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tomx, 30 anni
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delicious girls make me happy



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) quando un bambino ti dice "ti voglio bene"..e allora lì capisci che forse,qualcosa di buono in te è rimasto..


Consentitemi di essere esplicito....
non credo che vi piacero!!!
i signori proveranno invidia, le donzelle disgusto
noN vi piacerò affatto, non vi piacerò ora e ancor meno in seguito...

Signore, un avvertimento:
IO SONO PRONTO A TUTTO!!!
in ogni monento!
che sia merito o demerito
questo ora è difficile da dire...
tuttavia è certo che sono il degenerato, lubrico, debosciato,
Re della lussuria.
continuerò a spassarmela e
a provare ardenti passioni...
non doletevene!!
vi arrecherebbe afflizione.
e traete le conclusioni
stando alla distanza
cui vi terreste se stessi per mettervi la lingua sotto la sottana.

signori, non disperate
sono pronto a tutto, si!
lo stesso avvertimento vale anche per voi!
placate le vostre squallide erezioni
perchè quando avrete un amplesso vedrò di cosa sarete capaci...
allora saprò se siete venuti meno alle mie aspettative...
vi auguro di fottere immaginando che la vostra amante segreta
vi stia osservando di nascosto,
di provare le stesse sensazioni che ho provato
e che provo
e chiedervi:
è questo lo stesso brivido che sentiva lui??
avrà conosciuto qualcosa di più intenso?
o c’ è un muro di disgrazia
contro al quale tutti battiamo la testa in quel fulgido eterno momento?

questo è tutto!!!
questo il mio prolgo!!!
nessuna rima e nessun decoro...
non era quello che vi aspettavate?spero!

SONO TOMX E NON HO ALCUNA INTENZIONE DI PIACERVI!!!


PS: dopo gli ultimi avvenimenti, tutto è stato censurato.Per arrivare al sapere supremo, scrivetemi e vi sarà dato modo di aprire li occhi


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SONDAGGIO: TOMX È BIACCO O FIORONE ?




BIACCO
FIORONE

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martedì 6 novembre 2007 - ore 00:40


ANSA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Venezia: cadavere di donna trovato in un canale
05 nov 23:58

VENEZIA - Il corpo senza vita di una donna di circa sessant’anni e’ stato trovato stasera nelle acque del Canale della Giudecca, a Venezia. Il cadavere e’ stato notato dai passeggeri di un vaporetto dell’azienda di navigazione, che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno recuperato il corpo. Secondo quanto si e’ appreso, la donna non sarebbe ancora stata identificata.




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lunedì 5 novembre 2007 - ore 23:24


una ragazza normale
(categoria: " Vita Quotidiana ")


«La mia vita da 200 orgasmi al giorno»
Sarah, 24enne londinese, è sensibile a qualunque tipo di vibrazione percepita

LONDRA - Duecento orgasmi al giorno, scatenati da qualunque tipo di vibrazione percepita: dal passaggio di un treno al soffio dell’asciugacapelli, fino al monotono ronzio della fotocopiatrice. Questo il destino di Sarah Carmen, una bella 24enne londinese affetta da “Permanent Sexual Arousal Syndrome” (PSAS) - un disagio che aumenta il flusso sanguigno agli organi sessuali - e che ha deciso di raccontare la sua storia al News of the World.

DOPO GLI ANTI-DEPRESSIVI - «A volte faccio così tanto sesso che mi annoio – ha raccontato la ragazza in un’intervista di 40 minuti, durante la quale ha avuto cinque orgasmi – ma direi che gli uomini con i quali dormo non devono fare grandi sforzi con me, perché raggiungo il piacere molto facilmente». Sarah ha cominciato a soffrire di questa sindrome a 19 anni, dopo che le sono stati prescritti degli antidepressivi. Ed è convinta che quelle pastiglie abbiano in qualche modo contribuito a scatenarle il problema: «Nel giro di un paio di settimane dopo averle prese ho iniziato a sentirmi sempre più eccitata e ad avere orgasmi senza fine. Ricordo che ero a letto con il mio fidanzato, stavamo facendo sesso da ore e lui rimase sconvolto quando si rese conto di quante volte raggiungevo l’orgasmo. Poi, però, successe anche dopo il sesso. Stavo pensando a quello che avevamo fatto a letto e ho cominciato a sentirmi sempre più eccitata, fino a quando sono arrivata al culmine. Per sei mesi ho avuto 150 orgasmi al giorno e adesso sono almeno 200».

