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![]() violante, 28 anni spritzina di Waterloo CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate. il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra. deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
[bimba se sapessi che monotonia tutte quelle balle sulla fantasia]
martedì 22 aprile 2008 - ore 10:46 SE MI AMI ORA, DOMANI è LONTANO Elvis Costello in testa. Almost Blue che scivola da un orecchio all’altro, e movenze anni sessanta per cercare di non farla cadere giù. Ti ho rivisto l’altra sera. Lucarelli era in un angolo. Faceva no con la testa. Ti ho rivisto l’altra sera e ho pensato a quella notte. Ti ho rivisto e mi sono chiesta se ce l’avessi ancora un cuore. Lucarelli continuava a fare no, impegnato in scherzi telefonici alla cabina all’angolo. Paura? No no. Niente cuore. Solo rabbia. Solo orgoglio. Solo una valigia da chiudere. Solo le tue parole da bruciare. Almost blue, there is a girl here and she’s almost you... diceva una voce al telefono stanotte. E non eri quasi tu. LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK sabato 19 aprile 2008 - ore 14:38 MI CHIAMO SERGIO E, COME TE ,VIVO Banane e taralli pre-live, persi fra le scaglie lucide di quel grande animale marino dell’autostrada. Questa notte è stata attesa infinita. Questa notte è stato come tempo fa. Atmosfere evocanti moda del lento. Barbie bionde pronte a svenire per la mano liscia di Bianconi. Magie da riformatorio. Cosce bianche e donnine pornografiche. Ma anche stare a pochi metri dalla curva morbida delle spalle nude di Rachele. Anche chiudere gli occhi per quel “Tu sei qui con me, vicino a me...che posto strano...”. Anche sudore e la mitologia dei miei polsi sottili o delle mie identità segrete gentilmente prestate ed allegate ad una tessera arci. Troppo pulp venire battezzata “Luana” nel parcheggio della zona industriale... Ho fatto un sogno. Tu c’eri. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 18 aprile 2008 - ore 00:20 NOI BAMBINE NON ABBIAMO SCELTA Lavori in corso e cantieri. La notte ti porta a me per quello che sei. (Vinicio, al distributore di benzina). Il nostro bene che non ci porta quasi più da nessuna parte, se non al nord, e il mio ieri che a Monopoli si fotte sempre Parco della Vittoria e Viale dei Giardini. (Mi vedi anche tu per quello che sono?) Almost blue. O serenate per i compleanni delle iguane. (...in una vasca d’acqua sporca di motel che male c’è? germain-des-près ah - ah he’s my teddy-boy...) E domani notte con Francesco e Rachele a rimpiangere Brassen e Gainsbourg.. (...se con gli altri balli il twist se con gli altri prendi il trip dove vado non lo so, quanto male ti farò... ) Domani notte, disturbi alcolici e fenomenologia del mio spirito. Romantico. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 15 aprile 2008 - ore 23:45 SIX COLOR PICTURES ALL IN A ROW OF A MARIGOLD Asciugamani bianchi sporchi di trucco. Vi ha mai raccontato di quella volta che ha amato davvero? Di quel pomeriggio di anfibi allineati davanti al letto. I suoi e quelli di lei. Fuori la pioggia: il grigio e l’oro dei campi in novembre. Dentro, Shirley Manson, baby-doll nero e autoreggenti ad ammiccare dalla parete, e gli altri ragazzi rock morti a sbirciare sotto le gonne di Courtney Love. Marigold in sottofondo. I pesci senza sentimenti nell’acquario. E puzzava da adolescente se solo la guardava come nessun uomo ha più fatto... per dire che era sempre così bella, al corpo nudo di una ragazzina sedicenne. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK lunedì 14 aprile 2008 - ore 18:53 PROFUMA DI STOCCOLMA LA SCHIENA TUA SPOGLIATA Valige da chiudere. Valige da trascinare. Valige da disfare. Succede sempre così. Finisco sempre per chiudere mogli ancora giovani e ancora vive in valige di cartone. (Polsi stretti da nastro isolante.) Finisco sempre a raccogliere le briciole sul palmo della mano dopo aver fatto merenda con Pollicino. Finisco sempre a lasciarmi indietro tutto. E tutto ancora intentato. Arriverà Colombo ad interrogarmi. Sui confini della Svezia e la tabellina del 9. