![]() |
|
|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() violante, 28 anni spritzina di Waterloo CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate. il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra. deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
[bimba se sapessi che monotonia tutte quelle balle sulla fantasia]
sabato 21 settembre 2013 - ore 02:07 Di notte dovrebbero decretare il coprifuoco di ogni parola. Stabilire soltanto parole d’emergenza, disattivare i telefoni e secretare i fogli bianchi. Invece la notte è solo un luogo scuro di distanze che si agitano, una villeggiatura da tedeschi con i cartelli scritti anche in altre lingue, morte, lingue conosciute in altre vite e poi dissotterrate. Mai comprese. Difficili. Dolorose. Per questo finisce che di notte poi scrivi cartoline anche ai morti. Senza capire se la mancanza sia un dato di fatto o un rimpianto. Baci da qui. Questa notte scura come un lago calmo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 28 luglio 2013 - ore 21:59 Sweet love illumination Quando bevi troppo mi fai le domande che aspetto come rasoiate. Come orli gonna. Senza alcun timore, un sorriso impastato di rum o di martini. Poi appoggi la testa sulla mia spalla. E io mi sento come una Pamela Anderson che ti porta in salvo col costume sgambato: ho le tette rifatte e non posso fingere che non sia cosí. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 22 luglio 2013 - ore 01:07 e il gloss perfetto a quest’ora è un po’ strano. Sognare rane. Il ghiaccio e i resti di una caipiroska nel bicchiere. La notte prima di dirti che l’abitudine agli esili ha preso il sopravvento su ogni cosa, mi sveglio che é buio. Treviso, questa corsia d’ospedale Una cittâ di campanelli d’emergenza per infermiere. Soltanto che spesso non sai che ti capiterá di morire. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 19 luglio 2013 - ore 01:51 Non ci sono canzoni di De Gregori da citare stanotte. Mi hai sempre restituito il senso del pericolo di me. La febbre, le parole, il mio corpo che è stata una guerra. Il mio corpo da bambino lasciato in castigo. Giulio direbbe che cerco un uomo, un potenziale padre, ok? L’amore mio sta sempre dentro agli stessi cassetti. E chi mi tiene la mano nel sonno non lo dice, ma lo sa. Sa che io all’amore non credo, come a quello zingaro. É un trucco COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 16 luglio 2013 - ore 00:41 conversavi con frasi da film Un’estate in clinica, dentro questo appartamento disabitato. Muri scrostati e chiodi ancora piantati e la mia confusione. Un esame di abilitazione. Sei manuali. Diete variabili e insonnia cattiva. Domande, tante. Su di me. Neanche fossi programma d’esame. ...che vuoi che dica di un potere che ha distrutto noi? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 11 luglio 2013 - ore 00:03 Tutti gli uomini di prima sono andati o forse muoiono Povera stella filante. Un corpo nudo e verde di una bambina steso su un asciugamano. Poi si sono chiesti tutti perchè fosse impazzita dietro ad un cappello. Perchè dopo la tempesta niente sará uguale. E quella sera a Ferrara poteva certo fondare un partito, la tempesta, scrisse il giovine S. La vinavil non basta. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 5 luglio 2013 - ore 23:57 non sederti che ti ho tolto la sedia. La notte dopo averti rivisto sogno di formiche. Tante,per tutto il corpo. La pelle si squama e si infetta. Una bambina zingara mi taglia le dita con le forbici. Mi chiedo se mi hai vista. E a dirti adesso che il tuo avvocato è proprio un asino, mi sa che porta male. (quella canzone dice proprio così, mi hai detto prima in macchina. Alla curva successiva mi sono accorta che è proprio cosí. Solo che non sapevo come dirlo.) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 18 giugno 2013 - ore 01:32 waterloo 3 Tre anni. Eppure avere ancora gli occhi aperti. Non riuscire a dormire come Boda. E sentire la tua voce in un mangiadischi che mi risponde sempre che a maggio non si aggiusta niente. Tre anni eppure io la sento ancora tutta quella pioggia. Sono ancora qui a ripetere procedura penale per l’ultimo esame. Ho ancora negli occhi i tuoi occhi di quella sera, e le paroledi quel messaggio alle quattro di notte. Avevo perso ancora. Avevamo perso i mondiali. Avevo perso la testa. Ho perduto per sempre il senno e l’estate. Quanto a te, non ti ho avuto mai. Siamo pari herr Napoleone. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 15 maggio 2013 - ore 13:02 La piscina di Tereza Stanotte ti ho sognato squarciare la schiena di chi mi dormiva a fianco. Uomini, finiti chissà come dentro al nostro letto. Feriti, uno alla volta. Senza sangue, senza un lamento. Un incubo, un altro ancora, da cui svegliarsi. Erano solo le tre. Quando hai aperto gli occhi ed hai voluto che te lo raccontassi, sei rimasto in silenzio. Di te amo il silenzio che fai, quando è chiaro quello che hai inteso. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 12 aprile 2013 - ore 13:47 è un demonio che. Stanotte mi hai detto che sono senza un braccio. Lo hai detto come se fosse evidente. No, non il dolore. Ma la separazione. Il taglio di netto. L’incapacità di abbracciarti senza avere negli occhi sempre quella tristezza. Hai fatto tremare la terra, il mio cuore ha registrato la scossa. Ho pianto, mentre raccoglievi una lacrima per volta. Poi è stato solo sonno e una mano tesa nel mezzo del letto. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: companera incazzosa siriasun feu follet daisychain paroxysm misia Rodo Norin apina Mirò Vitto sanguez biankaneve
BOOKMARKS
UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||