VIBRAZIONI E FUGA - La ragazza lavora come estetista in un salone dove le vibrazioni degli asciugacapelli e di altri apparecchi simili acutizzano i suoi sintomi. «Ogni cosa mi può scatenare delle pulsioni incontrollate, visto soprattutto gli strumenti che adopero per la mia attività. Alcune delle mie clienti abituali sono a conoscenza del mio problema, ma spiegarlo a quelle nuove non è affatto semplice. Magari sono nel bel mezzo di un trattamento e mi sento arrivare l’orgasmo e, credetemi, è davvero imbarazzante. Ricordo che una volta stavo facendo una ceretta inguinale e non potevo andarmene, così ho fatto finta di avere un crampo al piede per soffocare i sospiri, fino a quando il momento è passato. Ormai le mie colleghe lo sanno: se faccio un colpo di tosse e corro in bagno, portano alla cliente una rivista e una tazza di tè…».

IMBARAZZO - Per le sue amiche, Sarah è fortunatissima («pensano che sia una gran cosa e probabilmente ho più orgasmi io in un solo giorno che loro in un anno»), ma con la sua famiglia la ragazza non ha avuto il coraggio di affrontare la questione. «Mamma e papà pensano che certi miei comportamenti siano un po’ strambi, ma credono che io sia iperattiva». La storia con il ragazzo con cui stava quando scoprì di soffrire di questa sindrome finì dopo qualche mese, ma i successivi partner di Sarah hanno faticato molto a stare dietro alle sue voglie sessuali. «A volte vorrei avere una vita normale, come tutti. La cosa più imbarazzante che mi è successa è stato avere un orgasmo mentre rispondevo a una ricerca di marketing: mi sono dovuta alzare e scappare via». Una volta la ragazza ha partecipato anche a una riunione dei «Sex Addicts’ Anonymous», perché convinta di essere diventata una «sesso dipendente»: «Ma quando sono entrata in quella stanza, ho visto quella gente e ascoltato le loro storie, ho capito che non era davvero il mio caso. Ora sono arrivata alla conclusione che si possa convivere con questa sindrome e sono fortunata, perché tutte le persone sono molto gentili con me e si rendono conto che del mio problema».

INFIAMMAZIONE PELVICA - Cos’è la PSAS? Spiega la dottoressa Hilary Jones al News of the World: «Le donne che soffrono di Permanent Sexual Arousal Syndrome sentono costantemente la contrazione muscolare che scatena l’orgasmo. Una condizione così rara che gli stessi esperti non riescono a trovare una spiegazione scientifica. Potrebbe essere scatenata da un’infiammazione o da un’infezione nell’area pelvica che stimola il clitoride, mentre qualche psicologo sostiene che la PSAS sia il segnale di una crisi emotiva. In entrambi i casi, comunque, una donna affetta da tale sindrome può soffrire sia nel corpo che nella mente e necessita di assistenza medica e comprensione».


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lunedì 5 novembre 2007 - ore 11:32


FOTO PRIVATE
(categoria: " Vita Quotidiana ")



SIAMO UNA COPPIA FANTASTICA, PRESTO SARà LA MIA RAGAZZA...


ADORO GUIDARE DI TRAVERSO.....

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domenica 4 novembre 2007 - ore 13:31


No pasaràn
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Contro i conigli e il loro odio bestiale, Tomx prende una posizione chiara e decisa!





Fanculo a chi mi odia, a chi mi vuole male, fanculo a chi è maiale!

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domenica 4 novembre 2007 - ore 10:27


o o
(categoria: " Lavoro ")


Chissà cosa avrà pensato Sergio Marchionne quando la sua Ferrari Gtb 599 Fiorano, dopo aver tamponato la vettura che la precedeva, è finita senza controllo contro il guard rail? Sicuramente, visto l’esito dell’incidente (nessun ferito, per fortuna), che qualche volta i conti bisogna farli con la buona sorte e non solo con i bilanci della Fiat.

