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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI giovedì 2 agosto 2007 - ore 21:35 ELII Il libro più utile, più necessario, il libro, insomma, più bello che mi sia capitato di leggere negli ultimi venti mesi, è sicuramente questo ![]() tra laltro, grazie ad esso ora so cosa sia il Pippero. Tutta unaltra vita. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 2 agosto 2007 - ore 15:02 In the City of the Saint. Son quasi pronto ad abbandonare questa città. Per dirla con un vecchio omosessuale frequentante place du segneures, Im moving to Saint Peter in the Field...(Camposampiero, per i profani). Alla quasi vigilia del mio trasferimento, delladdio alla città del Santo, ecco 7 cose che ho fatto in questa città e di cui non potrebbe fottere di meno a nessuno: 1) Sono stato tra gli ultimi ad orinare al vecchio vespasiano in cemento armato alla base della vecchia rampa alberata che dalla stazione portava al cavalcavia per lArcella, prima che entrambi, rampa e vespasiano, fossero brutalmente abbattuti. 2) A sedici anni, appena giunto in città, ho preso lautobus 19 invece del 18, convinto che, in fondo, le due tratte non dovessero poi andare troppo lontano luna dallaltra, essendo contraddistinte da cifre contigue... 3) Ho comprato fumetti da Comicsland quando era ancora in via del Vescovado, nel 1995. E pur abitando a duecento metri dalla nuova sede per anni, i primi sei mesi tornavo spesso in via del Vescovado chiedendomi dove fosse finito quel bel negozio... 4) Per riflettere sulle pene damore, ho camminato dal centro sino a SantAngelo di Piove di Sacco e ritorno, ascoltando sempre la stessa cassetta di Guccini in loop, in un giorno di marzo. 5) Ho parcheggiato più volte la bici di fronte al Concordi senza incatenarla. E lho sempre ritrovata. La volta che lho legata, tra laltro per vedere quella merda di film che fu "Il Gladiatore", mi fu bellamente sottratta. 6) Conosco Padova molto meglio di molti padovani, tra cui Johntrent. 7) Nelle giornate più umide, in certe zone della città sento un odore a metà tra il marcio e il bruciato, e lo sento solo io. Le persone vicine a me non lo avvertono. N.B.: Il punto numero 7 attesta la mia superiorità su molti di voi. Inchinatevi di fronte alla mia potenza. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK domenica 29 luglio 2007 - ore 14:00 Calà Cazzago. Calà del Sasso affrontata e vinta in unora e mezza con frequenti soste. La fauna locale della Valsugana è quanto di più esotico si possa incontrare sopra al tropico del cancro. Escluso Cazzago. Poli...arriviamo. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 27 luglio 2007 - ore 16:30 LURLO Nel corso dei cinque traslochi degli ultimi dieci anni, ho perso molte cose. Cianfrusaglie il cui valore affettivo e affttato non era forse elevato, ma che significavano pur sempre qualcosa. Accingendomi ora allennesimo trasferimento, ritrovo (orpolà!) a sette anni di distanza, una copia in ottimo stato di conservazione del giornalino scolastico del liceo Marchesi, datata marzo 2000. Pagine cariche di ricordi? No. Emozioni scoperchiate allimprovviso? No. Però però...il ritrovamento è notevole anche solo per due elementi, due piccole parti del giornale che avevo ormai obliato: Una foto mal stampata, con johntrent, fine critico cinematografico, ritratto con in mano una copia di Topgirl (top you! per chi non se lo ricordasse...) e un articolo di Apina, fine critica letteraria, sugli Scisma. Son cose strane. Comunque, Johntrent scriveva sette anni orsono esattamente come scrive ora. Io, invece, scrivevo assai meglio allora. LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK giovedì 26 luglio 2007 - ore 13:16 Charles the Red Da piccoli ci hanno insegnato che lerba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re o della regina, cantava un giovane Finardi. Io invece penso che si possa volere una cosa. LA MORTE DI CARLO ROSSELLA. Leggere le riposte alle lettere dei lettori di CHI (cosa che ho puntualmente fatto aspettando una pizza, qualche giorno orsono) (che poi...i lettori di CHI...potrebbero morire tranquillamente anche loro...) è una di quelle cose per cui poi ti senti sporco. Sporco dentro. Onto di quellonto, di quella sugna morale, di cui non ti puoi disfare facilmente. "Caro Direttore, sto tradendo mio marito con un ragazzo appena ventenne, mentre io ne ho 55. Faccio male?" "Cara signora, chi sono io per giudicarla? Nella vita di ognuno di noi arriva il momento di provare nuove emozioni! Spero che lei riesca a stare bene!" (trad: Brutta vacca, cosa vuoi che me ne freghi se ti scopi un bambino, io son qua con una coppia di cricete lesbiche che mi vellicano lo scroto amabilmente nel mio attico di Miami, mentre lancio cocktail maleodoranti sullo schiavo negro che ho appena comprato! Fanculo te, il bambino e quel cervo di tuo marito!" LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK mercoledì 25 luglio 2007 - ore 13:36 PETO-BLOG La quasi totalità dei blog da me visitati nel lungo viaggio damMore che sto compiendo in questo caldo luglio patavino ha in comune una sola cosa: la capacità di farmi raggrinzire lo scroto. Rosa e viola a profusione... Frasi da bacio perugina poste a mo di introduzione alla propria vita Disegni manga/gothic/fantasy a profusione, nella disperata ricerca di...boh! Strazianti narrazioni di tragedie personali, di amicizie e amori finiti male Ancora più strazianti resoconti di entusiasmanti weekend in disco o sulla spiaggia Sentimenti privati esposti al pubblico ludibrio con una nonchalance eclatante. Un urlo collettivo, un disperato bisogno di....boh! Se provassi anche solo a psicanalizzarvi, mi perderei nei meandri infami dei vostri cervelli inutili. Mi basta gestire la mia, di inutilità. Santa patata, fate qualcosa...non lo so, un peto collettivo per far capire al mondo che, in fondo, non ci si può prendere COSI sul serio! Non siamo così importanti. Prot. LEGGI I COMMENTI (15) - PERMALINK martedì 24 luglio 2007 - ore 11:40 Massimo e gli U2 Oggi mi è rimasta in testa Twilight degli U2. Sempre meglio di ieri, quando la mia radiosveglia, per non si sa quale motivo, mi ha svegliato con il buon Eros de "Una terra promessa"... Eros Ramazzotti sarebbe simpatico, se fosse morto giovane. Provate voi a studiare lascesa della borghesia liberale al potere in Italia con la sua voce nasale in testa. Il termine esatto per la sensazione che si prova è "sbomballamento cerebrale". Con gli U2 la cosa assume invece altri contorni. Ciò non mi impedisce, comunque, di immaginare Massimo DAzeglio alla chitarra al posto di The Edge, e non penso sia cosa sana. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK lunedì 23 luglio 2007 - ore 13:10 beauty In questo mondo dominato dai belli dentro, noi belli fuori facciamo fatica a stare sul mercato... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 22 luglio 2007 - ore 14:44 Torino/Franco Torino è una bella città. Un concerto di Battiato è il miglior modo di resistere ad un’estate senza ferie. Queste due affermazioni scaturiscono da 56 ore di veglia, 987 km trascorsi sul sellino di una moto, 34 km a piedi per sabaudi stradoni battuti dal sole. Sul concerto poco da dire. O meglio...molto da dire, ma poche le parole per farlo. Tenere sullo stesso palco un quartetto d’archi, un grupppo pop-rock di Solesino, un trio metal femminile anglo-italiano, un tastierista amante dei campionamenti ed un pianista dalla fronte molto spaziosa non è da tutti, soprattutto se una metal girl va in giro scalza per il palco, ed il chitarrista della Bassa si atteggia a membro dei Radiohead di Creep... In buona sostanza, forse il migliore degli otto live franchiani visti sinora. Torino invece mi ha stupito assai. Ci sono modi e modi per spendere i soldi dell’Unione Europea, e laggiù lo han fatto assai bene. E’ la seconda città europea quanto a cantieri di ristrutturazione urbana aperti, seconda sola a Berlino, per dare un’idea, che però è grande otto volte tanto. Vecchie fabbriche che diventano piscine, palestre, loft. locu-loft... Piste ciclabili lungo la Dora, lungo il Po... Una città fabbrica, dove ancora adesso il degrado urbano e sociale degli anni settanta-ottanta si legge nel numero di siringhe schierate sui marciapiede, che però prova ad adeguarsi alle proprie nuove esigenze. Diminuisce la classe operaia, e aumenta la classe media ad elevata preparazione tecnica? Ecco che vengono costruiti, assieme ai loft destinati ai nuovi settori della produzione ad alta tecnologia, un numero adeguato di appartamenti per gli addetti ai servizi ausiliari a queste attività (centralinisti, impiegati, segretarie, corrieri, agenti, nuovo proletariato urbano, dalle diverse esigenze ed aspettative), vicini alle zone di lavoro e in piena area metropolitana, senza nuovi ghetti di periferia. Una lenta riorganizzazione degli spazi, con un equilibrio tra sviluppo verticale e orizzontale (loft e appartamenti si mescolano sia nei nuovi grattacieli che nei magazzini bassi recuparati, senza divisioni nette) inaspettato. Un bel posto dove vivere, nonostante tutto. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 19 luglio 2007 - ore 14:31 Vi accetto così come siete, nel nome dellAMMORE Nel nome dellAMMORE universale che sto cercando, nel mio piccolo, di propagandare, il 5 agosto andrò a correre intorno al lago Resia. Sono 15 km di corsa. Chi volesse venire a raccattarmi col cucchiaino (il cucchiaino dellAMMORE, obviously) al traguardo, sarà ben accettato. Da un boscaiolo di passaggio. LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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