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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 9 settembre 2005 - ore 20:04
(categoria: " Poesia ")
Video to Radio
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Yeah!
It's getting me going
It's keeping me moving on
Hooked on my system
I'm playing on and on
People say I'm crazy
'Cause I'm always on my own
Hi-fi's around me
Hi-tech just turns me on
From my video to my radio
And I know what you're thinking
This Kidd is up a tree
But I'm not so crazy
Come on and follow me
Oh I'll keep on grooving
Here with my Groove Machine
I'll keep on moving
Soon you'll see what I mean
From my video to my radio
And I'm flying this til I get bored, oh....
Close Encounters with the alien storm
It's getting me rocking
It's keeping me moving on
I feel like flying
I'm totally off the wall
I'm simply saying
It's the only way to go... whoa!
From my video to my radio
And I've got this vision
The colors are changing fast
My system's hot now
I know it's going to last
People say I'm crazy
'Cause I'm always on my own
Hi-fi's around me
Hi-tech just turns me on
From my video to my radio
And I'm flying this til I get bored, oh....
Close Encounters with the alien storm
It's getting me rocking
It's keeping me moving on
I feel like flying
I'm totally off the wall
I'm simply saying
It's the only way to go... whoa!
From my video to my radio
From my video to my radio, Oh!
Video to radio, video to radio.... Oh!
Vid-e-o... to video...
Video to radio, (video) video to radio, video to radio

Ho trovato la mia strada nella vita.
Suonare con i Kidd Video.
Da oggi in poi sarò il bassista dei Kidd Video.
E salirò sul furgone del tastierista dei Kidd Video lanciando con arroganza il mio basso sul retro del furgone del tastierista dei Kidd Video.
Gloriatevi di essere sul blog del bassista dei Kidd Video.
Viva i Kidd Video.
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giovedì 25 agosto 2005 - ore 10:18
Eh beh
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Me par giusto.
L'esame non è di venerdì.
E' di sabato.
Sabato 27 agosto.
Chiaro.
Se me lo avessero detto non ci avrei creduto.
"O, ghò un esame sabo matina."
"Ma quando?"
"Questo qua, el vintisette."
"Dei stupido, dixi che no te vui vegner fora."
LINK
Già immagino la scena.
"Mi parli delle fasi in cui si divide nosognancamicosa."
"Uhm.
Beh.
Sì.
Io penso che lightning bolt

E questo xè pa averme fato fare un esame de sabo matina a agosto, bueo.
E comunque, a risposta a so. Te basta savere questo."
PRECISO
Noto sull'ompeigg del sito della facoltà che lo stronzone l'ha spostato l'esame, siqquè non sono ebete io che ho letto male la cosa, ma è stronzone lui che mi sposta gli esami.
"Professore scusi"
"Si?"

"Arrivederci. Le restano 3 secondi di vita."
"No ti prego riparmiami, non farò mai più esami il sabato mattina."
"Dovevi pensarci prima di farlo fare a me, stronzo."
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PERMALINK
martedì 23 agosto 2005 - ore 15:30
Ben chea roja
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Formattai il computer per far girare un solo programma.
Ora, tutti i programmi vanno via come i baetoni.
Tranne il suddetto, che si pianta ogni due per tre.
Senza contare che ogni cinque secondi mi viene inamente un file che non ho portato nella mia arca di Noè fatta a divuddì per salvarlo dalla furia delli elementi del ripristino.
"Boia, a discografia degli Animetal."
"Boia, el Premiere."
"Boia, e puntate dei cavalieri dello zodiaco."
E avanti e così.
Sostituisci a boia un insulto diretto ad un personaggio del presepio e avrai quanto da me esclamato nel momento della rimembranza fatale.
Penso che ad un certo punto le bestemmie siano superflue.
Devo passare ad azioni concrete di terrore nei confronti della presunta persona e/o entità che stammi rendendo la vita piuttosto difficile o per meglio dire sequenza illimitata di rotture di coglioni nell'ultimo periodo.
E comunque grazie grazie grazie Gino, che se no gera par ti a sta ora gero ancora drio dirghe formattate da soeo.
E così lanciato da questo nuovo potere supremo sulla macchina, ho formattato due volte.
Potere assolutoutoutouto
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domenica 21 agosto 2005 - ore 15:14
Go go go mach 5
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il più veloce va xò pal fosso.
Diu tribestiu.
Ma lo sceriffo Rosko P. Coltrane come cazzo faceva, cambiava una macchina ad episodio? E chi cazzo glieli dava i soldi per aggiustarla ogni maledetta volta, Boss Hog?

