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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI lunedì 3 maggio 2010 - ore 10:10 Lettera a Babbo Silvio. Fottiti Maiale. "Egregio Signor Presidente del Consiglio, le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese dorigine, Sali Berisha, confermava limpegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare uneccezione." Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio. Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna. Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nelluomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto lutero. Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tivù svizzera: andai in cerca di unaltra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E una storia lunga, Presidente... Ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma lavviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio. In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo. In questi ventanni di difficile transizione lAlbania sè inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta. LAlbania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci. Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e chiedo scusa anchio a tutte le donne albanesi Merid Elvira Dones LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 30 aprile 2010 - ore 10:09 Placcaggio a ribaltare Mai andare morbido contro un argentino schierato a due metri dalla linea di meta. MAI! I lividi non sono ancora usciti... Ancora... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 28 aprile 2010 - ore 09:14 Lonorevole Luigi Gui arrivò in ritardo al funerale di mio nonno materno, suo vecchio compagno di partito. Era piegato in due, appoggiato a un bastone per camminare, e aveva 92 anni. Mia nonna paterna, 89enne allepoca, si alzò, e gli cedette il posto. Bisogna sempre cedere il posto ai più anziani. Saluti e ricordi a entrambi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 27 aprile 2010 - ore 16:51 Trote e crack Ho letto unintervista a Renzo Bossi. Sì, lui, la trota. ![]() Non è che "trota" sia un soprannome dato dai maligni. Nono. E proprio suo padre che lo chiama così. Comunque, Trota ci tiene a chiarire da subito la sua statura culturale e morale Int: Studiare le piace o no? Trota: Amo la storia, come mio padre. quando giriamo per Roma chiede continuamente "Quella che chiesa è?" (anche di fronte al Colosseo, NDR) Sa sempre tutto...impressionante!" Ma il meglio lo da in seguito... Int: Qual è il suo periodo storico preferito? Trota: Più che un periodo particolare, mi piace vedere COME LA STORIA SIA UNA SINUSOIDE, UNA CURVA CHE SI RIPETE: studiandola, ci si può fare unidea di quel che succederà in futuro. Le faccio un esempio: già nel 1683 lIslm aveva cercato di invadere lEuropa, e proprio l11 settembre aveva attaccato Vienna, che allepoca era chiamata la "mela doro" delloccidente. L11 settembre 2001 la mela doro era Manhattan." Già. Stupidi noi. Come abbiamo fatto a non capire, a non prevedere, a non leggere la sinusoide? e poi ancora: Int.: Ma facciamo parte di un unico paese? Trota:Una nazione nasce per volontà di un popolo che vi si identifica (ahem...una nazione sarebbe il popolo, in realtà...NDR), lItalia invece è stata fatta al contrario: Garibaldi ha disegnato i confini e chi era dentro era italiano (vi prego di immaginarvi Garibaldi con un gessetto che segna i confini sulle Alpi...poi si gira verso sud e fa "ah ah! fregati!" NDR) Bon, inizio con le droghe pesanti. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK lunedì 26 aprile 2010 - ore 10:39 Contromisure. Controcultura. Il sonno della regione genera mostre. Mostre inutili. Si fanno mostre ovunque su qualunque cosa, i fondi regionali per gli eventi espositivi sono amministrati secondo il bizzarro concetto che ARTE/CULTURA = SPETTACOLO, che implica il deleterio corollario SPETTACOLO = ARTE/CULTURA. Sono anni, per dire, che i fondi destinati alla ricerca storica vengono stornati per finanziare la semifinale i Miss Italia a Jesolo... A questo punto, per noi ricercatori, si impone la controffensiva. Vi annuncio qui e ora la mia iscrizione al Concorso Maglietta Bagnata Sottomarina 2010, gara valida come barrage per le selezioni di Miss Italia. Sostenetemi. ![]() (in foto, una modella di DG con la maglietta che indosserò al concorso) (a me cade meglio) LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 22 aprile 2010 - ore 10:18 spiderman. Da un grande potere derivano grandi responsabilità. Lo sa bene Rocco Siffredi. Lo sa molto bene anche John Elkann. Lo sa anche mio nipote. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 20 aprile 2010 - ore 20:22 Enzo Son tornati in Italia i resti di Enzo Baldoni, italiano ucciso nel 2004 in Iraq. Pubblicista, giornalista, traduttore, copywriter, papà e persona niente male. Poca gente lo ha pianto, meno ancora lha ricordato in questi anni. Io mi sento di ringraziarlo ancora per le traduzioni di DOONESBURY. Adios, Enzo. ![]() ![]() "Speechless with sorrow...and speechless without our beloved friend, Enzo" Gary Trudeau. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 16 aprile 2010 - ore 15:56 I know where you live. ci sono tipi umani che non verranno mai stigmatizzati abbastanza. Tra questi: 1. Quelli che quando si devono immettere su una strada con la loro berlinona Audi o Mercedes per prima cosa escono con tutto il muso sulla carreggiata...POI, e solo POI, guardano a destra e a sinistra 2. Quelli che per mangiare i biscotti Ringo o i Baiocchi staccano il disco di frolla superiore e leccano la crema in mezzo, lasciando poi là la frolla umidiccia. 3. gli uomini che schifano il cunnilinguus. 4. gli uomini coi mocassini. 5. le donne che non posseggono scarpe da ginnastica. 6. I commessi gay della Rinascente. 7. I sindacalisti RAI. 8. Quelli che si scaccolano in mezzo al traffico e con fare sapiente gettano il PIL (prodotto interno lordo) delle proprie narici fuori dal finestrino semiaperto. 9. Quelli che spezzano a metà gli spaghetti prima di buttarli in pentola. 10. Quelli che hanno un sacco di interessi. LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK martedì 13 aprile 2010 - ore 12:08 Saint Peter in the Fields. limportante è offrire unadeguata immagine di sè alle generazioni future. ![]() Lunica madre dark in tutto il reparto... LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK domenica 11 aprile 2010 - ore 10:19 Tipo che...sono zio... LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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