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![]() ZIETTA, ** anni spritzina di PADOVA CHE FACCIO? sono un prodotto di nicchia Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO SONO MEDIAMENTE METEOROPATICA E CICLOTIMICA!!! HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() DI DONNA ...Le infuocate carezze l’invidiabile savoir faire dolce intenso e brutale ah! Quanta nobile poesia padre, amante, padrone nel tuo conto corrente ah! In salute ed in malattia finché morti non ci separi Vorticosa passione o mia belva insaziabile nel tuo caldo e accogliente harem In salute ed in malattia finché morte non ci separi Fai di me la tua geisha fai di me la tua umile serva... CARMEN CONSOLI CONFUSA E FELICE Sai benissimo che una goccia inonda il cielo È così piccolo il mondo che ci osserva Sai benissimo che non chiedo tanto adesso È così limpido il mare che ci ascolta che ci addormenta Rit. Vorrei tentare Vorrei offrirti le mie mani Vorrei tentare Vorrei difendere questo momento E penso di sentirmi confusa e felice E penso di sentirmi… Sai benissimo che sto tremando e non c’è freddo e sono vittima di questa gioia immensa Sai benissimo che nulla può scalfirci adesso È così fragile il mondo che ci aspetta, che ci spaventa.... CARMEN CONSOLI ABBIGLIAMENTO del GIORNO ![]() ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) CARPE DIEM! 2) la libertà sempre e comunque |
ALLA VOLTA ![]() ![]() ![]() ![]() ...MUORI DA POMPIERE... ISABELLA SANTACROCE "Certe volte mi basta così, voglio vivere così, con il sole sopra, e l’acqua sotto, e l’amore sempre tra le mani da snocciolare a piacimento. E voglio che sia sempre giugno, quando il più bello deve ancora venire e sta arrivando..." I.S. ![]() E FACCIO TUTTO QUELLO CHE MI PIACE... ![]() niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri... via, via, neanche questo tempo grigio pieno di musiche e di uomini che ti sono piaciuti... It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful, good luck my babe, it’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful, I dream of you... chips, chips, du-du-du-du-du VIA CON ME - PAOLO CONTE ![]() "in principio tu ti siederai un pò lontano da me, così, nell’erba. io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. le parole sono una fonte di malintesi. ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino... se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. quando saranno le quattro incomincerò ad agitarmi ed inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore..." ![]() [ ME STESSA ![]() mi è stato detto "basta fare la ragazzina…non è ora di crescere?" oppure…"ho capito che è un periodo ti passerà…..!!!!" ma è così difficile accettare il fatto che una persona sia se stessa? …e può venire mai in mente che sono tutto fuorché superficiale? È solo e sempre l’apparenza che conta? E come mai non i risultati??? mi prendo le mie responsabilità in prima persona… sono indipendente.. lavoro e cerco di mantenere bene me e mio figlio che curo e seguo amorevolmente... cerco di essere una madre decente… perfetta non lo sarò ma mi ritengo affettuosa affidabile e presente... non ho problemi a gestire una casa…la mia è bella e curata ….non è entusiasmante fare la casalinga ma certo non sono frustrata mantengo vivaci tutti i miei interessi ....TUTTI ….e le mie relazioni interpersonali…. sono propensa e curiosa verso le novità ...le persone ...i fatti…..mi piace sapere…conoscere... …dico io ….se anche ogni tanto ballo sui cubi o se mi piace scrivere sul mio blog o se prendo certe cotte paurose come una 15enne che male c’è ???? UN SENSO - VASCO ROSSI ![]() samuele bersani - spaccacuore![]() ![]() ![]() ![]() RIMMEL Francesco De Gregori E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure e cancello il tuo nome dalla mia facciata e confondo i miei alibi, e le tue ragioni i miei alibi e le tue ragioni... Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincente ma uno zingaro è un trucco e il futuro invadente fosse stato un pò più giovane l’avrei distrutto con la fantasia, l’avrei stracciata con la fantasia... Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro ancora i tuoi quattro assi, bada bene di un colore solo li puoi nascondere o giocare con chi vuoi, o farli rimanere buoni amici...come noi... Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmel come quando fuori pioveva e tu mi domandavi se per caso avevo ancora quella foto in cui tu sorridevi e non guardavi, e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua persona e quando io senza capire ho detto "si" hai detto "è tutto quel che hai di me" è tutto quel che ho di te... ![]() ![]() ![]() ![]() LE MIE TEZZZZZZORE GOLOSA mordo tenera carne di ciliegia tra le labbra succo di fragola sfioro la pelle morbida profuma di arancia e vaniglia velluto di pesca rosa e gialla aroma di baci attesi e desiderati respiro con te cioccolata dolce Z ![]() Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti.... Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi ALDA MERINI ![]() Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite (Mark Twain) ![]() Dopo un po’ comprenderai la sottile differenza fra stringere una mano e incatenare un’anima, e comprenderai che amore non significa dipendenza e che compagnia non significa sicurezza. Incomincerai a comprendere che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse, e incomincerai ad accettare le sconfitte a testa alta e con gli occhi bene aperti, con la compostezza di un adulto e non con il dolore di un bimbo, e imparerai a tracciare la strada sull’oggi, perché il terreno del domani è troppo incerto per essere pianificato. Dopo un po’ comprenderai che perfino il sole può bruciare se ne prendi troppo. Allora cura il tuo giardino e abbellisci la tua anima senza aspettare che qualcuno ti regali dei fiori. E imparerai che puoi veramente farcela... Che sei veramente forte, e che tu vali veramente molto (DOPO UN PÒ - VERONICA A. SHOFFSTALL) ![]() ![]() ![]() ![]() CONFESSO CHE HO VISSUTO pablo neruda feat.zietta LA PROFEZIA ![]() NON BISOGNA MAI DIRE TI VOGLIO BENE ...MA DIMOSTRARLO.. barbara alberti ![]() Ama ama follemente ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente L’UOMO DELLE NUVOLE ![]() ![]() ![]() L’uomo che cammina nelle nuvole sa tutto della vita, si conosce, sente il suo respiro, ascolta i suoi passi; l’uomo che cammina nelle nuvole non vede gli altri, si sente parte del mondo, ascolta solo se stesso ma sa di non essere solo; l’uomo che cammina nelle nuvole è ancora in grado di meravigliarsi, di essere felice, di sorridere per una sciocchezza, di versare una lacrima; l’uomo che cammina nelle nuvole non ha paura del tempo, non conosce passato, non ha futuro, vive il presente; l’uomo che cammina nelle nuvole è fiero delle sue paure, è sincero con se stesso, cammina a testa alta e non prova rancore; l’uomo che cammina nelle nuvole sa di non essere eterno, sa amare ogni attimo che gli è donato, sorride sempre e accetta la vita per il dono che è; l’uomo che cammina nelle nuvole quando ascolta una canzone sente di essere il protagonista e quando legge una poesia è lui il poeta; l’uomo che cammina nelle nuvole non ha niente di speciale eppure sa di essere unico, ama il mondo e vive per davvero; e quando arriva alla fine del percorso, quando la sua strada finisce si sdraia e fissando il cielo sorride, perchè fino all’ultimo istante è stato capace di camminare nelle nuvole. IL CORAGGIO DI PIACERE A UNO/A SOLO Quest’epoca ci mette in condizione di essere sempre belli e, nello stesso tempo, ci espone al rischio di essere sempre soli. Tutti noi, uomini e donne, ci adoperiamo con ogni mezzo per essere seducenti — depilazioni, liposuzioni, spinning, beveroni di guaranà —, vogliamo essere appetibili, ma soprattutto vogliamo che sia ben percepita questa nostra intenzione. Anche quando siamo sposati o fidanzati, lo vogliamo intensamente. Anche quando siamo cinquantenni, sessantenni, eccetera. Ci sono milioni di mariti e mogli che tendono a porsi come potenzialmente liberi. D’altronde non è colpa nostra: rotocalchi, internet, programmi televisivi non smettono di farci pensare alla vita come a un’allegra ammucchiata di tutti contro tutti. Perché mai dovremmo rinunciare a tutto questo piacere? Infatti quasi nessuno ci rinuncia. Ed ecco farsi avanti ad ampie falcate la solitudine. Ora, si