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ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


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MERAVIGLIE


1) il sesso


Che ve lo dico a fare!!!!
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Le nostre catene
Louisiana
Resti ad aspettare
E arriva il momento
Di cavalcare il fulmine
Louisiana
Oh, Louisiana
L’ ultima sigaretta
Miccia al tabacco
Poi il mio trono esplodera`
Apritevi finestre
Suonate campane
Il mostro nero elettrico
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Strade imperfette
Niente vuol cambiare
Ma tutto brucia gia`
Bruciano i deserti
Dell’ umana carita`
Louisiana
Piove su di noi
Louisiana
Piove, piove
Sul continente di carta
Piove, piove
Un oceano di carta




I know I know for sure
That life is beautiful around the world

Penso di poterlo dire!!!!!




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giovedì 13 aprile 2006 - ore 16:54



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Can you feel it, see it, hear it today?
If you can’t, then it doesn’t matter anyway
You will never understand it cuz it happens too fast
And it feels so good, it’s like walking on glass
It’s so cool, it’s so hip, it’s alright
It’s so groovy, it’s outta sight
You can touch it, smell it, taste it so sweet
But it makes no difference cuz it knocks you off your feet
You want it all but you can’t have it
It’s cryin’, bleedin’, lying on the floor
So you lay down on it and you do it some more
You’ve got to share it, so you dare it
Then you bare it and you tear it
You want it all but you can’t have it
It’s in your face but you can’t grab it
It’s alive, afraid, a lie, a sin
It’s magic, it’s tragic, it’s a loss, it’s a win
It’s dark, it’s moist, it’s a bitter pain
It’s sad it happened and it’s a shame
You want it all but you can’t have it
It’s in your face but you can’t grab it
What is it?
It’s it
What is it?...



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mercoledì 12 aprile 2006 - ore 17:30



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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giovedì 6 aprile 2006 - ore 17:59



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Che strana vita fuori dal bar
mentre bestemmi che è già lunedì
e si muore un pò
e se a 20 anni ti aspetti di più
rimanda i sogni e accontentati che
siamo a nord........nebbia non ce n’è
E un’altra volta su strade e via
l’asfalto grida alle ruote perchè
in realtà fretta non ce n’è
senza una meta mai
qualcosa inventerai
Storie per sopravvivere
Diego, picchia di più,
lei non c’è più perchè?
Non sarà come vivere
ci vuol molto di più,
molto di più per me
E’ proprio morta questa città
mentre ti accorgi che sono le tre
e tra un pò si lavorerà
per tutto il giorno pensando che
sabato sera tu rivedrai lei
quella che non conosci ma
la vita prima o poi
diventa ciò che vuoi
Storie per sopravvivere.....

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mercoledì 5 aprile 2006 - ore 19:14



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ne avevamo due se non mi sbaglio...


Quando guardo nei tuoi occhi
Riesco a vedere un amore trattenuto
Ma cara quando ti stringo
Non lo sai che io provo la stessa cosa

Perché niente dura per sempre
Ed entrambi sappiamo che i cuori possono cambiare
Ed è difficile portare una candela
Nella fredda pioggia di Novembre

Ci siamo dentro da talmente tanto tempo
Cercando semplicemente di far passare il dolore
Ma gli innamorati vengono sempre e gli innamorati se ne vanno sempre
E nessuno è mai sicuro chi è quello che molla oggi
Mentre se ne va camminando

Se potessimo prenderci il tempo per dirci tutto chiaramente
Potrei far riposare la mia testa
Sapendo che tu eri mia
Tutta mia

Per cui se vuoi amarmi
Allora cara non ti trattenere
O io finirò a camminare
Nella fredda pioggia di Novembre

Hai bisogno di un po’ di tempo... per conto tuo?
Hai bisogno di un po’ di tempo... da sola?
Tutti hanno bisogno di un po’ di tempo per conto loro
Non sai che hai bisogno di un po’ di tempo... da sola?

So che è difficile tenere un cuore aperto
Quando sembra che anche gli amici siano lì per farti male
Ma se tu potessi guarire un cuore spezzato
Il tempo non sarebbe lì per incantarti?

A volte ho bisogno di un po’ di tempo... per conto mio
A volte ho bisogno di un po’ di tempo... da solo
Tutti hanno bisogno di un po’ di tempo per conto loro
Non sai che hai bisogno di un po’ di tempo... da sola?

