ENNIO MORRICONE(Il compositore del ’900 per eccellenza)
GERSHWIN (Un genio)
STAN GETZ (La bossa più bossa)
MACEO PARKER (Il funky cazzuto)
HERBIE HANCOCK (Il dio del groove)
SERGIO CAMMARIERE (Non smetterei mai di ascoltarlo)
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Jeans, camicia, maglioncino...
ORA VORREI TANTO...
Amare ed essere amato davvero...
STO STUDIANDO...
Non fa per me..
OGGI IL MIO UMORE E'...
L’OTTIMISMO.... VOLA!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola... 2) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ululare al chiaro di luna, nel bel mezzo di un cielo scintilloso...navigando nel passato e facendolo presente. 2) il sesso 3) svegliarsi accanto alla persona che si ama
Ecco il mio blog.. Una parte della mia vita.. i miei pensieri... ciò che sono e che forse vorrei essere.
MSN: teosax83@hotmail.com
MySpace: http://www.myspace.com/matteobonfante
«Il mio compito di musicista è trasformare gli schemi tradizionali del jazz, rinnovarli e soprattutto migliorarli. In questo senso la musica può essere un mezzo capace di cambiare le idee della gente». J. Coltrane
« L’unica rabbia che posso provare è verso di me, quando non riesco a suonare quello che voglio». J. Coltrane
« Vedete, io ho vissuto per molto tempo nell’oscurità perché mi accontentavo di suonare quello che ci si aspettava da me, senza cercare di aggiungerci qualcosa di mio… Credo che sia stato con Miles Davis, nel 1955, che ho cominciato a rendermi conto che avrei potuto fare qualcosa di più». J. Coltrane
«Se potessimo udire tutti i suoni esistenti, impazziremmo». Charlie Parker
«La musica è la tua propria esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento». Charlie Parker
«Impara tutto sulla musica e sul tuo strumento, poi dimentica tutto sia sulla musica che sullo strumento e suona come ti detta il tuo animo». Charlie Parker
«...ce ne sono tanti di musicisti italiani che amo e per qualche verso il jazz e l’Italia vanno molto bene insieme; ci sono musicisti italiani incredibili sia in Italia che negli Stati Uniti! Sai, gli italiani hanno un cuore ed una abilità istintiva così grandi che ogni volta resto impressionato da ciò che sento qui!» Michael Brecker
«...credo che il jazz sia un’importante forma d’arte capace di catturare un’immensa spontaneità. E questa, per un uomo, è un’esperienza davvero grande. E non mi interessa nulla delle case discografiche...». Michael Brecker
«Non temere gli errori. Non ce ne sono». Miles Davis
«Non suonare quello che c’è. Suona quello che non c’è». Miles Davis
«Perché suonare tutte queste note quando possiamo suonare solo le migliori?». Miles Davis
«Non è possibile suonare qualcosa su una tromba che Louis Armstrong non abbia già suonato». Miles Davis
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martedì 8 gennaio 2008 - ore 12:36
Incredibile..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Confesso che lho guardato 2 volte perchè nn credevo alle mie orecchie... Ebbene si.. entrambi gia citati nel mio blog qualche tempo fa! Il miglior cantante del mondo col padre di tutti i sassofonisti moderni!
Allora... Inizio con una scena che mi è capitata la scorsa notte con Groove allautogrill di San Pelaggio:
Entriamo con una sete pazzesca grazie alla cena piuttosto salata.. Subito ci fiondiamo al frigo e prendiamo 2 bottiglie da mezzo di aranciata nonché... a lato scopriamo 2 ceste di cd in promozione così iniziamo a frugare..
Io opto per una raccolta di renato zero e lui ne prendo in mano una di famosi standard jazz.... "Che figo... Doman in botega studio un mucio Diu!!!" ma... forse era meglio "disco music anni 70/80".. forse no... Califano.. Branduardi o Cristina DAvena... Rita Pavone... Paolo Meneguzzi?! no, deciso: Standard jazz...
Io ero ormai vicino alla cassa e sento:
"Saaaaaaax... dove casso ghetto messo el cd dei standard?! Gò un mucio de confusiòn!"
"No eo sò Denis.. ndemo casa che ze 1 boto e mezzo!"
e quindi "Porc... Mad... Zio... Can... el jera qua! Porc... Zioc...."
