Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 26 giugno 2009 - ore 12:56
(categoria: " Vita Quotidiana ")
obiettivamente: non dovrei perdere tempo in questo modo....
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giovedì 25 giugno 2009 - ore 14:01
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Inferno cristiano, fuoco; inferno pagano: fuoco; inferno maomettano: fuoco; inferno indù : fiamme. A credere alla religioni dio è un rosticciere. Victor Hugo
Tra laltro stamattina per fermarmi 5 minuti ad accendere un cero ho perso il treno e mi è toccato aspettare unora e mezza in stazione...
Vien da chiedersi "Dio, ce lhai con me?!"
Per carità ogni tanto potrei anche controllare gli orari dei treni invece di dire sempre "quando arrivo arrivo"... Però cavolo se non accendevo quella candela non lavrei perso...
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giovedì 25 giugno 2009 - ore 13:49
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte. Italo Svevo
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mercoledì 24 giugno 2009 - ore 13:22
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stelle, stelle, sempre stelle nella mia vita.
A ricordarmi unideale di perfezione, soprattutto morale, che non raggiungerò mai.
A ricordarmi di una luce, la mia luce, che forse non illumina abbastanza.
A ricordarmi che non cè più nessuno a dirmi che le stelle sono a forma di Elena.
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mercoledì 24 giugno 2009 - ore 13:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua. Antoine de Saint Exupéry
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martedì 23 giugno 2009 - ore 11:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pessime giornate che iniziano male e finiscono male.
Pessimi incontri ravvicinati con vicini dallaspetto impiccione e dalla curiosità morbosa. Della serie:
- Ciao cara! Hai fatto la maturità?
[Chiedermi come sto non ci sta, eh?]
- Buongiorno! Sì lho fatta lanno scorso.
- Ora che fai?
[mah, al momento, come vedi, sto comprando il pane nel panificio in cui purtroppo ci siamo incontrate].
- Ora sono al primo anno di università.
-Ah, bene. E cosa fai?
[Lasciami andar via per favore, non cho voglia di parlare, ne con te, ne con nessun altro.]
- Psicologia.
-E ti piace?
[No, guarda, mi fa schifo. Però siccome sono masochista e adoro soffrire inutilmente mi ci sono iscritta apposta.]
- Certo che mi piace.
- Anche dopo un anno?
[Evidentemente non hai voglia di lasciarmi andare, eh? E quanto ci mette la tipa a darmi sto pane?!]
-Sì, mi piace anche dopo un anno. Sempre di più.Prendo il mio pane, sorrido e vado alla cassa.
Obiettivamente tutto questo astio mattutino è merito solo mio e della mia innata propensione a creare pasticci e poi starci male.
Povera vicina, non era poi tutta colpa sua.
Ma di fatto oggi non ho voglia di parlare con nessuno. Voglio stare a crogiolarmi ancora un pò in questi pensieri disperatamente cupi di abbandono.
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lunedì 22 giugno 2009 - ore 18:11
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Guardami negli occhi
Spogliati da ogni falsità
Quellaura di purezza tradisce diaboliche anomalie
E sai di cosa sto parlando
di cosa ho bisognoEppure avrai il coraggio di chiamare levidenza casualità
Bramosia e doppiezza complottano con la piu efferata crudeltà
E sai di cosa sto parlando
E che
mentire non è il rimedio ad un torto
Piangerai mettendo in scena l ennesimo dramma
mentre le lacrime corrono sulle tue guance infuocate,
Eva
e giurerai su Dio e su tua madre di non aver colpa
mentre le lacrime corrono
Guardami negli occhi
Spogliati da ogni falsità
Quellaura di purezza tradisce diaboliche anomalie E fuggi quel mostro immondo che hai creato
Quel sonno che non concede riposo
Piangerai mettendo in scena l ennesimo dramma
mentre le lacrime corrono sulle tue guance infuocate,
Eva
e giurerai su Dio e su tua madre di non aver colpa
Mentre le lacrime bagnano la tua camicia di seta
Credetemi è un sortilegio
è lopera di un incantesimo
non ero padrona delle mie facoltà E piangerai mettendo in scena l
ennesimo drammamentre le lacrime corrono sulle tue guance infuocate,
Eva
e giurerai su Dio e su tua madre di non aver colpa
mentre le lacrime corrono.
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lunedì 22 giugno 2009 - ore 13:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I won’t tell you that I love you
Kiss or hug you
Cause I’m bluffin’ with my muffin
I’m not lying I’m just stunnin’ with my love-glue-gunning
Just like a chick in the casino
Take your bank before I pay you out
I promise this, promise this
Check this hand cause I’m marvelous
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lunedì 22 giugno 2009 - ore 13:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lesperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa lesame, e poi ti spiega la lezione.
...e ora?...
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lunedì 22 giugno 2009 - ore 11:02
nel tuo silenzio abita il mio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Como quien tira de una cuerda que se rompera,
tirar, tirar, tirar, tirar, tirar...
Como
sin darse cuenta rozar un poco mas,
los ojos aun cerrados para no afrontar
que el aire es de cristal,
que puede estallar,
que aunque parezca extraño, te quiero devorar.
Que el aire es de cristal,
que puede estallar,
que aunque parezca extraño, te quiero devorar.
En una esquina de su boca se dejó estrellar,
como la ola que se entrega a la roca,
perdida en el abismo de unas manos sin final,
tan grandes que abrazaban todo su planeta.
Ahora no estas aqui,
ahora no estoy aqui, pero el silencio es la mas elocuente forma de mentir.
Ahora no estas aqui,
ahora no estoy aqui,
pero el silencio es la mas elocuente forma de mentir.
En tu silencio habita el mio y en alguna parte de mi cuerpo habitó
un trozo de tu olor,
en tu silencio habita el mio
y en alguna parte de mis ojos habitó
un trozo de dolor.
Ahora estas aqui,
ahora estoy aqui,
abrazame para que piense alguna vez en ti.
Ahora estas aqui,
ahora estoy aqui,
abrazame para que piense alguna vez en ti.
En tu silencio habita el mio
y en alguna parte de mi cuerpo habitó
un trozo de tu olor,
en tu silencio habita el mio
y en alguna parte de mis ojos habitó
un trozo de dolor.
En tu siilencio habita el mio
y en alguna parte de mi cuerpo habitó
un trozo de tu olor,
en tu silencio habita el mio
y en alguna parte de mis ojos habitó
un trozo de dolor.
Que el aire es de cristal,
que puede estallar,
que aunque mis labios no hablen,
te quiero devorar.
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