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![]() Ale_1086, 29 anni spritzino di dintorni di padova CHE FACCIO? avanzo senza sosta Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Reality transurfing HO VISTO cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare! STO ASCOLTANDO MetallicA Herman Medrano Rumatera Stone Temple Pilots Guns N’Roses Depeche Mode Pearl Jam David Bowie Lacuna Coil Manic Street Preachers Disturbed Alice Cooper Alice in chains Soundgarden The Who Linkin Park Pantera Velvet Revolver The Offspring Feeder Iron maiden AC/DC Eminem Motley Crue Rammstein Korn Ash Queens of the stone age Coldplay U2 Verve Fall out boy Nine inch nails Blink 182 Green Day Judas Priest Nirvana Filter Babylon Zoo Dream Theater Rage against the machine Guano Apes Skunk anansie The killers System of a down Blur Lit Foo Fighters Aerosmith Placebo Kiss Ramones Papa Roach Audioslave White Lies Franz Ferdinand Kaiser Chiefs Bad religion ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... me stesso OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
"Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente. L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero ...anche qui in questo mondo" Giordano Bruno “Dove finiscono le nostre capacità inizia la nostra fede. Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile.” Detto Buddista "Happiness’ only real when shared". "Christopher McCandless" Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo. Vadim Zeland Noi non diveniamo, noi siamo. Non sforzatevi di divenire. Siate. Bruce Lee ![]()
giovedì 1 maggio 2014 - ore 23:15 Seneca COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 24 aprile 2014 - ore 22:51 Se hai fiducia accadrà sempre qualcosa che aiuterà la tua crescita. Otterrai ciò di cui hai bisogno, e lo avrai al momento giusto, mai prima. Lo ottieni solo quando ne hai bisogno, e non cè mai nemmeno un attimo di ritardo. Quando ne hai bisogno, lo ottieni, immediatamente, istantaneamente! Questa è la bellezza della fiducia. A poco a poco impari che lesistenza continua a provvedere a te, che lesistenza si prende cura di te. Non vivi in unesistenza che è indifferente, che ti ignora. Ti preoccupi senza motivo; hai tutto ciò che ti serve. Quando hai imparato larte della fiducia, tutte le preoccupazioni scompaiono. Osho COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 22 aprile 2014 - ore 16:40 liberarsi dalla confusione Per liberarsi dalla confusione, bisogna innanzi tutto sapere di essere confusi. Vedere che si è realmente confusi non è forse il primo passo verso la chiarezza? Ma vedere e ammettere dentro di sé di essere totalmente confusi richiede profonda percezione e grande onestà. Quando si è compreso di essere del tutto confusi, non si deve cercare di fare chiarezza, perché qualsiasi tentativo del genere da parte di una mente confusa aggiungerà solo altra confusione. È evidente, no? Se sono confuso, posso leggere, guardare o domandare, ma la mia ricerca e le mie domande saranno frutto della mia confusione e perciò ne genereranno solo altra. Al contrario, la mente confusa che davvero sa di esserlo non compirà alcun tentativo di cercare e domandare, e proprio nell’istante in cui sarà silenziosamente consapevole della sua confusione, comincerà a chiarirsi. Jiddu Krishnamurti – La rivoluzione comincia da noi COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 21 aprile 2014 - ore 12:46 Amore e potere Il ruolo del potere in terapia è simile in amore. Amore e odio non sono opposti — si scopre frequentemente che l’odio esiste e si nutre quando l’amore non può essere espresso e diventa una diversa forma di conflitto (e di persecuzione). È il potere l’opposto dell’amore, in quanto viola, umilia, strumentalizza e soffoca tutto ciò che l’amore rappresenta. L’uomo è un essere dotato di coscienza e può sviluppare la propria per entrare in connessione con una più ampia. Vive costantemente, in infinite digradazioni e livelli, due «respirazioni»: l’una orizzontale, l’altra verticale. Queste due respirazioni corrispondono, semplificando, ai concetti di «Aldiquà» e «Aldilà». I due piani sono naturalmente compenetrati e in costante comunicazione: da qui nasce l’arcano XII, L’Appeso, colui che è «rapito dall’Alto», ovvero invece di camminare nell’Aldiquà con la testa puntata nell’Aldilà, cammina nell’Aldilà sfiorando la terra con il capo. È soggetto pertanto a una gravitazione diversa, quella dello spirito. La sua fisica si modifica progressivamente, fino a essere quasi incommensurabile a quella terrena (questo può produrre una serie di problemi pratici narrati da alcuni grandi ricercatori del passato). In terapia e in amore, ogni Innamorato è anche «Appeso»: serve cioè una coscienza più ampia, obbedisce a leggi divine, riconosce sempre e serve il Dio che è in sé e negli altri. Quindi è tutto l’opposto del potere, ovvero la legge che vige nelle dinamiche dell’Aldiquà: il conflitto, l’opposizione, la contro-versia, la sopraffazione, la lotta per l’esistenza, la volontà-di-potenza. Quando io amo, quando io curo, mi annullo per onorare l’altro, se e solo se l’altro è disposto a fare lo stesso. In due costruiamo una relazione, un percorso di crescita, una via della guarigione. Con-versiamo, ovvero riempiamo un comune contenitore che arricchisce e disseta entrambi. Respiriamo l’uno l’ossigeno dell’altro e lo ricambiamo. Siamo non più in competizione, ma in cooperazione e collaborazione per l’esistenza e la nostra volontà è solo quella di servizio. Molti terapisti conducono la persona di cui si stanno occupando fino al «livello» che hanno raggiunto, dopo di che temono di non poterla guidare oltre, o semplicemente non vogliono perderla, per cui iniziano a esercitare un potere, a minarne le sicurezze anche faticosamente acquisite, a creare una struttura di limiti, divieti, tabù