BLOG MENU:



alby84, 24 anni
spritzino di Montegrotto terme
CHE FACCIO? attualmente faccio il fornaio
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

i libri di Walter Basso

HO VISTO

tante cose...gente ridere,gente piangere,gente tornare a nuova vita e purtoppo gente morire...

STO ASCOLTANDO

Zucchero,nomadi,ligabue,articolo31,gemelli diversi,battisti,radiosboro,gemboy

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

par deventare operatore ayurvedico

OGGI IL MIO UMORE E'...

triste...

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) Essere sicuri e certi che qualunque cosa si faccia nella vita é quella giusta....


tosi sò ritornà...sò sempre mi anca se go cambià el nickname(alberto11)


"sic gorgiamus allus sughettatus nunc"
Con delizia banchettiamo di coloro che vorrebbero assoggettarci...
...e non è tanto x dire.

per informazioni sulla croce rossa di padova delegazione di Terme Euganee
link


IO CI STO!!
Vi lancio una sfida..nel mondo dei blog siamo numerosi però possiamo riuscirci a far girare un messaggio a tutti...è per una causa buonissima
ANTIPEDOFILIA!
Perchè episodi su TANTI BAMBINI siano solo un brutto ricordo per tutti. Daremo un segnale...CREDIAMOCI INSIEME!
Ricopiate sul vostro blog questo stralcio e vediamo quanti di noi riescono realmente a dar vita a questa campagna e, dopo averlo copiato aggiungete la vostra firma..come dire IO CI STO!!!!
Rudy.Goten77.Phenomena.VioletLady.-V-. Vicky_80, SAEUDO,silvia585,Goldrake.alby84

SIAMO UNA RAZZA IN ESTINZIONE....
Per ogni ragazzo che ha detto “il sesso PUÓ aspettare”
Per ogni ragazzo che ha detto “sei bella”
Per ogni ragazzo che non era mai troppo impegnato per guidare dall’altra parte della città (o dello stato) per vederla
Per ogni ragazzo che le regala fiori e un biglietto quando è malata Per ogni ragazzo che le regala fiori solo perché sì
Per ogni ragazzo che ha detto che sarebbe morto per lei
Per ogni ragazzo che lo avrebbe fatto veramente
Per ogni ragazzo che ha fatto quello che voleva lei
Per ogni ragazzo che ha pianto di fronte a lei
Per ogni ragazzo di fronte a cui lei ha pianto
Per ogni ragazzo che le ha tenuto la mano
Per ogni ragazzo che la bacia con un motivo
Per ogni ragazzo che la abbraccia perché è triste
Per ogni ragazzo che la abbraccia senza alcun motivo
Per ogni ragazzo che le darebbe la giacca
Per ogni ragazzo che chiama per sapere se è tornata a casa sana e salva
Per ogni ragazzo che starebbe seduto ad aspettare per ore solo per vederla dieci minuti
Per ogni ragazzo che le cederebbe il posto
Per ogni ragazzo che vuole solo coccolarla
Per ogni ragazzo che la rassicura che è bella non importa cosa faccia
Per ogni ragazzo che le ha confidato i suoi segreti
Per ogni ragazzo che ha provato a dimostrarle quanto le volesse bene attraverso ogni parola e respiro
Per ogni ragazzo che ha pensato “questa potrebbe essere quella giusta”
Per ogni ragazzo che ha creduto nei suoi sogni
Per ogni ragazzo che avrebbe fatto qualunque cosa perché lei li potesse realizzare
Per ogni ragazzo che non le ha riso in faccia quando lei gli ha raccontato i suoi sogni
Per ogni ragazzo che l’ha accompagnata alla macchina
Per ogni ragazzo che ci mette il cuore
Per ogni ragazzo che prega perché lei sia felice anche se non è con lei

…questo è per te…

Non molte ragazze apprezzano i bravi ragazzi, ormai…
Perciò, non ce ne sono più molti là fuori…
Garantisco che il 90% dei ragazzi non ricopieranno queste righe, perché sono troppo preoccupati della loro immagine di ragazzi forti...
Se sei un bravo ragazzo copialo sul tuo blog col titolo “siamo una razza in estinzione…”
Se sei una ragazza che crede che ogni ragazzo dovrebbe trattare così una ragazza copialo col titolo “Per ogni ragazzo…


sto lavorando per voi....



(questo BLOG è stato visitato 978 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



SONDAGGIO: LE SCORESE....




le spussa da mati
la xe na roba naturale....
le se fa volentieri in ascensore

( solo gli utenti registrati possono votare )

giovedì 28 agosto 2008 - ore 10:42


sono stanco!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


l’amore è solo una parola che le industrie gonfiano per fare soldi e speculare sulle persone ingenue che credono ancora a queste cavolate.Siete dei deboli che hanno bisogno di un’altra persona per adempiere alla propria esisenza,mi fate pena....IO NON HO BISOGNO DI NESSUNO L’UNICA COSA CHE CONTA NELLA MIA VITA SONO I SOLDI!!!!SE NON HAI I SOLDI NON SEI NIENTE!!!
odio il genere femminile(non sono gay)mi prendono in considerazione solo quando devono chiedermi un favore...adesso se la gente vuole favori da me...deve darmi qualcosa di valore in cambio...e quello che faccio lo faccio per me e solo per me!!!!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 27 agosto 2008 - ore 22:59


CHE FADIGA!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oncò sò partìo da casa ae 14.00,destinassion Trieste....intinerario del giorno:Montegrotto,ospedale di Abano reparto piede diabetico...spatemo na mes’ora gaiarda..."la signora non è pronta"dixe ea dotoressa...so marìo dea femena intanto ne spiega ben ea strada...Femena pronta,carichemo in barea...e se parte...dopo 2 e mesa de viajo semo rivà...ghemo portà sta signora in camare dea casa de riposo e se ghemo voltà indrìo par tornar casa...el viajo xe stà piacevole..la signora iera de na simpatia unica...

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 26 agosto 2008 - ore 16:16


ferie
(categoria: " Vita Quotidiana ")


le mi ferie ferie continua indisturbate...oco so sta in giro dae 7 de matina fino ae 15 de oncò co l’ambulansa....

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 25 agosto 2008 - ore 23:18


Siffredi Porno Academy
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Da quando s’è ritirato e non gira più film hard, Rocco non ha pace. Gli mancano le scene di sesso, i rapporti ripetuti e i set. Insomma, la vita del pensionato è... dura. E così la star a luci rosse vuole aprire una scuola per maschietti

Rocco Siffredi non trova pace. Da quando non fa più l’attore di film a luci rosse non riesce a trovare la sua... dimensione. Ha provato a fare lo stilista, ha inciso un disco, ha tentato di disintossicarsi dalla voglia di avere tre o quattro rapporti al giorno come quando lavorava, si è dedicato alla moglie e alla famiglia, ma la vita del pensionato è... dura.

E così il reuccio dell’hard ha pensato bene di aprire una scuola, la Siffredi Porno Academy. L’edificio per ora non esiste e le iscrizioni non sono ancora aperte, insomma, è solo un’idea. Ma una buona idea, che potrebbe riportare Rocco in sella al suo business e trasformarsi in una miniera d’oro. Sono tantissimi, infatti, gli uomini che vorrebbero intraprendere la sua carriera, ma in pochi hanno le capacità giuste e meno ancora si rendono conto di quanto questo mestiere sia faticoso e richieda professionalità. Non ci si può improvvisare. E oltretutto, lamentano i produttori, gli attori di oggi non sanno fare a meno del viagra. E qui scende in campo Rocco, la vecchia scuola.

L’attore si confida in un’intervista a Diva e Donna e, oltre che del suo progetto, racconta anche di come sia stato difficile smettere di lavorare: «Finita la mia carriera da attore non era facile per uno che era abituato a 4-5 scene di sesso al giorno restare fedele alla propria moglie. È stato un periodo bruttissimo - spiega -. Come un matto uscivo di casa e mi caricavo in macchina la prima che capitava pur di sfogarmi, poi ho capito che non potevo andare avanti così e con l’amore di Rosa sono tornato a ritmi normali. Adesso per me c’è solo lei e i mie figli».


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



lunedì 25 agosto 2008 - ore 20:11


nuovo corso
(categoria: " Vita Quotidiana ")


martedi 16 settembre ore 21 al palazzo del turismo a Montegrotto terme ci sarà la presentazione del settimo corso di asoirati volontari della crocerossa italiana...