Vi odio cugini Duke.
Voi, lo zio Jesse e la cugina Daisy.
Ma soprattutto odio il vostro dannatissimo, stramaledettissimo e insulsissimo Generale Lee.
In mona vostra mare, maedeti.
Vialtri e a vostra machina che seita saltare e no se spaca mai.
E mi vao xò pal foso a 60 all'ora e me toca trar via tuto.
Fose ndavo massa pian.
A vujo anca mi.

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mercoledì 17 agosto 2005 - ore 14:46
MARVELS
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Come sarebbe la mattina andare a prendere il treno per andare all'università, a all'improvviso trovarsi a cinquanta metri dai binari, in ostaggio di un demente in costume?
E tornare dal lavoro la sera, mettersi a guardare fuori dalla finestra del vostro appartamento e vedere un tizio infuocato che sfreccia davanti al vostro terrazzo, o un individuo rosso e blu che si arrampica sul vostro balcone, come sarebbe?
Faccia a faccia con le Meraviglie.
Le loro avventure viste da una prospettiva diversa.
Non la loro.
La nostra.
Quella di gente che non si allunga, non ha fattori rigeneranti e non ha armature supertecnologiche.
Di gente che di tutte queste cose meravigliose potrebbe anche aver paura.
Ha paura.
E si sente protetta sì da questi nuovi dei, ma anche minacciata.
Come nel celebre salvataggio della terra da parte dei Fantastici Quattro contro il divoratore di mondi, Galactus, e il suo araldo Silver Surfer

o l'odio profondo verso l'Uomo Ragno e gli X-Men

Dalle prime battaglie del Sub Mariner, di Capitan America e della Torcia originale contro i nazisti alle vicende dei primi anni '70, trent'anni di storia Marvel visti con gli occhi (anzi, con l'occhio) di un fotografo che di super non ha proprio nulla.

I suoi sentimenti, le sue paure, le sue angosce, tutta l'ammirazione e il timore verso queste divinità così lontane e così vicine al suo mondo.
Il tutto illustrato dalle meravigliose tavole di Alex Ross.
In una parola, meraviglioso.
Non so a quanti di voi interessi il genere, ma se avete anche solo una minima parte di interesse per tutto ciò che è disegnato, veramente... prendetelo. E' un capolavoro.
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lunedì 15 agosto 2005 - ore 21:21
La terra dei morti viventi
(categoria: " Pensieri ")
Che merda.
Non merita neanche che perda tempo a cercare la locandina piccola.
Non puoi aspettare un film così e beccarti una merda simile.
Ma partiamo dall'inizio.
Allora, ritorna uno dei miei registi preferiti su un genere che è tra i miei preferiti (lo zombie movie), ed io non posso far altro che emettere bave a manetta. Dopo il filmetto di Snyder di un paio di anni fa (divertente per carità, ma gli zombie che corrono...) aspettavo un titolone all'altezza del vecchio "Night of the living dead", truculento (magari non con gli stessi effetti speciali da fiera al zocco, ma cazzo, era anche il 68...) ma anche sottile psicologicamente...
e invece... clunk.
rumore di coglioni che si spalmano per terra.
Io dico, vuoi fare un horror con gli zombi? vai, fai un horror sugli zombi.
Vuoi fare un film per dire quanto ti fa cagare il mondo e la società americana? Vai, fa un film di denuncia.
Sei tu il regista tu decidi cosa fare.
Ma cazzo, non puoi farmi un mezzo zombie movie e un mezzo film di denuncia!!!! Puttana eva, mettici la venetta come l'hai messa negli altri, ma non infarcire il film di robe tipo "Noi non trattiamo coi terroristi" detta dal cattivone, o "Gli porterò la jihad sotto il culo" detta dall'antieroe della situazione... Chi deve capire capisce, così è ridicolo, dai!!! Ok, mi dirai che Romero fa sempre denuncia, però se devi farla fai in modo decente, non con sta favoletta di merda!!!
Eppoi sti personaggi strapiatti!!! Ma neanche una puntata di Vultus 5 era così scontata! Il buono è proprio il buono a tutto tondo, idealista, generoso, belloccio... il cattivo è lo stronzone che uccide chiunque per il suo tornaconto, ricco, che guarda solo i suoi interessi... Ma dai!!! Che vergogna!!!!
Dove sono le situazioni di tensione psicologica, la follia umana portata alle conseguenze estreme e il finale grandioso della "Notte"?
E non mi metto a parlare di Asia Argento... da fucilare in testa, una cagna di attrice.
Il bello è che sto parlando io, che non sono un critico e se dai un occhio qua di fianco vedi quali sono i miei film preferiti e capisci tutto.
Dei recenti ho visto solo Bruiser e non mi ha convinto... pensavo fosse uno scivolone... che schifo...
Boh, non so neanche più cosa dire, se non che di sto film salvo solo il blindato stramanzo e il samoano stramanzo anche lui.
E adesso tutte le mie speranze sono riposte nel quartetto fantastico, sperando di vedere un film divertente all'altezza delle mie aspettative.

... sperando arrivi presto il TEMPO DI DISTRUZIONE!!!!
-mi scuso, mi rendo conto solo ora della stronzata immane che ho scritto. Vultus 5 era molto più complesso e profondo, perchè il principe Sirius come cattivo era molto più valido del Dennis Hopper che ho visto sui morti. Scusa principe Sirius, non cancellerò quanto detto sopra come monito alla mia scempiaggine.
Lunga vita all'impero Boazano-




Se volete saperne di più sulla vita del Principe Sirius, cliccate sul link
LINK
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sabato 13 agosto 2005 - ore 15:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dillon "Blazer Uno, ripeto, recupero indispensabile. Ripetete Blazer Uno, ripetete."
Operatore radio "Red Fox, richiesta di ricovero respinta, siete troppo lontani dal confine. Raggiungete il settore 3000 per il recupero della prigioniera con priorità Alfa. Il prossimo contatto alle 10.30"
Dillon "Roger, Blazer Uno, prossimo contatto alle 10.30.
Maledetti bastardi. Dicono che siamo ancora lontani, e che non possono rischiare il recupero."
Dutch "Siamo pedine caro mio. pedine sacrificabili."
Dillon "E' uno dei rischi del nostro mestiere, e io lo accetto."
Dutch "Non è vero. Non lo accetti, come noi."
Poncho "Qui dove siamo nesun elicotero potrebe rrecuperarci."
Dillon "Sergente... Sergente! Sergente! Chi erano quelli?"
Mack "Non lo so... Ne ho visto solo uno mimetizzato. Davanti a me. Con gli occhi che gli sparivano."
Dutch "Cos'hai detto?"
Mack "Aveva gli occhi... che gli sparivano... Maggiore so soltanto una cosa, che gli ho tirato dritto addosso venti caricatori dell'M-60. Li ho vuotati. Niente... di questa terra sarebbe sopravvissuto... a quella distanza."
Dutch "Mack, fai tu il primo turno, poi riposati."
Dillon "Chiedilo a lei! fattelo dire da lei quello che ha visto e quello che è successo a Hawkins!"
Dutch"Avanti chiediglielo."
Poncho "Que pasò hoy? Que fuè lo que viste?"
Anna "Te digo lo que fuè! Fuè la selva que se animò ! Que mas quieres que te diga?
Poncho "Rripete lo steso rritornelo, la giungla che si è animata e lo ha rrapito. Billy, tu qualcossa sai. Coss'era?"
Billy "Ho paura, Poncho."
Poncho "Che io sia!... Non c'è uomo que te meta paura!"
Billy "Laggiù c'è qualcosa in agguato... E non è un uomo.
Moriremo tutti."
Dillon "Sta cedendo, sta perdendo il controllo! Saranno un paio di ribelli che ci tendono agguati, basta prenderli."
Dutch "Insisti a non voler capire, vero? Di qualunque cosa si tratti ha ucciso Hopper...
e adesso vuole noi."
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venerdì 22 luglio 2005 - ore 21:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
“Ti posso parlare? Ti voglio chiedere una cosa importante, e voglio che tu mi dica la verità.”
“Cosa?”
“Perché sei venuto qui?”
“Non ne voglio più sapere.”
“Se è finita perché tu vuoi che sia finita io sono contenta.”
“E’ così.”
“E’ solo che… tu non ti sei mai tirato indietro da niente da quando ti conosco.”
“Che cosa vorresti che dicessi? Insomma io mi chiedo, com’è possibile che tutto quello che era bello è diventato così brutto?”
“Ma… che c’è di così brutto, dimmelo, che cosa.”
“Ho rovinato tutto quanto per non aver ragionato col mio cervello. Insomma io dico, Mickey non me lo poteva dire dal principio come stavano le cose? Non doveva illudermi così, mentirmi e farmi pensare che ero meglio di quello che ero in realtà se non è vero.”
“Non ti ha mai mentito.”
“Quegli incontri erano fasulli, è così Adrien, non ho mai combattuto contro i migliori, era… era tutto fatto in modo che io potessi conservare il titolo più a lungo di quanto avrei dovuto. Insomma, lo capisci cosa sto cercando di spiegarti?”
“Sì certo, ma anche tu devi capire che lui ti voleva bene e che era il suo lavoro quello di proteggerti!”
