giovani sprovvedute belare il mio nome in cerca di aiuto o biancore
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Gucci Fiorucci testoni
ORA VORREI TANTO...
toccare i 300 km/h dentro a
STO STUDIANDO...
il buon vecchio Julius
OGGI IL MIO UMORE E'...
delicious girls make me happy
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) quando un bambino ti dice "ti voglio bene"..e allora lì capisci che forse,qualcosa di buono in te è rimasto..
Consentitemi di essere esplicito.... non credo che vi piacero!!! i signori proveranno invidia, le donzelle disgusto noN vi piacerò affatto, non vi piacerò ora e ancor meno in seguito...
Signore, un avvertimento: IO SONO PRONTO A TUTTO!!! in ogni monento! che sia merito o demerito questo ora è difficile da dire... tuttavia è certo che sono il degenerato, lubrico, debosciato, Re della lussuria. continuerò a spassarmela e a provare ardenti passioni... non doletevene!! vi arrecherebbe afflizione. e traete le conclusioni stando alla distanza cui vi terreste se stessi per mettervi la lingua sotto la sottana.
signori, non disperate sono pronto a tutto, si! lo stesso avvertimento vale anche per voi! placate le vostre squallide erezioni perchè quando avrete un amplesso vedrò di cosa sarete capaci... allora saprò se siete venuti meno alle mie aspettative... vi auguro di fottere immaginando che la vostra amante segreta vi stia osservando di nascosto, di provare le stesse sensazioni che ho provato e che provo e chiedervi: è questo lo stesso brivido che sentiva lui?? avrà conosciuto qualcosa di più intenso? o c’ è un muro di disgrazia contro al quale tutti battiamo la testa in quel fulgido eterno momento?
questo è tutto!!! questo il mio prolgo!!! nessuna rima e nessun decoro... non era quello che vi aspettavate?spero!
SONO TOMX E NON HO ALCUNA INTENZIONE DI PIACERVI!!!
PS: dopo gli ultimi avvenimenti, tutto è stato censurato.Per arrivare al sapere supremo, scrivetemi e vi sarà dato modo di aprire li occhi
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martedì 6 novembre 2007 - ore 00:40
ANSA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Venezia: cadavere di donna trovato in un canale 05 nov 23:58
VENEZIA - Il corpo senza vita di una donna di circa sessantanni e stato trovato stasera nelle acque del Canale della Giudecca, a Venezia. Il cadavere e stato notato dai passeggeri di un vaporetto dellazienda di navigazione, che hanno dato lallarme. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno recuperato il corpo. Secondo quanto si e appreso, la donna non sarebbe ancora stata identificata.
una ragazza normale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
«La mia vita da 200 orgasmi al giorno» Sarah, 24enne londinese, è sensibile a qualunque tipo di vibrazione percepita
LONDRA - Duecento orgasmi al giorno, scatenati da qualunque tipo di vibrazione percepita: dal passaggio di un treno al soffio dell’asciugacapelli, fino al monotono ronzio della fotocopiatrice. Questo il destino di Sarah Carmen, una bella 24enne londinese affetta da “Permanent Sexual Arousal Syndrome” (PSAS) - un disagio che aumenta il flusso sanguigno agli organi sessuali - e che ha deciso di raccontare la sua storia al News of the World.
DOPO GLI ANTI-DEPRESSIVI - «A volte faccio così tanto sesso che mi annoio – ha raccontato la ragazza in un’intervista di 40 minuti, durante la quale ha avuto cinque orgasmi – ma direi che gli uomini con i quali dormo non devono fare grandi sforzi con me, perché raggiungo il piacere molto facilmente». Sarah ha cominciato a soffrire di questa sindrome a 19 anni, dopo che le sono stati prescritti degli antidepressivi. Ed è convinta che quelle pastiglie abbiano in qualche modo contribuito a scatenarle il problema: «Nel giro di un paio di settimane dopo averle prese ho iniziato a sentirmi sempre più eccitata e ad avere orgasmi senza fine. Ricordo che ero a letto con il mio fidanzato, stavamo facendo sesso da ore e lui rimase sconvolto quando si rese conto di quante volte raggiungevo l’orgasmo. Poi, però, successe anche dopo il sesso. Stavo pensando a quello che avevamo fatto a letto e ho cominciato a sentirmi sempre più eccitata, fino a quando sono arrivata al culmine. Per sei mesi ho avuto 150 orgasmi al giorno e adesso sono almeno 200».
