Spritz.it - teo8's HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG




NICK: teo8
SESSO: m
ETA': 30
CITTA': PD
COSA COMBINO: ..mi contraddico
STATUS: middle

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO
tra le pieghe di un lenzuolo


HO VISTO
un nido cadere da un albero


STO ASCOLTANDO
soulive


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
jeans e camicia


ORA VORREI TANTO...
un havana cola


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
..drum grooves


OGGI IL MIO UMORE E'...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

 


MERAVIGLIE

Nessuna scelta effettuata




““Il mio negozio si chiama Championship Vinyl. Vendo dischi di musica punk, blues, soul e R&B, un po’ di ska, qualcosina delle Antille, alcuni pop degli anni Sessanta – tutto per il serio collezionista di dischi, come dice la scritta, ironicamente all’antica, sulla vetrina. Stiamo in una tranquilla strada di Halloway, prudentemente piazzati in modo da attirare il minor numero possibile di curiosi di passaggio; non c’è nessuna ragione di capitare qui, a meno che uno non viva da queste parti, e la gente che vive da queste parti non sembra esageratamente interessata al mio Stiff Little Fingers etichetta bianca o alla mia unica copia di Blonde on Blonde”

"Maybe you’d sneak into the top ten.

But there’s just no room for you in the top five, sorry.

Those places are reserved for the kind of humiliation and heartbreak you’re just not capable of delivering." ”

(questo BLOG è stato visitato 3404 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite,


ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


martedì 22 agosto 2006
ore 14:43
(categoria: "Vita Quotidiana")


bird..
La musica è la tua propria esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento.

Impara tutto sulla musica e sul tuo strumento, poi dimentica tutto sia sulla musica che sullo strumento e suona come ti detta il tuo animo.

Charlie Parker


LEGGI I COMMENTI (2) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 3 agosto 2006
ore 16:18
(categoria: "Vita Quotidiana")



..piove con il sole... e’ un po’ come piangere di felicita’!

LEGGI I COMMENTI (1) - SEGNALA questo BLOG

martedì 25 luglio 2006
ore 15:22
(categoria: "Riflessioni")



Così cantano le dune del deserto
Scoperta la musica dei granelli di sabbia
E’ prodotta dallo scontro delle particelle. Ciascuno si "esprime" su tonalità diverse. La melodia più bella viene dall’Oman

<B>Così cantano le dune del deserto<br>Scoperta la musica dei granelli di sabbia</B>
Il deserto, uno dei luoghi più silenziosi del nostro pianeta, nasconde un "canto" impercettibile al quale solo recentemente è stata data una spiegazione che verrà pubblicata sul prossimo numero di Physical Review Letters. Si tratta del canto che producono le dune. Parrà strano, ma le dune emettono suoni. Quelle di Sand Mountain in Nevada cantano note nella tonalità di Do maggiore, due ottave sotto il Do centrale. Nel deserto cileno le dune cantano nella tonalità di Fa maggiore, mentre le dune del Marocco cantano in Sol minore. Parola dei ricercatori del Centro Nazionale per le Ricerche Scientifiche di Parigi.

E’ noto che fin dai tempi di Marco Polo, che chi ha attraversato i deserti abbia prima o poi ha sentito un suono provenire dalle dune, un suono generalmente molto basso, che può durare anche diversi minuti. I suoni che ad alcuni sembrano quasi melodiosi mentre per altri sono poco più che rumori, possono variare in tonalità, ad esempio passano dal Si al Do maggiore. E questo, ad esempio, succede per le dune di Sand Mountain. Questi suoni hanno fatto sorgere un fiume di leggende, tant’è che il suono stesso era diventata una leggende. Invece è una realtà.

Gli scienziati avevano già capito che i suoni venivano generati soprattutto quando si generavano valanghe, ma non era ancora trovata una spiegazione. Si era ipotizzato che la forza di una valanga poteva mettere in risonanza un’intera duna facendola vibrare come un flauto o un violino. Ma se fosse stato vero, dune di diversa forma e dimensione avrebbero dovuto produrre una cacofonia di note diverse, invece di un unico caratteristico tono. Solo ora, dopo oltre 9 anni di ricerca e dopo aver visitato dune del Marocco, del Cile, della Cina e degli Stati Uniti, un gruppo di ricercatori internazionali ha trovato la risposta al canto delle dune.

"Lo scontro tra in grani di sabbia prodotti anche da un semplice calpestio porta poco a poco a sincronizzare tutti i granelli di sabbia fino al punto da far vibrare l’intera duna come fosse un altoparlante di un impianto stereo. E la nota che ne esce dipende principalmente dalle dimensioni dei grandi di cui è composta una duna", spiega Stéphane Douady del centro per le ricerche scientifiche francese. Le ricerche sono state condotte sia sul campo, registrando i suoni, sia in laboratorio, dove si è potuto analizzare il comportamento dei singoli granelli di sabbia. Certo è che le dune non sono dei veri e propri strumenti musicali, ma il risultato è identico.

Il più bel canto? "Proviene dalle dune dell’Oman. E’ un suono davvero pulito. E’ come se qualcuno lo producesse cantando", spiega Douady. E quando cantano tutte insieme producono un concerto che interessa un po’ tutto il pianeta.