Alla fine si accorge che il cd degli standard ce lha nellaltra mano da 10 minuti..
Arriviamo quindi alla cassa con 2 compilation e 2 orangine amare.. paghiamo e la signorina vedendo il grosso volume della spesa ci chiede: "Ragazzi.. volete una borsetta?!" E Groove con il sorriso da prima comunione gentilmente risponde: "No signora si figuri.. siamo in macchina!"
Non dimenticherò mai lo sguardo di quella povera signora
Non so se ad Agna ci sia labitudine o la semplice convinzione che in autostrada ci si possa fare una scampagnata in bicicletta o una bella passeggiata o un po di sano footing!
Paese che vai usanze che trovi no?!
Che volete.. noi gli vogliamo bene perchè è così!!
Bentornato in Italia...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E rieccoci qui alla solita e monotona routine!
Freddo, nebbia, umidità.. Gran bel rientro no?!?!
E pensare che la settimana scorsa a soli 12.000 km di distanza il sole mi abbronzava! Eh si cara Thailandia, son 3 giorni che me ne sono andato e gia sento la tua mancanza!
Una vita dedicata alla musica.. Un’isola fatta di musica... CUBA!
Vai a vedere un concerto... "una serata alternativa..." ti dici quando parti da casa! e poi scopri che sarà uno di quei concerti che ricorderai finche nei tuoi occhi scenderà il buio eterno...
Una frenesia irresistibile, una scarica elettrica che non ti permette di star seduto e che (anche se a modo nostro... vero Alice?!?!) ti fa ballare a più non posso...
Sti vecchietti, qualcuno a fatica è salito sul palco ma appena prendevano in mano lo strumento però riuscivano a trasmettere cose incredibili... Un’emozione indescrivibile!
Signori e Signore...
Buena Vista Social Club
Ecco chi sono:
Buena Vista Social Club
Da Wikipedia,
Buena Vista Social Club era il nome di un club dell’Habana (Cuba), il cui ingresso era riservato all’etnia negra. Quasi quarant’anni dopo la chiusura del club, un gruppo di all star cubane si fondono nell’Afro Cuban All Stars. A produrre l’ensemble è Nick Gold. È in modo rocambolesco che all’iniziativa partecipa anche il chitarrista californiano Ry Cooder. Il disco Buena Vista Social Club esce nel 1996. Nel 1999, Wim Wenders dirige un documentario sull’intera vicenda della produzione e sui membri dell’orchestra, anch’esso intitolato Buena Vista Social Club.
Il club Il club era attivo fin dal 1932 e aveva raggiunto con il tempo una tale notorietà che diversi celebri cubani gli avevano dedicato canzoni: così Arsenio Rodríguez con Buena Vista en guaguancó e Israel López (Cachao) con Club Social Buena Vista. Prima del 1959, esistevano a Cuba diverse società, spesso legate alle differenti etnie: quella negra, quella spagnola, quella cinese e altre ancora. Per quanto riguarda la prima di queste, le più famose furono la Unión Fraternal, Las Águilas, Marianao Social, Atenas, Antillas, Isora, Jóvenes del vals e, infine, il Club Social Buena Vista, che prendeva il nome da Buena Vista, quartiere dell’Habana. Quando nel 1939 si inaugura la sala che poi diverrà il Tropicana, distante un chilometro dalla sede del Buena Vista, questo si trasferisce nell’antico quartiere Alturas de almendares. Il club, oltre a fornire servizi tipici di un’associazione (come lezioni di cucito per le adolescenti), concentrava i suoi sforzi nell’organizzazione delle sale da ballo: orchestre di varia estrazione accompagnavano i balli della tradizione cubana. La strada su cui affacciava l’ingresso del club si riempiva di appassionati, spesso bianchi cui era negato l’ingresso.
