Prossime letture: - Faust, Goethe - Il tempo grande scultore, Yourcenar - Uno nessuno e centomila, Pirandello (ma resteranno in programma per molto tempo)
HO VISTO
il Santo in lattine, la costa Amalfitana, Capri, Pompei, Gubbio, Assisi, la costa Azzurra, Firenze, Roma, Pola... Praticamente è quasi come vivessi to Venice, e ho visto nascere, crescere e morire alcune cose... ma è come non avessi visto nulla!
STO ASCOLTANDO
Ascolto anche altro ma loro hanno sempre qualcosa in più:
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"Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate"
"Ci sono due tipi di architetti: quelli che disegnano progetti e quelli che progettano disegni."
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sabato 3 novembre 2007 - ore 11:48
che triste....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
dal blog di grillo: 19 Ottobre 2007 La legge Levi-Prodi e la fine della Rete
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete. Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog? La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura. Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: "Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere". Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili. Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia. Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.
Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it
Lo sapevate che allinizio era Alex che suonava la chitarra e Eddie la batteria e poi si sono detti: no femo un regaeo allumanità rock se femo scambio???! Proprio così, in dialetto!!! Buona visione e ascolto!!!!
Saaaaaalvee.... Sono Peter McCallister Senior!!
(categoria: " Riflessioni ")
Prima settimana di corsi: un caos! Perchè.. come dire... devono ancora finire la nuova sede e noi ci facciamo lezione dentro ugualmente! Quanta ggioiaaaa!!! E un sacco di cose nuove da studiare! Mah.. Credo mi mancherà l’università (ho un anno e mezzo davanti ancora e faccio già sti ragionamenti.. ma il blog è mio e lo gestisco io! La cosa che più mi mancherà sarà vedere tre professori allo stesso tavolo che parlano e ragionano assieme su un progetto e poi pure ne discutono con animosità! Vedere le espressioni e i sberleffi.. che ridere! Sarà più bello quando tra un po’ questi tre discuteranno sul mio progetto e io là... in mezzo... e devo decidere che consiglio ascoltare.. l’urbanista, il compositore o il restauratore?!??!! Ih ih ih!!! me la godo già un sacco! Però... è il mio ultimo laboratorio... e il prof ha esordito così: Ragazzi, qui, noi, vi facciamo il culo!!!
Cmq mi mancavano proprio i miei ritmi serrati!
Ieri sera la mia ggioia era isterica. Na roba granda. Mai vista così, però ancora stamattina rido a ripensare all’intolleranza che provava per ogni piccola cosa... e ogni tanto me pareva de vedere mi quando go a luna... ops! Però alla fine a me piaci anche isterica!
Oggi è sabato, domani è domenica, dopodomani è lunedì. Quest’anno, dopo tanti anni, vedrò Arsego di domenica e non di lunedì. Sono fifty-fifty contenta!
Un po’ in ritardo dato che ormai sono quasi pronta per il prossimo ma ecco il racconto di una notte di mezza estate... ah no, del mio week-end!! Sabato sono andata ad un compleanno nel paese di molto molto lontano e poi c’era il concerto di loro: Quello a sinistra è il fratello del Luciano Ligabue... Marco! Che ha cambiato tre chitarre in un concertino... me despiase pa eo ciò! Cmq non sapevo della loro esistenza fino a una settimana e mezza fa! Al concerto ci divertivamo ad ascoltare la prima volta il ritornello, la seconda lo cantavamo a metà e dalla terza savevimo tutta a canson praticamente!! Ci siamo divertiti e cmq hanno fatto uno bellllllo spettacolo!!! W! E domenica... HO VISTO GLI ALIENI: si sono nutriti di pasta al ragù cucinata con acqua mai bollita: hanno continuato a mangiare con una meravigliosa torta salata (foto non pervenuta) e concluso con ottimi dolci fatti in casetta: dalla mangiata hanno avuto energie per far spazio ad un loro simile rimasto nel pianeta del letto e delle copertine... e hanno dato il massimo per la prima Air Band Aliena:
si sono rilassati alla vista di questo: e hanno sorriso con lei:
Diciamo che l’esordio dell’Air Band non è quanto di più rock si possa sperare... ma miglioreremo al prossimo atterraggio!!!!