E quando le tue paure si placano
E le ombre rimangono ancora
So che puoi amarmi
Se non rimane più nessuno da incolpare
Per cui non importa l’oscurità
Possiamo ancora trovare una via
Perché niente dura per sempre
Nemmeno la fredda pioggia di Novembre

Non sei l’unica
Non sei l’unica

Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Tutti hanno bisogno di qualcuno
Non sei l’unica
Non sei l’unica


Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Tutti hanno bisogno di qualcuno
Non sei l’unica
Non sei l’unica

Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Tutti hanno bisogno di qualcuno
Non sei l’unica
Non sei l’unica

Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Tutti hanno bisogno di qualcuno
Non sei l’unica
Non sei l’unica


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martedì 4 aprile 2006 - ore 15:38



(categoria: " Vita Quotidiana ")


L’uomo che amava le donne
di François Truffaut




Bertrand Morane aveva due hobby: la lettura e le donne. Più le donne che la lettura... Si definiva uno stallone, tanto da decidere di raccontare in un libro la sua vita, per tutta la durata della quale è stato ossessionato e guidato dal fascino delle donne e dal desiderio di possederle.
"Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutte le direzioni, donandogli il suo equilibrio e la sua armonia", usava dire Bertrand, e certo gli sarebbe piaciuta la vista di tante paia di belle gambe al suo funerale...



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lunedì 3 aprile 2006 - ore 16:37



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Just a perfect day
drink Sangria in the park
And then later
when it gets dark, we go home

Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later
a movie, too, and then home

Oh, it’s such a perfect day
I’m glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own
it’s such fun

Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was
someone else, someone good

Oh, it’s such a perfect day
I’m glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

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venerdì 31 marzo 2006 - ore 11:39



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Freezin’, rests his head on a pillow made of concrete, again
Oh, Feelin’ maybe he’ll see a little better set a days, ooh yeah
Oh, hand out, faces that he sees time again ain’t that familiar, ooh yeah
Oh, dark grin, he can’t help, when he’s happy looks insane, oh yeah

Even flow, thoughts arrive like butterflies
Oh, he don’t know, so he chases them away, yeah...ooh...
Oh, someday yet, he’ll begin his life again...life again...life again...

Kneelin’, looking through the paper though he doesn’t know to read, ooh yeah
Oh, prayin’, now to something that has never showed him anything
Oh, feelin’, understands the weather of the winters on its way
Oh, ceilings, few and far between all the legal halls of shame, yeah...

Even flow, thoughts arrive like butterflies
Oh, he don’t know, so he chases them away, yeah...
Someday yet, he’ll begin his life again
Oh, whispering hands, gently lead, lead him away...him away, him away...
Yeah! Woo...ah yeah...fuck it up...

Even flow, thoughts arrive like butterflies
Oh, he don’t know, so he chases them away...
Ooh, someday yet, he’ll begin his life again, yeah
Oh, whispering hands, gently lead, lead him away...him away...him away...
Yeah! Woo...uh huh...yeah, yeah, mommy, mommy...


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mercoledì 29 marzo 2006 - ore 12:32



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Se vuoi toccare
sulla fronte il tempo
che passa volando
in un marzo di polvere di fuoco
e come il nonno di oggi
sia stato
il ragazzo di ieri

Se vuoi ascoltare
non solo per gioco
il passo di mille pensieri
chiedi chi erano i Beatles
chiedi chi erano i Beatles

Se vuoi sentire sul braccio
il giorno che corre lontano
e come una corda di canapa
e’ stata tirata
come la nebbia inchiodata
tra giorni sempre piu’ brevi

Se vuoi toccare col dito
il cuore delle ultime nevi
chiedi chi erano i Beatles
chiedi chi erano i Beatles

Chiedilo a una ragazza
di quindici anni di eta’
chiedi chi erano i Beatles
lei ti rispondera’

La ragazzina bellina
col suo sguardo garbato
gli occhiali con la vocina
chi erano mai questi Beatles
lei ti rispondera’

I Beatles non li conosco
neanche il mondo conosco
si si conosco Hiroshima
ma del resto ne so molto poco
ne so proprio poco
ha detto mio padre
l’Europa bruciava nel fuoco
dobbiamo ancora imparare
noi siamo nati ieri
siamo nati ieri

Dopo le ferie di Agosto
non mi ricordo piu’ il mare
non mi ricordo la musica
fatico a spiegarmi le cose
e per restare tranquilla
scatto a mia nonna
le ultime pose
ma chi erano mai questi Beatles
ma chi erano mai questi Beatles

Voi che l’avete girati
nei giradischi e gridati
voi che li avete
aspettati e ascoltati
bruciati e poi scordati
Voi dovete insegnarci
con tutte le cose
e non solo a parole
ma chi erano mai questi Beatles
ma chi erano mai questi Beatles

Perche’ la pioggia che cade
presto e’ asciugata dal sole
un fiume scorre
su un divano di pelle
ma chi erano mai questi Beatles

Di notte sogno citta’
che non hanno mai fine
sento tante voci cantare
e laggiu’ gente risponde
Nuoto tra onde di sole
cammino nel cielo del mare
ma chi erano mai questi Beatles
ma chi erano mai questi Beatles.



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martedì 28 marzo 2006 - ore 16:30



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Siamo quasi pronti no!?!?



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lunedì 27 marzo 2006 - ore 12:48



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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