parla (a vanvera) o ci vado poco..... e poi mi sono detto che in fin dei conti nessuno di quelli se ne va ai Giardini Sospesi ad ascoltare un monologo di Laura Curini, e farsi toccare il cuore dalla sua realistica poesia, dalle mura illuminate e dalla luna piena. Nessuno di quelli sa cosa significa farlo, perchè gli basta riempirsi di rumore, non di emozioni e silenzio.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 29 luglio 2007 - ore 16:19
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Senza la speranza non se ne viene fuori.
Spesso nel bel mezzo delle cose che non si capisono, e che vanno come cazzo vogliono, o come cazzo vuole il cervello di qualcun altro o le situazioni, vien proprio voglia di dire "vivo e spero che qualcosa cambi"
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 28 luglio 2007 - ore 22:15
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non è facile trovare un metro di misura che dica quando è giusto perdere la pazienza perchè qualcuno se ne sta aprofittando. E un limite che spesso si allunga per non risultare poco comprensivi, e su cui spesso qualcuno che non capisce ci campa beatamente.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 27 luglio 2007 - ore 19:46
Residues
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A quanto pare se amore cè stato, rimane in qualche angolo, in qualche cellula trasformando quello che cera prima.
Ho sognato che una persona a me cara mi diceva: "lamore che incontri, ti deve trasformare" Beh è anche bello dar retta ai sogni ogni tanto, una qualche ragione, se li si ricorda ci deve pur essere.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 27 luglio 2007 - ore 12:36
Priority
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Urege cominciare a farmi un po di più i cazzi miei.
Devo poter scegliere in sostanza e devo avere delle opzioni. DEvo essere io che scelgo le opzioni, non le opzioni che scelgono me. E ora di cambiare.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 23 luglio 2007 - ore 21:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non trovate che sia curioso scoprire che chi dichiara di essere disposto a donarti lo stomaco se ce ne fosse bisogno, poi si scopre che non sa farti una carezza quando en hai davvero bisogno? O che gliela devi chiedere? O che proprio non si accorge che se sto male, magari non ho bisogno di sentirmi in colpa per cose che ho fatto anni fa?
Non è davvero bizzarro tutto ciò?
LEGGI I COMMENTI (18)
-
PERMALINK
lunedì 23 luglio 2007 - ore 19:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Chi è terrorizzato dal giudizio, non accetterà mai una critica, perchè non sa la differenza tra luno e laltro.
LEGGI I COMMENTI (16)
-
PERMALINK
lunedì 23 luglio 2007 - ore 19:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Chi può solo dire che è importante "non escludere"...a fatica conosce il significato di "condividere"
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 21 luglio 2007 - ore 18:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C’è ancora chi pensa che avere un dialogo corrisponda a raccontare i dettagli delle cose che accodono durante la giornata. ....il che forse è proprio un ottimo indizio che il dialogo non c’è mai stato o è finito.
Ogni cosa andrebbe definita in modo assolutamente personale: per chi il dialogo è la descrizione degli accadimenti giornalieri, non è dialogo parlare dellultimo modello di jeans di Cavalli. Per chi considera entrambe le comunicazioni prive di empatia e trasporto personale, il dialogo è ben altro.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 13 luglio 2007 - ore 18:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
appena mi rimetto in piedi lancio il mio secondo birthday.
Ho avu5to un bel po di tempo per pensare, allincirca 24 ore per 15 giorni, fanno più o meno 350 ore. ho potuto prenderfe atto delle cose e delle persone che ormai non hanno più senso nella mia vita. decido se buttarle nel pattume, o al limite riciclarle per qualcosaltro diverso rispetto al ruolo che avevano prima. mi sono reso cosciente di errori e soprattutto di limiti, e anche del fatto che mi devo fare meno problemi con le persone, tanto quasi nessuno se li fa con me. devo vivere un po più alla leggerea, prendere ciò che mi va, rifiutare subito ciò che non mi convince. vivere le situazioni, per non rimpiangerle come adesso che sono legato al letto.
vivere un po di più, intensamente.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI