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Vitto, 5 anni
spritzina di Paperopoli, ma periferia.
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ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club.
e scusate se è poco.

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PIXIES, DE ANDRE’

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

La felpa del Torelli Sudati Rugby Club

ORA VORREI TANTO...

Un passaporto malese.
E chiamarmi Yanez.

STO STUDIANDO...

Sono alla ricerca di me stesso.

Oh...eccomi! ero sotto al comò.

OGGI IL MIO UMORE E'...

non so dove sia.

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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1) leccare il Poli !!!



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QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL,
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domenica 7 gennaio 2007 - ore 12:38


Raggot
(categoria: " Vita Quotidiana ")


A volte internet sa rallegrare una serata, indipendentemente dalla veridicità o meno delle storie che racconta.

Storia pubblicata sul Los Angeles Time
"Ripensandoci, non avrei dovuto accendere il fiammifero.
Ma stavo solo cercando di recuperare il criceto."
Ha detto confuso Eric Tomazewski i medici dell’ospedale per ustioni
gravi
di Salt Lake City.
Tomazewski ed il suo partner omosessuale Andrew "Kiki" Farnum, sono
stati
ricoverati d’urgenza dopo che una serata di sesso estremo e veramente
finita
male.
"Gli ho infilato un tubo di cartone nel retto e ci ho fatto
scivolare
dentro Raggot, il nostro criceto." Ha spiegato Tomazewski. "Di solito
Kiki
urlava "Armageddon!!" come segnale per farmi capire che ne aveva avuto
abbastanza.
Ho cercato di recuperare Raggot, ma non sono riuscito a farlo uscire,
allora
ho
sbirciato nel tubo con un fiammifero, pensando che la luce lo avrebbe
attirato".
In una conferenza stampa, un portavoce dell’ospeda le ha raccontato cosa
sarebbe
accaduto subito dopo: "Il fiammifero ha incendiato una sacca di gas
intestinale, così
dal tubo e venuta fuori una fiammata che ha incendiato i capelli di Mr.
Tomazewski
ustionandogli gravemente il viso.
Inoltre la fiammata ha incendiato anche il pelo e i baffi del criceto
che, a
loro volta,
hanno incendiato una sacca ancora piu grande di gas piu su
nell’intestino,
sparando
fuori il criceto come una palla di cannone".
Tomazewski ha subito ustioni di secondo grado e si e rotto il naso per
l’impatto con
il povero criceto; invece Farnum ha subito ustioni di primo e secondo
grado
nell’ano
e nell’ultimo tratto dell’intestino".

Riflessioni del redattore:
Le nove cose piu terribili di questa storia:
9. "...Gli ho infilato un tubo di cartone nel retto..."
8. "...allo ra ho sbirciato nel tubo ..." (Mi dispiace....ma è
come
guardare in un
telescopio puntato sull’inferno. Userei piu volentieri un
binocolo per
fissare il sole).
7. Quel povero criceto (...che ovviamente soffre di mancanza di
autostima dopo
essere stato sparato dal culo di un tizio come l’uomo proiettile
del
videogioco del
circo di Freddy).
6. Essersi rotto il naso per l’impatto con un criceto sparato dal
culo
di qualcuno.
In più non credo che il criceto, dopo l’allegra gitarella nel
tunnel
dell’amore di Kiki,
sia stato fresco come una rosa...
5. La gente che va tranquillamente in giro con quelle spaventose
sacche di gas
esplosivo nel retto.
4. Le persone che fanno queste cose e lo ammettono solo quando
stanno
al pronto
soccorso. Io penso che piuttosto mi sarei inventato una storiella
su
un’orda di demoni
nomadi, piromani e fanatici del sesso anale che veniva a casa mia
e mi
sodomizzava con un
accendino piuttosto che dire la verita. Non mi biasimate, ma non
riuscirei mai a
guardare il dottore dicendo: "Senti Dott., e andata cosi. Sai
abbiamo
un criceto di nome
Raggot. Abbiamo preso un tubo di cartone..."
3. Le"Ustioni di primo e secondo grado nell’ano" non farebbero
diventare il bruciore
e il prurito delle emorroidi una vera liberazione? Inoltre
l’odore di
un culo che brucia
deve essere uno dei cinque odori più orribili che madre natura
abbia
mai prodotto.
2. Il soprannome Kiki, che e certamente una parola Polinesiana
che sta
per:
"uomo bianco idiota che si infila criceti su per il culo".
1. Quale terribile ospedale terrebbe una conferenza stampa su
tutto
ciò?



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domenica 7 gennaio 2007 - ore 11:42


...e la vita l’è béla, l’è béla
(categoria: " Vita Quotidiana ")




e vivere così?

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sabato 6 gennaio 2007 - ore 23:26


pARANCO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Danko, preferisci reincarnarti in PETAURO o OPISTOPROTTO?

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sabato 6 gennaio 2007 - ore 17:25


preweekend
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Una macchina gelata.
Una macchina griffata Marta Marzotto.
Poca neve, poco freddo.
Il Piella.
La Batida.
Salvi che vende milioni di dischi.
Il burro fuso coi casunzei.
Chiacchiere nella notte.
Chiavi nella neve.
Paranco che si laurea.
Fabio che non russa.
Pancetta sì, pancetta no.

Bòn. Due giorni migliori di altri.

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giovedì 4 gennaio 2007 - ore 10:27


strafexpedition
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oggi un’ardita pattuglia parte per una strafexpedtion nelle verdi e poco innevate valli dell’alto Veneto. Lasciate alle spalle pianure e prealpi, con agile balzo scavalleremo passi e strettoie, forre e dirupi.
Con passo svelto e deciso faremo nostra la valle del Piave, fiume sacro alla patria, e saluteremo in lui la speranza della gioventù alpina.

Poi mngeremo come dei ludri, berremo, e probabilmente qualcuno vomiterà, ripercorrendo le immortali impronte della Rac.

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giovedì 4 gennaio 2007 - ore 10:10


strapon
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Susa, scusa.
Mi trovo nella condizione di farti concorrenza...
Ma cos’è lo "strap on"?

RICEVUTO DA: strapon

TITOLO: Senza Titolo
ORA: 03/01 - 19:16

MESSAGGIO:
ciao mi kiamo antony, sto cercando una ragazzA che sia interessata alla pratika sex dello strap on, x me sarebbe la prima volta (di questa pratika).. risp SOLO se 6 interessatA, se no scusa




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mercoledì 3 gennaio 2007 - ore 15:47


Cura il blog
(categoria: " Vita Quotidiana ")


I’ve been looking so long at these pictures of you
That I almost believe that they’re real
I’ve been living so long with my pictures of you
That I almost believe that the pictures are
All I can feel



Ci son giorni che non puoi combattere il Masini che è in te. Puoi solo cercare di esorcizzarlo, esasperandone la tristizia coi Cure.
Marco, devi ancora farne di strada, per essere triste come Robert.

A volte ho la sensazione di girare un poco a vuoto.
Anche con chi mi sta attorno.
E allora, muso duro, e berèta fracà.

C’è chi dice che il blog altro non sia che un gigantesco, globale, guardarsi l’ombelico, l’ennesima testimonianza della rovina della società occidentale.
E se anche fosse?
La società occidentale è come il rock...
La danno sempre per spacciata, poi si mischia con qualcosa, ha un’impennata d’orgoglio, e tutti a gridare al miracolo.

Bòn. Fatta questa metafora. Un dubbio però langue, bastardo, sottopelle...
E se invece che rock, fossimo Britney Spears?!

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venerdì 29 dicembre 2006 - ore 13:25


l’anno parte IV
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un anno pieno di gente che canta e che suona...




















di gente che scia




di gente che scopre la vera "misura del mondo"...




di gente che riposa, per un po’ o per sempre...








e di gente che non la lascia riposare...preda di insana mania...






pieno di gente che stilla joie de vivre






di gente che si perde in piccole gioie, soddisfazioni, vendette, amori proibiti...












pieno di putri e camurri...












pieno di cibo sano...




e di sguardi importanti...pregni di significato...


(miiii...quanto mi piace farmi fotografare...)


(miiii...pare che questo occhiale sappia di plastica)


(agrh...pietà...)


(grrrrhhhh...)


(eroina...dateci dell’eroina!)


(cazz...era tagliata male...)


(ve lo avevo detto io! su, bimbi, tornate a posto sennò vi sculaccio...)



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lunedì 25 dicembre 2006 - ore 20:50


Angelus
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ehi, Coso XVI, che ti piace tanto parlare dai balconi...
Io non sono nè gaudente nè disperato...tantomeno ho bisogno di essere salvato.


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domenica 24 dicembre 2006 - ore 18:52


sesssso di natale
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Il perfetto rapporto sessuale secondo la donna"

Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente
giustificato dalla scelta del vestito. Lui riceve in smoking, musica soft, luce
soffusa che viene da candele profumate, un enorme mazzo di rose rosse
offertole in ginocchio. Lei sorride soddisfatta e accetta l’omaggio
floreale.
A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di spada, tagliolini al
tartufo bianco, aragosta alla griglia e chamapgne. Il tutto in porzioni
calibrate alla perfezione per via della dieta di lei.
Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di
champagne che le offre mentre l’accompagna in salotto vicino al caminetto.
Accetta con un sorriso. Accende l’impianto, diffondendo per la casa la
sua canzone preferita. Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo.
Poesia d’amore scritta appositamente per l’occasione, sussurrata
all’orecchio Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una
passione senza fine.
Mani di lui, mantenute perfettamente da una sessione di manicure, che
scorrono gentili sul corpo di lei. Abbandono tra le sue braccia. Lui che
la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove
li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco e cuscini dappertutto.
La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l’adagia
comodamente sui cuscini.
Lui si spoglia lentamente come uno spogliarellista professionista,
corpo statuario di lui che scivola sul corpo di lei e si sofferma con la
bocca nella sua intimità. Lei raggiunge l’apice del piacere almeno un
paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie.
Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie; lei rilassata, lui
fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità. Lei raggiunge parecchi
orgasmi, in attesa di quello del suo uomo. Lui le fa i complimenti, lei si
sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga quando
vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l’orgasmo anche a
lui.
Lui che si sdraia nel letto al suo fianco ed inizia una pratica di
coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei.
Sonno profondo da bambina, la mattina dopo colazione a letto.


