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NICK:
albino
SESSO:
m
ETA': 28
CITTA': Peseggia - vicino Mogliano
COSA COMBINO: Ingegnere Elettrauto con aspirazioni da pornodivo
STATUS: sistemato
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...Sono alla ricerca di nuove letture... consigli sono bene accetti
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<b> <i>KILL BILL Volume 2</b> </i> MITO PURO. MITO PURO.
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La ventola del pc qui a fianco...
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Nudo col bomber
ORA VORREI TANTO...
Un bo***ino
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Ormai io ho finito, eheheheheh
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
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giovedì 11 novembre 2004
ore 10:55 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Secondo me...
...quando uno di sinistra capita nel mio blog gli girano i coglioni e non mi viene piu' a leggere. E non mi commenta.

Niente, ho questo leggero sospetto. Perché, poi, non capisco. Si puo' convivere anche senza essere polemici no? (senti chi parla... )
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I COMMENTI (4)
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martedì 9 novembre 2004
ore 15:45 (categoria:
"Riflessioni")
Abbiamo bisogno di odiare
Me ne rendo sempre piu' conto: l'uomo si auto-prende per il culo quando si ritiene un essere razionale. Noi siamo legati all'istinto molto piu' di quanto vogliamo ammettere, siamo un branco di donnine mestruate senza rendercene conto.
E' per questo che dobbiamo odiare. Abbiamo bisogno di sfogare la nostra aggressività, il nostro istinto animale. E lo facciamo nei modi piu' disparati: odiamo chi non crede nel nostro Dio se siamo credenti. Chi crede in un Dio, se siamo atei. Ci sfoghiamo con chi ha la pelle diversa dalla nostra, se siamo repressi. Odiamo per il sesso, a volte. Siamo sessisti, maschilisti, femministi. E se non riusciamo a trovare nessuno con cui prendercela,odiamo la società.
Lo si capisce se si sente parlare un ateo: l'odio che dimostra l'ateo x Dio e per i cristiani ha dell'incredibile. Gli atei parlano male dei bigotti, essendo essi stessi bigotti nei confronti di chi crede.
Lo si capisce se si sente parlare i no-global. Persone che cercano di rendere migliore la società ma stillano odio da tutti i pori. Rabbiosi dell'amore.
Lo si capisce quando si vedono le reazioni della gente comune al fenomeno. L'uomo di destra commenta: comunisti di merda. Fa di ogni erba un fascio, storpia la verita' pur di attaccare la parte politica che lo infastidisce. E ci crede, e' questo il bello.
L'uomo di sinistra fa lo stesso, demonizzando Silvietto mio. Parla con orrore delle televisioni (e chissenefrega), parla con gli occhi strabuzzanti delle pendenze giudiziare (tirate su da giudici sessantottini), si sdegna per ogni cosa che dica o faccia. E ci crede, e' questo il bello.
C'è bisogno anche di odio per andare avanti, non solo d'amore. Ognuno di noi lo soddisfa in maniera diversa. E forse l'unico modo per essere veramente razionali è prenderci poco sul serio.
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lunedì 8 novembre 2004
ore 15:58 (categoria:
"Vita Quotidiana")
La sagra degli avanzi
Nel Self-service dove vado a pranzo, di solito si mangia bene. Di solito.
Di solito c'hai le cameriere che ti chiedono: "vuoi pasta o riso?" "Gradisci un secondo?" ecc. ecc...
Oggi invece chi ti trovo? Un direttore, un capoccia, uno insomma che di solito non sta al banco. A gran voce fa pubblicità ai cannelloni! Alla fine, mossi da questo incitamento, quasi qutti prendiamo i cannelloni.
Inutile dirlo: orribili. Disgustosi. Avanzi degli avanzi...
Metto in bocca un boccone di cannellone. Mi ritrovo in bocca una lisca di pesce. La mia collega seduta di fronte a me mette in bocca un boccone pure lei. Si trova in bocca un pezzetto d'osso.
Carne e pesce. Schifo. 
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lunedì 8 novembre 2004
ore 14:47 (categoria:
"Vita Quotidiana")
La spina nel fianco
Abbiamo assistito nei giorni scorsi al ritorno di un'espressione che non si sentiva piu' dagli anni '70:
Spesa Proletaria
che significa piu' o meno questo: un gruppo di disobbedienti prende, manifesta contro la finanziaria, contro la polizia, contro il regime, contro la società, contro quello che vuole e gia' che c'e' entra in massa in un negozio e lo saccheggia.
Insomma, adesso non si limitano piu' a distruggere i bancomat, simbolo dell'imperialismo economico e bla bla bla.
