ah già dimenticavo la tua meravigliosa semplicità...la capacità di vedere la timida margherita che sta vicino alla pomposa orchidea... buona notte e sogni d’oro...che tu sia piccola margherita o magnifica orchidea...
HO VISTO
La Ragione Impazzire
un sogno...
Monet...decisamente il mio preferito!
STO ASCOLTANDO
ME STESSA
Dolci parole...
.....Come un angelo......
Come un angelo mi appare la tua immagine, celeste e rosea come il mattino, dipinta d’oro e col viso lucente e che brilla forte come il sole nascente........
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
come non potrebbe essere da angioletto....
Anche se a volte mi sento un pò Dori..
..e altre un pò gattina
ORA VORREI TANTO...
sentire di essere felice
Alegria Come un lampo di vita Come un pazzo gridar Alegria Del delittuoso grido Bella ruggente pena Seren Come la rabbia di amar Alegria Come un assalto di gioia
Alegria I see a spark of life shining Alegria I hear a young minstrel sing Alegria Beautiful roaring scream Of joy and sorrow, So extreme There is a love in me raging Alegria A joyous, magical feeling
Alegria Como la luz de la vida Alegria Como un payaso que grita Alegria Del estupendo grito De la tristeza loca Serena Como la rabia de amar Alegria Como un asalto de felicidad
STO STUDIANDO...
come "guardare oltre"
OGGI IL MIO UMORE E'...
ke sensazione di leggera follia...sta colorando l’anima mia..
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) credere di fare tutto giusto e accorgersi di aver sbagliato tutto 2) dover soffrire quando non lo si merita ....
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) ridere fino a stare male
MATTINA (26 gennaio 1917)
M’illumino D’immenso
(G. Ungaretti)
"Questa è la mia vita Se ho bisogno te lo dico Sono io che guido Io che vado fuori strada Sempre io che pago Non è mai successo Che pagassero per me Questa è la mia vita Se entri chiedimi il permesso Portami una gita Fammi ridere di gusto Porta la tua vita Che vediamo che succede A mescolarle un po’ E ora che ci sei Dato che ci sei Fammi fare un giro Su chi non sono stato mai Dato che ci sei Come io vorrei. Questa è la mia vita Sono quello che ci pensa Porta un paio d’ore Una notte bella densa Trattamela bene Che al momento è solo questa E poi.. vedremo poi Questa è la mia vita Certi giorni non si batte Certi altri meno E’ così che va per tutti Certi giorni è poca Certi giorni sembra troppa E invece non lo è mai E ora che ci sei Dato che ci sei Fammi fare un giro Su chi non sono stato mai Dato che ci sei Come io vorrei Questa è la mia vita Tieniteli tu i consigli Io non l’ho capita Figurati se tu fai meglio Porta la tua vita E vediamo che succede A mescolarle un po’ E ora che ci sei Dato che ci sei Fammi fare un giro Su chi non sono stato mai Dato che ci sei Come io vorrei"
(questo BLOG è stato visitato 17686 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 12 settembre 2008 - ore 14:37
Luca:
(categoria: " Vita Quotidiana ")
’...perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio’
le infinite volte che
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono gocce di memoria queste lacrime nuove, siamo anime in una storia incancellabile, le infinte volte che mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote. Inestimabile. E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene. Siamo indivisibili, siamo uguali e fragili, e siamo già così lontani. Con il gelo nella mente sto correndo verso te, siamo nella stessa sorte che tagliente ci cambierà, aspettiamo solo un segno un destino, un’eternità...E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso, per raggiungerti adesso, per raggiungere te Siamo gocce di un passato che non può più tornare. Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile. Racconterò di te inventerò per te quello che non abbiamo. Le promesse sono infrante come pioggia su di noi; le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai. Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità...E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso, per raggiungerti adesso, per raggiungere te
" Ma un ebreo non ha occhi? Un ebreo non ha mani, organi, misure, sensi, affetti, passioni, non mangia lo stesso cibo, non viene ferito con le stesse armi, non è soggetto agli stessi disastri, non guarisce allo stesso modo, non sente caldo o freddo nelle stesse estati e inverni allo stesso modo di un cristiano? Se ci ferite noi non sanguiniamo? Se ci solleticate, noi non ridiamo? Se ciavvelenate noi non moriamo? E se ci fate un torto, non ci vendicheremo? Se noi siamo come voi in tutto vi assomiglieremo anche in questo. Se un ebreo fa un torto ad un cristiano, qual è la sua umiltà? Vendetta."
Monologo di Shylock tratto da ’Il Mercante Di Venezia’ di William Shakespeare
Un Difetto Nella DONNA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando Dio creò la DONNA, era già al suo sesto giorno di lavoro e stava facendo pure gli straordinari. Apparve un Angelo e gli chiese: “Come mai ci metti tanto tempo con questa creatura?” E il Signore rispose: “Hai visto il mio grandioso progetto per lei???” “...Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili, esser capace di funzionare anche in caso di dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere anche quattro bimbi contemporaneamente, avere uno splendido bacio miracoloso che possa curare da un ginocchio sbucciato a un cuore spezzato, e fará tutto con solamente due mani.” L’ angelo, meravigliandosi di questi requisiti: “Solamente due mani... ma è impossibile?! E questo è solamente il modello base??? E’ troppo lavoro per un giorno, mio Signore, ...aspetta fino a domani per terminarla.“ “Non interomperò questa mia creazione...”, protestó il Signore, “...sono tanto vicino a terminarla che ci sto mettendo tutto il mio cuore... La donna si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno”. Allora l’Angelo incurosito si avvicinò di più e toccò la donna. “Però l’hai fatta così delicata, Signore” “E’ delicata...”, ribatté Dio, “...però l’ho fatta anche robusta... non hai idea di quello che è capace di sopportare o di ottenere” “Sarà capace di pensare?” chiese l’Angelo. Dio rispose: “Non solo sará capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare” L’ Angelo allora notó qualcosa e allungando la mano toccó la guancia della donna... “Signore, pare che questo modello abbia una perdita...” “Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose, non c’é nessuna perdita... é una lacrima!”, lo corresse il Signore. “A che cosa serve la lacrima?” chiese l’Angelo. E Dio disse: “Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza e il suo orgoglio."
Ciò impressionó molto l’Angelo:“Sei un genio, Signore, hai pensato veramente a tutto...la donna é veramente meravigliosa!!!” “Lo é! Le donne hanno delle energie che meraviglieranno gli uomini. Affrontano difficoltà e reggono gravi pesi, però sono capaci di dare tanta felicità, amore e gioia. Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose...lottano per ciò in cui credono, si ribellano alle ingiustizie, non accettano un "no" per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore, si privano per mantenere in piedi la famiglia che amano incondizionatamente. Piangono per la gioia quando i loro figli hanno successo, e il loro cuore si spezza quando muore un’amica, sono forti anche quando pensano di non avere più energie, sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato. Non ci sono dubbi, nella donna c’è un solo difetto :
run away in a moment - bello ma sleale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi siedo e scrivo un remake degli ultimi dieci giorni, ma so che il testo originale non andrà perso e... ne ringrazio l’Autore per le belle parole che mi ha lasciato
trema terra non ti chiedere il perchè cerca invece di stare in piedi pompa cuore non ti chiedere il perchè cerca invece di tenermi in piedi apriti occhio non ti chiedere il perchè guarda oltre i piedi