"Il perfetto rapporto sessuale secondo l’uomo"

Arrivo a casa di lei, le apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno
a balconcino (quarta), giarrettiere senza mutande. Si mette a quattro
zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto. Dopo aver
miagolato si lecca le labbra e apre la bocca invitante. Lo sventrapapere esce
dalla tana fiero e scattante.
Spontaneo "oooh" di ammirazione di lei. Dice: "Ma tu con quel cosa fai
male alle donne. Mi ci starà dentro?"
Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con
lei che mugola e gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo
di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico
Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi.
Altro schiocco: i (pochi) vestiti di lei cadono a terra Prima
penetrazione: lui sta in piedi e se la carica addosso. Lei spalanca gli occhi
incredula di tanta virilità. Lui la regge per un quarto con le braccia e
per tre quarti con il pene. Durata 18 minuti, durante i quali lui la
porta in giro per la casa e guarda quà e là, tanto per ambientarsi.
Cambio posizione: alla pecorina, 25 minuti, con lei con i gomiti
appoggiati al tavolo. Piatti e bicchieri che cadono a terra. Lei ha un
orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio
la possenza virile del vero maschio latino.
Cambio posizione: a terra, stile missionario e variante acrobatiche,
totale 23 minuti. Lei si frattura un’ulna contro un mobile ma gode
talmente tanto che non se ne accorge.
Altro cambio: smorzacandela, 36 minuti. Lei urla, si sente impalata e
implora di continuare. Al quarantesimo orgasmo avviene il miracolo
dell’eiaculazione femminile. Lei si scusa e pulisce tutto leccando. Va in
cucina e si beve un paio di vov e prende alcune fialette di carboidrati a
rilascio immediato, per recuperare le forze.
E’ passata più di un’ora di rapporto continuato e, nonostante la pausa,
lei si scusa che "le brucia un po’". Gli strizza l’occhiolino facendo
intendere che ci sono anche altre strade sono disponibili.
Sodomia, 38 minuti: lei viene venti volte e lo implora di sculacciarla
perchè è una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite. Veloce
detersione del membro.
Gran finale: pompino con eiaculo-inondazione.
Lei come se avesse passato l’ultimo mese nel deserto senz’acqua.
Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del
quartiere. Riposo del guerriero: lei stremata sussurra che si è sentita
scopata davvero per la prima volta. Lui di tutta risposta emette un
rumoroso peto, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio,
che le viene concessa. Dormita epocale con russata.


"La dura realtà"

Si conoscono in discoteca, escono e adesso sono sulla fiat uno di lui.
Limonano. Fiato di lui: 2 margherita e 2 tequila sunrise. Fiato di lei:
12 sigarette. Praticamente una distilleria clandestina che lecca un
portacenere.
Lui le mette le mani addosso; a lei non dà fastidio, e ricambia
vagamente. Lui la crede infoiata, sbottona i pantaloni, le mette una mano
dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso. Il collo di
lei diventa marmoreo. Lui insiste poco, poi si stanca e la pastrugna
ancora un po’. Illuminazione di lui: "se gliela lecco io, lei non potrà
rifiutarsi di ricambiare". Si fionda tra le sue gambe e le alza la gonna.
Cerca di infilarle la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite
a materasso e il tanfo di gnu in putrefazione il compito è arduo. Alla
fine riesce a trovare qualcosa, ma la barba incolta nonchè la palese
inettitudine rendono l’esperienza scarsa. Lei reagisce freddina, lui
capisce che il pompino è ormai un miraggio.
Nuovo piano. Lui si alza con sguardo da mandrillo e estrae il
portafoglio. Da sotto lo scudetto della squadra del cuore estrae un preservativo
Fallisce il primo tentativo di apertura del preservativo perchè gli
scivola sotto il sedile. Fallisce il secondo perchè lui si mangia le
unghie e non riesce ad aprire la bustina Lei in un momento di compassione
gli apre il preservativo.
Lui estrae fiero il suo membro. lei Lo guarda e gli passa il
preservativo annunciando che non ha una manualità sufficiente per metterglielo.
Dopo tre tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo. Osserva fiero
che gli arriva a metà senza capire che l’ha solo messo male.
Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un
forsennato. Lei lo lascia fare per una decina di secondi, poi gli
suggerisce che in realtà non l’ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione.
Venti secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui
ansima sudato sopra di lei.
Lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi
dell’odore acre delle ascelle di lui Lui si rimette a posto, si controlla i
capelli al finestrino, la guarda e ha le palle di chiederle: "sei
venuta?".
Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno
che spunta dal finestrino.
Accensione del motore e sgommata veloce Gran finale: non si mettono i
preservativi nel portafoglio.
Gravidanza indesiderata e matrimonio riparatore.


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