STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
(questo BLOG è stato visitato 12148 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 11 luglio 2012 - ore 13:52
è linchiostro aggrappato a questo foglio di carta.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Linterazione gravitazionale (la gravità nel linguaggio comune) è una delle quattro interazioni fondamentali note in fisica, la cui sorgente è la massa. Nella fisica classica è interpretata come una forza di attrazione conservativa agente fra corpi, la cui manifestazione più evidente, nellesperienza quotidiana, è la forza peso.
[Da wikipedia]
Mi esalto per un numero in meno sul display della bilancia, per una manciata di cm in più regalati da un tacco eccessivo, per la taglia di un abito rosso.
I disturbi acalculici e la loro invadenza nel quotidiano. E certi esami che rimangono ad infettarti le vene.
Numeri di telefono che non riesco a dimenticare, numeri che mi manca il coraggio di comporre. Orari da rispettare, tempistiche, appuntamenti, calendari che scorrono.
Fa caldo, ma non abbastanza da spogliarci di noi stessi.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 10 luglio 2012 - ore 20:56
che la bellezza delle cose ama nascondersi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cè stato il momento in cui ero bella anchio, con la pelle ambrata e il vento tra i capelli.
La bellezza è un fatto interiore, non esteriore. Diciamo che lanno scorso ci credevo un po di più e tutto riusciva più facile. Anche indossare un vestito scollato.
Ora è un gioco di specchi, nel cercarsi e nascondersi tra pupille dilatate dal buio e dalla voglia di continuità.
non hai mai sentito dire che la bellezza delle cose
ama nascondersi
ed è forte quello che ho dentro distante dalla mediocrità
ho rischiato di perdere tutto
per non subirla
non hai mai sentito dire che la bellezza delle cose
ama sorprenderci
ed è forte quello che ho dentro distante dalla mediocrità
ho bendato i miei occhi da tempo
per non vederla
ed avrei voluto trovarmi tra le tue
parole più belle
raccogliere un brivido
dai tuoi sguardi
ed avrei voluto trovarmi tra le tue
risposte distratte
abbiamo vagato a lungo in quei discorsi
preziosi e contorti
senza mai concludere
ma è forte quello che ho dentro distante dalla mediocrità
ho inseguito il rumore assordante
per non sentirla
ed avrei voluto trovarmi tra le tue
parole più belle
raccogliere un brivido
dai tuoi sguardi
ed avrei voluto trovarmi tra le tue
risposte distratte
non hai mai sentito dire che la bellezza delle cose
ama nascondersi...
[Carmen Consoli]
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
martedì 10 luglio 2012 - ore 14:24
Forse mi trovo, forse non sono nemmeno lontano da me.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se ci fosse un interruttore per far chiarezza lo pigerei senz’altro.
Per un attimo non sentirei altro che occhi accecati e bruciati, ma poi ricomincerei a riacquistare la capacità di mettere a fuoco. Io finisco qua. Tu finisci là.
Poi, senza dubbio, arriverebbero i momenti in cui la limpidezza dei confini e delle angolazioni sarebbe davvero troppa: allora basterebbe ripigiare e far precipitare tutto di nuovo nel buio. A cercarsi con le mani, con il naso, con le pance.
Anche i bambini giocano a nascondersi e a cercarsi. Il bello del gioco sta proprio nella paura di farsi trovare inaspettati, improvvisi, scarmigliati, sudati, affannati.
Vieni a cercarmi così.
Trovami.
Fatti trovare.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 9 luglio 2012 - ore 20:36
Mi conosci. Mi conosci? Mi conosci. Mi conosci?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tu sei appena oltre la porta. In accappatoio. I capelli bagnati appiccicati sulle spalle. Mi prendi la mano. Mi trascini. Le scale a due a due, quasi di corsa. Entriamo in camera. Della mia doccia non si parla nemmeno. Mi spingi a sedere sul letto. TI metti a sedere su di me. Faccio per abbracciarti ma mi fermi. Faccio per baciarti ma mi baci tu. Non mi permetti di togliermi i vestiti. Sei tu che mi slacci la cintura e mi abbassi i calzoni. Appena. Quando basta. Mi fai sdraiare. Ti siedi meglio su di me. Cominci a muoverti. Che cosa sai? Con le tue braccia tieni ferme le mie. Che cosa senti? Mi togli ogni iniziativa. Mi usi. Questo sono io? O sono uno dei tuoi adulteri? Mi puoi spiegare perché ti ho chiesto di raccontarmi i tuoi dettagli? Sono passati anni dal tuo resoconto, ma ogni tanto tornano. Molto più di ogni tanto. Vieni prima del solito. Riprendi. Per tutto il tempo a guardarmi negli occhi. Che cosa vedi? Vuoi capire qualcosa da me? Vuoi capire qualcosa di te? Stai facendo la tua parte di femmina o sei naturalmente questa femmina? E’ eccitazione vera? Quanto c’entra il fatto che fra tre giorni ti devo tradire? Mi conosci. Mi conosci? Mi conosci. Mi conosci?