Quel che da fastidio non è tanto il loro rifiuto verso le regole della società. Volete vivere a modo vostro, con le vostre regole? Fate pure, questo è un paese libero, non ve lo impedisce. Rifiutate l'autorità, odiate la polizia, non vi volete far vincolare dall'ordine pubblico? E' un controsenso xche' persino un formicaio o un branco di lupi ha le sue gerarchie: rifiutare le regole in un gruppo di persone ci rende peggiori delle bestie... non capirlo è da stupidi ma fate, fate pure.
Ma cazzo: non pagate il biglietto del treno o dell'autobus per protesta. Bello. Peccato che, se tutti lo facessero, non esisterebbero né autobus né treni. Come dite? Dovrebbero essere gratis? Ma pagati con cosa? Eh ma belli miei: se tutti fossero come voi, nessuno pagherebbe niente, produrrebbe niente... non ci sarebbero supermercati da saccheggiare e, paradossalmente, morireste di fame.
Si, xche' è bello rifiutare una società che ti da da mangiare. E' comodo parlare di regime in una società talmente liberale da lasciar parlare anche i vermi. Anche i parassiti.
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venerdì 5 novembre 2004
ore 14:05 (categoria:
"Pensieri")
Test di autovalutazione
I miei (pochi e smunti) lettori rispondano alle seguenti domande, se ne hanno voglia:
1- trovi simpatico il modo di tenere il blog di albino?
2- Cosa non ti piace del blog di albino?
3- Che argomenti vorresti che albino affrontasse nel suo blog?
4- Preferiresti se albino migrasse il suo blog in un altro sito?
Non accalcatevi nel rispondere, mi raccomendo...
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I COMMENTI (2)
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giovedì 4 novembre 2004
ore 16:14 (categoria:
"Vita Quotidiana")
e fu sera e fu mattina
Terzo giorno che mi sento fuori posto a questo mondo...
mi chiedo: il senso della vita?
Domenica al centro commerciale: coppie col bambino piccolo (e rompicoglioni), dopo una settimana di lavoro, sabato a mettere a posto casa, domenica mattina a Messa e al pomeriggio all'Auchan... un mutuo da pagare, il tg della sera, uno sguardo alle partite, cena a casa e poi a letto... ed e' gia' lunedi di nuovo.
Che vita e'? 350 giorni cosi', in attesa delle 2 settimane di ferie estive?
Oppure: star soli. Ve bene a 30. Va bene a 40. Ma poi? Il massimo della tristezza, un 50enne solo, senza nessuno. Un 50enne che non ha costruito niente, che non lascia niente.
Possibile... dico, possibile che non esista una via di mezzo a queste due immagini di tristezza?
Pensa troppo solo chi ha troppo tempo libero.
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mercoledì 3 novembre 2004
ore 13:14 (categoria:
"Riflessioni")
La fisica dei plasmi
Ci sono dei giorni in cui mi sveglio e mi sento sprecato. Come se ci fosse qualcosa da fare che non sto facendo. Come se in quel momento il mio posto fosse un altro. In un laboratorio.
Non come cavia.
Credo sia la voce della parte di me che si e' votata alla ricerca. Ho fame di studiare, di capire, di scoprire. Una fame che mi porto dietro da qualche anno, da quando ho smesso di fare tutte queste cose.
In quei giorni sento di aver immolato la mia natura al Dio Denaro e di aver sbagliato, tutto sommato, a vivere troppo alla sborona la mia carriera accademica. Di aver sbagliato a rifiutare certe proposte. Forse se uscivo con qualche voto in piu'....
Forse
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I COMMENTI (1)
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martedì 2 novembre 2004
ore 15:57 (categoria:
"Vita Quotidiana")
I commenti son caramelle
Girare per i blog ti fa vedere un campionario piu' o meno completo delle varie tipologie di italiani/e. Prendiamone una: bjorketta (vedere - è anche nei miei preferiti, è pure simpatica). Stavo pensando or ora alle differenze tra le ragazze del sud e quelle del nord...
Nello specifico: quando tiri fuori la frase qualsiasi, parli del piu' e del meno... la donna del nord ti risponde parlando del piu' e del meno, quella del sud ti guarda sospettosa come per dire "ci stai provando x caso?!" 
Anche i complimenti che fai ad una ragazza hanno spesso un feedback diverso nei due casi. La donna del nord accetta e sorride, ringrazia e contraccambia, sta al gioco (al ché tu OVVIAMENTE fraintendi e pensi "è fatta". Solo troppo tardi ti accorgerai che lei aveva fatto la finta tonta...). Quella del sud invece è ancora una volta piu' schietta: se accetta sorridente, vuol dire che ci sta. Probabilmente.