VIBRAZIONI E FUGA - La ragazza lavora come estetista in un salone dove le vibrazioni degli asciugacapelli e di altri apparecchi simili acutizzano i suoi sintomi. «Ogni cosa mi può scatenare delle pulsioni incontrollate, visto soprattutto gli strumenti che adopero per la mia attività. Alcune delle mie clienti abituali sono a conoscenza del mio problema, ma spiegarlo a quelle nuove non è affatto semplice. Magari sono nel bel mezzo di un trattamento e mi sento arrivare l’orgasmo e, credetemi, è davvero imbarazzante. Ricordo che una volta stavo facendo una ceretta inguinale e non potevo andarmene, così ho fatto finta di avere un crampo al piede per soffocare i sospiri, fino a quando il momento è passato. Ormai le mie colleghe lo sanno: se faccio un colpo di tosse e corro in bagno, portano alla cliente una rivista e una tazza di tè…».
IMBARAZZO - Per le sue amiche, Sarah è fortunatissima («pensano che sia una gran cosa e probabilmente ho più orgasmi io in un solo giorno che loro in un anno»), ma con la sua famiglia la ragazza non ha avuto il coraggio di affrontare la questione. «Mamma e papà pensano che certi miei comportamenti siano un po’ strambi, ma credono che io sia iperattiva». La storia con il ragazzo con cui stava quando scoprì di soffrire di questa sindrome finì dopo qualche mese, ma i successivi partner di Sarah hanno faticato molto a stare dietro alle sue voglie sessuali. «A volte vorrei avere una vita normale, come tutti. La cosa più imbarazzante che mi è successa è stato avere un orgasmo mentre rispondevo a una ricerca di marketing: mi sono dovuta alzare e scappare via». Una volta la ragazza ha partecipato anche a una riunione dei «Sex Addicts’ Anonymous», perché convinta di essere diventata una «sesso dipendente»: «Ma quando sono entrata in quella stanza, ho visto quella gente e ascoltato le loro storie, ho capito che non era davvero il mio caso. Ora sono arrivata alla conclusione che si possa convivere con questa sindrome e sono fortunata, perché tutte le persone sono molto gentili con me e si rendono conto che del mio problema».
INFIAMMAZIONE PELVICA - Cos’è la PSAS? Spiega la dottoressa Hilary Jones al News of the World: «Le donne che soffrono di Permanent Sexual Arousal Syndrome sentono costantemente la contrazione muscolare che scatena l’orgasmo. Una condizione così rara che gli stessi esperti non riescono a trovare una spiegazione scientifica. Potrebbe essere scatenata da un’infiammazione o da un’infezione nell’area pelvica che stimola il clitoride, mentre qualche psicologo sostiene che la PSAS sia il segnale di una crisi emotiva. In entrambi i casi, comunque, una donna affetta da tale sindrome può soffrire sia nel corpo che nella mente e necessita di assistenza medica e comprensione».
Chissà cosa avrà pensato Sergio Marchionne quando la sua Ferrari Gtb 599 Fiorano, dopo aver tamponato la vettura che la precedeva, è finita senza controllo contro il guard rail? Sicuramente, visto l’esito dell’incidente (nessun ferito, per fortuna), che qualche volta i conti bisogna farli con la buona sorte e non solo con i bilanci della Fiat.