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 25 agosto 2008 - ore 10:42


evviva
(categoria: " Vita Quotidiana ")


da oncò so in ferie!!!!che figura de merda che go fato....me iero desmentegà che iero in ferie,e me so presentà al laoro come al solito...a so tornà a casa e me so ributà in leto....a so proprio semo...

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



domenica 24 agosto 2008 - ore 21:31


i promessi porci
(categoria: " Vita Quotidiana ")


promessi porci
(categoria: " Vita Quotidiana ")


In chel ramo del lago de Como
gh xe un fredo che gela ogni omo:
tra monti, boscaglie e torenti
ti treman le bale e te sbatociano i denti,
adiritura in tel borgo de Leco
ea Samontana ghe fa el Maxistecco.
Un fredo mattino, Abbondio el curato,
caminava pianino parché anchilosato,
se procaciava el so poco salario
con uno s-ciapo de seghe e poco breviario;
ma nonostante el capeo, sierpa e guanti
rimase gissà co i Bravi davanti.
E il Bravo : "Fermate, che a culo hai la faccia,
versi le recie a sta minacia!
Ghe xe Don Rodrigo el nostro signore
che ga vojia de figa ogni do ore
el ga deciso che vole un putino
dala toxa de Tramaglino...
quindi pretasso... no al matrimonio
senò scaenemo el pandemonio!"
Abbondio rispose co poche paroe:
"Disighe a Rodrigo che farò quel che vuoe".
Il curato entro in casa e parò in là vivande
parché pien de merda gaveva le mudande,
raccontò ala serva ubidiente
ea cativeria di quel prepotente;
fu la Perpetua a dir : "Che cativi st omi!"
mentre solerte ghe netava i pomi.
El prete el dì dopo parlando latino
menava par e culo el povero Tramaglino,
che incassà ga dito : "Te meto en tel frigo!"
Abbondio s’arrese : "Lo vole Rodrigo!
Non lo posso fare el matrimonio...
senò i me mete in pinsimonio!"
Renso n’dò fora incassà sbatendo ea porta
e n’dò al negossio a disdire ea torta
poi contò tuto ala so Lucia
che consigliò tuti di pregar Maria.
Le speranse non eran che rimasugli...
poteva qualcosa Asecagarbugli?
Ma questi disse a Renso : "Io... un vo’ beghe !
Dai reta fiòlo, fatti tre seghe".
Ma ea copia promesa non se iera aresa
ed architetò dele nozze a sorpresa,
co na assione de forsa par gente decisa :
niente rinfresco, prima notte ad Incisa.
Entrarono nea ciesa e nel buio asoluto
volaron pestoni, s-ciafoni e un spuacio;
aterrito Abbondio sercò di scampare
e Renso si scagliò dritto so l’altare,
sbaliò però presa e agguantò Gesù Cristo,
il prete fugendo: "no te sposo... gheto visto!"
Successe un putiferio in tutto il paese
e fu la Lucia a farghene le spese:
spala lusata, versamento a un sanocio
ed un maledeto cataro in tel’ ocio.
Si recarono quindi dal Pare Capucin
che organizò la fuga evitando el casin:
si mimetizarono cofà camaleonti
e con varie bacanoti salutarono i monti.
Che notte per Renso : né figa né deretano,
Lucia partì par Monsa e eo par Milano.

