resettare tutto e poter fare ogni cosa come fosse la prima volta
STO STUDIANDO...
Cigoli, Andolfi, Bowen....Bowen... Bowen...
OGGI IL MIO UMORE E'...
combatto per sorridere
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Fingere con se stessi di essere liberi....... 2) ...quando il tuo ragazzo sta tutto il giorno davanti al computer facendoti scendere la libido al livello dei calzini!!! 3) Sentire che tanta perfezione è troppo bella per poter durare in eterno... 4) fare l'amore con il ragazzo che ti fa impazzire da mesi e il giorno dopo vederlo mentre ti saluta e si comporta come se non fosse successo niente...
MERAVIGLIE
1) RIDERE di gusto con la persona giusta ^__^ 2) RICORDARE L'ESISTENZA DELL'ASPIRINA LA MATTINA DOPO UNA GROSSA SBRONZA 3) essere convinti almeno x un attimo che qualsiasi cosa succeda, tu avrai il coraggio e la forza di andare avanti
Io non credo nei miracoli Tu sei stato per me leccezione Anche solo per un attimo Ma sai che ci ho creduto in noi Ma io vivo nel ricordo che Sgomitando si fa spazio in me Di un amore che purtroppo non sei te
Dolce stella non tremare Ci ho provato e riprovato ma non posso più Farti male, farmi male Tutto questo dimmi che senso ha Spacchiamo il mondo io e te Ho il cuore pieno di noi Ma perché non riesco ad innamorarmi di te, perché
Tu mi stringi e ho un nodo in gola Mi fa quasi male a respirare Mentre mi difendo sento che Vorrei proteggerti da me Ti ho lasciato, ti ho ripreso Troppe volte, ho perso il conto ma tu sempre lì Farti male mi fa male Tutto questo dimmi che senso ha
Ti muovi dentro di me Intenso odore di noi Coi tuoi sguardi che accarezzano lanimale in me Speciale il mondo con te Che bello il buio con te Ma perché non riesco a viverti come io vorrei .... Ma perché non riesco a viverti come io vorrei Io non credo nei miracoli ..se potessi tu sorprendermi...
l’è dura tornare...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
rieccomi. Me ne son successe di tutti i colori. Ma proprio tutti. Però non tutto il male viene per nuocere... e nel momento in cui si decide di sorridere, tutto cambia colore. E capitano delle cose assurde... ma che servono a pensare.
Ed è tutto il giorno che sto pensando.
NON sono pronta per lamore... o meglio, non sono pronta per una storia. NO. E neanche per una storiella. Bisogna decisamente girarmi alla larga.
Dovrei mettermi questo cartello in fronte:
Pericolosa. Tossica. E pure un po’ stronza. Non sembra vero? Infatti non ci crede nessuno. Poi però....
Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi, dopo la catastrofe, dopo la caduta, che uno dice…è finita. No. Finita mai, per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina antiuomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina hai un esame peggio che a scuola…. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà, deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno e questo noviziato non finisce mai, e sei tu che lo fai durare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo, che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno si infiltri nella tua vita. Peggio, se ci rimani presa in mezzo tu, poi ci soffri come un cane. Sei stanca. C’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto , e così stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre…."io sto bene così, sto bene così, sto meglio così"…e il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasque, in quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima, ed è passato tanto tempo e ce ne hai buttata talmente tanta, di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio, perché non sai più chi sei diventata . Comunque sia andata, ora sei qui. E so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta. Nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine, ed è stata crisi. E hai pianto. Dio, quanto piangete ragazze... Avete una sorgente d’acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance. E poi hai scavato, hai parlato…quanto parlate ragazze. Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore…."perché faccio così?"…"com’è che ripeto sempre lo stesso schema?"…"sono forse pazza?"…Se lo sono chiesto tutte. E allora... vai, giù con la ruspa nella tua storia, a due, quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli, un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque. Ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova "te", perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima, prima della ruspa…Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente, innamorarsi di nuovo di sé stessi o farlo per la prima volta è come un diesel, parte piano. Bisogna insistere, ma quando va in corsa... E’ un’avventura ricostruire sé stesse, la più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende, o dal taglio dei capelli. Io ho sempre adorato donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono vedere e capire…"attenti…il cantiere è aperto…stiamo lavorando per voi... ma soprattutto per noi stesse…". Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia, per chi la incontra e per se stessa. E’ la primavera a novembre, quando meno te la aspetti
Che palle che sono. Rigida, inflessibile, fino a diventare cattiva. Ogni persona ha la libertà di agire come meglio crede. MA io ho la libertà di scegliere le persone attorno a me in base a come loro agiscono. Effettivamente stavolta sento di aver forse un po esagerato... ma secondo me lamicizia è preziosa e va curata. Non è una cosa dovuta, Sarà per questo che ho moltissimi conoscenti ma sono pochi quelli che ritengo amici veri. Ma quei pochi che ho, me li coccolo con molto piacere
perchè come dice Benigni...
Un vero amico non si riconosce nel momento del bisogno, un vero amico si riconosce sempre