BLOG MENU:


Wolfwhite, 33 anni
spritzino di Casalserugo
CHE FACCIO? Vivo la vita!!!
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

Padre Ricco, Padre Povero.


HO VISTO





Tante albe ma poche mattine........

STO ASCOLTANDO


La parabola dell’aquedotto!
Boyzone
&
Luciano Pavarotti
No matter what


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Sempre apposto!

ORA VORREI TANTO...







STO STUDIANDO...

La crescita personale!

OGGI IL MIO UMORE E'...

Alla grande!!!

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) Capire che ti basta un sorriso per essere felice
2) quando ridi,fai sesso e filosofeggi con la stessa persona..
3) B A D O L E !


4) guardare il cielo stellato con a fianco qualcuno di speciale...






Ciao!!!
Quando per caso o per scelta.. passate di qui.. leggete, guardate... lasciate un vostro segno.. un vostro pensiero in modo che io vi possa ricordare!


"Metti un sorriso sulla faccia
e
una canzone nel tuo cuore"


La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.
Lavorate
come se non aveste bisogno di soldi.
Amate
come se non doveste mai soffrire.
Ballate
come se nessuno vi guardasse.







2006_01_18_Mail
2006_01_20_Se!
2006_01_31_Preghiera_del_cane_randagio
2006_02_02_Se_conoscessi_il_mistero!
2006_02_06_Il_cuore_più_bello_del_mondo
2006_02_07_Trovato_dal_destino!
2006_02_08_Big_Kahuna
2006_02_14_La_più_grande_felicità
2006_02_17_La_Libertà_Di_Volare
2006_02_19_La_vita!
2006_02_21_L’occhio...
2006_02_22_Il_Pifferaio_magico!
2006_03_02_Se...
2000_03_03_Vivi!
2006_03_10_Nati_del_giorno.......
2006_03_14_Vorrei...
2006_03_15_E-mail_per_riflettere!
2006_03_20_Rifletto!
2006_03_24_ISTRUZIONI_PER_LA_VITA
2006_03_31_Il_pensiero...
2006_04_05_..._è_successo_a_tommaso!
2006_04_06_BLOWIN’_IN_THE_WIND
2006_04_10_Passionalità
2006_04_28_Ogni_giorno_della_vita:
2006_05_03_La_pazzia_prolunga_la_vita
2006_05_10_Il_gioco_dei_300
2006_05_24_Impari!
2006_05_25_Prendi!
2006_06_07_Nuovo_test!
2006_06_15_ Il_sesso_dipende...
2006_06_19_Fiaba_cinese.
2006_06_30_Pensiero!
2006_07_11_GIRA_GIRA_L’ELICA!
2006_07_18_Le_50_ragazze!


Contatto FB!



(questo BLOG è stato visitato 4059 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



sabato 23 agosto 2008 - ore 14:10


Il ritorno!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Salve gente, son tornato dalla toscana, ancora qualche giorno di relax e poi LUNEDI si riparte.......


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 17 agosto 2008 - ore 15:16



(categoria: " Vita Quotidiana ")




QUESTA SERA SI PARTE, ARRIVIAMO!!!


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 14 agosto 2008 - ore 16:11


Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno canto XXVI, 116-120
(categoria: " Pensieri ")



"... Non vogliate negar l’esperienza
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

Ma molti vivono ancora come "bruti"

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



giovedì 14 agosto 2008 - ore 16:04


una storia...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un’ottantina di anni arrivó per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice.

Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00.
Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un’ora prima che qualcuno potesse vederlo.
Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita.

Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.

Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta.
L’anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie.
Mi informai della sua salute e lui mi raccontó che era affetta da tempo dall’Alzheimer.
Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po’ tardi.
Lui mi rispose che lei non lo riconosceva giá da 5 anni.
Ne fui sorpreso, e gli chiesi ’E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi é lei’?
L’uomo sorrise e mi batté la mano sulla spalla dicendo: ’’Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi é lei"
Dovetti trattenere le lacrime...Avevo la pelle d’oca e pensai: ’Questo é il genere di amore che voglio nella mia vita".
Il vero amore non é né fisico né romantico. Il vero amore é l’accettazione di tutto ció che é, é stato, sará e non sará.

Le persone piú felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ció che hanno.

Spero condividerai questo messaggio con qualcuno cui vuoi bene, io l’ho appena fatto.
La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.
Sii piú gentile del necessario, perché ciascuna delle persone che incontri sta combattendo qualche sorta di battaglia.

Tratto da un blog e dedicato a coloro che sanno cosa significa amore!
E a coloro che non lo sanno spero lo imparino presto!!!



LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



mercoledì 6 agosto 2008 - ore 19:47


APPELLO a voi che passate di qui!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non mi sovviene nulla da scrivere datemi un argomento o un po di sale per quata vita!!!
A I U T O ! ! !


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 6 agosto 2008 - ore 18:59



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà
pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò
e tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlò
con Dio di te parlò
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l’uomo mio difendi dal mare
dai pericoli che troverà
troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora
ha bisogno di carezze ora
Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell’uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato
Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora
la mia bocca gli è vicina
no per Dio non farlo tornare
dillo tu al mare
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare
Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
anche quando l’onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
più leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell’uomo che sento l’uomo mio
quell’uomo che non saprà
che non saprà di me,
di lui e delle sue promesse vane
di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita
Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare
e ti aspetta per ricominciare


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 6 luglio 2008 - ore 15:18


Baccini..
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tutto va bene
tutto è regolare
tutto procede
come un treno in mezzo a un temporale
tutto è tranquillo
senza scossoni
troppo tranquillo
senza grosse emozioni

Ho voglia d’innamorarmi sì
ho voglia di stare male
ho voglia di preoccuparmi
e di dormire sulle scale
ho voglia d’innamorarmi
quando non arrivi mai
sono solo sai

E come qualche anno fa
stare sotto il tuo portone
poi vederti passare
e nascondermi fra le persone
senza avere il coraggio
di dirti una parola
poi tornare a casa
per sognarti ancora

Ho voglia d’innamorarmi sì
ho voglia di stare male
ho voglia di sputtanarmi e
di soffrire come un cane
ho voglia d’innamorarmi
quando non arrivi mai
sono sicuro sai

Tutto va bene
tutto è regolare
tutto è tranquillo
tutto è normale
ho voglia d’innamorarmi sì
ho voglia di gridare
ho voglia di fare a botte
e di finire all’ospedale
ho voglia d’innamorarmi
anche se non ci sarai
sono sicuro sai
ho voglia d’innamorarmi
di una donna
di un animale
di una borsa di coccodrillo
di uno straccio di ideale
ho voglia d’innamorarmi
di qualcosa che non c’è
O.K. faccio il caffé


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 1 luglio 2008 - ore 10:49


La rana e lo scorpione
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non ricordo l’anno però ricordo eravamo in macchina
ridevamo sulla Lega e sulla sua durezza intima
poi mi dicesti: - Sai
noi non faremo mai
le scelte facili
le strade semplici…"-.
Mesi dopo ci han lasciato le ex in contemporanea
se non fosse che stavamo un po’ male era quasi comica
tu mi dicesti: - "Sai
mi sa che non cambieremo mai
come quella storia che
c’è la rana e lo scorpione…"-.
Non so se hai avuto anche tu l’impressione
che il tempo acceleri
a sedici anni un anno dura una vita
poi a trenta sei già lì
tu con i tuoi pensieri
le angosce orrende ed i desideri
io con le mie canzoni
vicini oppure così lontani…
Lo scorpione doveva attraversare il fiume; così non sapendo nuotare, chiese aiuto alla rana: - "Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda"- La rana rispose: - "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!!!" -"Per quale motivo dovrei farlo" - incalzò lo scorpione - "Se ti pungo tu muori e io annego!"- La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà del tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del folle gesto.
-"Perché sono uno scorpione…" - rispose lui “è la mia natura!”.
Io le lacrime sul viso di tua moglie
non le ho mai scordate
quella gelida mattina d’inverno di cose ne ha cambiate
mentre ti allontanavi
mentre guardando ci salutavi
attraversando il fiume
come quello scorpione…



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 1 luglio 2008 - ore 10:36


Cosa vuoi che sia...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Gli occhi fanno quel che possono
niente meno e niente più
tutto quello che non vedono
è perchè non vuoi vederlo tu

cosa vuoi che sia

passa tutto quanto
solo un po’ di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po’ di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

chi ama meno è meno fragile

tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
e c’è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
e c’è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po’ di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 30 giugno 2008 - ore 20:41


.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Io non lo so chi c’ha ragione e chi no
se è una questione di etnia, di economia,
oppure solo pazzia: difficile saperlo.
Quello che so è che non è fantasia
e che nessuno c’ha ragione e così sia,
e pochi mesi ad un giro di boa
per voi così moderno

C’era una volta la mia vita
c’era una volta la mia casa
c’era una volta e voglio che sia ancora.
E voglio il nome di chi si impegna
a fare i conti con la propria vergogna.
Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...

Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo
c’è stato un tempo in cui io credevo
che arruolandomi in aviazione
avrei girato il mondo
e fatto bene alla mia gente
(e) fatto qualcosa di importante.
In fondo a me, a me piaceva volare...

C’era una volta un aeroplano
un militare americano
c’era una volta il gioco di un bambino.
E voglio i nomi di chi ha mentito
di chi ha parlato di una guerra giusta
io non le lancio più le vostre sante bombe,
bombe, bombe, bombe, BOMBE!

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...

Io dico si dico si può
sapere convivere è dura già, lo so.
Ma per questo il compromesso
è la strada del mio crescere.
E dico si al dialogo
perchè la pace è l’unica vittoria
l’unico gesto in ogni senso
che dà un peso al nostro vivere,
vivere, vivere.
Io dico si dico si può
cercare pace è l’unica vittoria
l’unico gesto in ogni senso
che darà forza al nostro vivere.

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:





Beat Shop
melaz
lucignola
jessicaus
Nenetta
lufty
quaela
Tala
stellahc
irenek


BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



Io sono il Lupo la fame è mia compagna la solitudine la mia sicurezza. Io giaccio di notte freddo è il mio letto il vento la mia coperta. Io sono il silenzio un’ombra nella foresta impronte lungo il fiume. La mia corsa è un lungo inseguimento di scintille di fuoco dalla pietra focaia della notte. Io sono ucciso ma mai distrutto io sono il Lupo. (Benny Lee Cames) ........................................................... sono nato nella prateria, dove il vento soffia liberamente e nulla nasconde la luce del sole..sono nato in una terra dove non ci sono recinti.e ogni cosa respira libera, la voglio morire e non dentro a delle mura conosco ogni fiume e ogni bosco..in questa terra ho cacciato e vissuto come mio padre prima di m io vivevo la e vivevo felice.........non ci interessa la ricchezza, cio che noi vogliamoe allevare bene i nostri figli ,la ricchezza non e di nessuna utilita e non si puo portarla con noi una volta morti. noi non vogliamo ricchezze . vogliamo AMORE E PACE..
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30