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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI mercoledì 23 marzo 2005 - ore 23:36 Stone Roses e resurrezioni Gli Sone Roses sono un allegro gruppetto di Manchester che ha al suo attivo solo un paio di album, a meno che non me ne sia perso altri... Il primo si apre con "I want to be adored" e alla traccia dodici vede il brano "I am the resurrection"...niente di strano che nel secondo album i ragazzi siano stati tacciati di presunzione e snobbati da certa critica idiota. Comunque, tornando ad "I am the resurrection" se potete scaricatevela, o masterizzate l'album da qualcuno che ce l'abbia (non da me). Sono 8 minuti e 13 secondi, con una coda strumentale di cinque minuti trascinante. Ultimamente, quando son giù, la metto nel lettore, e la malinconoia si trasforma in energia cinetica. E se viene voglia di ballare e saltare a me...buona camicia a tutti. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 23 marzo 2005 - ore 19:46 rabbia e follia? Giustamente...al tgr Lazio hanno appena annunciato la soppressione dell'unico autobus diretto per l'archivio...ora mi tocca fare tre cambi e un chilometro a piedi. E a Rieti trovano lupi morti. E' un po' come se a Padova trovassimo linci vive. No...non è vero...ma oggi va così...le sinapsi son quelle che sono. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 23 marzo 2005 - ore 19:40 E' triste vedere la gente lavorare all'impazzata per sopperire alle mancanze di alcuni. In archivio oggi una povera inserviente era stata lasciata a fronteggiare una ventina di ricercatori infuriati per i ritardi nella consegna del materiale, mentre i suoi colleghi se ne stavano in tredici (contati) davanti agli schermi delle telecamere a circuito chiuso a guardare Maria De Filippi su canale cinque. Io e una ragazza di Messina siamo andati a protestare, dato che dalla loro rapidità nelle consegne dipende la buona riuscita o meno delle nostre tesi, e per tutta risposta ci è stato detto che dal momento che non ci sono più gli obiettori di coscienza, l'archivio va a rotoli. Non uno che si sia alzato. Non uno. Assieme a questa ragazza siamo entrati direttamente in magazzino e ci siamo cercati da soli le buste, senza che nessuno ci fermasse o ci dicesse niente. La direttrice della sala studio, vedendoci arrivare carichi di materiale da una zona a noi preclusa dell'edificio, ha saputo solo dire "Pesa?" Sì, pesava. (e alla fine erano pure faldoni inutili...) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 22 marzo 2005 - ore 18:49 prima gita superiore... Esattamente dieci anni fa' ero in gita scolastica a Pola. Fu una gita fantastica. Trovammo la neve il primo giorno, sul mare. L'albergo, a quattro stelle, aveva problemi di impianti. Se con le chiavi toccavamo un qualsiasi oggetto metallico nei corridoi, una leggera scossa ci faceva sobbalzare. Chi come me teneva lunghi i capelli se li ritrovava tutti vaporosi che svolazzavano di qua e di là. Le insalate venivano servite con un litro di aceto sopra, per uccidere i vermetti, che si potevano quindi raccogliere sul fondo. Sotto l'hotel, un casinò, con slot machines e tavoli da gioco vari... Alcune prostitute... Tanta birra...(bevvi per la prima volta...) Alle slot machines vinsi l'equivalente di duecentomilalire, a al rientro in patria nessuno cambiava le kune croate...la guerra non era ancora finita... La prima notte in camera con me e Gianni venne una di terza liceo, completamente ubriaca...noi candidi quattordicenni ci addormentammo al suo fianco, mezzi sbronzi...la mattina era ancora là...nella stessa posizione della notte prima...e noi ci sentivamo molto pirla...ma molto...davvero tanto pirla... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK domenica 20 marzo 2005 - ore 23:20 Un giorno forse il mito del giornalista, novello Prometeo, finirà! Cazzolina, pare che la verità emani solo ed esclusivamente da questi fantomatici personaggi...poi ne conosci alcuni e ti si gela il sangue nelle vene...con rispetto parlando per gli onesti professionisti che cercano di fare il proprio mestiere senza pretese e con correttezza. Poi per forza si finisce per avere casi come quelli della Fallaci o di Montanelli che riscrivono la storia d'Italia e la gente se la beve. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 20 marzo 2005 - ore 23:04 Bàar Sto convivendo da due giorni con un giovane poliziotto barese che va in giro per la casa con una canottiera con su scritto "I so d'Bàar!", un paio di mutande a pois, e saltuariamente pulisce l'arma di ordinanza. Dio come soffro nel vedere certe cose... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 19 marzo 2005 - ore 23:51 Hotel Rwanda Questa sera al Testaccio ho visto "Hotel Rwanda"...alla fine del film la sala intera applaudiva...il film non era bellissimo, ma onestamente spingeva alla vergogna il pubblico bianco. Al ritorno cinquanta minuti a piedi per le vie di Roma....bella passeggiata in zona Monteverde... Un giorno si sfaterà questo mito della città pericolosa di notte COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 19 marzo 2005 - ore 16:12 Terri Schiavo. Terri Schiavo morirà. Questa donna americana, in coma da quindici anni, non riceve da qualche ora alcun nutrimento dalla canula apposita. Intorno a lei è nato un caso tra sostenitori dell'eutanasia e contrari alla stessa. Non intendo esprimere un giudizio morale nel merito della questione, sulla quale ognuno ha giustamente la sua opinione. Un giudizio morale, parecchio negativo, di disgusto anzi, posso darlo a proposito delle persone che hanno speculato sulla questione. Non parlo dei giornalisti, perchè sarebbe come sparare sulla Croce Rossa (sono arrivati persino ad entrare nella stanza della signora Schiavo senza alcun permesso, riprendendo il nulla che è la sua vita senza che nessuno intervenisse...) Parlo piuttosto delle persone interne od esterne al mondo politico americano che hanno colto la palla al balzo per pubblicizzare le loro più diverse e pervertite iniziative. Pervertite, sì. Un miliardario californiano titolare di una azienda farmaceutica ha chiesto di poter usare la signora schiavo come cavia per alcuni farmaci, piuttosto che farla morire inutilmente. Un politico repubblicano, per impedire l'eutanasia, ha convocato la signora davanti alla commissione di inchiesta del Senato, obbligandola a presentarsi in aula nonostante le sue condizioni. Il marito di Terri Schiavo, Michael, ha affermato che la donna aveva esplicitamente fatto domanda per evitare di essere tenuta in vita artificialmente (tecnicamente non si parla nemmeno di eutanasia...semplicemente non le si da più sostegno vitale, una morte atroce di fame e di sete, che è l'unica cosa che le si può concedere, dato che la legge americana impedisce l'eutanasia vera e propria, la morte dolce come fine del dolore, tramite un'iniezione letale). I genitori di Terri, invece, sostengono che la figlia sarebbe ancora cosciente. Il dramma di questa famiglia forse avrebbe meritato più rispetto e meno strilli. Pare non sia possibile. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 17 marzo 2005 - ore 20:33 mein gott... Campagna elettorale nel Lazio. Contro Piero Marrazzo, candidato del centro sinistra, i manifesti della lista Storace recitano: "LA SINISTRA PREDICA BENE MARRAZZOLA MALE" ... ... ... Un'ora di silenzio e contrizione, per favore. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 17 marzo 2005 - ore 15:00 Archivi romani 2 Non sono un esperto, nel campo dell'inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi e ragazze con menomazioni fisiche o mentali, o con "capacità differenti" o come si preferisce... Certo che mi pare da idioti mettere un ragazzo down balbuziente al banco informazioni e uno senza un piede a spostare il materiale dal magazzino all'aula di consultazione...se tanto mi da tanto, alle fotocopie ci sarà un non vedente... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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