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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 27 maggio 2008 - ore 09:15
... IL MIO AMICO ...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Il mio amico cammina che sembra un pendolo, attraversa la strada e tutti lo guardano. In questo mondo veloce si muove a fatica, ma tu guarda che razza di scherzi ti fa la vita. Il mio amico e’ sempre stato cosi’ fino da piccolo con la faccia bambina e impaurita che sembra un cucciolo. Quando parla il mio amico farfuglia piano e le parole nell’aria si sciolgono come venissero da lontano; ma il mio amico è il mio amico e solo io so com’è. Lui ha un cuore pulito che un altro non c’è, il mio amico quando è solo ascolta canzoni e ad ogni nota riaffiorano in lui vecchie e nuove emozioni. Quando tu sei arreso e non sai cosa fare lui ti dice addormentati e prova a sognare. Vorrei essere anch’io cosi’ ingenuo e felice, invece corro da sempre e non trovo mai pace, il mio amico almeno e’ una bella persona, uno strano violino con le corde di seta in un mondo distratto che cinico suona questo grande concerto che in fondo è la vita. Il mio amico non parla mai di odio e sfortuna anzi dice che era peggio non essere nato non avrei mai potuto vedere la luna e tutte le altre bellezze che Dio ha creato. Il mio amico a volte scompare e non lo vedo piu’,anche lui soffre mesi d’amore e non li manda giu’, gli succede di solito con una sconosciuta e ogni volta ancor prima che inizi è una storia finita, ma il mio amico è il mio amico e solo io so dov’è se vuol farsi trovare, se ha bisogno di me o se invece vuol stare per giorni a parlare sulla spiaggia da solo con le onde del mare. Il mio amico che gioca con gli occhi a pallone ci incoraggia e soffre anche in allenamento, lui da bordo del campo comanda l’azione ondeggiando leggero come grano nel vento. Dal mio amico ho imparato un milione di cose per esempio ad amare senza esser riamato a guardare la luna e i giardini di rose e tutte le altre bellezze che Dio ha creato, il mio amico è il mio amico e non lo cambierei. I ricordi piu’ belli ce li ho insieme a lui in questo mondo veloce il mio amico si muove a fatica proprio lui che mi aiuta a capire e ad amare la vita.
Con affetto
Aly
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domenica 25 maggio 2008 - ore 15:45
... UN AMICO, E’ UN SOLE SENZA TRAMONTO ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà così difficile che tu possa incontrare qualcuno al quale tu possa andare bene per come sei.
Quindi... vivi come credi...
...fai quello che ti dice il cuore. La vita è unopera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama. Vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e lopera finisca senza applausi!"
"Ci vuole un minuto per notare una persona Speciale,
unora per apprezzarla,
un giorno per volerle bene...
ma poi tutta Una Vita per Dimenticarla"
...UN AMICO E UN SOLE SENZA TRAMONTO...
Charlie Chaplin

mi è servito un minuto per capire che eri una persona speciale, mi è servita unora sotto lalzabandiera per apprezzarti, mi è servito un giorno per volerti bene...ma non mi basterà tutta la vita per dimenticarti... a te grande amico... che mi hai lasciato nel momento più bello!
con affetto
Aly
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venerdì 23 maggio 2008 - ore 10:45
... AD UN PASSO DALLA FELICITA’ ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una giovane indiana, Shakila, si era innamorata di Ishaman.
Non sapeva se sposarlo, perché non era sicura che sarebbero stati felici: "E se mi tradisce? E se io non sapessi riamarlo? E se...".
Non riusciva più a darsi pace e decise di andare dal vecchio saggio della montagna.
"Maestro, aiutami!", lo pregò inginocchiandosi. "Amo un bel ragazzo, vorrei sposarlo ma ho troppa paura del nostro futuro".
L’anziano le raccontò questa storia.
Un uomo aveva trovato la mappa di un grande tesoro nascosto dietro la porta di una baracca di un paese lontano. Partì alla sua ricerca e dopo mille difficoltà si trovò difronte alla porta. Stava per aprirla quando cominciò a pensare: " Se ci fosse dentro qualche trappola? E se qualcuno mi stesse spiando?".
Allora si fermò e restò prigioniero dei suoi pensieri che alla fine morì.
Un altro viandante passò di lì anni dopo. Aprì la porta, prese il tesoro e guardando lo scheletro dell’uomo, pensò tristemente: "Deve averlo stremato il viaggio! Peccato: era ad un passo dalla felicità!".
Il saggio, sorridendo a Shakila disse: "La paura è una cara amica se ci fa stare più attenti a ciò che ci succede. Diventa la più terribile dei nemici se ci ferma ad un passo dalla felicità!".
