Ecco la mia vita, raccontata a chi vuole sentirla. Sono i miei sfoghi, le mie paure, i miei dolori, le miei gioie.
Il blog
non è privato per la maggior parte dei post, (non mi va di risentire certe cose dette o riferite in questo ultimo periodo.) non me ne frega un cazzo di quello che pensate.
Tratto da un film...
# Boris: Ciccio, la radio è un hobby. Potevi essere maniaco di francobolli, di pesci gatto o di che cazzo ne so. Dai, avrai comunque le tue trecentomila al mese. Cambierai la 127 ogni tre anni, ti sposerai Ilaria, perché quelli come te sposano sempre quella che hanno conosciuto alle medie.
Bruno: Cosa vuol dire quelli come me?
Boris: Vuol dire quelli come te.
I figli: un maschio e una femmina, se ti va male due e due. A cinquant’anni la casetta tua con tutte le grate alle finestre perché abbiamo paura degli zingari, è chiaro. Guzzerai Ilaria una volta al mese e solo quando sarete ciucchi. E poi le paste la domenica mattina, i tortelli alla vigilia, qualche petardino a capodanno. Le barzellette al bar in dialetto e l’italiano davanti al capo. Novantesimo minuto vita natural durante, la 127 lavata il sabato per portare la famiglia fuori la domenica, una vita di straordinari per comprarti lo Zodiac per le gite sul Po, e tre o quattrocento hobby nuovi perché il tempo libero ti ammazza. Gran sballo. Quelli come te sono anche capaci di fare volontariato alla croce rossa.Bruno: Quelli come me quelli come te li mandano affanculo.
Tito: Anche quelli come me!
Boris: Quelli come voi sono i prossimi Kingo, Virus, Bonanza...
Tito: Tutta gente che ha deciso come stare al mondo. Quelli come te l’unica cosa che fanno al mondo è dire agli altri come dovrebbero starci.
Boris: [A Freccia] Cazzo ridi te? Credi di stare meglio?
Freccia: No, io non credo niente. Credo solo che sei un po’ stronzo.
Boris:
Hai ragione a non credere a niente. Non hai mai creduto in niente. Niente Dio. Politica, per carità: PCI, DC, bombe, non bombe, è lo stesso. E il bello è che non te ne frega davvero niente. Te ne stai qui, a fare lo sborone con queste due o tre cosine. Ma è facile cocco, così è molto facile.Freccia: Amen. [Se ne va]
Meez!!!!
(questo BLOG è stato visitato 3008 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 26 novembre 2007 - ore 11:31
Sms
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ma... boh... ricevuto un sms... come se niente fosse successo... ricevuta anche una chiamata questa notte, ma pensavo fosse per sbaglio... non ci capisco più nulla, seriamente... ho bisogno di parlare... si di parlarle a questo punto... capire...
Giuro sono senza parole... e qui ci calza a pennello una canzone...
Vasco - Senza parole
Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
che alla fine non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
... che tu non ce lhai.
E ho guardato dentro casa tua
e ho capito che era una follia
avere pensato che fossi soltanto mia
e ho cercato di dimenticare
di non guardare.
E ho guardato la televisione
e mi è venuta come limpressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
... che tu mi rubi lamore
ma poi ho camminato tanto e fuori
cera un gran rumore...
che non ho più pensato a tutte queste cose.
E ho guardato dentro unemozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore.
E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole
E guardando la televisione
mi è venuta come limpressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
che tu mi rubi lamore
ma poi ho camminato tanto e fuori
cera un grande sole
che non ho più pensato a tutte queste cose...
E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 25 novembre 2007 - ore 14:34
Canzone.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando non sai che dire, quando non sai spiegare, le canzoni parlano per te, dicono quello che senti, come stai.
Lucio Battisti - Emozioni
Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra lerba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e dentro me
ma nella mente tua non ce
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del piu e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo
perche e stato un po scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e dentro me
ma nella mente tua non ce
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 24 novembre 2007 - ore 15:43
Non puoi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
No, non puoi farmelo di nuovo.
Non puoi.
Ti pare giusto giocare in questo modo con i miei sentimenti?
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 23 novembre 2007 - ore 13:24
Avrei voglia di questo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Scaricarmi, sciare, sfogarmi.
Prendere lipod, caricarci su il rock più duro possibile e andare a farmi ore di fuoripista nella candida neve, essere il primo a tracciare le piste.
Stare io, la neve e una canzone che mi da la carica.
Chi viene a farmi compagnia?
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 22 novembre 2007 - ore 20:09
Rabbia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Era solo una cosa del momento.
Non ha senso.
Sono successe delle cose che mi hanno fatto meditare su questo post, si non era quello che provavo.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI