

Bisogna proprio non valer niente,
per non aver nemici.(Alfred Bougeard)
Un politico pensa alle prossime
elezioni, un uomo di stato alle
prossime generazioni (John Clarke)

Un simbolo di Padova....

Il Cavallo Ligneo di Palazzo della Ragione,
Manufatto m 5,75 di altezza e con una circonferenza di m 6,20.
Si caratterizza come uno di quelli maggiormente legati all’immagine di Padova.

Assomigli a Giulio Cesare!
Credi molto nelle tue capacita’,
e per questo non hai intenzione di sprecarle.
Sei attirato dalla possibilita’ di metterti alla prova e vincere le difficolta’ che ti si pongono sul cammino.
Del resto, hai sufficiente capacita’ di calcolo per riuscire in quello che fai: sei ambizioso, non avventato.
La tua ambizione, pero’, rischia di procurarti molti nemici.

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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 27 aprile 2006 - ore 21:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
. . . questa giornata non finisce mai!!
Scappo di nuovo!!
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giovedì 27 aprile 2006 - ore 14:46
Sempre ai vertici in Europa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il Milan saluta la Champions League ma lo fa come sempre a testa alta. Non solo per la buona prestazione dei rossoneri ieri sera al Camp Nou, impresa non da poco se si considera che il Barcellona mantiene limbattibilità che dura tre anni in Champions League nelle partite casalinghe. Non solo per il grande impegno, il carattere e la personalità mostrata da tutti i giocatori in campo, da Dida a Shevchenko, da capitan Costacurta a Gattuso. Il Milan esce a testa alta soprattutto perchè si conferma ancora una volta ai suoi soliti livelli in Europa. Come da tradizione, come in queste ultime quattro stagioni, il bottino in Coppa dei milanisti è di tutto rispetto: due finali, una semifinale e un quarto di finale da quando Carlo Ancelotti è alla guida della squadra. Senza dimenticare poi il ranking Uefa. Le statistiche in Europa parlano chiaro: il Milan è sempre il numero uno. Cè dispiacere, quindi, per vedere sfumare il sogno di Parigi a un passo dalla qualificazione in finale. Resta, tuttavia, la consapevolezza che ancora una volta il Milan ha dato tutto, è arrivato quasi in fondo, è stato in corsa fino a fine aprile, e che sicuramente è pronto a riprovarci la prossima stagione.
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giovedì 27 aprile 2006 - ore 09:44
Con onore e orgoglio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il Milan, comunque, regala emozioni. Sono arrivate anche dal Camp Nou, dove i novanta minuti sono stati appassionanti e avvincenti. Il Milan esce dalla coppa onorando la competizione fino in fondo e non esce certo eliminato da una squadra inesperta e poco organizzata. La strada verso Parigi si interrompe a Barcellona, ma un ringraziamento sincero e sentito va rivolto alla squadra e allo staff per quello che hanno saputo dare nel corso di questa stagione, in Europa. Ci hanno provato fino alla fine.
Onore al merito anche alla squadra di Rijkaard, che ha saputo difendersi dagli attacchi portati dal Milan.
Una menzione va anche per i 5000 tifosi che hanno seguito la squadra in questa difficilissima trasferta, soffrendo, credendoci e senza mai dimenticare la fede per questi colori.
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giovedì 27 aprile 2006 - ore 09:35
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giovedì 27 aprile 2006 - ore 09:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Onore ai Ragazzi!!!
Bravi comunque!!!
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mercoledì 26 aprile 2006 - ore 12:39
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mercoledì 26 aprile 2006 - ore 12:38
Una promessa da mantenere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Entrambi possono decidere la partita: Clarence Seedorf e Pippo Inzaghi. L’uno con la personalità, con la capacità innata di calamitare palloni e farsi carico di ogni responsabilità, l’altro con l’entusiasmo contaminante, ma soprattutto con i gol. Superpippo ha quella fame adrenalinica che arriva fino in fondo, Clarence tutta la voglia di mantenere la promessa: portare il Milan a Parigi e sgambettare il Barcellona per conto del Real di cui è un ex. Sensazioni e stati d’animo di due sicuri protagonisti a poche ore dalla sfida, con un unico chiodo fisso in testa: Parigi
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mercoledì 26 aprile 2006 - ore 11:22
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mercoledì 26 aprile 2006 - ore 09:28
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mercoledì 26 aprile 2006 - ore 07:21
Missione possibile
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Di lui vale la pena fidarsi. Saranno i suoi quarantanni appena compiuti, la sua esperienza, il suo carisma, certo è che Alessandro Costacurta non parla mai senza cognizione di causa.
Billy lAsburgico, come affettuosamento lo chiamano per sottolineare il suo pronunciato rigore, guarda alla sfida del Camp Nou con lottimismo di chi la sa lunga, di chi sa che dribbling e doppi passi di un giocatore non fanno una gara. Il Barcellona è forte, ma in fondo non fa così paura. Billy davanti alla forza un po troppo decantata degli avversari pone laccento sullorgoglio milanista, sulla forza e la personalità che negli ultimi ventanni hanno reso unica la squadra con la maglia rossonera. "A San Siro si è giocato solo il primo tempo, abbiamo ancora molto da dire, sono convinto che condurremo la partita, che potremo far male..."
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