sa, la condizione dell’eterno single è sfiancante, costringe a divertirsi a ogni costo, come ai veglioni di Capodanno. Ma è, se così si può dire, una condizione unisex. Esattamente com’è unisex il desiderio, peraltro quasi sempre inconfessato, di innamorarsi, di fare coppia, di trovare una persona con cui condividere un pezzo di strada (tutta, chi osa sperarlo più), una persona per la quale rinunciare all’ennesimo happy-hour. Il problema è che la società è fatta più spesso di circoli viziosi che di scelte individuali, così, ad esempio, finché dovremo piacere a tutti non avremo la possibilità di dichiarare che sogniamo di piacere a uno solo. Poi, per fortuna, succede che il circolo si rompe. Ci vuole coraggio per far breccia in tutto questo disincanto. Io sono il suo albero, lei il mio cuore inciso (jacques prevert)
giovedì 27 novembre 2003 - ore 22:33 1001 ehi...come 1001???? 1001!!!??? e il 1000 dove sta??? LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 27 novembre 2003 - ore 15:03 SHHHHHHHH il silenzio è assenso.... il non detto non lascia interpretazioni... LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK giovedì 27 novembre 2003 - ore 11:14 ORIENT EXPRESS ...ho trovato bellissima la lettura di questi libri avvenuta negli anni e più di una volta...ho sempre provato fascino per l'oriente specialmente cina e giappone.... ma ....mi davano l'idea del tempo fermo... leggendo questi libri invece mi sono accorta della dinamicità freschezza irruenza e tenerezza di questa cultura che ci appare forse veramente statica e lontana..... TOKYO BLUES di Haruki Murakami Dopo aver finito il libro, per un po' di tempo mi sono accorto che mi tornavano in mente sensazioni e ricordi e frammenti della storia e questo non mi è accaduto con molti libri. E' la storia di un amore tra due adolescenti giapponesi al tempo del 68, vista attraverso il ricordo dell'uomo adulto. Un amore veramente struggente tra lui, ragazzo svogliato negli studi e alla scoperta del mondo che si apriva in quegli anni e lei, ragazza con problemi e una forte tendenza verso il suicidio. Un storia d'amore puntellata da lunghi silenzi, passeggiate, abbandoni e ritorni. Momenti legati a canzoni di quell'epoca, da cui forse il titolo. Lentamente ci si affeziona ai personaggi, la storia scende lentamente nella loro psicologia, si comincia a condividere la loro sofferenza, quella ricerca per entrambi di qualcosa che non riescono a trovare, le due strade diverse che intraprendono e nel tempo stesso l'amore che li unisce. Un libro che oltre a disegnare un mondo e una cultura diverse dalla nostra, lascia un piccolo segno in chi lo legge. K I T C H E N di BANANA YOSHIMOTO "Non c'è posto al mondo che non ami più della cucina..." Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, Kitchen, pubblicato con grande successo in Italia in prima traduzione mondiale da Feltrinelli (1991). E' un romanzo sulla solitudine giovanile. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, che riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonnna, rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la grande trovata di Banana è che la famiglia si possa, non solo scegliere, ma anche inventare. Così, il padre del giovane amico della protagonista Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine del Giappone completamente sconosciuta agli occidentali, con un linguaggio assai fresco ed originale che vuole essere una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga. SHANGAI BABY Il mio nome e' Ni Ke, ma gli amici mi chiamano Coco. Che concidenza! Anche il mio idolo si chiama Coco (Chanel di cognome): e' una signora francese conosciuta in tutto il mondo, morta all'eta' di novant'anni. Nel mio cuore lei e' seconda solo a Henry Miller. Zhou Weihu COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 26 novembre 2003 - ore 12:22 BIGUINE ho deciso oggi vado a farmi un balayage terre de sienne..... LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK martedì 25 novembre 2003 - ore 08:52 ABORRRRRRRO ...ammetto la demenza...la fancazziaggine...l'usura mnemonica...la depressione post-partum prolungata...ma non l'imbecillità...... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 25 novembre 2003 - ore 01:53 PATERNITA' ..."ma Charlie Chaplin...ha avuto figli fino ad ottant'anni!".... ..."si...ma non riusciva a tenerli in braccio!"..... W.ALLEN LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK martedì 25 novembre 2003 - ore 01:34 BY NIGHT pelle barba dolce gladiatore torace mostro liutaio mens corpore muzic sao paulo acerbis tenero paletti asuefatto fatto fattone grande piccolo cucciolo bacio pashmina collegamenti fili capelli country rem charleroi pile gris fumè stimoli narici bello brutto taipei enduro macho collezionista castagne cinghiale LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 24 novembre 2003 - ore 14:53 R.ANGELINI LA PRIMA “Seguimi”, disse lei con gli occhi di chi ottiene ciò che vuole, la voglia di chi sa cosa vuol dire amare, io non risposi niente l’avrei seguita ovunque la tensione sulla pelle in fretta mi consuma… “Entra”, mi disse sulla porta fissavo le sue labbra ipnotizzato dal suo sguardo, mi si leggeva chiaro in faccia che tremavo oltre quella soglia non sarei potuto più tornare indietro… “Prendimi”, disse poi al buio dove non si vede niente io sento il suo respiro sempre più frequente sale la tensione scorre nelle vene come un treno senza più destinazione… Lei sentiva il mio timore in fondo le piaceva l’idea di essere la prima, al chiar di luna stavo diventando uomo oltre quella soglia non potevo più tornare indietro… …Indietro mai più, indietro …indietro mai più. “Svegliati”, disse lei con gli occhi di chi cerca le parole in preda ad un inutile giustificare “…non dirle niente, è più importante l’amicizia che ho con lei!”. “Ferma”, io dissi sulla porta fissava le mie labbra paralizzata dal mio sguardo mi si leggeva chiaro in faccia che l’amavo oltre quella soglia non potevo più tornare indietro …Indietro mai più, indietro …indietro mai più. La notte è complice di un amore che muore prima ancora di nascere… Il giorno è giudice di un amore che non può esistere… …vorrei tornare indietro “Prendimi”, disse poi al buio non si vede niente io seguo il suo respiro sempre più frequente sale la tensione, scorre nelle vene come un treno in corsa senza più destinazione… Lei sentiva il mio timore in fondo ci provava gusto ad essere la prima al chiar di luna stavo diventando uomo al chiar di luna sono diventato uomo! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 24 novembre 2003 - ore 14:47 R.ANGELINI LA GIOIA DEL RISVEGLIO SUONA LA SVEGLIA COME OGNI MATTINA MA NON E’ UN DRAMMA NO, E’ UN’ORCHESTRA CHE VIBRA E DIFFONDE NELL’ARIA MUSICA DOLCE COME GINESTRA SI FONDE CON I SUONI DI QUESTA CITTA’ CHE HA SEMPRE FRETTA E NON HA TEMPO PER GODERSI TUTTA QUESTA MERAVIGLIA IL SUONO DEI TUOI PASSI DELICATO COME UN FIORE PER NON FARMI SVEGLIARE IL RIFLESSO DEI TUOI OCCHI QUANDO POI TI ACCORGI CHE FACCIO FINTA DI DORMIRE LA GIOIA DEL RISVEGLIO L’ATTIMO IN CUI TUTTO L’UNIVERSO GIRA INTORNO A NOI IL SUONO DELL’ACQUA CHE SCORRE IN BAGNO DIVENTA UN TORRENTE CHE NASCE DALLE MONTAGNE E ARRIVA GIU’ FINO NELLA MIA MENTE POI SI FA FIUME, SCORRE PER KM INFINITI SUL TUO VISO ATTRAVERSA LE DISTESE DELLE GUANCE FINO AGLI ANGOLI DEL TUO SORRISO VIVO DELLA GRAZIE DEI TUOI BACI RUBATI ALLE PRIME LUCI DEL SOLE IL RIFLESSO DEI TUOI OCCHI QUANDO POI TI ACCORGI CHE FACCIO FINTA DI DORMIRE RIT. I VESTITI SEMBRANO IMPAZZITI LITIGANO SENZA UN SENSO SENTONO CHE TI AVVICINI STA ARRIVANDO IL LORO MOMENTO E I COLORI SI FANNO PIU’ INTENSI E I TESSUTI PIU’ DELICATI PER ATTIRARE LA TUA ATTENZIONE FANNO MUOVERE GLI ARMADI LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 24 novembre 2003 - ore 14:36 SE LUI E' PIU' GIOVANE ...trovo fastidiosa...la stupita diffusione di notizie che donne famose hanno legami con uomini molto più giovani di loro..... non è una novità....è sempre esistito questo tipo di relazione anche fra la gente comune... personalmente....tra le mie conoscenze... un bel pò si trovano in una situazione così....e non ci trovo assolutamente niente di strano... ditemi cosa ne pensate e se avete avuto esperienze a riguardo.... LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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