BLOG MENU:
stellarosa, 22 anni
spritzina di Padova
CHE FACCIO? sociopsicoccetera
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO

Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci

HO VISTO

tante cose, ma ne vedrò ancora molte...

STO ASCOLTANDO

l’assordante rumore del silenzio

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

abbigliamento del giorno? noooooo

ORA VORREI TANTO...

entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso

STO STUDIANDO...

al primo anno di Psicologia Clinica

OGGI IL MIO UMORE E'...

...altalenante come al solito...

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??

MERAVIGLIE


1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno


Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!
[M.J.W.]


(questo BLOG è stato visitato 12148 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



venerdì 21 ottobre 2011 - ore 12:14



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ma è vero che
per alcune volpi
l’uva è acerba...

[Carmen Consoli]

Ploc. Ploc. Ploc.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 20 ottobre 2011 - ore 20:25



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Al di là dei pomeriggi
in cui ti fabbrichi
il tuo mondo
che ti tradirà

[De Gregori]

Alliterazione dell’occlusiva "T".
La prof di lettere del liceo sarebbe orgogliosa di me.
Ho voglia di sentire il suono di un sorriso.
Non ricordo il nome di questa figura retorica.
Forse la prof non sarebbe in fin dei conti tanto contenta.
Scrivo orientata verso sinistra. Dicono sia un tipo di scrittura proprio delle persone che non sanno slegarsi dal passato. O di quelle che cercano di evadere perchè si sentono oppresse e schiacciate da una vita che non va come vorrebbero.
"Te sta dentro che qua fuori è un brutto mondo" citando Radiofreccia.
Io a dire il vero starei anche dentro, ma dentro questo dentro non riesco più ad entrare.
Ragazzina, sei diventata grande. Anche per i giochi di parole.

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



giovedì 20 ottobre 2011 - ore 12:18



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Eh vabbè.
La giornata inizia nel momento esatto in cui dovresti partire da casa per prendere il treno. Realizzi in un attimo che, dato che la sera prima non hai avuto voglia di struccarti, hai la classica faccia da panda. Inoltre, sempre la sera prima, hai lasciato la camera in un disordine così totale che non hai la minima idea di dove potrebbero trovarsi le cose dell’università. Rimani a letto al caldo. Fra un misto di senso di colpa per la lezione saltata e un misto di gratitudine autoriferita per aver dimenticato di puntare la sveglia.
Eh vabbè.
Scendi da letto con abbondante rilassatezza, incapace di intendere e di volere, rendendoti conto che quel mal di schiena non se ne andrà via tanto facilmente. Ti vengono in mente Lupo e i suoi consigli per fartelo passare. Imprechi sottovoce perchè sai che ha proprio ragione. Imprechi di nuovo quando ti rendi conto che tra te e una vecchietta non passa poi così tanta differenza guardando a certi aspetti.
Eh vabbè.
Rispondi a 400 sms in cui organizzi il finesettimana della prossima settimana. Non di questa. Di quella dopo. Ora, ammesso tu riesca ad arrivarci, ti rendi conto che probabilmente ti mancherà il tempo per dormire e pure il tempo per spostarti da un posto all’altro. Imprechi di nuovo per non saper mai dire di no.
Eh vabbè.
Si passa poi al litigio tipico con la madre. Elemento immancabile di una giornata passata a casa. Nuova imprecazione nei confronti del treno perso e della lezione saltata.
Eh vabbè.
Finalmente arriva il momento studio. Apri il libro e ti concentri. La materia è stimolante. Fin troppo. Ti perdi in divagazioni, pensieri e riflessioni davvero affascinanti. Ennesima imprecazione del mattino al rendersi conto che probabilmente c’è una sola persona che potrebbe apprezzare una conversazione su questi temi.
Eh vabbè.
Passerò il resto della giornata a dire "eh vabbè".
Ho grandi aspirazioni nella vita. Tipo diventare una MILF. O bionda. O comprare altre scarpe.


[In allegato una recente foto di Stellarosa]

LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



mercoledì 19 ottobre 2011 - ore 21:50



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ad agosto ho preparato un bigliettino con un grande cuore rosso di brillantini circondato da tante conchiglie.
L’ho tenuto per me. Me lo sono regalata.
Ti amo E.
Ecco, me lo sono detta. Me lo sono detta da sola.
Serata dedicata all’innamoramento di me stessa.
Mi amo.
Per gli occhi a panda con cui mi sveglio la mattina a rimembranza della sera prima in cui non ho avuto voglia sufficiente a struccarmi bene.
Per il modo in cui torturo le mani quando divento nervosa.
Per i momenti di imbarazzo in cui mi esprimo solo a parole complicate appesantendomi ulteriormente la situazione.
Per tutte le volte in cui mi son fatta l’amore interessandomi se mi piacesse, se così mi andasse bene.
Per i pensieri in rima che regalo in giro qui e là.
Per i sorrisi che mi strappano un’anziana che parla al cane, un pendolare che sale all’ultimo in treno, una donna incinta che si accarezza la pancia.
Per gli occhi che si fan lucidi anche quando non dovrebbero.
Per le lacrime che di quando in quando mi concedo.
Per tutti i posti che ho raggiunto da sola senza bisogno di nessuno.
Per le scarpe tacco 10 su cui mi costringerò ad imparare a camminare.
Per le canzoni stropicciate a furia di riascoltarle.
Per le emozioni con cui non mi son mai tradita.
Per il rossetto rosso scuro che mi fa sembrare più adulta.
Per lo specchio a cui evito di guardare.
Per tutte le volte in cui mi odio, salvo poi tornare a piangere fra le mie braccia.
Per tutti gli autoabbracci.
Per i monologhi interiori con le personalità multiple.
Perchè non mi lascio mai.
Per questo momento di autoesaltazione narcisista. Che domani sparirà. Che domani rileggerò.
Ti amo E.

