Und ich hebe die Arme
um zu sehen ob die warme
Nachtluft mich trägt
ah, il blog è PRIVATO, perchè così mi va, mi assomiglia di più...; chi non è nella lista amici deve solo chiedere
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 28 marzo 2005 - ore 17:04
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Du erkennst mich nicht wieder Allein
Mein Gesicht sei noch gleich
Und du weißt nicht ob das reicht
Um nicht alleine zu sein
Du erkennst mich nicht wieder
Unerkannt
bin ich die halbe Nacht
noch um die Häuser gerannt
Ich erkenn hier nichts wieder
Alles müde und alt
und ich male uns beide
als Umriss aus Kreide
auf den Asphalt
Du erkennst mich nicht wieder
Unerkannt
hab ich dann drüben im Park
meine Kleider verbrannt
Ich erkenn mich nicht wieder
Nur mein Herz das noch schlägt
Und ich hebe die Arme
um zu sehen ob die warme
Nachtluft mich trägt Du erkennst mich nicht wieder
Unerkannt
flieg ich ans Ende der Stadt
ans Ende der Welt
und über den Rand
Du erkennst mich nicht wieder - Wir Sind Helden
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lunedì 28 marzo 2005 - ore 00:58
voler volare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Così se in stormo potessi volare
verso il Nord vorrei andareMa perchè mi devono venire ste idee strampalate, il saggio me lo disse, meno pensi meno danni fai...perchè questa voglia di erasmus in norvegia...ma da dove le tiro fuori certe fantasie represse!
...e adesso?
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sabato 19 marzo 2005 - ore 01:20
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre.
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto...
un anno, un mese e qualche giorno...sembra ieri, ma non lo è più...
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domenica 13 marzo 2005 - ore 15:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
oggi è una giornata un po' così
LINKahahah!
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sabato 5 marzo 2005 - ore 00:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Perchè non sono qua da noi posti così...
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giovedì 3 marzo 2005 - ore 23:46
Chris de Burgh - Snow is falling
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Snow is falling, snow is falling on the ground,
In the forest, in the forest there's no sound;
A shallow grave is where we lie,
The boys and men who died,
And snow is falling on the ground,
And we are calling to be found;
And the seasons, and the seasons come and go,
In the springtime, birds will sing and flowers grow,
At summer's end, the autumn breeze,
Will whisper through the trees,
And leaves are falling on the ground,
And we are calling to be found;
And in our homes, so many tears,
They don't know where we have gone,
And snow is falling on the ground,
And we are calling to be found,
We are calling to be found......
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giovedì 3 marzo 2005 - ore 02:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Spegnete quelle cazzo di luci che voglio dormire
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giovedì 24 febbraio 2005 - ore 23:47
ma chi sono io...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non so perchè sto scrivendo qua questa cosa che mi sta ronzando in testa, anche perchè il mio blog non è niente di speciale, di personale e privato non c'è quasi niente, ma boh...tenere tutto per me o scriverlo qua credo sia quasi indifferente, anzi forse così ci scappa anche qualche commento, magari utile...
Ma a te non capita mai, io mi sento così una persona semplice, vuota e priva di qualsiasi peculiarità che possa realmente interessare chi mi sta attorno. Eppure chi mi sta attorno non lo immagina nemmeno, son sicuro, dal di fuori si vede una persona tranquilla, serena, che sa ciò che vuole e senza troppi pensieri; ma questo è solo un fottutissimo doppio gioco, un doppio gioco che però faccio con me stesso e non so proprio dire per quale stupido motivo io mi ostini tanto a fare questo doppio gioco con me stesso, che non serve a niente e che non mi porterà da nessuna parte...
Sempre più spesso mi trovo a pensare che dipenda tutto da me, non ho niente da offrire, niente che possa interessare, a chi potrebbe fregarne...e così mi sembra che siano tutte relazioni di comodo, io servo a te finchè tu servi a me, e la gente ti sfila accanto senza scalfire il tuo maledettissimo IO e senza che tu possa lasciare un minimo segno sul loro, una piccola traccia, utile per potersi ritrovare tempo dopo.
Forse sto annegando nella superficialità senza accorgermene, ma poi quando guardo di qua e di là vedo chi sta male davvero, chi ha un motivo per soffrire, e allora mi sento doppiamente stupido io, forse dovrei mettermela via e rassegnarmi ad una esistenza mediocre
senza sussulti ma senza patimenti...o forse no, dovrei fare qualcosa, ma cosa? Che cos'è cazzo, è solo paura di schiodarsi di qui e uscire dalla nicchia o è pigrizia, frutto della mia idiozia...
Che bella merda che è avere un carattere solitario, specie se poi ti ritrovi talmente bene nella tua solitudine che poi inizi a stufarti pure di te stesso e quasi ti sembra di capire perchè tanti altri si sono già stufati di te, uhm, e allora cosa posso fare se non capirli e giustificarli...mah
che schifo
quante volte mi vien quella stuzzicante voglia di scappar via, lontano, che ti sussurra con quella sua vocina da elfa e senti il suo respiro lieve sul collo e ...
mah
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mercoledì 23 febbraio 2005 - ore 23:08
Regno d'acqua
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sabbia d’oro tra i capelli
acqua seta tra i coralli
alghe intorno alle caviglie
piu’ preziose delle perle
naturale paradiso
si rifrange sul mio viso
fra gli scogli e le conchiglie
acqua mia seconda pelle
il mio nome appartiene al mare
e del mare la mia vita è
di una barca i suoi frammenti
son memorie galleggianti
riportate fino a riva
epitaffio di una storia
ecco un gruppo di gabbiani
guarda e ride degli umani
mentre nutro i miei neuroni
di calore e di colori
il mio nome appartiene al mare
e del mare la mia vita è
qui tra i ricci e le meduse
e creature misteriose
io divento una sirena
coda azzurra e chioma scura
superfici iridescenti
i tuoi occhi son diamanti
un tesoro degli abissi
li’ lo vidi e li’ mi persi
il mio nome appartiene al mare
e del mare la mia vita è
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venerdì 18 febbraio 2005 - ore 08:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
vivo aspettando...
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