Sono stati due giornali svizzeri, il National Zeitung e il Basler Nachrichten, a rivelare ieri mattina dell’incidente in cui è rimasto coinvolto l’ad del Lingotto. Marchionne, alla guida della supersportiva rosso Monza, sabato era diretto a Ruschlikon, vicino a Zurigo, per partecipare a un convegno organizzato da una banca. Quindi avrebbe trascorso la serata con la famiglia, nel cantone di Zug, per rientrare oggi a Torino. L’incidente è accaduto sull’autostrada tra Rothrist e Gunzgen. A causa di un’improvvisa coda la Renault guidata da settantaseienne, che si trovava a circa 25 metri di distanza dalla Ferrari di Marchionne, ha frenato bruscamente. La Fiorano, che secondo gli accertamenti viaggiava sui 100 orari, non è riuscita a evitare l’impatto.

L’urto ha causato l’apertura degli airbag che, nello scongiurare guai peggiori, hanno però impedito al top manager della Fiat di controllare la traiettoria dell’auto che ha così finito la corsa contro il guard rail. Risultato: illesi i due guidatori e danni ingenti per gli automezzi. L’incidente non ha comunque impedito a Marchionne di partecipare al convegno e oggi, fa sapere la Fiat, seguirà regolarmente il programma della sua agenda. Fin qui la brutta avventura vissuta sabato dall’amministratore delegato del Lingotto. Appassionato da sempre di auto sportive, Marchionne è il classico manager che appena può relega l’autista al ruolo di passeggero e si mette lui stesso al volante. Proprietario di tre Ferrari (una Enzo, la Fiorano distrutta nel tamponamento e una 430: un parco auto che vale circa 720mila euro) per il capo della Fiat sarebbe il primo incidente stradale.

Guidatore provetto, per quanto amante della velocità, da quando ha preso in mano le redini dell’azienda torinese, Marchionne si è convertito al «made in Italy». Anche se nel garage del Lingotto, dove è proibito l’accesso alle vetture che non sono marchiate Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Ferrari o Maserati, sarebbe custodita - unica eccezione - la sua vecchia Audi Rs6, potente wagon da cui il top manager non ha mai voluto separarsi. E se agli appuntamenti ufficiali lo si vede solitamente arrivare a bordo di una Croma, di un’Alfa 159 e nei casi eccezionali di una Maserati Quattroporte, quando decide di tornare a casa in Svizzera l’ad della Fiat opta per una delle tre Ferrari («sono sue, le ha comprate e se le è intestate»). Fino al confine lo accompagna la scorta, poi - una volta lasciato solo - il top manager può finalmente godersi il suo bolide. E sabato, suo malgrado, ha toccato con mano l’importanza degli investimenti che il gruppo destina al capitolo sicurezza.





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sabato 3 novembre 2007 - ore 01:14


neil young
(categoria: " Vita Quotidiana ")



"No Wonder"

See the bluebird fly easy as a dream
Dipping and bobbing in the sun
Could she be the one I saw so long ago
Could she be the one to take me home

This pasture is green
I’m walking in the sun
It’s turning brown
I’m standing in the rain
My overcoat is worn
The pockets are all torn
I’m moving away from the pain

Tick-tock
The clock on the wall
No wonder we’re losing time
Ring, ring
The old church bell
The bride and her love
Seeking guidance from above

Amber waves of grain bow in the prairie wind
I’m hearing Willie singing on the radio again
That song from 9/11 keeps ringing in my head
I’ll always remember something Chris Rock said

Don’t send no more candles
No matter what you do
Then Willie stopped singing
And the prairie wind blew
The green kept rolling on
For miles and miles
Fields of fuel rolling on for miles

Tick-tock
The clock on the wall
No wonder we’re losing time
Toll, toll
The fallen soldier bell
The old church on the hill
Still standing when so many fell

Back when I was young, the birds blocked out the sun
Before the great migration south
We only shot a few
They last the winter through
Mother cooked them good and served them up

Somewhere a senator sits in a leather chair
Behind a big wooden desk
The caribou we killed mean nothing to him
He took his money just like all the rest

Tick-tock
The clock on the wall
No wonder we’re losing time
Ring, ring
Ring the wedding bells
The bride takes the ring
And the happy people sing



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giovedì 1 novembre 2007 - ore 14:26


"Vorrei farmi giustizia da solo"
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Roma, parla marito donna in coma

"Se non fossi un uomo di Stato, mi farei giustizia con le mie mani". Queste le dure e disperate parole di Giovanni Gumiero, capitano di vascello della Marina militare e marito di Giovanna Reggiani, la 47enne aggredita brutalmente a Roma e ridotta in fin di vita dal rumeno Nicolae Romulus Moilat, detenuto ora a Regina Coeli. Gumiero è ancora al capezzale della moglie, "disperato" per quanto è successo. Le tiene la mano, nella speranza di un miracolo.

