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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 12 novembre 2004 - ore 13:08
Nassyria, L'Italia non dimentica
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Qua!!!!! Ad 1 anno dalla strage, L'Italia ringrazia i soldati, i caribinieri, le forze speciali etc.
Grazie ragazzi per il lavoro ke state svolgendo, per quello che avete fatto e quello che farete!!! Tanto di cappello! Non dimenticheremo!!
Onore a voi, grande onore ai CADUTI...morti per la libertà di un popolo amico!
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PERMALINK
venerdì 12 novembre 2004 - ore 12:39
Lentamente muore....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera mentre Stavo andando a letto....mi è capitata qst poesia tra le mani...io la trovo stupenda, e trovo stupende tutte le altre poesie di P.Neruda
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e non cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza di seguire un sogno,
chi non permette almeno una volta nella vita di fuggire i consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna e della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivi richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
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PERMALINK
mercoledì 10 novembre 2004 - ore 21:37
(categoria: " Poesia ")
Soffro.Non so neanche il motivo
ma riesco a capire che sto male
forse per un ragazzo,
forse per la severità dei miei genitori,
forse per gli amici.
non so!
Vorrei scoppiare,
per la troppa rabbia, per il troppo orgoglio,
per le angosce,
per essere una persona del tutto negativa.
Mi sento spenta,
ma con una gran voglia di sfogarmi.
Alcune volte mi sento diversa da tutti,
diversa dal mondo intero;
nascondendo la mia personalità,
il mio volto,
la mia anima.
Non riesco a superare quest'ostacolo,
ma credo che un domani lo sconfiggerò,
sperando di non esserci riuscita troppo tardi!
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PERMALINK
mercoledì 10 novembre 2004 - ore 19:07
Ogni tanto il dolore
(categoria: " Poesia ")
Ogni tanto il dolore si ripresenta
ogni tanto ripercuote le mie membra.
Sento i brividi che solcano la pelle
un macigno mi si abbatte sulle spalle.
La mia mente sembra essere imballata
frutto di un'esistenza ormai sballata ,
senza stimoli , senza abbracci
con la morte che si aggira nei paraggi.
Morte del cuore , morte profonda
non so superare da solo quest' onda.
Ora mi trovo in un margine di vita
dove ho sentimenti che la rendono sbiadita ,
il cuore a pezzi , la mente disturbata
la mia esistenza è divenuta ormai pacata.
Ho perso gli amici , ho perso l'amore
ho perso il coraggio di affrontarlo " il dolore " ,
ho paura di soffrire
Ma soprattutto di affondare.
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PERMALINK
martedì 9 novembre 2004 - ore 14:01
Stranezze della lingua italiana
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L'italiano non è una lingua facile da imparare. Ne volete qualche prova?
Che cosa capirà uno straniero che sta imparando l'italiano quando sente pronunciare frasi come queste?
Lascia l'ascia, accetta l'accetta
E' stata un'annata dannata
C'era la cera sul pavimento
E' stato interessante parlare con una donna in stato interessante
Vorrei una rosa rosa
Suona piano il piano
Questa porta porta fuori
Ho letto a letto
Ti porto al porto a bere del Porto
E' stata assunta Assunta?
Certe cose càpitano solo a un capitàno imprudente
Non ha ancòra gettato l'àncora
Appena arrivato nel paese ho sùbito subìto un'ingiustizia
I prìncipi devono conoscere bene i princìpi della buona educazione
Voglio léggere solo le pagine leggère
L'abbonamento decàde la prima décade di settembre
Avete mai fatto caso a queste cose?
Un vecchio amico non è un amico vecchio
Uno sconto buono non è un buono sconto
Un discorso certo non è un certo discorso
Un alto ufficiale non è un ufficiale alto
Mamma mia!, non si tratta di una donna qualunque ma di mia mamma!
Se una cosa è abbastanza bella, è bellina; ma perché una cosa alquanto discreta non è discretina?
Perché si può aspettare un minutino, ma non un secondino e tanto meno un'orina?
Una donna grossa è un donnone e una febbre alta è un febbrone, ma una mela grande non è un melone, una lima lunga non è un limone e di certo un lampone piccolo non si chiama lampo.
Un furgone piccolo è un furgoncino, ma allora perché un peperone piccolo non ha lo stesso gusto di un peperoncino?
Perché bisogna accendere un'ipoteca?
Perché si spicca un mandato di cattura?
Come mai si versa in una situazione difficile?
Perché si concilia una contravvenzione?
Perché il pesce rosso è arancione?
Il pomodoro non è tanto dorato!
Perché il pane caldo si definisce fresco?
Come fa il vino, che è un liquido, a essere secco?
La melanzana è un tipo di mela?
La chiave inglese sarà stata inventata in Inghilterra?
E l'insalata russa, perché in Russa la chiamano insalata italiana?
Chi ha mai visto un vino davvero bianco?
Gli africani non hanno la pelle nera, ma marrone più o meno scuro e gli europei in genere non hanno la pelle bianca, ma più o meno rosa
Perché quando si è in ferie non si lavora, ma un giorno feriale è lavorativo?
Il fatto è che l'italiano è stato inventato da persone, non da macchine e quindi riflette l'infinita creatività degli individui. Comunque, a proposito di macchine, come mai per spegnere il PC bisogna cliccare sul menù AVVIO?
