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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI domenica 1 febbraio 2004 - ore 23:45 SLANG Nel 1998 mi recai a Washington DC per una ventina di giorni. Una delle ultime sere, dopo aver assistito al fantasmagorico spettacolo dei fuochi d'artificio davanti alla Casa Bianca, tornavamo, io e una mia amica, in metropolitana, verso il sobborgo dove eravamo ospitati, Bethesda. Eran più o meno le tre del mattino, e all'uscita dalla metro la mia tessera prepagata rimase bloccata dentro alla macchinetta obliteratrice. Siccome mi restava un dollaro e mezzo appena di credito sulla carta, decisi di lasciarla là e di saltare la barra che mi bloccava il passaggio. Detto fatto, una guardia di colore della metro, alta un metro e ottanta e larga altrettanto, con due tette che facevano ambedue provincia, ci ferma e ci dice qualcosa...che cosa...non so! Son convinta che ci stia facendo una multa,e infatti prende giù i miei dati personali. Dopo tre mesi mi arriva in Italia, via posta aerea, un assegno di un dollaro e mezzo di rimborso... non so ancora se elogiare il sistema per la sua efficienza o sfotterlo per la sua pignoleria...fatto sta che il mio inglese quella volta comprese di essermi inutile e si trasformò in uno slang americano che tutt'oggi mi invidio... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 1 febbraio 2004 - ore 23:02 addio da dodici anni abbiamo un dalmata, qui a casa. Si chiama Cleo. Forse ha un tumore allo stomaco, e la dovremo far sopprimere. Non frega nulla a nessuno, ma a me sì. Non riesco a pensarci senza sentirmi male. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 31 gennaio 2004 - ore 18:56 Liftato Il nostro presidente del consiglio ha dichiarato che non è assolutamente vero che la sua visita a Nassirya non è avvenuta sotto Natale per via del lifting, ma solo perchè la moglie (notoriamente trombata da Cacciari) lo ha pregato, per il bene dei suoi bimbi, di non correre rischi inutili... E comunque, ha proseguito, sarà lui a decidere quando e come andare a farsi un giro in Iraq, e non i media, che ha ribadito esser controllati dai Soviet. OOOOh là! così si parla! Posso umilmente permettermi di fare un pronostico? vogliamo scommettere che il momento giusto sarà proprio a ridosso delle elezioni amministrative ed europee? Non so...ma qualcosa mi dice che questo è un uomo con le palle. Nel senso che ne tiene sempre qualcuna pronta all'uso in caso di necessità. Ah, se ci ho preso, pretendo che qualcuno mi offra la cena...chi si fa avanti? LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 31 gennaio 2004 - ore 18:47 La Carnia Perchè esiste la Carnia? La sola esistenza della Goccia di Carnia non basta a giustificare l'esistenza di un posto tetro ed inutile come la Carnia... devono aver fatto un patto col diavolo, secoli fa', laggiù. Quando sarò a capo dell'universo la mia prima preoccupazione sarà di reintrodurre il ghiacciolo al tamarindo, ma la seconda sarà far radere al suolo la Carnia e farne pascoli per yak. La terza preoccupazione sarà vietare lo studio della fisica alle superiori, ma la cosa non ha attinenza con la Carnia...o forse sì, ma non importa. "A Beethoven e Sinatra, preferisco l'insalata A Vivaldi l'uva passa che mi da più calorie!" LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK sabato 31 gennaio 2004 - ore 15:30 Ritorno alle me crode Io, mio fratello e mio padre abbiamo appena finito di mettere a posto 25 quintali di legna. Ora vengo sfruttata come animale da soma per portare mio cugino piccolo nei prati a slittare...faccio più attività fisica qui in un giorno che non in un mese a pd... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 31 gennaio 2004 - ore 01:39 Domande di un lettore operaio Tebe dalle Sette Porte, chi la costruì? Ci sono i nomi dei re, dentro i libri. Son stati i re a strascicarli, quei blocchi di pietra? Babilonia, distrutta tante volte, Chi altrettante volte la riedificò? In quali case di Lima lucente d'oro abitavano i costruttori? Dove andarono, la sera che fu terminata la Grande Muraglia, i muratori? Roma la grande è piena di archi di trionfo, Su chi trionfarono i Cesari? La celebrata Bisanzio aveva solo palazzi per i suoi abitanti? Anche nella favolosa Atlantide la notte che il mare li inghiottì, affogavano urlando aiuto ai loro schiavi. Il giovane Alessandro conquistò l'India. Da solo? Cesare sconfisse i Galli. Non aveva con sè nemmeno un cuoco? Filippo di Spagna pianse, quando la flotta gli fu affondata. Nessun altro pianse? Federico II vinse la guerra dei Sette Anni. Chi, oltre a lui, l'ha vinta? Una vittoria ogni pagina. Chi cucinò la cena della vittoria? Ogni dieci anni un grand'uomo. Chi ne pagò le spese? Quante vicende, tante domande. Poesie di Svendborg, BERTOLT BRECHT COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 30 gennaio 2004 - ore 19:02 DROGA LA DROGA NON E' TUA AMICA. MA PUO' DIVENTARLO, SE CI TIENI. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 30 gennaio 2004 - ore 18:35 Radici A volte capita di trovare dei luoghi che ti emozionano. Possono essere luoghi banali, come un incrocio in periferia, una strada del centro, un appartamento anche se spoglio...sono luoghi che ti colpiscono con tutta la forza dei ricordi a cui son legati. La prima casa dove andammo ad abitare coi miei, ad esempio, ora è sfitta...prima era isolata, a ridosso della montagna. Ora dietro ci han costruito due nuove abitazioni...ma lo stesso confina ancora col prato...che prima è piano, poi sale di colpo erto fino al bosco. Non penso ringrazierò mai abbastanza i miei genitori per avermi consentito di vivere un'infanzia lassù...e di vivere ora in città! (ogni cosa ha il suo tempo...) Al bosco ci andavo per il sentiero che partiva in fondo a via Guide Alpine. Davanti ci stava la cuccia di Vandes, il cane del mio amico paolo a cui non stavo simpatica. Alla prima curva del sentiero ci stava un gran cespuglio di nocciolo, e là la tappa era obbligata. Oggi, se ci passo davanti, penso a tutte le volte che ho portato giù a mio padre i rami del cespuglio per fare bastoni per i parenti di città che li volevano tutti con incise le loro iniziali sulla corteccia... Dopo, il sentiero andava su più ripido, seguendo il greto di un ruscello quasi sempre in secca, fino al limite del bosco, dove finalmente la salita si rilassava e ai lati del sentiero si apriva la radura, che ora invece è stata sconvolta dalla caduta di molti alberi durante un temporale la scorsa estate...da piccola, a dieci anni, in quella radura stavo a giocare o a raccogliere mirtilli e fragole per ore anche, guardando giù il paese, Campolongo, che si stendeva tutto...una parte verso Sappada, una parte verso Santo Stefano, una parte ancora verso Forcella Lavardet. Son posti dove ora vado una volta all'anno, e che però mi han segnato dentro...molto più a fondo di quanto ogni tanto io non creda... La stessa cosa non è avvenuta, almeno non ancora, per la città... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 30 gennaio 2004 - ore 14:45 Tema: la mia camera La mia camera è il posto dove dormo e dove faccio i compiti per casa che le maestre mi danno, ma io non sono tanto brava e ogni tanto copio dai miei compagni che tanto basta che alzo un po' la sottana e mi fanno copiare senza dire niente. Vicino alla porta, a destra, sul muro, al posto del classico crocefisso ci sta un bel barometro, che in questo momento di sole è fisso sul maltempo stabile e mi porta a dubitare del suo funzionamento. Entrando, sulla destra ci sta la scrivania, addossata al muro, con sopra computer in numero di uno, bottiglietta vuota da mezzo con residuo di spremuta di tre giorni fa (con un poco di muffa..), un deodorante Breeze, tre ffazzoletti da naso, un'assicurazione scaduta della moto che avevo fino a tre anni fa', un caricabatterie, una stampante...e cazzate varie. Sulla parete di sinistra invece ci sta un'enorme libreria colma di tutto. Tra gli oggetti meno strambi, una statuetta africana col pene in erezione, delle nacchere, un corso di Yoga (metodo Iyengar), un dizionario di sloveno, una papera di porcellana, dei preziosissimi libri del seicento...accatastati sopra a degli atlanti del touring club degli anni trenta, un cappello regalatomi da Johntrent, un a confezione di gesso a scagliola, un'utile cappelliera in vimini, una raccolta completa degli atti degli ultimi venti convegni di Logopedia in Italia risalente al 1995, due bei pezzi di compensato con sbuffi di stucco sopra, una confezione di aghi da dentista degli anni trenta, comprensiva di siringoni. Sotto a questa piccola bottega degli orrori ci sta il mio letto, la grande bottega degli orrori, dentro al quale non dormo da tre giorni per non dover spostare le ottime pile di vestiti stirati che vi ho riposto sopra. Vicino al letto troneggia la mia lampada preferita, a stelo in ferro battuto, comprata ad un'asta giudiziaria. Sulla parete opposta alla libreria ci sta un'altra libreria che limita lo spazio a terra nella stanza limitando la mia capacità di riprodurre in ambienti chiusi il caos del brodo primordiale. A fianco della seconda libreria ci sta il mio sacco a pelo...che però dentro non ha peli ma piume...anche se più volte il pelo c'era....ma è un discorso diverso e più complesso questo... e a fianco del sacco a pelo senza pelo un bel disegno a matita incorniciato di uno scheletro umano a grandezza naturale, in piedi. Al suo fianco, appeso a muro sopra la scrivania un bel calendario botanico del 1997...credo... Andava bene, signora maestra? LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 30 gennaio 2004 - ore 00:37 Caso Parmalat Novità sul caso Parmalat. I Pm di Milano e Parma hanno compiuto un grosso passo avantinella ricerca del "tesoro" di Tanzi. In un magazzino alle isole Caiman sono stati ritrovati i miliardi nascosti dal dirigente di Collecchio. Mediobanca, implicata nella vicenda, avrebbe richiesto il rientro immediato del capitale. Dalle Isole han risposto che essendo il capitale sotto forma di Yogurt agli Agrumi, sarebbe forse più conveniente se tutti gli azionisti in credito con l'azienda si recassero alle Cayman a ritirare il dovuto, consumandolo in loco. La redazione di questo blog augura un buon appetito agli azionisti di maggioranza. Per chi resiste dopo i primi venti vasetti, ricchi premi e cotillon! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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