Sono stati due giornali svizzeri, il National Zeitung e il Basler Nachrichten, a rivelare ieri mattina dell’incidente in cui è rimasto coinvolto l’ad del Lingotto. Marchionne, alla guida della supersportiva rosso Monza, sabato era diretto a Ruschlikon, vicino a Zurigo, per partecipare a un convegno organizzato da una banca. Quindi avrebbe trascorso la serata con la famiglia, nel cantone di Zug, per rientrare oggi a Torino. L’incidente è accaduto sull’autostrada tra Rothrist e Gunzgen. A causa di un’improvvisa coda la Renault guidata da settantaseienne, che si trovava a circa 25 metri di distanza dalla Ferrari di Marchionne, ha frenato bruscamente. La Fiorano, che secondo gli accertamenti viaggiava sui 100 orari, non è riuscita a evitare l’impatto.
L’urto ha causato l’apertura degli airbag che, nello scongiurare guai peggiori, hanno però impedito al top manager della Fiat di controllare la traiettoria dell’auto che ha così finito la corsa contro il guard rail. Risultato: illesi i due guidatori e danni ingenti per gli automezzi. L’incidente non ha comunque impedito a Marchionne di partecipare al convegno e oggi, fa sapere la Fiat, seguirà regolarmente il programma della sua agenda. Fin qui la brutta avventura vissuta sabato dall’amministratore delegato del Lingotto. Appassionato da sempre di auto sportive, Marchionne è il classico manager che appena può relega l’autista al ruolo di passeggero e si mette lui stesso al volante. Proprietario di tre Ferrari (una Enzo, la Fiorano distrutta nel tamponamento e una 430: un parco auto che vale circa 720mila euro) per il capo della Fiat sarebbe il primo incidente stradale.
Guidatore provetto, per quanto amante della velocità, da quando ha preso in mano le redini dell’azienda torinese, Marchionne si è convertito al «made in Italy». Anche se nel garage del Lingotto, dove è proibito l’accesso alle vetture che non sono marchiate Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Ferrari o Maserati, sarebbe custodita - unica eccezione - la sua vecchia Audi Rs6, potente wagon da cui il top manager non ha mai voluto separarsi. E se agli appuntamenti ufficiali lo si vede solitamente arrivare a bordo di una Croma, di un’Alfa 159 e nei casi eccezionali di una Maserati Quattroporte, quando decide di tornare a casa in Svizzera l’ad della Fiat opta per una delle tre Ferrari («sono sue, le ha comprate e se le è intestate»). Fino al confine lo accompagna la scorta, poi - una volta lasciato solo - il top manager può finalmente godersi il suo bolide. E sabato, suo malgrado, ha toccato con mano l’importanza degli investimenti che il gruppo destina al capitolo sicurezza.
See the bluebird fly easy as a dream Dipping and bobbing in the sun Could she be the one I saw so long ago Could she be the one to take me home
This pasture is green Im walking in the sun Its turning brown Im standing in the rain My overcoat is worn The pockets are all torn Im moving away from the pain
Tick-tock The clock on the wall No wonder were losing time Ring, ring The old church bell The bride and her love Seeking guidance from above
Amber waves of grain bow in the prairie wind Im hearing Willie singing on the radio again That song from 9/11 keeps ringing in my head Ill always remember something Chris Rock said
Dont send no more candles No matter what you do Then Willie stopped singing And the prairie wind blew The green kept rolling on For miles and miles Fields of fuel rolling on for miles
Tick-tock The clock on the wall No wonder were losing time Toll, toll The fallen soldier bell The old church on the hill Still standing when so many fell
Back when I was young, the birds blocked out the sun Before the great migration south We only shot a few They last the winter through Mother cooked them good and served them up
Somewhere a senator sits in a leather chair Behind a big wooden desk The caribou we killed mean nothing to him He took his money just like all the rest
Tick-tock The clock on the wall No wonder were losing time Ring, ring Ring the wedding bells The bride takes the ring And the happy people sing
"Vorrei farmi giustizia da solo"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Roma, parla marito donna in coma
"Se non fossi un uomo di Stato, mi farei giustizia con le mie mani". Queste le dure e disperate parole di Giovanni Gumiero, capitano di vascello della Marina militare e marito di Giovanna Reggiani, la 47enne aggredita brutalmente a Roma e ridotta in fin di vita dal rumeno Nicolae Romulus Moilat, detenuto ora a Regina Coeli. Gumiero è ancora al capezzale della moglie, "disperato" per quanto è successo. Le tiene la mano, nella speranza di un miracolo.
Lalto ufficiale, secondo quanto riporta Repubblica, si sarebbe sfogato con un amico, uno dei tanti che hanno fatto visita alla moglie. Continua infatti il via vai di amici e colleghi del capitano. "Chi si macchia di un crimine così grande sia spedito in un carcere del suo Paese, non certo qui in Italia", ha detto unamica della donna lasciando lospedale SantAndrea. "Bisogna pregare - ha concluso -, solo un miracolo può salvarla".
In fin di vita Giovanna Reggiani "permane in uno stato di coma con assenza di riflessi e residua attivitaelettrico-celebrale". E quanto hanno riferito i medici dellospedale SantAndrea di Roma, dove la 47enne si trova ricoverata senza speranza.
Lidentità del rumeno da chiarire La sera stessa dellagguato, la polizia ha fermato un ragazzo romeno di 24 anni. Il suo nome dovrebbe essere Nicolae Romolus Mailat, anche se la comparazione delle sue impronte digitali potrebbe rivelare una diversa identità.
Blitz nel campo rom di Tor di Quinto Controlli in corso da parte della polizia nel campo rom di Tor di Quinto a Roma e negli insediamenti abusivi della zona lungo il Tevere. Il blitz arriva allindomani dellaggressione che ha ridotto in fin di vita una 47enne. Intanto la Romania ha inviato in Italia tre poliziotti che "aiuteranno i loro colleghi italiani nellindagine", fanno sapere dal ministero dellInterno di Bucarest.
La cooperazione tra la polizia romena e italiana fa parte di un accordo firmato a luglio tra i ministeri dellInterno dei due Paesi. La scorsa settimana il ministro degli Interni della Romania, Christian David, aveva annunciato che "nel caso le autorità italiane lavessero ritenuto necessario, la Romania sarebbe stata pronta a inviare altri poliziotti" che si vanno ad aggiungere ai cinque che lavorano già da tre mesi a Milano e Torino.
Tomx sorveglia , casuale
(categoria: " Università / Scuola ")
mangia sano
Mi tengo a quest’albero mutilato Abbandonato in questa dolina Che ha il languore Di un circo Prima o dopo lo spettacolo E guardo Il passaggio quieto Delle nuvole sulla luna
Stamani mi sono disteso In un’urna d’acqua E come una reliquia Ho riposato
L’Isonzo scorrendo Mi levigava Come un suo sasso Ho tirato su Le mie quattro ossa E me ne sono andato Come un acrobata Sull’acqua
Mi sono accoccolato Vicino ai miei panni Sudici di guerra E come un beduino Mi sono chinato a ricevere Il sole
Questo è l’Isonzo E qui meglio Mi sono riconosciuto Una docile fibra Dell’universo
Il mio supplizio È quando Non mi credo In armonia
Ma quelle occulte Mani Che m’intridono Mi regalano La rara Felicità
Ho ripassato Le epoche Della mia vita
Questi sono I miei fiumi
Questo è il Serchio Al quale hanno attinto Duemil’anni forse Di gente mia campagnola E mio padre e mia madre.
Questo è il Nilo Che mi ha visto Nascere e crescere E ardere d’inconsapevolezza Nelle distese pianure
Questa è la Senna E in quel suo torbido Mi sono rimescolato E mi sono conosciuto
Questi sono i miei fiumi Contati nell’Isonzo
Questa è la mia nostalgia Che in ognuno Mi traspare Ora ch’è notte Che la mia vita mi pare Una corolla Di tenebre