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK domenica 13 aprile 2008 - ore 01:44 TUTTI PENSARONO DIETRO AI CAPPELLI "LO SPOSO è IMPAZZITO OPPURE HA BEVUTO" Oggi è un giorno qualunque. E fuori piove. Un pesce rosso con l’ombrello. Un bicchiere riempito di gocce. Pioggia. Serenase. Pioggia. Roipnol. La sposa non è turca, ma è senza vita. Sepolta nuda ad una frontiera. Lei che doveva lavare i piedi alle levatrici. Lei prima riempita di lui, poi svuotata ancora di lei... crocifissa per sempre al divenire di un corpo che più non le appartiene. (Cognomi buoni per targhe d’ottone o libri di scuola.) (Ma tra i Manzoni preferisco quello vero: Piero.) Diari di una sposa per le strade di Istanbul. L’ultima foto. Un cartello: Zagreb, lettere chiare, un pennarello blu. Ora lo sposo può baciare la sposa. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 11 aprile 2008 - ore 01:01 MI PERDONERAI VIRGINIA? Chiudo gli occhi. Una gelosia da attrice non protagonista. Da comparsa. Mi hai già vista? Ah, forse ho capito dove. Sai quella pubblicità... tutti quei manifesti in giro per la città... No non ero io. Ma la parte era mia. Un attacco di peritonite, e anche uno come Tricarico può essere messo da parte e scambiato con un precario da call center attivista nel sindacato delle vetriniste. E’ stato prima. Non te ne sei nemmeno accorto. Cercavi di giustificarti per non aver aderito ai miei sabotaggi e ai miei embarghi.. e Padova si riempiva dei vostri incontri, di discorsi non più miei, una mansarda arredata, telefonate diurne. Mi sono sentita smarrita. Stanca. Ho chiesto a Pier Vittorio una sigaretta. Sophie Marceau mi ha portato il conto. Costa così tanto sentirsi amati di meno? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 9 aprile 2008 - ore 23:44 AND THE SKY WAS MADE OF AMETHYST Partenza da confermare. Biglietti agli amici. Io e te. Collant smagliati, i fumetti di Toffolo, briciole sparse per piccoli digiuni. Tu ed io. Il tuo respirare mentre dormi, contorno nero dei miei occhi, ciglia lunghe, sguardi attenti. Il re lucertola, in sottofondo. Dice che sono una spia nella casa dell’amore. Liberate il principe azzurro, scriveva qualcuno. Questa ed altre...Notti di luminal e zigulì. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 8 aprile 2008 - ore 20:13 HAI MAI PROVATO LORRORE? Anestesia ai pensieri buoni. Stanotte mi ha sussurrato in un orecchio lApocalisse intera. Stanotte Marlon Brando non cadeva da quella finestra. Stanotte Brando, ferito, ritorna nel salotto di Jane e sussurra "Che cosa?",e lei "Indovina?". E Bertolucci a maledire il mio onirico creativo e il profilo di Rachele che più bella non si può. Anestesia alla mia mandibola. Estrazione alle ore 15 di disgusto, freddo, rammarico e gelosia. Stamattina comprai due paia di jeans neri. Uguali. La commessa mi guardò stupita. Che cosa? Indovina...uno per me, laltro per Clyde. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 7 aprile 2008 - ore 10:15 GOD SAVE THE QUEEN Le regine degli angeli maldestri. I Presidenti delle repubbliche in pubertà. Nero di smalto steso da una Isabella Santacroce convalescente. Tondelli in soggiorno a bere lambrusco. Non so dire quante altre volte mi sia sentita così. La quotidianità dello zucchero rimasto sul fondo di una tazza di caffè....la dislessia di non saper leggerci nulla. Le mie mani che si perdono fra il bianco e nero di uno Stendhal daltonico. Il diatonico del mio malumore celato dietro due righe blu sotto gli occhi. Sono la regina degli angeli maldestri. Dicevi tu. Io non ci credo più, Candida... LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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