Che la donna del nord faccia piu' selezione, pretendendo uomini che sappiano agire con scaltrezza e non cadano come polli nelle loro trappole? Può darsi. Il maschio del nord non la pensa esattamente così: secondo lui la donna nordica se la tira, cerca il principe azzurro, è stupida (commenti tipici dopo un due di picche, x la serie: la volpe e l'uva ).
Capita comunque anche al maschio allupato di aver voglia di parlare del piu' e del meno. Cosi', senza secondi fini. Senza voler dire niente di piu' di quello che si vuol dire. Senza pretendere di fare amicizia. Capita, oh!
Capita allora di entrare nel blog di una_fan_di_bjork, vedere che si e' appena laureata nella tua stessa facoltà ma in un'università differente. Capita di essere curiosi, di chiederle com'e' stato, che tesi ha fatto, cos'ha studiato. Capita di ricevere risposte secche, quasi monosillabi.
E allora ci si sente "il broccolatore respinto" della situazione. Anche se non te ne fregava niente di conoscere nessuno, di avere a che fare con nessuno. Come se avessi ricevuto un "ma come si permette!" da una passante solo xche' le hai chiesto l'ora. Poi guardi da dove viene: Pescara.  E allora capisci come ti ha visto lei: col gomito fuori dal finestrino di un' Alfa 75 Turbo America, la camicia con la manica arrotolata fino alla spalla e sbottonata fino all'ombelico. Con l'occhiale da sole superfashion e la catenina al collo, col petto depilato (si usa così)e lo stereo a palla. Ti ha visto così, mentre dalla tua Alfa le urli "A' FATAAAAA!!!" 
E allora capisci come si sente un musulmano quando entra a Treviso e lo guardano storto prima ancora di dire A... 
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venerdì 29 ottobre 2004
ore 13:00 (categoria:
"Vita Quotidiana")
dubbio amletico
Se e' vero che il mattino ha l'oro in bocca, come mai stamattina non mi funziona la chiusura centralizzata?
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giovedì 28 ottobre 2004
ore 14:26 (categoria:
"Vita Quotidiana")
In fondo sono persone come noi - PARTE 2 -
Non male il George, altro che le 4 ochette arriviste che ci propinano in tv. Noblesse oblige... (cazzo sembro z***n quando dice che fa sensazione. Monofrase... ). Sentite un po' qua che cos'e' successo:
Clooney scrive a famiglie di Laglio
La star ringrazia per l'ospitalità
"Desidero inviarvi questa lettera per ringraziarvi di avermi accettato nella vostra comunità". Firmato George Clooney. Chissà lo stupore degli abitanti di Laglio quando, aprendo la cassetta delle lettere, hanno trovato una missiva inviata dalla star. E' così che l'attore ha voluto dimostrare la propria riconoscenza alle 400 famiglie del paesino sul lago di Como dove ha acquistato Villa Oleandra. E, soprattutto, scusarsi di possibili disturbi.
La star ha scelto una lettera per dimostrare la sua simpatia al paese che l'ha eletto cittadino onorario ed è costretto a sopportare qualche disagio legato alla sua presenza. Presa carta e penna, ha scritto di suo pugno in inglese un'intera cartella, su carta intestata George Clooney e, allegata, la traduzione italiana battuta al computer. "Desidero inviarvi questa lettera per ringraziarvi di avermi accettato nella vostra comunità. Sono orgoglioso di questo e vorrei anche scusarmi per aver ritardato l'incontro nel corso del quale mi avreste dovuto conferire la cittadinanza onoraria".
L'interprete di Ocean's Eleven riconosce anche di aver causato qualche inconveniente, chiede scusa e afferma di "voler soltanto vivere nello stupendo borgo di Laglio e di camminare lungo le sue belle strade". Ma, in realtà, i cittadini negano di aver subito disagi per colpa di un vicino tanto illustre. Il sindaco Giuseppe Mantero ha accolto l'iniziativa con grande soddisfazione: "Nessuno si è lamentato per possibili disturbi arrecati dalla sua notorietà, eppure l'attore ha sentito egualmente il dovere di scusarsi. Ha dimostrato di essere un uomo alla mano e di voler condividere alla pari di tutti gli altri le bellezze del nostro lago. Il comune di Laglio è orgoglioso d'ospitarlo".
Nella lettera il bel George assicura inoltre che si impegnerà a parlare meglio l'italiano e ha annunciato l'assegnazione al Comune di una somma da destinare ad opere sociali, in particolare alla scuola. In fondo la firma: "il vostro vicino George Clooney".
P.S: Oggi ero convinto che fosse venerdi. E invece e' giovedi. Merda! 
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