L’alto ufficiale, secondo quanto riporta Repubblica, si sarebbe sfogato con un amico, uno dei tanti che hanno fatto visita alla moglie. Continua infatti il via vai di amici e colleghi del capitano. "Chi si macchia di un crimine così grande sia spedito in un carcere del suo Paese, non certo qui in Italia", ha detto un’amica della donna lasciando l’ospedale Sant’Andrea. "Bisogna pregare - ha concluso -, solo un miracolo può salvarla".

In fin di vita
Giovanna Reggiani "permane in uno stato di coma con assenza di riflessi e residua attivita’elettrico-celebrale". E’ quanto hanno riferito i medici dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, dove la 47enne si trova ricoverata senza speranza.

L’identità del rumeno da chiarire
La sera stessa dell’agguato, la polizia ha fermato un ragazzo romeno di 24 anni. Il suo nome dovrebbe essere Nicolae Romolus Mailat, anche se la comparazione delle sue impronte digitali potrebbe rivelare una diversa identità.

Blitz nel campo rom di Tor di Quinto
Controlli in corso da parte della polizia nel campo rom di Tor di Quinto a Roma e negli insediamenti abusivi della zona lungo il Tevere. Il blitz arriva all’indomani dell’aggressione che ha ridotto in fin di vita una 47enne. Intanto la Romania ha inviato in Italia tre poliziotti che "aiuteranno i loro colleghi italiani nell’indagine", fanno sapere dal ministero dell’Interno di Bucarest.

La cooperazione tra la polizia romena e italiana fa parte di un accordo firmato a luglio tra i ministeri dell’Interno dei due Paesi. La scorsa settimana il ministro degli Interni della Romania, Christian David, aveva annunciato che "nel caso le autorità italiane l’avessero ritenuto necessario, la Romania sarebbe stata pronta a inviare altri poliziotti" che si vanno ad aggiungere ai cinque che lavorano già da tre mesi a Milano e Torino.



**************************************************

Che ne pensate?





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giovedì 1 novembre 2007 - ore 14:00


Tomx is back
(categoria: " Vita Quotidiana ")




anche se mi disp aver perso il mio alterego Tom.x ...




OH YEAH!

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sabato 27 ottobre 2007 - ore 11:20


pena e riparazione
(categoria: " Vita Quotidiana ")






mmmm il pagliaio

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venerdì 26 ottobre 2007 - ore 02:40


Tomx sorveglia , casuale
(categoria: " Università / Scuola ")



mangia sano



Mi tengo a quest’albero mutilato
Abbandonato in questa dolina
Che ha il languore
Di un circo
Prima o dopo lo spettacolo
E guardo
Il passaggio quieto
Delle nuvole sulla luna

Stamani mi sono disteso
In un’urna d’acqua
E come una reliquia
Ho riposato

L’Isonzo scorrendo
Mi levigava
Come un suo sasso
Ho tirato su
Le mie quattro ossa
E me ne sono andato
Come un acrobata
Sull’acqua

Mi sono accoccolato
Vicino ai miei panni
Sudici di guerra
E come un beduino
Mi sono chinato a ricevere
Il sole

Questo è l’Isonzo
E qui meglio
Mi sono riconosciuto
Una docile fibra
Dell’universo

Il mio supplizio
È quando
Non mi credo
In armonia

Ma quelle occulte
Mani
Che m’intridono
Mi regalano
La rara
Felicità

Ho ripassato
Le epoche
Della mia vita

Questi sono
I miei fiumi

Questo è il Serchio
Al quale hanno attinto
Duemil’anni forse
Di gente mia campagnola
E mio padre e mia madre.

Questo è il Nilo
Che mi ha visto
Nascere e crescere
E ardere d’inconsapevolezza
Nelle distese pianure

Questa è la Senna
E in quel suo torbido
Mi sono rimescolato
E mi sono conosciuto

Questi sono i miei fiumi
Contati nell’Isonzo

Questa è la mia nostalgia
Che in ognuno
Mi traspare
Ora ch’è notte
Che la mia vita mi pare
Una corolla
Di tenebre







I have all in my pocket...





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