E devo dire
GRAZIE a me
se resto come sono
GRAZIE a me
che non mi lascio mai

[Parafrasando Elisa]

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



martedì 18 ottobre 2011 - ore 21:07



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.
[Coelho]

Grazie silenziosamente.
Per avermi ricordato di chi sono.
Per avermi ricordato che una volta ho scritto ad uno scrittore famoso.
Per avermi ricordato che il destino si orienta a seconda delle nostre mosse.
Per avermi ricordato che le coincidenze non esistono. Nulla accade per caso.
Grazie silenziosamente.


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 17 ottobre 2011 - ore 21:31



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nulla accade per caso.
Era necessario imparassi che non sempre "è meglio aver rimorsi che rimpianti".
Per cui mi tengo stretto questo piccolo rimpiato pulito.
E imparo un po’ di clemenza.
Che non c’è niente di male nel sentirsi sola ogni tanto.
Che non c’è niente di male a sentire un po’ di incertezza nelle scelte fatte di quando in quando.
Che ogni perdita ha i suoi tempi. E non è nemmeno detto si possa poi archiviare tutto fino in fondo.


Sì che vai via,
ma che freddo fa se tu vai via,
non vuoi aspettare neanche il tempo utile,
perchè da me lo so si va soltanto via.

Via le mani dagli occhi,
che senso ha se poi ti tocchi
i pensieri ancora lontani,
lontani, lontani, lontani

[Negramaro]

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 16 ottobre 2011 - ore 20:49



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Trovava di pessimo gusto
la pornografia occidentale,
il rigore similcattolico,
labbra siliconate ipertrofiche.

Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti, gli arrampicatori sociali,
le cravatte verdi, le spiagge affollate.
Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani.

Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani.

Matilde odiava il tanfo d’urina,
tipico dei gatti in calore.
Un giorno prese la pistola
dal cassetto e sparò.
Ne colpì uno grigio e lo vide
cadere a terra esanime.
Ma pose fine al proprio dramma
soltanto nel momento in cui
premette il grilletto contro se stessa.

[Carmen Consoli]


Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente all’altare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente all’altare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuna marcia nuziale,
soltanto il mio tacito requiem
e immenso cordoglio

[Carmen Consoli]


Sono tornata per un pomeriggio una 14enne arrabbiata col mondo e col proprio corpo.
Non ci sono zuccherini sufficienti. Niente da fare, neh.


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 16 ottobre 2011 - ore 14:24



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Mi apro una bottiglia di vino anche se sono sola. Non devo discutere, sono indipendente. Difenderei questa condizione con tutte le mie forze, sempre.
Eppure a volte anch’io avrei bisogno di un abbraccio. Di arrendermi e perdermi tra le braccia di un uomo. Un abbraccio che mi faccia sentire protetta anche se so proteggermi da sola.
Sono in grado di fare le cose di cui ho bisogno, ma a volte vorrei far finta di non esserlo per il piacere di farle fare a qualcun altro per me.
È una sensazione, ma non voglio stare con un uomo per questo. Non posso scendere a compromessi e non posso rinunciare a tutto quello che ho, alla mia libertà, per quell’abbraccio, che poi spesso con gli anni, non c’è nemmeno più.

[Fabio Volo]
Sei proprio sicura che le cose stiano veramente così?
Chi stai cercando di convincere?


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 16 ottobre 2011 - ore 10:46



(categoria: " Vita Quotidiana ")


I deja-vu sono il modo che ha il destino per dirti che sei esattamente dove dovresti essere. Ti sembra che tu ci sia già stata perché sei esattamente in linea col tuo destino.
[Da Fringe]


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


phenomena
sextoy
ibiza77
mayamara
venereo
maestron
haida
abri
turkish
pippiri
cheope
LaFletcher
SAEUDO
MiuMiu
paroxysm
il-circo
Swamy
Ribelle80
Norin
Ender
CatEye
giò78
kojak
philips
biankaneve
drauen
MedeaBlues
Nacal
Top5
galvan
Nepenthe
Lee
guitar
emmegi.75
muzzisan
queen
mirò
maggio75
Israfel

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30