Non aspettare che inizi qualche altro. Tocca a te, oggi, cominciare un cerchio di gioia. Spesso basta una scintilla piccola piccola per far esplodere una carica enorme. Basta una scintilla di bontà e il mondo comincerà a cambiare. L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica per divisione: è l’unico dono che aumenta quanto più ne sottrai. E’ l’unica impresa nella quale più si spende, più si guadagna; regalalo, buttalo via, spargilo ai quattro venti, vuotati le tasche, scuoti il cesto, capovolgi il bicchiere e domani ne avrai più di prima.
Bruno Ferrero
dal blog di dpa
Con affetto
Aly
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giovedì 22 maggio 2008 - ore 08:31
... FALLO PER AMORE...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
«Ama e fa’ quel che vuoi!
Se taci, taci per amore;
se parli, parla per amore;
se correggi, correggi per amore;
se perdoni, perdona per amore.
Nel profondo del tuo cuore ci sia la radice dell’amore.
Da questa radice, non può nascere che il bene»
(S. Agostino)
.jpg)
Con affetto
Aly
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venerdì 16 maggio 2008 - ore 21:34
...OCCASIONI...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non rinunciare alla speranza,
non abbandonarti alla disperazione per ciò che è stato:
piangere l’irrecuperabile
è la peggiore delle debolezze umane.
Non essere come colui che siede a lato del fuoco,
guarda la fiamma estinguersi, poi soffia sulle ceneri.
Chi cerca di afferrare un’opportunità
quand’è passata è come chi la vede avvicinarsi
ma non le va incontro.
(Kahlil Gibran, La voce del maestro)
...non perdere l’occasione quindi di essere felice a partire da oggi, perchè Qualcuno ti ha già aperto la strada... Deciditi!...e fidati di Lui!!!
Con affetto
Aly
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domenica 4 maggio 2008 - ore 15:50
... AUGURI DON CARLO ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Strano ma vero: non trovo le parole per esprimerti l’augurio di buon compleanno... Così lascio a te la possibilità di esprimere il desiderio che più ti sta a cuore… Sfogliando i tuoi giorni come i petali di un fiore, ne vai scoprendo ogni singolo colore; nel loro mistero troverai la via per superare gli affanni, per i tuoi prossimi meravigliosi cento anni. Auguri Auguri Auguri!
TANTI AUGURI DON CARLO,
GRAZIE per la tua AMICIZIA.
Auguri perchè il tempo che passa non suoni solo la melodia dei ricordi passati, ma segni il ritmo allegro di una vita intensa di emozioni, sempre pronta a ripartire da zero alla scoperta del mondo e delle sue meraviglie!
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sabato 3 maggio 2008 - ore 19:49
...MESSAGGIO AD UN AMICO...
(categoria: " Pensieri ")
Caro Matteo,
ti ho visto crescere pieno di vita nell’amore dei tuoi cari. Più avanti, quando nacque Alessandro, vidi nei tuoi occhi la gioia di avere un fratello e la voglia di proteggerlo. Ma nessuno si era accorto della fragilità di quel tuo carattere riservato e a volte un pò chiuso. Nascondevi la paura e l’insicurezza di affrontare la vita, così non eri preparato quando incontrasti certi amici che ti spinsero a provare la "bustina" dicendoti: "Con questa ti sentirai più forte, più sicuro...". Tu la provasti e poi ancora e ancora mentre pensavi: "Riuscirò a staccarmi quando vorrò", ma quando provavi non ce la facevi. Ormai ne avevi bisogno come dell’aria che respiravi. Così mentre la polvere bianca devastava il tuo corpo, tu nella sofferenza sentivi che la vita ti sfuggiva. Nella disperazione ti accorgesti di aver bisogno di un Padre e insieme abbiamo pregato. Ti sei rivolto a Lui con la preghiera più bella che il tuo cuore poteva suggerirti: "IO NON SO PREGARE, MA TI VOGLIO BENE, SIGNORE", con queste tue ultime parole, il Signore, che era sempre stato accanto a te, ti ha preso tra le braccia e ti ha portato in Cielo, a soli 18 anni. Ora tu vivi felice nella luce immensa e io ti chiedo di consolare i tuoi cari quando il dolore per la tua perdita si fa sentire più forte, proteggi Alessandro, Federica, i tuoi genitori, e tutti noi tuoi amici, come facevi quando eri qui. Da parte mia ti dico GRAZIE per tutte le volte che mi sei venuto a trovare, rallegrando la mia vita con le tue risate di ragazzino sereno e vivace. Come allora, nel salutarti, dandoti un bacio, ti parlo in un orecchio e ti dico: "Ciao Matteo! Ti voglio bene!".
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sabato 26 aprile 2008 - ore 18:14
... PIANGEVO MENTRE ERO NEL TUNNEL PRIMA DI ENTRARE IN CAMPO ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Quattro mesi fa sorprese tutti ritornando a giocare senza il suo braccio, amputatogli dopo un incidente stradale avvenuto mentre nel dicembre 2005 giocava a Vicenza, in serie B, proprio alla vigilia del Mondiale 2006 in Germania, cui doveva partecipare con la sua nazionale.
Oggi Julio Gonzalez racconta e spiega cosa c’è dietro la sua decisione di riprendere scarpette e maglietta e un pallone seppur sfigurato nel suo fisico: “Dio mi ha benedetto con il calcio, una famiglia, dei figli sani, mi ha permesso di giocare nel più importante campionato di calcio in Italia. E mai mi sono chiesto il perché di tutto questo. Quando ho subito l’incidente, mi sono detto: perché devo chiedere a Dio il motivo di tutto questo? Devo accettare cosa mi è successo e prendere ogni cosa nel modo più positivo possibile”: questo ha dichiarato il calciatore in un’intervista recente con il quotidiano peruviano “El Comercio”.
“Quell’incidente ha cambiato la mia mentalità. Adesso amo la vita più di prima, ho imparato che non vale battersi tanto per le cose materiali, così come facevo prima. Ora mi occupo di più dei miei figli, della salute, delle cose essenziali” ha sottolineato l’ex terzino del Vicenza, che poi ha ricordato così il suo “nuovo” debutto in campo, il 16 novembre scorso: “Piangevo mentre ero nel tunnel prima di entrare in campo. Ancora oggi non ho parole per descrivere quell’emozione”.
Lorenzo Fazzini
Con affetto
Aly
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domenica 20 aprile 2008 - ore 18:41
... 19 APRILE 2008 ... VdS IN CRI...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
VDS IN CROCE ROSSA PERCHE’ ?
Molte volte mi son chiesta ... perchè ? Quante volte mi son domandata cosa mi spiange a dare parte del mio tempo, del mio lavoro, della mia famiglia, del mio spazio personale, del mio riposo ... ... alla Croce Rossa? Guardando le foto di molti momenti che si perdono nel tempo, ho trovato alcune risposte. Le ho scritte ed ora le condivido con chi lo desidera...
Quando entro con l’equipaggio a prendere il mezzo..
quando corro con l’adrenalina in corpo verso un soccorso ..
quando si lavora in gruppo per gli stessi ideali ..
quando in momenti speciali incontri gente speciale ..
quando ti accorgi che gli angeli custodi esistono davvero ..
quando finisci un turno alle tre di notte e non te ne accorgi ..
quando ti accorgi che il tuo contributo salva la vita a delle persone ..
quando ti prendi cura della salute degli altri ..
quando operi al fianco di persone che la pensano come te ..
quando arriva l’imprevisto ..
quando ti accorgi che quello che fai è importante ..
quando non ne puoi più fare a meno ..
quando l’unione fa non solo la forza, ma anche e soprattutto la differenza,
quando penso a tutto questo ... ... credo di aver compreso che differenza passa tra ... Vivere e sopravivere ... !
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venerdì 18 aprile 2008 - ore 10:03
...IO CI STO ...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
I miei capelli come una bandiera in mezzo al vento schiaffeggiano e accarezzano il mio volto, ma gli occhi non si chiudono e guardano al di la di specchi, messi qui a sfidare la mia età.
Le linee della mano come vene di una foglia che anche quando piove non si bagna, e dentro queste scarpe piedi pronti per andare uscire fuori, correre e saltare.
E c’è da respirare aria, terra e sole per cercare Verità, ma poi c’è da dare una mano e un fiore a chi non ha gambe e resta li.
Io ci sto, io ci sto tra la vita e i suoi rumori.
Io ci sto, io ci sto a scommetterci il domani.
Non c’è vita se una Vita non si fa.
E il vento ha accelerato tutti quanti i miei pensieri che quasi non so più dov’ero ieri, ma il tempo che ti allena i sogni non si perde, sai
perchè il Domani, domani siamo noi.
E c’è da camminare perdere e trovare mille strade, ma una sola Via.
La mia via d’uscita dopo la salita è qui ad un passo dal mio "Si".
Io ci sto, io ci sto tra la vita e i suoi rumori.
Io ci sto, io ci sto a scommetterci il domani
non c’è vita se una Vita non si fa.
Io ci sto, io ci sto.
Io ci sto, io ci sto.
Io ho già scelto per me.
Ora se vuoi,
tocca a te, te, te...
Io ci sto, io ci sto.
Io ci sto, io ci sto.
Io ci sto, io ci sto.
Io ci sto e perchè no?
Io ci sto ... Io...
Francesco Sportelli
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