LEGGI I COMMENTI (5) - SEGNALA questo BLOG

martedì 25 luglio 2006
ore 12:29
(categoria: "Vita Quotidiana")



"Don’t You Worry ’Bout A Thing"

Everybody’s got a thing
But some don’t know how to handle it
Always reachin’ out in vain
Accepting the things not worth having but

Don’t you worry ’bout a thing
Don’t you worry ’bout a thing, mama
Cause I’ll be standing on the side
When you check it out

They say your style of life’s a drag
And that you must go other places
But just don’t you feel too bad
When you get fooled by smiling faces but

Don’t you worry ’bout a thing
Don’t you worry ’bout a thing, mama
Cause I’ll be standing on the side
When you check it out...Yeah
When you get it off...your trip
Don’t you worry ’bout a thing...Yeah
Don’t you worry ’bout a thing...Yeah

Don’t you worry ’bout a thing
Don’t you worry ’bout a thing, mama
Cause I’ll be standing on the side
When you check it out...
When you get it off...your trip

Everybody needs a change
A chance to check out the new
But you’re the only one to see
The changes you take yourself through

Don’t you worry ’bout a thing
Don’t you worry ’bout a thing, pretty mama
Cause I’ll be standing in the wings
When you check it out

Don’t you worry ’bout a thing


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

martedì 25 luglio 2006
ore 09:09
(categoria: "Vita Quotidiana")



una predica dev’essere come la minigonna: corta.. aderente alla vita.. e che lasci intravedere il mistero..

LEGGI I COMMENTI (1) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 24 luglio 2006
ore 18:03
(categoria: "Musica e Canzoni")


You’ve got a friend
When youre down and troubled
And you need a helping hand
And nothing, whoa nothing is going right.
Close your eyes and think of me
And soon I will be there
To brighten up even your darkest nights.

You just call out my name,
And you know whereever I am
Ill come running, oh yeah baby
To see you again.
Winter, spring, summer, or fall,
All you have to do is call
And Ill be there, yeah, yeah, yeah.
Youve got a friend.

If the sky above you
Should turn dark and full of clouds
And that old north wind should begin to blow
Keep your head together and call my name out loud
And soon I will be knocking upon your door.
You just call out my name and you know where ever I am
Ill come running to see you again.
Winter, spring, summer or fall
All you got to do is call
And Ill be there, yeah, yeah, yeah.

Hey, aint it good to know that youve got a friend?
People can be so cold.
Theyll hurt you and desert you.
Well theyll take your soul if you let them.
Oh yeah, but dont you let them.

You just call out my name and you know wherever I am
Ill come running to see you again.
Oh babe, dont you know that,
Winter spring summer or fall,
Hey now, all youve got to do is call.
Lord, Ill be there, yes I will.
Youve got a friend.
Youve got a friend.
Aint it good to know youve got a friend.
Aint it good to know youve got a friend.
Youve got a friend.



LEGGI I COMMENTI (1) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 24 luglio 2006
ore 14:10
(categoria: "Poesia")


DANZA LENTA

DANZA LENTA


Hai mai guardato I bambini
In un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
Quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.

Percorri ogni giorno
In volo?
Quando dici "Come stai"?"
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
Ti stendi sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive
Che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà

Hai detto a tuo figlio,
lo faremo domani?
Senza notare nella fretta,
Il suo dispiacere?
Mai perso il contatto,
Con una buona amicizia che poi è finita
Perchè tu non avevi mai avuto tempo
Di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà

Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
E´ come un regalo mai aperto . . . Gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila più piano
Ascolta la musica
Prima che la canzone sia finita.


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 7 luglio 2006
ore 18:05
(categoria: "Poesia")



"Writing on music is much like dancing on architecture.."

.."Scrivere di musica e’ come danzare di architettura"..


LEGGI I COMMENTI (2) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 26 giugno 2006
ore 11:34
(categoria: "Vita Quotidiana")



ho rinnovato un po il mio sito...

http://www.matteotitotto.com

commenti please! e firmate il guestbook!

Ciao!


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 29 maggio 2006
ore 14:01
(categoria: "Riflessioni")



Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati negli anni ’70 e ’80, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere
oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,
non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi
Mondiali di Italia ’90. Per non aver vissuto direttamente il ’68 ci
dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di
quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e
discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,
però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto,
e nessuno glielo dice.Siamo l’ultima generazione che ha imparato a
giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-
tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi
videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i
cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a
sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra
prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre
prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2...Siamo stati etichettati come
Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin
Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso,
vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo
innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con
Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia
greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare
campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del
lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente
licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo,
come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo
imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di
Berli no, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella
Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli
della nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan,
Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza
sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di
settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di
chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e
credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la
generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e
del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film
di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e
Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.
Bevevamo
il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche l e Hubba Bubba erano
male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero
come resto. Siamo la generazione di caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi
giocare..."), delle sorprese del
Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a
forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e
Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-
Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-
Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore.
La
generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
insieme.La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ’82, e che ci
viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di
quest’anno è la favorita...L’ultima generazione a vedere il proprio
padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per
andare in vacanza 15 giorni.
L ’ultima generazione degli spinelli...
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti.Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze
era bestiale.
Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di
libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva
gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e
bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai
infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le
nostre madri sistemavamo lavan doci la testa con l’aceto.
Non avevamo
Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-
surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo
tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto;
bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non
imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si
intortavano
inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della
bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo
imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri?
Congratulazioni!
Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna
di crescere come bambini.


LEGGI I COMMENTI (1) - SEGNALA questo BLOG


> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


BOOKMARKS

Matteo Titotto Guitarist

(da Musica / Cantanti e Musicisti )

UTENTI ONLINE: