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Tra tutti i clan della Camarilla i Toreador sono i più vicini ai mortali.
Infatti gli animi dei membri di questo clan sono protesi verso una continua ricerca dell’arte e della bellezza, e ciò li ha portati ad essere il clan più suscettibile ai cambiamenti della società mortale nel corso dei secoli.
I Toreador attuali sono però arrivati ad un livello tale da essere considerati degenerati dagli altri fratelli, essendo arrivati all’ossessione di voler portare il genio nella razza umana.
All’interno della neonata Camarilla i Toreador, come i Ventrue, ricoprono posizioni di rilievo, inoltre non esiste clan che abbia un’influenza sul mondo mortale lontanamente vicina a quella dei Toreador.
Gli appartenenti a questa stirpe si dividono tra loro in Artistes e Poseurs, termini dispregiativi che ciascuna delle due parti usa per insultare l’altra.
Gli Artistes creano opere d’arte o vengono coinvolti dall’artista che proteggono portandogli ispirazione.
I Poseurs sono vampiri che sono stati generalmente abbracciati per la bellezza fisica piuttosto che per il talento.
Spesso sono stati creati da Toreador colpiti dalla bellezza e che quindi avevano le facoltà di giudizio offuscate.


HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

tornare indietro e rifare tutto...

STO STUDIANDO...

Oh, la musica, sì!S’è vero ch’essa è cibo dell’amore,somministratemene ancora tanto,che la mia fame alfine d’esso sazia,possa ammalarsene, fino morire!Di nuovo quella melodia! Ancora!Aveva una sì languida cadenza,che mi sentivo come carezzare l’orecchio da un soave venticello che alitando su un prato di violette ne rubi e ne diffonda la fragranza…Ma basta, ora cessate…Non m’è più così dolce come prima.
(Cessa la musica)
Oh, spirito d’amore,come sei fresco tu, e vivificante,tu che, se nella tua capacità puoi ricevere tutto, come il mare,non ti lasci da nulla penetrare,qual che ne sia l’altezza e la sostanza,senza svilirlo di senso e valore in men che non si creda!Perché l’amore è sempre così pieno d’estrose fantasie da esser alta fantasia da solo.
"La dodicesima notte - Atto primo,scena 1"


OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c’è speranza.
Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano bellezza


........oscar wilde.......




..each man kills the things he love...


...Dentro di noi c’è un lato oscuro, un’altra vita. Dentro di noi il bene e il male sono indivisibili. Due labbra della stessa ferità che mai si chiuderà...






martedì 19 agosto 2008 - ore 10:46



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho una giornata nera
nera come la pece che vorrei mi soffocasse
nera come la pupilla di un pazzo assassino in libertà
nera come il buio che offusca i miei sogni
nera come la morte
nera come un viaggio senza ritorno
nera come la luce senza la luce
nera nera nera nera.
potete spegnere la luce? Voglio dormire.
Non ho più sogni
non ho più ambizioni
non ho quasi voglia di respirare.
Mi piacerebbe spaccare la testa a qualcuno perchè almeno il suo sangue darebbe colore a questo cazzo di vita che mi gira attorno troppo velocemente.
Sono stanco.
Voglio dormire. Voglio sognare.
Perchè non sogno più?
L’apatia mi uccide.
La noia mi uccide.
Non riesco a sorridere. Perchè?
Dio che voglia di dormire.
Dormire e sognare e non pensare.
SI sto di merda ma non lo ammetterò neanche sotto tortura.
Sto di merda.
STO DI MERDA!

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lunedì 11 agosto 2008 - ore 10:32



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Perchè la musica è vera..lenisce le ferite facendole sanguinare..
Copiose come lacrime nella pioggia.

La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio questa passione
passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda
ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine io sono pronto

Negramaro




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giovedì 26 giugno 2008 - ore 19:41



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cosa saremmo senza le nostre imperfezioni?
Un foglio bianco di carta linda
tagliato a regola d’arte
ma privo di colore
privo di ombre certo...
ma senza le nostre sfaccettature
i nostri "difetti" saremmo noiosi e prevedibili.
C’era un tempo in cui mascheravo il sole che ho dentro
dietro a fusche nubi nere cariche di pioggia e lacrime...
Ora mi sento stranamente tranquillo...
le cose mi toccano meno in profondità...mi fanno meno male...
non so se sia un bene o un male..
certo che ho deciso di soffrire il meno possibile...
forse sono più cattivo di un tempo...
certo...
ma ho sempre odiato i luoghi comuni...
e ne sono caduto dentro più di qualche volta...
ciò non toglie che la passione che ho dentro,
e che solo poche persone riescono a cogliere,
non ne risente...
Il mio cuore resta sempre lì pronto ad infiammarsi e bruciare, anche tra le fiamme, ma senza lasciarsi annegare dalle lacrime...
Basta soffrire...
basta...
soffrire.



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venerdì 9 maggio 2008 - ore 13:30



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Black bird - The Beatles

Blackbird singing in the dead of night
Take these broken wings and learn to fly
All your life
You were only waiting
For this moment to arise
Blackbird singing in the dead of night
Take these sunken eyes and learn to see
All your life
You were only waiting
For this moment to be free
Blackbird fly
Blackbird fly
In to the light of a dark black night
Blackbird singing in the dead of night
Take these broken wings and learn to fly
All your life
You were only waiting
For this moment to be free
Blackbird fly
Blackbird fly
In to the light of a dark black night
Blackbird singing in the dead of night
Take these broken wings and learn to fly
All your life
You were only waiting
For this moment to arise
You were only waiting
For this moment to be free
You were only waiting
For this moment to be free
For this moment to be free







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lunedì 7 aprile 2008 - ore 15:22



(categoria: " Vita Quotidiana ")




C’è un piccolo abbaino,
sopra di me.
Vedo solo il cielo azzurro attraverso di esso.
Il mio cuore batte calmo.
Mentre sorrido sento il tuo orecchio posato sul mio petto.
hai gli occhi chiusi.
Non vedi che ti guardo.
Non vedi il mio sorriso.
Chissà a cosa pensi...
Non sono lì.
Sono seduto e guardo tristemente questa strana quotidianità.
Fatta di ferro e sudore.
Risa sguaiate e pause caffè.
La primavera arriva come ogni anno...
Dal portone aperto vedo lo stesso cielo...
lo stesso melanconico azzuro...
e lì vedo i tuoi occhi chiusi e i tuoi capelli sparsi sul mio petto.
In un attimo passato che resta lì a fissarmi.
Non posso dimenticare nulla ...perchè non voglio.
Non sarebbe giusto.
Sarebbe l’ennesimo torto a quello che ci ha unito e ci ha separato.
Un lieve ritornello...una deviazione da questo mio sentiero chiamato vita...
Per te non sò cosa sia stato in definitiva...
Voglio solo pensare che, tutto sommato, sia riuscito a renderti felice..anche solo per un attimo...
Un battito di ciglia...
Un piccolo frammento d’eternità...


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sabato 1 marzo 2008 - ore 09:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")




C’è uno strano torpore che si annida in me
sono irritabile, intrattabile.
malinconico...
pensieri che non facevo da molto tempo
mi schiacciano alla sedia.
Ci sono attimi in cui vorrei solo ranicchiarmi sotto la coperta..
chiudere gli occhi...
e non aprirli finchè non siano stanchi di essere chiusi.
Questo grigio opprimente contraddistingue le mie giornate pre primaverili.
Una costante svogliatezza mi schiaccia.
Non ho voglia neanche di morbide rotondità...labbra su me...aliti caldi e complici che forse mi ridarebbero il sorriso.
No...non ne ho voglia...
Mi diletto a contemplare l’originale stupidità che mi circonda.
Sorridendo sarcasticamente di tutti i decerebrati che si danno battaglia a colpi di parole senza neanche sapere che faccia ha il proprio antagonista.
E mentre aspetto che i germogli sugli alberi spogli risveglino i miei appetiti
vivo cercando di non farmi travolgere
dai miei pensieri oscuri...cercando il sole dove non ve ne è traccia alcuna...

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martedì 5 febbraio 2008 - ore 16:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Il vetro si appanna al mio fiato
mentre le gocce ticchettano con le loro unghie sul vetro...
la radio culla il mio cuore e lo trfigge con i propri artigli...
.."My hands are tied
My body bruised, she’s got me with
Nothing to win and
Nothing left to lose"...

cosa darei al mondo per capire
cosa mi muore dentro e non riesco a fermare...
ma è solo la pioggia?
è solo uno strano e lacerante senso strano?
Un sapore amaro e acido mi sale alla bocca...ma la lacrima non ne vuole sapere di scendere...
resta lì ferma...
immobile e bastarda...
come sarebbe tutto più facile...
tutto più semplice...
piove e torna il sole...
già...
un bel pianto risanatore...che mandi via queste nere nubi
tanto affascinanti e attraenti quando inutili e assurde..
e così mentre la goccia scivola sul vetro appannato chiudo gli occhi
pensando ad un urlo...potente...pulito...risanatore...
ecco il raggio di sole che buca le nubi
ecco al fine giungere la luce...
il calore....e forse...la pace...

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venerdì 18 gennaio 2008 - ore 19:13



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Così il mio spirito vola alto sopra di voi
accarezzo dolcemente i vostri capelli
scompigliando i vostri pensieri.
Io sono il dolce vento che allevia i vostri cuori
dalla tristezza.
Sono la vostra pazzia quando
cercate aldilà della visuale che il mondo vi impone.
Quando i miei occhi si allargano a dismisura e voi vi ci perdete dentro...
che cercate da me?Risposte che già sapete o che solo immaginate?
Miei piccoli cari angeli dagli occhi lucenti
sorridetemi ancore e baciate le mie guance...
che le lacrime per me siano solo di gioia
quando il saluto tra noi sarà indefinito ma finale.
Così che il mio ricordo resti un piccolo segno,
una scalfittura nella vostra corazza, dalla quale il sangue sgorghi senza annientarvi ma risanando il vostro cuore.
Goccia dopo goccia...


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martedì 1 gennaio 2008 - ore 17:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Sono affamato..
lupo assetato di sangue...
la vita non mi basta mai...vorace di emozioni...
mi nutro di sensazioni...espongo il mio corpo ai vizi...
vizi dei quali mi nutro ma non mi sazio mai...
eppure mi nascondo dalla luce del sole, vampiro di me stesso,
sfuggo al quotidiano e mi rifugio nel mio mondo oscuro,
tra menzogna e verità, nel limbo di ciò che sono,
soddisfatto di questa mia precaria stabilità emotiva.
Mentre il mio cuore piange tutto l’amore che mi sotterra...
quanto amore mi schiaffeggia...quanto amore che non merito e di cui
sono immobile parafulmine.
Laggiù dove solo io mi reco, dove ci sei tu.
Laggiù dove non posso più tornare.
Dove il tempo ci ha uniti e divisi.
Dove io ho bruciato un piccolo sogno.
Un sogno che avevamo entrambi.
Io ho svegliato tutti e due.
Ci ho scaraventati nella realtà con la stessa lussuria che ci ha stretti.
Ah...il rimpianto...brucia più della ferita e della colpa....
E non c’è ricordo felice...non ricordo i tuoi occhi...perchè?
Eppure non potevo fare a meno di perdermi in essi...
Non ricordo le tue labbra...
non ricordo il tuo profumo...
non ricordo il peso del tuo corpo sul mio...
non ricordo il calore del tuo petto sul mio...
non ricordo ogni singolo istante che precedeva i nostri baci...
i nostri infiniti abbracci...
i nostri...attimi...
non ricordo....non ricordo...non voglio ricordare....
ma mento a me stesso....


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giovedì 13 dicembre 2007 - ore 12:25



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Che strano turbine immane
di emozioni che si alternano
in un’ altalena colorata
di labbra aperte..
Consapevolezza innaturale, per me,
di sapere ciò che faccio...
essere sicuro di ogni singolo movimento...
ogni singola parola che fuoriesce dalla
mia bocca...
uscendo in alto...
sempre più sù....
il mio volto allo specchio mi sorride...
dal fondo dei miei occhi non vedo il nero ma solo un caldo azzurro che mi avvolge...
il freddo mi scalda più del sole...

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