BUONA GIORNATA A TUTTI
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PERMALINK
domenica 7 novembre 2004 - ore 21:47
NO!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
io dico NO ai tuoi sguardi
io dico NO ai tuoi sorrisi...
dico NO ai tuoi baci
dico NO ai tuoi abbracci caldissimi
dico NO a te xkè ho paura di soffrire e nn potrei sopportare un altro dolore ke laceri il mio cuore già debole.
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PERMALINK
venerdì 5 novembre 2004 - ore 19:33
Che ne pensate?
(categoria: " Riflessioni ")
Gli amori di una volta, o meglio i rapporti uomo-donna di una volta, erano
più durevoli ed arrivavano sempre fino alla fine della vita; così come
vorrebbe quella promessa fatta davanti ad un altare (questo comunque vale
anche per i non credenti) "finché morte non vi separi".
Certamente non ci arrivavano con la gioia e l'amore del primo giorno, ma ci
arrivavano. L'uno poteva contare sulla (almeno) presenza dell'altro ed in
casa c'era qualcuno con cui poter parlare di qualunque cosa (l'affitto che
aumentava, ....). Forse in alcuni casi si sentiva il bisogno di un altro
rapporto, ma nella quasi totalità dei casi si limitava ad un rapporto
sensuale, senza mai mettere in discussione il vero rapporto di coppia. Parlo
dei tempi dei nostri nonni, tempi in cui non c'era il livello culturale di
oggi ed in cui si sgobbava parecchio per rimediare quello che serviva per
vivere.
Oggi invece, abbiamo un livello culturale abbastanza alto, siamo inondati da
informazioni e sappiamo molte cose. Il tenore di vita e notevolmente più
alto e possiamo procurarci con facilità anche il superfluo (non tutto
forse...). Di contro i rapporti uomo-donna sono cambiati, secondo me, in
peggio. Il nostro livello culturale ci dice se sia più giusto esprimere
totalmente quello che i nostri sentimenti ci inducono a fare o desiderare,
anche se questo può addolorare il proprio partner, perché forse potrebbero
essere ancora più doloroso continuare un rapporto, fingendo, ignorando e
quant'altro. Le coppie moderne devono parlare civilmente di tutto, perfino
del fatto se ci si è innamorati di qulcun'altro e quindi decidere cosa sia
meglio ("cosa dici, cara, ci lasciamo e rimaniamo amici?"; "sai ti voglio
ancora bene, però non provo più per te quello che provavo una volta"... e
via discorrendo).
Mi sembra che
questo modo di vedere un rapporto di coppia sia più un'involuzione che un
progresso. Si è poco disposti a sacrificare una parte del proprio essere,
per continuare a stare con la persona con la quale si è scelto di vivere
(sia in matrimonio che in convivenza). Le passioni, che pure ci sono, oggi
riescono ad avere il sopravvento sulle scelte di vita fatte in precedenza.
E' questo l'uomo maturo di oggi? Non dico che per essere "maturi" si debba
vivere per sempre con la prima ragazza o il primo ragazzo incontrati nella
propria vita; dico che ad un certo punto (può capitare a 18 anni, a 25, a
40) si opera una scelta di vita, si giura amore eterno, "non ti lascerò
mai"....Ed è lì che entra in discussione la maturità, se le cose che si
dicono hanno un senso; le scelte importanti devono valere per sempre anche
perché su queste si costruisce insieme il futuro, si fanno i figli e,
lasciatemelo dire, si invecchia insieme.
Sarà colpa della cultura? Dei modelli che ci fornisce la società attraverso
vari canali di informazione? Sarà colpa dei ritmi della nostra vita
quotidiana che, come degli atomi in un esperimento di chimica, ci porta ad
unirci, separarci e ricombinarci con altri elementi? Saranno le occasioni di
lavoro, svago e quant'altro che ci portano a contatto con molte persone per
cui, anche secondo un calcolo probabilistico, è più facile incontrare
qualcuno che (almeno apparentemente) ci appaghi più del nostro
partner-consorte?
Forse ho riflettuto troppo e mi è andato in fumo il cervello, ma davvero
trovo inspiegabile come per esempio nei piccoli paesini, ci sia più
stabilità nelle coppie rispetto alle città.
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PERMALINK
mercoledì 3 novembre 2004 - ore 12:21
Sogno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
È un sogno blu…a tratti rosso…con un po’ di giallo…ma poco…
C’era l’acqua…ma non era acqua…forse molecole d’acqua…tutte intorno…che ballavano… mi venivano addosso ed esplodevano facendo “sciapppp”…friggendo sulla pelle…
Allo stesso tempo c’era una palla rossa… calda… mi ruotava intorno tanto veloce da farmi girare la testa… e vedevo tanti puntini gialli…che comparivano e sparivano…e non sapevo dove guardare…allora chiudevo gli occhi…ma vedevo tutto lo stesso…
Però ridevo ridevo ridevo… e come ridevo…ghi ghi ghi…
Poi è suonato il telefono... ma stranamente non ero incazzata

Buona giornata!
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PERMALINK
martedì 2 novembre 2004 - ore 09:17
Che pazienza!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ah 2 novembre:
per l'ennesima volta rimbocchiamoci le maniche in cerca di fortuna.
Buona settimana a tutti.
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PERMALINK
lunedì 1 novembre 2004 - ore 12:25
Un minuto di silenzio per questo giorno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L'eterno riposo dona loro, o Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.
Riposino in pace. Amen
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