Il disco Memore di questa antica gloria quasi dimenticata, Juan de Marcos González, direttore del grupo Sierra Maestra, decide di mettere insieme un’orchestra che riunisca la storia e gli elementi più brillanti del son e del resto della musica tradizionale cubana, la Afro Cuban All Stars. Nel 1995, González viaggia a Londra, al fine di promuovere il disco Dundumbanza. Ne parla con Nick Gold, presidente della World Circuit Records: la proposta è quella di produrre un disco con un ven tú (una selezione di all stars della vecchia guardia), allo scopo di riunire alcuni musicisti affermati ma un po’ dimenticati e riscattare il genere delle big band di jazz afrolatino. Gold abbraccia l’idea: la Afro Cuban All Stars mette insieme Compay Segundo, Ibrahím Ferrer, Manuel Licea (Puntillita), José Antonio (Maceo), Pío Leyva, Raúl Planas, oltre a musicisti della stazza di Guajiro Mirabal, Javier Zalba, Orlando López (Cachaíto), Rubén González, Miguel Angá. Solo nel 1996 vengono pubblicati tre dischi, tra cui Buena Vista Social Club e A toda Cuba le gusta. Il primo vince il Grammy del 1998, nella categoria della musica tradizionale. Il disco è anche un enorme successo di pubblico.
Ry Cooder Nel 1996, Cooder era stato invitato da Gold a registrare una session con due anziani musicisti del Mali che avrebbero dovuto collaborare con alcuni musicisti cubani. All’arrivo di Cooder a Cuba (via Messico, al fine di evitare l’embargo statunitense contro Cuba), viene a sapere che i due musicisti del Mali, non avendo ottenuto i visti, non erano stati in grado di raggiungere Cuba. Cooder e Gold cambiano i loro piani e decidono di registrare un album di son cubano con musicisti locali. Nel progetto, vengono coinvolti tutti i musicisti che dovevano entrare a far parte del precedente progetto abortito.
Il film Poco dopo esser tornato da Cuba e aver registrato il disco Buena Vista Social Club, Cooder inizia a lavorare con Wenders alla colonna sonora di Crimini invisibili, terza collaborazione tra i due artisti. Per quanto Wenders non conoscesse per niente la musica cubana, si entusiasma ascoltando le registrazioni che Cooder gli fa ascoltare e acconsente a viaggiare fino a La Habana per filmare il primo disco solista di Ibrahim Ferrer, Buena Vista Social Club Presents: Ibrahim Ferrer (1998).
Wenders filma le session, sfruttando il format Digital Video, recentemente sviluppato, avvalendosi dell’aiuto di Robert Müller, suo collaboratore di lungo corso. Ne approfitta per intervistare alcuni membri dell’ensemble e non perde l’occasione di registrare il gruppo in una famosa performance ad Amsterdam, la prima con l’intero line-up (1999) e un secondo concerto alla Carnegie Hall di New York. È il 7 settembre del 1999 che esce il film-documentario Buena Vista Social Club. Il film è anch’esso un successo strepitoso, incassando in tutto il mondo 23.002.182 dollari.
Membri dell’Afro Cuban All Stars Juan de Marcos González Ibrahim Ferrer Rubén González Compay Segundo Ry Cooder Idania Valdés Pío Leyva Manuel Licea Orlando López Manuel Mirabal Eliades Ochoa Omara Portuondo Barbarito Torres Amadito Valdés Joachim Cooder Nick Gold - Produttore per la World Circuit Records
La grooviglio band.. mi ricordo ancora il tempo che ci è voluto per scegliere il nome...
Una scommessa... Una rimpatriata tra il nocciolo duro del vecchio 17 parallelo ed ecco formata la band!
Se ricordo ancora qual primo concerto al garage... eh eh... che sbarbatelli! Eravamo tanto tesi.. e poi tanto entusiasti di quel concerto (se lo riascolto ora.. babba bia!!!!).
Ho conosciuto gente magnifica... Gas... El cavaròn de Groove
e poi chi conoscevo gia: Il mio collega tromba (piacere mio), corado e le sue schizzate, el mona de ale.., marteo bataria, ea kekkona! El me amore alice... ea scavessà dea laura!
Ho imparato moltissime cose nuove! Sono cresciuto molto e lo devo a chi ha avuto pazienza di aspettarmi! Ora però rsta solo un ricordo... una cosa che nasce e finisce ma che però segna per sempre la tua vita!
Un cantante... un musicista...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ringrazio fret per avermelo fatto sentire la prima volta. La musica di questuomo mi sconvolge Bobby Mc Ferri. Cantante, Direttore dorchestra, improvvisatore.. Della sua voce ne fa uno strumento!