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![]() ZorroBobo, 30 anni spritzino di San Francisco CHE FACCIO? Aiuto...Produco... Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO l’elenco del telefono HO VISTO tante cose STO ASCOLTANDO parecchio ABBIGLIAMENTO del GIORNO mutande ORA VORREI TANTO... tanto... STO STUDIANDO... tutto OGGI IL MIO UMORE E'... si ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) e se fuggissi via lontano? 2) Dimenticare 3) essere convinti d dare tanto a una persona e poi scoprire che in realtà nn gli hai lasciato nulla.... MERAVIGLIE 1) che l'inter vince lo scudeto 2) Riscoprire vecchie amicizie quando meno te l'aspetti... 3) Vedere qualcuno che ride, sapendo che ride PER TE e non DI TE. |
Galleria d’Arte Virtuale: LINK L’unica differenza fra me e un pazzo è che io non sono pazzo. O almeno credo. Le Domande della Settimana: LINK Sono GRADITISSIMI i Commenti... ![]() ![]() GuestBook Zorrobobo se ami qualkuno che ti ama, non smaskerare mai i suoi sogni. il più grande, e illogico, sei tu. Dov’era finito Zorrobobo?!?! IL MIO VIAGGIO IN USA!!!![]() -------------------------------------------------------
sabato 20 marzo 2004 - ore 17:48 ok, nn ne avevo voglia, ma siccome mi sn reso conto ke ki visita il mio blog lo confonde x tuttotesti.it, allora mi sn deciso di scrivere qlcosa... allora, novità: ho il collare! nn il collare anti pulci, anke se nn farebbe male ![]() tutto ciò a causa di una specie di colpo di frusta...pensate un po...provocato da uno scontro aereo...un contrasto x uno stupidissimo colpo di testa...il calcio mi ucciderà cmq sia ora sn "kiuso in casa" a riposare e a nn fare un kazzo...mi fa male il collo x qlsiasi movimento... ah, ieri ho finito un altro quadro... altro nn mi viene in mente! saluto tutti i miei nuovi "amici" e prima o poi vi assicuro ke vi aggiungo nei blog ke seguo ! C u soon!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 20 marzo 2004 - ore 17:40 Alanis Morissette - Ironic An old man turned ninety-eight He won the lottery and died the next day It's a black fly in your Chardonnay It's a death row pardon two minutes too late Isn't it ironic... don't you think CHORUS: It's like rain on your wedding day It's a free ride when you've already paid It's the good advice that you just didn't take Who would've thought... it figures Mr. Play It Safe was afraid to fly He packed his suitcase and kissed his kids good-bye He waited his whole damn life to take that flight And as the plane crashed down he thought "Well isn't this nice..." And isn't it ironic... don't you think CHORUS Well life has a funny way of sneaking up on you When you think everything's okay and everything's going left And life has a funny way of helping you out when You think everything's gone wrong and everything blows up In your face A traffic jam when you're already late A no-smoking sign on your cigarette break It's like ten thousand spoons when all you need is a knife It's meeting the man of my dreams And then meeting his beautiful wife And isn't it ironic... don't you think A little too ironic... and yeah I really do think... CHORUS Life has a funny way of sneaking up on you Life has a funny, funny way of helping you out Helping you out COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 16 marzo 2004 - ore 23:21 Frankie Hi-nrg - Rap lamento Per fare una partita alla "Repubblica" occorre essere iscritti a una compagine politica: ce ne son decine tra cui scegliere a seconda del colore (anche se ultimamente il nero va per la maggiore). Una volta che si è in squadra - o in squadraccia - è importante aver le natiche al posto della faccia per riuscire a reggere la fase atletica, con più tensioni: la campagna acquisti, detta anche "le elezioni". Caratteristica della "Repubblica" è di esser gioco a palla multipla, ma senza limiti di numero, volume o qualità di sorta: ognuno inventa le sue palle e poi le spara a propria volta. E il pubblico pagante che finora è stato zitto decide chi tifare, esercitando un suo diritto, credendo a quelle palle che lo fanno più contento e premiandone l'autore con un posto in Parlamento. Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema. Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema. II Parlamento è uno stadio tutto pazzo: 2 curve a gradinate senza un vero campo in mezzo, rinchiuse in 2 palazzi in cui s'attizzano gli scazzi tra schiamazzi e rubamazzi, istituzionalizzando gli intrallazzi. Si aprono le danze tra le squadre elette e parte il walzer delle alleanze, in cui vengono stretti tutti i gatti con i sorci, i cani con i porci, in quell'unico bestiario che dovrebbe governarci. La maggioranza vince, il resto fa l'opposizione, un manipolo di eletti forma una delegazione, va dall'arbitro sul colle per prestare giuramento forgiando nuove palle da buttare in Parlamento. 'Ste palle - dette "leggi", per via del peso scarso - avuto un voto, un veto, un Vito ed un ricorso, galleggiano tra i banchi tutto quanto il santo giomo: da destra a sinistra a destra e poi ritorno. Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema. Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema. Nell' ultimo periodo il gioco è fatto statico, monotono, le palle son talmente enormi che manco rimbalzano, ma schiacciano le regole e all' arbitro che estrae un cartellino danno pure del daltonico: bazzecole, il peggio ha da succedere. Qui stanno convincendo il pubblico a pagare senza scegliere, abbonandosi al satellite e restando tutti a casa, usando il nome di "Repubblica" per tutta un'altra cosa: uno sport che si gioca su una piazza da un balcone, dove uno urla qualcosa e tutti gli altri che ha ragione. Brutta razza 'sti tizi che in terrazza dirigon con la mazza un gioco in cui s'ammazza chi non si sollazza! Da un bel pezzo c'è st'andazzo e non prendetemi per pazzo se ipotizzo 'ste compromissioni storiche, ma qui nel nostro Stato il campionato vien giocato solamente da due squadre con le maglie identiche. Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema. Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema. [ad libitum] COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 16 marzo 2004 - ore 23:15 Tiziano Ferro - non me lo so spiegare Un po’ mi manca l’aria che tirava O semplicemente la tua bianca schiena..nananana E quell’orologio non girava Stava fermo sempre da mattina a sera. come me lui ti fissava Io non piango mai per te Non farò niente di simile...nononono Si, lo ammetto, un po’ ti penso Ma mi scanso Non mi tocchi più Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare E credere di stare bene quando è inverno e te Togli le tue mani calde Non mi abbracci e mi ripeti che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale Che anche se non valgo niente perlomeno a te Ti permetto di sognare E se hai voglia, di lasciarti camminare Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare Ma vuoi dirmi come questo può finire? Non melo so spiegare Io no me lo so spiegare La notte fonda e la luna piena Ci offrivano da dono solo l’atmosfera Ma l’amavo e l’amo ancora Ogni dettaglio è aria che mi manca E se sto così..sarà la primavera.. Ma non regge più la scusa... Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare E credere di stare bene quando è inverno e te Togli le tue mani calde Non mi abbracci e mi ripeti che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale Che anche se non valgo niente perlomeno a te Ti permetto di sognare.. Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare E credere di stare bene quando è inverno e te Togli le tue mani calde Non mi abbracci e mi ripeti che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale Che anche se non valgo niente perlomeno a te Ti permetto di sognare E se hai voglia, di lasciarti camminare Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare Ma vuoi dirmi come questo può finire? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 15 marzo 2004 - ore 16:40 Dalla - Felicità Se tutte le stelle del mondo a un certo momento venissero giù, tutta una serie di astri, di polvere bianca scaricata dal cielo ma il cielo senza i suoi occhi, non brillerebbe più. Se tutta la gente del mondo senza nessuna ragione alzasse la testa e volasse su, senza il loro casino, Quel doloroso rumore la terra, povero cuore non batterebbe più. Mi manca sempre l'elastico per tener su le mutande così le mutande al momento più bello, mi vanno giù. Come un sogno finito, magari un sogno importante un amico tradito, anch'io sono stato tradito, ma non m'importa più. Tra il buio del cielo, le teste pelate bianche le nostre parole si muovono stanche, non ci capiamo più. Ma io ho voglia di parlare, di stare ad ascoltare di continuare a far l'asino, di comportarmi male, per poi non farlo più. Ah felicità, su Quale treno della notte viaggerai lo so, che passerai ma come sempre in fretta non ti fermi mai. Si tratterebbe di nuotare, prendendola con calma farsi trasportare dentro due occhi grandi magari blu. E per doverli liberare attraversare un mare medievale, lottare contro un drago strabico ma di draghi, baby, non ce ne sono più. Forse per questo i sogni sono così pallidi e bianchi e rimbalzano stanchi tra le antenne lesse delle varie tivù, e ci ritornano in casa portati da signori eleganti cessi che parlano, tutti quanti che applaudono, non ne vogliamo più. Ma se questo mondo è un mondo di cartone per essere felici, basterebbe niente magari una canzone, o chi lo sa se non sarebbe il caso di provare a chiudere gli occhi ma poi quando hai chiuso gli occhi, chissà cosa sarà. Ah felicità su quale treno della notte viaggerai lo so, che passerai ma come sempre in fretta non ti fermerai mai... Ah felicità su Quale treno della notte viaggerai lo so, che passerai ma come sempre in fretta non ti fermerai mai... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 15 marzo 2004 - ore 16:24 Morandi - Che cosa resterà di me Lo sai che più s'invecchia più affiorano ricordi lontanissimi come se fosse ieri mi vedo a volte in braccio a mia madre e sento ancora i teneri commenti di mio padre. I pranzi le domeniche dai nonni le voglie e le esplosioni irrazionali i primi passi, gioie e dispiaceri. La prima goccia bianca che spavento e che piacere strano e un innamoramento senza senso per legge naturale a quell'età. I primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia ed un dogmatico rispetto per le istituzioni. Che cosa resterà di me del transito terrestre di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita. Mi piacciono le scelte passionali quella saggezza pratica che si tramanda il popolo adoro quando sto lontano qualche settimana quell'atmosfera che ritrovo ritornando qui in Emilia figlio di un pensiero rosso e partigiano. Di recente ho qualche fremito diverso sul creato. Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri dall'arte cuneiforme degli scribi e dormo spesso dentro a un sacco a pelo perché non voglio perdere i contatti con la terra. Che cosa resterà di me del transito terrestre di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita. Che cosa resterà di noi del transito terrestre di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 15 marzo 2004 - ore 16:00 Stadio - Chiedi chi erano i Beatles Se vuoi toccare sulla fronte il tempo che passa volando in un marzo di polvere e di fuoco e come il nonno di oggi sia stato il ragazzo di ieri, se vuoi ascoltare non solo, per gioco il passo di mille pensieri chiedi chi erano i Beatles Se vuoi sentire sul braccio il giorno che corre lontano e come una corda di canapa è stata tirata, o come la nebbia è inchiodata alla mano fra giorni sempre più brevi se vuoi toccare col dito il cuore delle ultime nevi chiedi chi erano i Beatles Chiedilo a una ragazza di quindici anni di età chiedi chi erano i Beatles e lei ti risponderà la ragazza bellina col suo naso garbato, gli occhiali e con la vocina chi erano mai questi Beatles lei ti risponderà! I Beatles non li conosco e neanche il mondo conosco Sì sì conosco Hiroshima, ma del resto ne so molto poco. Ha detto mio padre: "L'Europa bruciava nel fuoco." Dobbiamo ancora imparare, siamo nati ieri, siamo nati ieri. Dopo le ferie d'agosto, non mi ricordo più il mare. Non ricordo la musica, fatico a spiegarmi le cose. Per restare tranquilla, scatto a mia nonna le ultime pose chi erano mai questi Beatles Voi che li avete girati nei dischi e gridati voi che li avete aspettati ascoltati bruciati e poi scordati voi dovete insegnarci con tutte le cose non solo a parole chi erano mai questi Beatles chi erano mai questi Beatles La pioggia cade presto asciugata dal sole. Un fiume scorre su un divano di pelle. Ma chi erano mai questi Beatles Le auto hanno brusche fermate e le radio private mettono in onda la nebbia e le vecchie paure. Chi erano mai questi Beatles Di notte, sogno città che non hanno mai fine. Sento tante voci cantare e laggiù gente risponde. Nuoto fra le onde di sole, cammino nel cielo del mare. Chi erano mai questi Beatles Chi erano mai questi Beatles COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 14 marzo 2004 - ore 20:35
LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 13 marzo 2004 - ore 21:02 1a1 IL campionato è finitoooooooooooooooo!!! e a dirla tutta in questo momento sn finito pure io! un bel po di ghiaccio sul fettone puzzolente e poi di nuovo in pista! ovvero, fra poco esco di casa...cmq sia oggi avremmo vinto il campionato!!!! dico avremmo perkè in realtà x ora nn abbiamo vinto un bel niente! la federazione ha deciso di toglierci 3 punti x un regolamento assurdo... cmq sia quest'anno le prime 5 del campionato iniziano una specie di playout, così possiamo rifarci x benino... Ah, domani nn riuscirò ad alzarmi dal letto, ci scommetto i calzini! oltre al piede ho la skiena e il collo a pezzettini minuscoli...se ci fosse una bella ragazza a farmi un massaggio....ah...ke illuso...bon, c u soon!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 11 marzo 2004 - ore 16:48 U2 - Sunday, bloody sunday I can't believe the news today Oh, I can't close my eyes And make it go away How long? How long must we sing this song? How long? How long? 'Cause tonight, we can be as one Tonight Broken bottles under children's feet Bodies strewn across the dead end street But I won't heed the battle call It puts my back up Puts my back up against the wall Sunday, Bloody Sunday Sunday, Bloody Sunday Sunday, Bloody Sunday And the battle's just begun There's many lost, but tell me who has won The trench is dug within our hearts And mothers, children, brothers, sisters Torn apart Sunday, Bloody Sunday Sunday, Bloody Sunday How long? How long must we sing this song? How long? How long? 'Cause tonight, we can be as one Tonight, tonight Sunday, Bloody Sunday Sunday, Bloody Sunday Wipe the tears from your eyes Wipe your tears away Oh, wipe your tears away Oh, wipe your tears away ...Sunday, Bloody Sunday... Oh, wipe your blood shot eyes ...Sunday, Bloody Sunday... Sunday, Bloody Sunday...Sunday, Bloody Sunday... Sunday, Bloody Sunday...Sunday, Bloody Sunday... And it's true we are immune When fact is fiction and TV reality And today the millions cry We eat and drink while tomorrow they die ...Sunday, Bloody Sunday... The real battle just begun To claim the victory Jesus won On... Sunday, Bloody Sunday COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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