Ea sposa promesa tra el freddo el vento
giunse stramassà fin a un convento,
dove comandava na tale Gertrude,
ea porcona-monaca con ea figa che prude
che godeva a Monza, il Manzoni accena,
fasendosela sicanare da Prost e da Senna.
Appena Rodrigo ga sentìo dell’acaduto
molò una scoresa e tirò un groso ruto,
urlò agli scagnossi : "Voio Lucia
serchemela e portatemela, ovunque sia!"
Nel fratempo a Milan giungeva el sposo
poco contento e abastanza furioso,
ragionava tra sé : "Ma mondo Madona...
non ciavo Lucia e qui fasso el mona!".
Ma giunta iera l’ora de far colassion
e agognà Renzo un bel bombolon
si recò presso il Forno alle Gruce....
sbrissiò!
Briosce per aria tuto mandò
pegio dela guera del quindese-disdoto
volavan panini, schiaciate e un biscoto;
la gente mirava davero a far male
sette contusi par un filon integrale.
Dopo do ore arrivarono i celerini
che sedarono il tutto tirando crostini.
Renso si rifugiò in te na ostaria
e se imbriagò ala facia di Lucia.
Gavì già inteso che a Milan
ghe iera ea crisi dea farina e del grano
ma el povero Renso saveva un’acidenti
che lì scarsegiavano sti frumenti.
Pasegiava pal centro con un saco gigante
quando fu controlà da na volante,
fu perquisito e poi arrestato :
detensione e spacio de cantuci de Prato.
Ma non finisse qui l’avincente romanso,
Renso scapò verso l’ora de pranso:
"Quasi quasi vo’ a Bergamo, si’ la cità xe brutta,
speremo almeno che no i se tira ea frutta!
Proprio de pomi go de drio do torte...
se i me ciapa staolta ghe xe ea pena di morte!"
Don Rodrigo in tachicardia
sensa el puteo dela Lucia,
esclamò : "Parchè no ghe go pensà?
Basta che ghe lo diga a l’Inominà!".
Partì al galopo, valicava ogni vale
una mano alle brillie ed una so le sò bale
e appena el cavalo cascò sola giara
apparve il cartello "Villa Calsinara".
Rodrigo al’Inominà : "Mio amicon,
con speransa ti chiedo ’sta commision
Te ghe da rapirme Lucia, tranquilo e con calma
se non la trovo me verà el cardiopalma!"
L’Inominà co sinque tepisti
entrò en tel convento sensa esser visti :
da tutte le suore Lucia iera apartà
il Grifo ea vide e ghe molò na bastonà,
ea colpì co forsa, un po’ sotto el colo,
ea se squaiò cofà il pan in amolo.
Par pì de siè dì la poera Lucia
rimase destirà par l’anestesia;
ea povereta sigava,e pregava:
"Madona... fo’ un voto... nesuno me toca,
rinuncio a ogni omo, niente buonismo
da qui finché on moro solo onanismo!".
Così ea giurò sperduta nel Chianti
quando le aparve l’Inominà davanti:
"Poera Lucia, te vedo un fià pesta,
cossa gheto fato ala spala e li so ea testa
Davero me vergogno e te chiedo scusa...
no me ciamo Rodrigo e te mando a Ragusa!".
Ma lei tornò nel so paeselo natale
e nel borgo s-ciopò un gran carnevale:
basi ed abbrassi, strapi de camisa...
nemeno in curva quando ghe iera Derticia,
ma se blocò di colpo ea sità
quando sepe del voto de castità.
Lucia sigò : "Che Renzo se meta in pase...
el so augelo lo ciapo solo ala brace!".
Milano intanto sensa che se sapesse
fu colpita da na forma de aidiesse:
i rodoli de carta furon presto esauriti
e la xente se netava el culo coi diti.
El contagio aveniva strensendose le mani
e cossita fu moria tra i popolani.
Rodrigo fu colpito da na forma violenta
salutando uno zio che cagava polenta:
vane le cure co aspirina e chinino...
e morì sensa ricevere quel beato putino.
Ed eco proprio che da sto momento
riapparve Renso dal’isolamento:
da Bergamo a Leco in un batibaleno,
superando le carrosse nientedimeno,
arrivò da Lucia che tuta emozionata
gli disse che lui no la gavarìa trombata.
E Renso rispose, de rabia assai empio:
"Lucia te ghe fato el VOTO... e mi lo impieno!".
Questo e’ il finale : ma quale providensa..
i sighi echegiarono ben oltre Vicensa.
Il mio romanzo xe terminà,
ripongo ea pena e vo’ a bere un Moscato
perché mi sopratuto di questo Manzoni,
diciamocelo, mi so roto i cojioni!


LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



domenica 24 agosto 2008 - ore 21:19


benvenuto
(categoria: " Vita Quotidiana ")


te dago el benvenuto nel me blog,scrivarò solo in dialetto veneto.


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


walter_basso moreno_morello maestron sabrina66 *dea* Queen Moon Light uga ardito.ale GOLDRAKE biankaneve Omega84 kris-kras joyzz

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30