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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI venerdì 2 ottobre 2009 - ore 00:32 lerba voglio se te la fumi chissà... Vorrei un giorno esser dotato di un pene molto grande, sui quaranta centimetri diciamo. Vorrei quel giorno, prima di tornare alle mie oneste misure under venti, schiaffeggiare col mio pene eretto, durante unorgia omo-bi-eterosessuale, uno per uno, tutti i componenti del Consiglio dei Ministri (dico componenti e non "membri", perchè la scherma non mè mai piaciuta e con le ministre avrei gioco troppo facile). Vorrei quel giorno farmi fotografare dai paparazzi appostati dietro un cespuglio. Almeno mi sarei reso utile. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 24 settembre 2009 - ore 20:32 Banane. Oggi Piero Ostellino sul Corriere della Sera si chiedeva se fosse ancora etico, in un paese democratico ormai maturo (in teoria), che i lavoratori dipendenti si vedano detratte le tasse dallo stipendio direttamente alla fonte, dal datore di lavoro, che quindi svolge un ruolo di esattore fiscale, mentre i lavoratori autonomi sono liberi di decidere se pagare le tasse o rischiare le sanzioni conseguenti all’evasione fiscale. Me lo chiedo anch’io. La disparità è evidente, e viene quotidianamente sottolineata dalle notizie di evasori totali o parziali, padroni del loro destino come un impiegato o un operaio non saranno mai. E’ vero anche che difficilmente lo Stat sarebbe in grado di controllare l’esazione fiscale di tutti i lavoratori dipendenti d’Italia. Per fortuna ci pensa il Cav. Banana. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK martedì 22 settembre 2009 - ore 13:10 dottorandoci Non so un cazz di statistica. Non mi ricordo quasi nulla di economia. Le mie conoscenze storiche sul diciannovesimo secolo in Veneto sono quantomeno labili. Per la mia tesi di dottorato vedo un futuro radioso. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 19 settembre 2009 - ore 14:51 Cataligena Trovare una coinquilina di questi tempi è cosa dura. Non perchè manchi il materiale umano, anzi... Il problema è la qualità del materiale suddetto. Nellordine, ho ricevuto, in mattinata: una tossicodipendente allultimo stadio, che temevo si bucasse in corridoio. uningegnere quarantenne che continuava a ripetere che per lei i soldi non sono un problema (e perchè cerchi una stanza invece di un appartamento tuo?) un sessantaduenne che non poteva permettersi il prezzo dellaffitto, alla fine, ma non avendo nulla da fare nella vita è comunque venuto a farsi unidea. Alla fine ho preso su la prima catalana che ho trovato. Di mestiere lancia i boomerang. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 18 settembre 2009 - ore 10:24 Addenti. Temo gli addetti ai lavori. In ogni settore della nostra esistenza incontriamo spesso gli addetti ai lavori. Sono quelli che, in teoria, ne sanno. Di qualsiasi cosa. Consulenti finanziari, geometri, arredatori, imbianchini, allenatori, elettricisti, impiantisti in genere. Il problema non è il lavoro che fanno, ma come lo fanno, e come la legge permette loro di farlo. Il problema, è il loro sguardo di disapprovazione non appena entrano in contatto con qualsiasi forma di "fai da te". Provate a tagliarvi i capelli da soli, o a farveli tagliare da vostra sorella/madre, e poi andate dal parrucchiere. Immediatamente una smorfia di schifo gli si disegnerà in volto, conati di vomito verranno repressi (ma non nascosti), e alla fine vi chiederà, con fare distaccato "Maaaaa....chi è che ti ha tagliato i capelli?....ah! hai fatto da te! Si vede...." Idem per un imbianchino professionista, che di fronte al muro bianco che hai dipinto scuote leggermente la testa e nemmeno si degna di commentare. Poi dipinge il muro i fronte e ti dice "Questo sì, che è fatto a regola darte!" ... ... ... Tu guardi i due muri. E lunica cosa che si possa dire, a riguardo, è che sono bianchi. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 17 settembre 2009 - ore 01:03 solo il nipote capirà lo zio. Sarò zio. Sarò zio. Ho bisogno di ripetermelo perchè a volte ancora non me ne rendo conto per bene... LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK domenica 13 settembre 2009 - ore 17:43 Gigiotteria. Nellattuale panorama culturale internazionale, tendo a rivalutare la figura di Topo Gigio. Sì, luomo che faceva la voce di Top Gigio, in televisione, per tutto il resto del tempo lavorava al deposito locomotive a vapore della stazione di Pistoia. Come impiego non era male. Lui, non sapendo bene come far tribolare i suoi genitori, che tanti sforzi hanno fatto per vederlo ferroviere, sè inventato la storia di un topo timido e parlante. La Direzione investigativa antimafia nazionale ritiene che Topo Gigio sia responsabile di almeno 23 casi di pentitismo nelle file di Cosa Nostra. Proust, che morì prima di aver conosciuto Topo Gigio, più volte ne sentì comunque la mancanza, e si rimpinzò di madeleines per soffocare nel buro il suo sentimento di inadeguatezza. Luomo alle spalle di Topo Gigio ha comunque assunto diverse identità, nel corso dei secoli. Nel quarto secolo dopo cristo era meglio conosciuto come Diocleziano. Nel sedicesimo secolo, col nome di Thomas Müntzer, guidò una rivolta di contadini in Germania, durante le guerre di religione. Negli anni novanta del novecento, col nome di Thomas Muster, fu un forte tennista austriaco. Sempre durante le guerre di religione. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 12 settembre 2009 - ore 13:07 Il migliore Silvio Berlusconi mi fa una pippa. Lui dice di essere il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni. Bon. Io sono, ad un tempo solo: il miglior sbucciatore di pistacchi degli ultimi tre secoli. il miglior indossatore di perizomi deggli ultimi tre anni (prima mi batteva Stefano Bettarini). il miglior baciatore della Papua-Nuova Guinea degli ultimi 45 anni. il miglior compratore di latte condensato in tubetto degli ultimi 29 anni. il miglior pupazzo di neve delle ultime tre estati. il miglior vibratore sacro di sempre. ![]() LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 7 settembre 2009 - ore 00:42 gli ultimi enti. 29. e sentirli il giusto. Voglio un pensiero superficiale, che renda la pella splendida. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK giovedì 3 settembre 2009 - ore 19:04 Una serata per bene. Siamo in salotto. In un angolo, Barack Obama e Eddie Vedder arrotolano una canna, seduti in terra. Kim Deal discute animatamente con Ani di Franco e Margherita Hack, sulla porta della cucina, sullesistenza di Dio, e sullopportunità di mettere il parmigiano sullamatriciana che Debora Serracchiani e Lawrence Dallaglio stanno amorevolmente spadellando (lei gli pizzica il culo mentre lui regge 18 kg di padella con una mano, per vedere se resiste....lui resiste ma si imbarazza un po .In terrazza, io e il Capitano discutiamo di schemi con Pavo, mentre giù suonano il campanello Boppe e Gigi, che recano in dono due zaini refrigeranti colmi di Corona. Dopo cena, gara di rutti (vince Franco Battiato, ma batte di poco don Albino Bizzotto), e discussioni pacate sullesistenza di Dio, sulla riforma sanitaria in America, sulla finale della coppa del mondo di rugby del 1995, sullanalisi delle fonti storeografiche, e sui film di Diego Abatantuono. Il tutto mentre si razzolano vaschette di gelato Carte dor, pescando alla fonte con cucchiai formato cazzuola. Verso mezzanotte si aggiungono Zinzan Brooke, Martin Johnson, Damon Albarn (che porta gli acidi) e Mr Codemo. Gioco della bottiglia (Margherita Hack finalmente corona il suo sogno, e limona con Gigi, che dopo sei corona e tre rum artigianali della Martinica continua a scambiarla per Samantha di Sex and the city). Fine serata in acido, con me e Barack Obama che progettiamo accordi di pace con Iran e Corea del Nord, e linvasione della Kamchatka con tre armate, come a Risiko. Solo che gli addetti dei Servizi lo prendono sul serio e scoppia un casino. Poi tutti a casa, tranne Kim Deal (versione pre-ciccia) che si ferma da me per la notte (Ddebora Serracchiani muore dinvidia e si accontenta di Dallaglio), e Franco Battiato che è troppo ubriaco per guidare, e comunque non ha la patente. Il Capitano lo porta a casa sua Zinzan Brooke, e per strada incontrano Beppe Bigazzi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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