[Ligabue]
La neve se ne frega.
Il mio cuore no.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 9 luglio 2012 - ore 19:09
e gli occhi del bambino quelli non li danno proprio indietro mai, credimi: mai
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Esclusiva: Godimento di un diritto con esclusione di ogni altro concorrente: avere, ottenere l’e. di un prodotto; e. della vendita, della fabbricazione di un prodotto; il nostro giornale ha l’e. di questo,
[Da Grande Dizionario Italiano]
Sono ancora in mezzo a tutte le parole che non son riuscita a dire mai.
Con "quella che non sei" in sottofondo e l’amarezza di non poter usare aggettivi possessivi.
Il nostro cervello spinge a una categorizzazione e rielaborazione continua e sistematica delle informazioni che colpiscono i nostri organi di senso. Il mio cervello spinge per categorizzarmi in un modo che rifiuto.
La negazione è una difesa.
La negazione è l’affermazione più forte.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 9 luglio 2012 - ore 13:26
il mio pensiero
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lamore lieve che si perde fra le ciocche dei capelli.
Una cornice che speri racchiuda molto più di unimmagine.
Prenderemo qualche multa perchè i percorsi non sono quelli battuti.
Del resto: queo che zè paghemo.
E de queo che ghe ze no manca gnente.
Così solo da provare panico
E c’è qualcun’altra qui con me
Devo avere proprio un aria stupida
Sai come è manchi te
E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere
E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare
[Ligabue]
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 8 luglio 2012 - ore 21:39
che fretta cera maledetta parrucchiera
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I capelli sono di nuovo corti, questa volta per sbaglio: incomprensioni con la parrucchiera.
A. non se nè accorto, dice che sono rimasta uguale. Del resto era difficile se ne accorgesse considerato il fatto che non mi guarda mai in faccia.
Viaggiavamo in macchina qualche giorno fa. La sua mano ha sfiorato la mia: si è subito spostato, manco si fosse scottato.
Sono una con cui evitare il contatto.
Sono una con cui evitare. Punto.
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
domenica 8 luglio 2012 - ore 13:33
pomeriggio spompo di domenica
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E mi slaccerò
quella cintura che so
che ti fa dire "ci siamo già visti"
[Ligabue]
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
sabato 7 luglio 2012 - ore 13:33
is it the final countdown?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avrò tanti difetti, ma non sono stupida. Croce e delizia dell’anima mia.
Certamente mi accorgo che è svanito un incantesimo
e abbiamo deposto le ali
tra gli abiti e i trucchi di scena
Certamente saprai cadere in piedi e con abilità
con fascino e stile superbo
avrai calcolato anche questo.
[...]
Certamente mi accorgo che è svanito un incantesimo
e abbiamo affrontato con nochalance
il breve e inevitabile epilogo.[Carmen Consoli]
e, scherzi a parte,
è l’ultima, romantica,
rinuncia.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 6 luglio 2012 - ore 20:43
La lupa.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
[...]Ed avrebbe voluto strapparsi gli occhi per non vedere quelli della Lupa, che quando gli si ficcavano ne suoi gli facevano perdere lanima ed il corpo. Non sapeva più che fare per svincolarsi dallincantesimo. Pagò delle messe alle anime del Purgatorio, e andò a chiedere aiuto al parroco e al brigadiere. A Pasqua andò a confessarsi, e fece pubblicamente sei palmi di lingua a strasciconi sui ciottoli del sacrato innanzi alla chiesa, in penitenza - e poi, come la Lupa tornava a tentarlo: “Sentite!” le disse, “non ci venite più nellaia, perché se tornate a cercarmi, comè vero Iddio, vi ammazzo!” “Ammazzami,” rispose la Lupa, “ché non me ne importa; ma senza di te non voglio starci.”
Egli come la scorse da lontano, in mezzo a seminati verdi, lasciò di zappare la vigna, e andò a staccare la scure dallolmo. La Lupa lo vide venire, pallido e stralunato, colla scure che luccicava al sole, e non si arretrò di un sol passo, non chinò gli occhi, seguitò ad andargli incontro, con le mani piene di manipoli di papaveri rossi, e mangiandoselo con gli occhi neri. “Ah! malanno allanima vostra!” balbettò Nanni.
[Giovanni Verga]
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI