"Se vuoi una cosa fatta bene, fattela da solo... ma nonostante ciò, non siamo nati per vivere da soli."
"Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto." (Battiato, LA CURA)
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"La luce che arde col doppio di splendore brucia in metà tempo. E tu hai sempre bruciato la tua candela da tutte e due le parti." (Eldon Tyrell)
Per sopravvivere un po’ di follia è fondamentale.
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"I’ll protect you from the hooded claw
Keep the vampires from your door"
(FGTH)
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"...e sommersi soprattutto da immondizie musicali."
"Com’è difficile restare calmi e indifferenti
mentre tutti intorno fanno rumore" (Battiato)
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"Love...like a screaming flower" (U2)
"Nati non fummo a viver come bruti, ma per seguire virtu’ e conoscenza" Alghieri Dante (Div.Comm Inf.XXVI)
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sabato 9 febbraio 2008 - ore 13:54
Il Papa e la TV
(categoria: " Riflessioni ")
Tv Papa show (articolo di Roberto Brunelli)
"E guarda un po’, il Papa ha scoperto che la televisione fa schifo. Dice della «pubblicità ossessiva», di valori di vita «distorti», parla con disgusto di «trasgressionee, volgarità e violenza», rileva il rischio che i media «si strasformino in sistema volti a sottomettere l’uomo a logiche dettate dagli interessi dominanti del momento», mentre tutto questo loro dispendio di energie potrebbe essere «messo al servizio di un mondo giusto e solidale».
Chissà se Ratzinger si riferiva alla ragazza ricoperta di vermi a Ciao Darwin oppure ai giovanotti chiusi in una bolla di plastica nel prequel del Grande Fratello. Chissà, forse ha visto gli azzuffamenti di Amici, traun’ugolata e l’altra, oppure ha visto Malgioglio all’Isola dei famosi, quel Malgioglio che era finito tra le trame dello scandalo di Vallettopoli. Si sarà chiesto, il pontefice tedesco, se fu una cosa giusta e opportuna la diabolica fascinazione del suo devoto Vespa, uno dei suoi fan più sfrenati, dinnanzi al sangue di Cogne, Erba e Garlasco, oppure, magari, gli è piaciuta quella puntata di Porta a Porta dove si parlava di chirurgia estetica ed un tale smanacciava il prorompente seno di una modella a mo’ di dimostrazione di ipotetici taglietti. E sicuramente avrà apprezzato quella trasmissione speciale - roba estiva, ovviamente - dedicata a San Francesco d’Assisi in cui il medesimo Vespa ospitava uno Sgarbi che delirava sulla superiorità della civiltà cristiana.
Oggi scopre, il Benedetto, le distorsioni della tv e dei mass media in generale. Però lui e i suoi uomini sanno bene come utilizzare il mezzo. Niente di male, beninteso, ma prendete ad esempio il recente «Papa-day» a San Pietro: la piazza, oltreché materiale, con i tanti fedeli accorsi a prestagli devota testimonianza, era fortemente mediatica, e come tale l’hanno presa i molti politici piamente accorsi, tra cui quelli del centrodestra venuti a passo di marcia per gridare all’«oscurantismo» e alla «negazione della libertà d’espressione»... quello stesso centrodestra ancora fedele al Silvio, colui che proprio quella televisione «materialista», che il Papa ci informa di disprezzare, ha fatto trionfare in Italia nelle ultime due decadi. Nella candida piazza San Pietro, al super-Angelus di solidarietà al pontefice, si vedeva sfilare, oltre alle tranquille famigliole e ai ragazzi di Comunione & Liberazione, quel pezzo di mondo cattolico che farebbe un figurone nei reality show: fedeli di Padre Pio (non a caso grande star dei salotti di Vespa & co) che cantavano a squarciagola, altri vestiti da crociati, altri ancora che brandivano tomi dal titolo «Fate l’amore, non l’aborto». Non è notizia di oggi che nella modernità la religiosità abbia acquisito una sua dimensione assolutamente mediatica, addirittura con venature «pop» (nel senso di «popular»).
Fatte le debite distanze, basta dare un’occhiata, sul satellite, a «Trinity broadcasting network» (in chiaro, dalle parti di Roma, si può vedere su Teletevere): religiosità spettacolare, miracolosa, totalizzante, che ama le adunate di massa e non conosce dubbi. Qualcosa che ricorda, per certi toni e certi colori sfavillanti, le campagne elettorali berlusconiane, che puntano ad una semplificazione di ogni concetto proprio come si fa in pubblicità, proprio come quando si riducono a certezze apodittica i temi quali la vita, la morte, l’amore.
PS. La prima solidarietà al Papa giunta tramite le agenzie di stampa è stata quella di Massimo Giletti, il belloccione che conduce «L’Arena» di Domenica In. È quello che faceva i sondaggi in diretta sulla castrazione chimica, professionista della tele-rissa, non importa se su Al Bano o sulle cronache di sangue. Illuminante, no?"
Fonte L’Unità
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mercoledì 30 gennaio 2008 - ore 11:16
Falsificare bilanci non è più reato: Berlusconi è assolto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E’ incredibile quanto leggo dal sito dell’Unità questa mattina...
"Berlusconi assolto per il processo Sme. Diciamo la verità, le alternative erano solo due, l’assoluzione o la prescrizione. Motivo? La depenalizzazione del falso in bilancio voluta dal governo di centrodestra gli è tornata utile. A nulla è servita l’insistenza del pm Ilda Boccassini che voleva la prescrizione: nessuna condanna, ma almeno l’’affermazione del reato commesso. E invece no, Berlusconi intasca un’assoluzione a tutti gli effetti: gli contestavano di aver dichiarato il falso nei bilanci della Fininvest dal 1986 fino al 1989. Passa così la linea dell’avvocato difensore del Cavaliere, nonché senatore di Forza Italia, Nicolò Ghedini, che aveva chiesto l’assoluzione perché il fatto non costituisce più reato, così come deciso dalle modifiche alla normativa sui reati societari approvate nell’aprile del 2002. Quando a Palazzo Chigi regnava la Casa delle Libertà.
Il processo era stato sospeso il 28 ottobre 2002: si era dato mandato alla Corte Europea di valutare la congruità della normativa italiana sul falso in bilancio con le direttive comunitarie. Il responso arrivò nel maggio del 2005: la Corte Europea decise di non entrare nel merito delle leggi in vigore nei singoli paesi, anche se ora Ghedini dice che «aveva detto che la modifica di legge dell’aprile del 2002 era corretta e rispondente alle direttive comunitarie».
Nonostante l’assoluzione, comunque, gli avvocati di Berlusconi non sono del tutto contenti. Avrebbero voluto che insieme al processo appena concluso fosse celebrato anche quello relativo alla presunta corruzione dell’avvocato inglese David Mills, per il quale Berlusconi «rischia una condanna a sei anni in primo grado», come stimato da uno dei suoi legali, Gaetano Pecorella. Si erano infervorati, Ghedini e Pecorella, per la decisione della Procura di Milano di tenere separati i due procedimenti. «Certamente – diceva il legale Gaetano Pecorella – è segno della volontà di definire rapidamente il processo Mills, perché escludendo la riunione di due procedimenti, il giudice potrà concluderlo più o meno in coincidenza con le eventuali elezioni anticipate». Il solito complotto delle toghe rosse, insomma. Berlusconi, come è noto, vorrebbe tornare al voto prima possibile, e, come insinuato dallo stesso Pecorella, non è da escludere che tanta fretta sia legata proprio ai procedimenti legali in corso."
ARTICOLO COMPLETO Siamo proprio in uno stato delle banane....
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mercoledì 2 gennaio 2008 - ore 10:51
(categoria: " Vita Quotidiana ")
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 5.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Art. 8.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Art. 10.
L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.
Art. 11.
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
La Costituzione Italiana compie 60 anni. SITO UFFICIALE
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lunedì 24 dicembre 2007 - ore 18:08
A tutti ....
(categoria: " Pensieri ")
... gli amici del sito, vicini e lontai, buone feste.
E un felice 2008!
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martedì 4 dicembre 2007 - ore 23:17
UAO
(categoria: " Cinema ")
Da vedere ..... lultimo film di Zemeckis, "La leggenda di Beowulf" fa impressione per come sono stata digitalizzati attori veri per creare un mondo virtuale piuttosto credibile ( a parte i draghi ed i demoni!).
La trama non è male e poi .... beh Angelina Jolie in versione demoniaca digitale fa s un figurone

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lunedì 3 dicembre 2007 - ore 10:49
Ultimi acquisti...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
La scorsa settimana sono tornato a Padova per lavoro e ne ho approfittato per fare un salto alla "Green Records", negozietto di cd-lp usati, trovo sempre album interessanti ad ottimi prezzi, spesso anche meglio del "23".
Cosa ho preso?

Tommy -THE WHO-

Lisa -Lisa Stansfield-

Graffiti Bridge -PRINCE-
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venerdì 9 novembre 2007 - ore 13:25
Un saluto ad Enzo biagi
(categoria: " Riflessioni ")
Un caro saluto ad Enzo Marco Biagi (Pianaccio di Lizzano in Belvedere, 9 agosto 1920 – Milano, 6 novembre 2007): partigiano, giornalista, scrittore, conduttore televisivo, uomo dai solidi principi che si è battuto per la liberta ed ha difeso i valori della Costituzione sino all’ultimo.
Con lui se ne va uno degli ultimi grandi giornalisti italiani.
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domenica 21 ottobre 2007 - ore 22:56
URRRRRAAAAAAA’ !!!!!!
(categoria: " Sport ")
Gazzetta.it "SAN PAOLO (Brasile), 21 ottobre 2007 - Era scritto, Kimi Raikkonen è campione del mondo, la Ferrari riconquista il titolo iridato dopo tre stagioni. Il clamoroso verdetto è stato sancito dal GP del Brasile che ha chiuso un indimenticabile 2007, l’anno che sarà ricordato per la Spy Story McLaren-Ferrari, l’esplosione di una nuova stella, Lewis Hamilton e il trionfo in rimonta di un finlandese di ghiaccio che è diventato campione al primo anno di Ferrari."
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lunedì 8 ottobre 2007 - ore 11:14
FRIENDS
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sto rivalutando la serie tv di FRIENDS: vederla in lingua originale con eventuali sottotitoli in inglese rivela molte cose che sono andate perdute con la traduzione italiana.
Per il momento sto finendo la seconda stagione, e dato che ne hanno fatto 10 in tutto, sarà una storia lunga... la mia preferita resta Jennifer Aniston alias Rachel
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giovedì 4 ottobre 2007 - ore 11:27
Il 26 Ottobre...
(categoria: " Informatica ")
... uscirà Leopard, il nuovo sistema operativo di Apple, e non ce ne sarà per nessuno!
Vista è spacciato, già regge poco il confronto con il precedente Mac OS Tiger uscito nel 2005: figuriamoci con questo
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