“Tutta quella protezione non serve a niente, serve solo a peggiorare le cose! Tu ti svegli dopo dieci anni credendo di essere un vincitore, e invece no. Sei solo un perdente. E va bene, non avrei tenuto il titolo per tanto tempo, e con questo? Almeno sarebbe stato vero Adrien!”
“Ma non lo capisci? E’ stato vero!”
“Niente è vero se tu non puoi credere in quello che sei! E in me stesso io non ci credo più, lo vuoi capire? E se un pugile non crede in se stesso è finito, ha chiuso, è andato!”
“E invece non è così!”
“Sì che è così!”
“Ma perché non vuoi dirmi la verità?”
“Ma perché mi vuoi costringere a dirlo Adrien? Vuoi sapere la verità? La verità è che non voglio perdere quello che ho. In principio non mi importava niente dei pericoli, salivo sul ring, mi facevo pestare, non mi interessava. Ma adesso ci sei tu, c’è il bambino, e io non voglio perdere quello che ho.”
“Ma cos’è che abbiamo a cui non possiamo rinunciare, cos’è? Una casa, abbiamo le macchine, abbiamo un mucchio di soldi, abbiamo tutto, tranne la verità! Ma qual è la verità per la miseria!”
“IO HO PAURA! Sei contenta? La volevi la verità? Mi volevi umiliare? E va bene, ho paura! Per la prima volta in vita mia ho paura.”
“Ho paura anch’io. Non c’è niente di male ad aver paura.”
“Ah no? Beh per me invece sì.”
“E perché, non sei un essere umano?”
“Io so solo una cosa, che sono un bugiardo. E che per questo Mickey non è più qui.”
“Tu non l’hai obbligato a far niente Rocky, lui era un uomo e ha fatto quello che ha deciso di fare. E tu non hai nessun diritto di sentirti colpevole per quello che gli è capitato. Tu sei un campione, e hai fatto quello che lui si aspettava da te, e hai fatto quello che io e tutti gli altri pensavamo che tu dovessi fare, e vorresti dirmi che quegli incontri non erano veri, che sei stato agevolato? Beh, io non ci credo! Ma non ha importanza quello che credo io, sei TU quello che si porta dentro quella paura, il terrore che tutti quanti…che…che tutti quanti ti derubino, il terrore di venire ricordato come un vigliacco, che tu non sia più un uomo. Beh, tutto questo non è vero, ma non ha importanza se te lo dico io, non ha importanza perché sei TU che devi superare questa cosa. Liberatene. Perché quando tutto il fumo si sarà dilatato, e la gente avrà finito di gridare il tuo nome, noi due resteremo SOLI! E tu non puoi vivere così, noi non possiamo vivere così… con questo tormento per il resto della vita. Guarda come ti fa vivere già adesso.
Apollo è convinto che ce la farai, e lo sono anch’io. Ma tu devi convincerti per delle vere ragioni, non perché ti senti in colpa per Mickey, non per la gente, neppure per il titolo, né per i soldi, né per me. Ma per te. Solo per te, soltanto per te stesso.”
“E se poi perdo?”
“E allora pazienza. Ma se non altro perderai senza scuse. Senza il terrore. E lo accetteresti serenamente.”
Affido i miei pensieri alle parole di un film.
Leggeteci quello che credete.
E spero capiate.
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PERMALINK
giovedì 21 luglio 2005 - ore 18:56
Io amo quest'uomo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e i suoi regali

So ancora drio ridare...
Te vanxi na bira, minimo.
quadribestia.
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lunedì 18 luglio 2005 - ore 21:30
Da quanto tempo
(categoria: " Vita Quotidiana ")






Tra na roba e l'altra stavo dimenticando le mie origini...
Grazie amici capelloni che vi ricordate di me e non vi offendete se non vi cago da tanto tempo.
Vi voglio bene.
Cari da dio.
Ecco, dopo questo potete uccidermi e sacrificarmi alle vostre divinità pagane-nordiche-greche.
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