e, soprattutto, a indurre un senso di colpa. Costruiscono un muro mentale, solido, che è come le Colonne d’Ercole dell’Anima: solo un coraggioso o un incosciente oserebbero sfidarle. Accade lo stesso in amore: le dinamiche di potere rendono irrespirabile l’aria di una relazione, come asfissiante è l’aria che respira una persona in cerca della Vita, già al suo cospetto, che sia preda del possesso, del dominio, della manipolazione di un terapista. La guarigione è una forma d’amore. E come l’amore non può essere passato da un individuo all’altro, dev’essere ricercato dentro di sé, perseguito, alimentato, difeso, scelto ogni giorno. Per questo chi ha il dono di vedere e sentire le correnti dello spirito si accorge subito delle situazioni in cui la «respirazione orizzontale» inquina una relazione e impedisce alla «respirazione verticale» d’introdurre energia pulita, coscienza viva e vivificante, forza guaritrice e trasformatrice. Chiunque agisca nel suo nome e non nel nome di un Maestro, corre questo rischio; chi controlla l’energia degli altri e favorisce processi altrui, senza mai fare un lavoro su di sé, senza mai esporsi, mettersi in discussione, ricercare e inchinarsi a un’autorità più alta, pecca di megalomania, è una persona potenzialmente pericolosa. Sia che la si scelga per risolvere un problema, sia che la si elegga per averla accanto nel cammino dell’esistenza. — Gabriele Policardo COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 18 aprile 2014 - ore 20:39 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 10 aprile 2014 - ore 00:06 Accetta e diverrai completo. Piegati e starai dritto. Vuotati e sarai pieno. Logorati e ti rinnoverai. Con poco riceverai molto. Con molto sarai confuso. Per questo il saggio accetta il mondo come il mondo accetta il Tao. Non si mostra, e per questo appare. Non si esibisce, e per questo è riconosciuto. Non si vanta, e per questo ha meriti. Non lotta, e per questo ha successo. Non contende, e nessuno contende con lui. Credi nella completezza e il mondo sarà la tua casa. Lao Tse – Tao te ching LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 7 aprile 2014 - ore 23:27 Si sa fin dai tempi dell’antichità che tutto ciò che entra direttamente nell’uomo forma il suo corpo fisico, la sua coscienza e, di conseguenza, la sua realtà individuale. Dopo migliaia di anni, però, questo principio fondamentale si è trasformato in uno stereotipo così trito e ritrito da passare inosservato. Le persone se ne sono collettivamente dimenticate e si sono messe a ricercare nuovi segreti per migliorare la vita.. Non è forse strano che la maggior parte della gente non si chieda nemmeno cosa, come e perché mangi: mangia e basta. Il massimo di cui si preoccupa è che sia qualcosa di gustoso o almeno pratico. Ovviamente il livello di consapevolezza in questo discorso è diverso per tutti. Vadim Zeland – Scardinare il sistema tecnogeno COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 2 aprile 2014 - ore 22:19 La lettera di Roberto Baggio ai giovani A tutti i giovani e tra questi ci sono anche i miei tre figli. Per vent’anni ho fatto il calciatore. Questo certamente non mi rende un maestro di vita ma ora mi piacerebbe occuparmi dei giovani, così preziosi e insostituibili. So che i giovani non amano i consigli, anch’io ero così. Io però, senza arroganza, stasera qualche consiglio lo vorrei dare. Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole. La prima è passione. Non c’è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete. La seconda è gioia. Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. E’ proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita. La terza è coraggio. E’ fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate. La quarta è successo. Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l’unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l’agricoltore o il fornaio. La quinta è sacrificio. Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l’essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un’illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà. Per tutta la vita ho fatto in modo di rimanere il ragazzo che ero, che amava il calcio e andava a letto stringendo al petto un pallone. Oggi ho solo qualche capello bianco in più e tante vecchie cicatrici. Ma i miei sogni sono sempre gli stessi. Coloro che fanno sforzi continui sono sempre pieni di speranza. Abbracciate i vostri sogni e inseguiteli. Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita. Ed è proprio questo che auguro a Voi ed anche ai miei figli. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 24 marzo 2014 - ore 13:12 di Martha Rivera Garrido Non ci si innamora di una donna che legge, di una donna che ascolta oltre le proprie orecchie, di una donna che scrive. Non ci si innamora di una donna, maga, delirante, folle. Non ci si innamora di una donna che pensa, chissà cosa Sa e forse sa anche volare; non ci si innamora di una donna sicura di sé. Non ci si innamora di una donna che ride o piange mentre fa lamore, che sa come rendere lo spirito carne, non ci si innamora se lei ama la poesia (quelle sono le più pericolose) o se rimane mezzora a contemplare un dipinto e non può vivere senza musica. Non ci si innamora di una donna che si interessa di politica ed è ribelle e sente orrore per le ingiustizie. Una che non ama guardare la TV o di una donna che è bella indipendentemente dalle caratteristiche del suo viso e corpo. Non ti innamorare di una donna intensa, divertente, irriverente e lucida. Non ti innamorare di una donna così. Perchè quando ci si innamora di una donna come quella, che lei rimanga accanto a te o no, una donna così, non potrai mai finire di amarla. Martha Rivera-Garrido, poetessa dominicana COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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