Trova un obiettivo, una direzione precisa per cui valga la pena anche di morire; proietta verso di essa tutta la tua energia, e seguila con tutto te stesso.
Ho trovato la mia meta
... ed ora provate pure a tagliarmi le ali, a chiudermi le porte, a sparare sui miei sogni ...
Ve lo giuro: non mi fermerete !!
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sabato 10 marzo 2007 - ore 18:39
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’ immagine, riflessa sulla superficie calma del lago, non era la mia. Vi vedevo altri volti, sovrapporsi, susseguirsi, scambiarsi come in un abile gioco di prestigio; dieci volti, venti, novanta, duecento ... mille volti di uomini e donne di ogni etnia e tempo ... sentivo che ero io, eppure non ero io. Turbato, quasi sconvolto, feci la cosa più semplice che mi suggerì l’ istinto: affondai le mani nell’ acqua per disperdere quella visione. Non fu così ! Errore e terrore, le mie mani annegarono in quelle immagini, e in un istante persi il controllo di me e di quello che accadeva: fu come se, d’ improvviso, avessi varcato la soglia di un mondo senza tempo.
Smarrii il mio essere umano; ero come un’ albero che allungava le sue radici verso una fonte d’ acqua canterina per trarne nutrimento, ed attraverso e lungo le radici, mani e braccia, sentii la linfa di quelle vite e di quei mille volti che si insinuava lesta nelle mie membra, tutti quegli esseri, quegli "io" a me sconosciuti stavano violando ... me ! Per assurdo, io stavo penetrando in mille incontrollate forme all’ interno di me ! Fermo tra due morse, abbandonato alla paura e incatenato a quella magia, non potevo fare altro che rimanere lì a subire e ad ammirare quell’ invasione, un diffuso pizzicorìo d’ aghi che presto lasciò il posto a forti vampate, calde e umide, sempre più frequenti, sempre più intense, sempre più soffocanti. Poi, vidi quei visi.
Come fossero state maschere che coprivano il mio volto svelando però d’ innanzi ai miei occhi gli infiniti ricordi di ciascuno di essi, io vidi quei visi, vidi dai loro occhi, vidi le loro vite ed i loro ricordi, gli amori, le pene, le nascite e le morti ... e le rinascite, reincarnazioni di una sola anima per migliaia di vite fino a giungere a me, in questo mio corpo. Tutto scorse per un tempo apparentemente infinito, che però finì col comporre nella mia mente una chiara trama di vite e di non vite che, ora, potevo scorrere a ritroso, a partire da me, indietro, nascita, morte dopo morte, vita dopo vita via via fino a trovare le mie antiche radici, l’ origine di quell’ anima che, adesso, abitava in questo piccolo uomo esterrefatto. Un’ origine, questa, che si celava in tempi e luoghi che, oramai, venivano ricordati solo nelle fiabe e nei miti.
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giovedì 8 marzo 2007 - ore 20:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E in quei momenti, in cui ti trovi lì al limite con il vuoto ... un passo indietro e sei al sicuro, sul solido terreno; un passo avanti e sei spacciato. La cosa terribile è che da una parte sai che puoi stare solo con i piedi per terra ... ma dall altra senti un fuoco dentro, che potresti fare quel balzo in avanti e spiccare il tuo impavido volo, perché è in quei momenti che hai la ferma convinzione che gli esseri umani, in realtà, sono nati per volare !!
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mercoledì 7 marzo 2007 - ore 23:51
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La sera è il momento in cui gli anziani insegnano le storie e le tradizioni, mentre il mattino è il momento in cui i bambini insegnano a giocare.
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domenica 4 marzo 2007 - ore 19:05
Ad ognugno il suo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buongiorno a tutti,
Oggi sono qui a fermarmi per qualche minuto di sana riflessione. Ieri è stata una giornata veramente particolare e particolarmente positiva, con i suoi contrattempi questo è vero, ma non mi aspettavo proprio che andasse in questo modo.
La giornata è iniziata con un buon latte macchiato, ed una squisita brioche al cioccolato con una vecchia amica da poco ritrovata; poi lavoro ed analisi, i primi passi per la realizzazione di un vecchio sogno, ora divenuto un grande progetto.
Poi di volata verso una città nuova per una nuova amicizia, molto piacevole davvero, acuta ed intelligente, con una visione delle cose decisamente più ampia della norma. Sono rimasto davvero sorpreso !

Ed il pomeriggio si tinse di rosso

con un onda dal passato, che ritorna dopo tanto tempo ... un po di tensione e di distanza, forse anche imbarazzo ... ma sono stato proprio felice di questo re-incontro ! ... ed è stato interessante la nuova conoscenza, e la combinazione dei due caratteri

Infine serata di svago in ottima compagnia, con contorno di buon cibo e filosofia da strada, sotto la luce adombrata della luna; prato della valle di notte e con le luci spente è una cosa proprio strana ! Poi un po di meraviglia e di sana pazzia, e via di nuovo verso casa.
Insomma, so che non ho detto nulla di comprensibile, ma come dice il titolo: ad ognuno il suo.
Ma posso dire che la giornata si è rivelata davvero speciale, un po come quell eclissi, che dopo il buio ha lasciato il cielo sgombro dalle nubi, ed una luna così lucente da far risplendere la notte.
Un abbraccio a tutti !

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giovedì 1 marzo 2007 - ore 22:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ed è ora di aprire qualche finestra, e far entrare un po’ di luce ...

--- update ---
Toh, aperta una finestra e guarda chi si affaccia, così inaspettatamente
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giovedì 1 marzo 2007 - ore 00:28
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La lista era lunga, e davvero molto impegnativa ! La sfogliò con gli occhi diverse volte prima di soffermarsi a leggere con attenzione i nomi, uno ad uno, con calma, cercando di riportare alla memoria tutto quello che sapeva, tutto quello che ricordava di quelle persone, l ultima volta che le aveva viste, l ultima volta che ci aveva parlato, e soprattutto quali erano i motivi che li aveva fatti allontanare. Fu un esercizio davvero lungo ed estenuante, ma alla fine aveva le idee chiare sul da farsi ! ... e tra le sue mani non teneva più una "lista nera", ma quella che ora era la traccia più chiara e sincera che il suo destino gli avesse mai lasciato.
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martedì 27 febbraio 2007 - ore 23:24
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La domanda delle 23:24 è: ma esiste un contrario di "annuire" ?
Cos’ è, "dennuire" ? "Nonnoire" ?
O più semplicemente "fare-cenno-di-no-col-capo" ? ...
Béh, comunque si chiami ... faccio quella cosa e dico: "Non va bene, non va proprio bene, qui qualcuno mi farà impazzire !"


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giovedì 22 febbraio 2007 - ore 00:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Infine eccola ...

... erano cinque giorni che aspettava di scendere
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