1) non riuscire + a trovare persone capaci di essere dolcemente sincere.. 2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle... 3) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno 4) Andare a letto la sera (da solo) svegliarsi la mattina , andare a lavorare , e poi rifare sempre le stesse cose.E se tichiedono come va , rispondi :"BENE"!!!!!!
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) il gelato!!! 3) fare quello che vuoi senza che qualcuno o qualcosa te lo impedisca 4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. 5) ridere fino a stare male 6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 7) Sapere di poter dormire la mattina dopo....
"Questa è soltanto la sua cassetta. La Susanna che volevi sta fuori"
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venerdì 1 agosto 2008 - ore 17:05
il consiglio del venerdì
(categoria: " Vita Quotidiana ")
se potete... non perdetelo!
ai giardini sospesi ore 21.30 stasera
ENRICO MESSINA in ORLANDO FURIOSAMENTE SOLO ROTOLANDO
La parola io è unidea che si fa strada a poco a poco nel bambino suona dolce come uneco è una spinta per tentare i primi passi verso unintima certezza di se stessi.
La parola io con il tempo assume un tono più preciso qualche volta rischia di esser fastidioso ma è anche il segno di una logica infantile è un peccato ricorrente ma veniale.
Io, io, io ancora io.
Ma il vizio delladolescente non si cancella con letà e negli adulti stranamente diventa più allarmante e cresce.
La parola io è uno strano grido che nasconde invano la paura di non essere nessuno è un bisogno esagerato e un po morboso è limmagine struggente del Narciso.
Io, io, io e ancora io.
Io che non sono nato per restare per sempre confuso nellanonimato io mi faccio avanti non sopporto lidea di sentirmi un numero fra tanti ogni giorno mi espando io posso essere il centro del mondo.
Io sono sempre presente son disposto a qualsiasi bassezza per sentirmi importante devo fare presto esaltato da questa mania di affermarmi ad ogni costo mi inflaziono, mi svendo io voglio essere il centro del mondo.
Io non rispetto nessuno se mi serve posso anche far finta di essere buono devo dominare sono un essere senza ideali assetato di potere sono io che comando io devo essere il centro del mondo.
La parola io questo dolce monosillabo innocente è fatale che diventi dilagante nella logica del mondo occidentale forse è lultimo peccato originale. Io.
avevo quasi paura di essermi dimenticata di lui
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"No, non è di altruismo che intendo parlare. I nostri atteggiamenti altruistici li conosco bene, e forse servono più che altro a garantirci un posto in paradiso. Ma per un posto nella vita… ci vuole altro. Bisognerebbe inventare il miracolo... sì, bisognerebbe arrivare al punto dove il nostro egoismo possa magicamente coincidere con la felicità degli altri." G.
“Stai per compiere ottantadue anni. Sei rimpicciolita di sei centimetri, non pesi che quarantacinque chili e sei sempre bella, elegante e desiderabile. Sono cinquantotto anni che viviamo insieme e ti amo più che mai. Porto di nuovo in fondo al petto un vuoto divorante che solo il calore del tuo corpo contro il mio riempe” A.G.