Camicia di Forza, mascherina di Hannibal The Cannibal e sombrero
ORA VORREI TANTO...
Si tanto
STO STUDIANDO...
No
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Quando si confonde quella perenne voglia di sorridere...di divertirsi...di essere spensierati,di sognare ad occhi aperti col fatto di non avere problemi e di essere sempre felici.. 2) Fare i conti con la propria coscienza 3) Sentirti fuori luogo in mezzo agli amici 4) La gente che non sa ancora come si usano le rotonde!!!!! 5) Quando cominci a recitare anche con te stesso. 6) La malinconia...quel senso di disagio e di sconforto che a volte ti prende senza nessun motivo.. 7) I ciclisti in mezzo alla strada con la pista ciclabile a fianco!!!!!
MERAVIGLIE
1) il sesso 2) Innamorarsi della stessa persona come la prima volta 3) B A D O L E !
La cosa più ingiusta della vita è come finisce. Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo... Cosa ottieni alla fine? La morte.
Che significa? Che cos’è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero. Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant’anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono feste, alcool, erba e il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi... galleggiando e... finisci il tutto con un bell’orgasmo!
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mercoledì 3 ottobre 2007 - ore 16:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
…Per quanto vivessi una duplice esistenza e giocassi su due fronti, non ero assolutamente un ipocrita. Tutte e due le mie parti facevano dannatamente sul serio: ero sempre me stesso, sia quando, persa qualsiasi forma di controllo, mi abbandonavo a pratiche vergognose, sia quando, alla luce del giorno, mi applicavo al progresso della scienza e mi dedicavo alla sofferenza altrui. [.....] Giorno dopo giorno e usando entrambe le parti della mia intelligenza, quella morale e quella intellettuale, andai vieppiù avvicinandomi a quella verità la cui scoperta parziale mi ha condannato a un tale, disastroso naufragio, all’idea che l’uomo non è uno, bensì due. [...]
"Pensavo: mi basta averlo pensato, non ho bisogno di dirlo. Non ho bisogno di condividere questo pensiero con qualcuno. Quasi tutti pensano che le cose non siano vere finché non sono state dette, che sia la comunicazione, non il pensiero a dargli legittimità. E’ per questo che la gente vuole sempre gli si dica “Ti amo, ti voglio bene”. Per me è il contrario: i pensieri sono più veri quando vengono pensati, esprimerli li distorce o li diluisce, la cosa migliore è che restino nell’hangar buio della mente, nel suo clima controllato, perché l’aria e la luce possono alterarli come una pellicola esposta accidentalmente..."
"...sono straniero nella mia citta’ la gente passa mi vede e lo sa Mi fermo, poi riparto, poi mi fermo ancora e osservo la strada che si colora c’e’ una faccia in vetrina...mi guarda e va via Chi e’ lo straniero a casa mia? ...casa mia E trovo Andy il matto che e’ vent’anni che e’ li e mi dice qui va bene cosi’ tanto tutto e’ troppo e basta quel che hai e forse un giorno lo capirai Ma te che ne sai ma chi cazzo sei? pero’ so che ha ragione lui perche’ lui e’ un matto autentico e io troppo spesso mi dimentico che qui
"Oh deliziosa delizia e incanto. Era piacere impiacentito e divenuto carne. Come piume di un raro metallo spumato, o come vino dargento versato in nave spaziale. Addio forza di gravità. Mentre slusciavo, quali visioni incantevoli.."
"Nei tempi antichi un uomo venne imprigionato in un bel palazzo nel quale, cosi dice la leggenda, cera un famoso labirinto. Spesso passava davanti ad una porta che si diceva portare al Purgatorio. Aveva sentito dire che molti di quelli che erano riusciti a passare attraverso la porta buia non erano mai tornati, e così fra coloro che erano rimasti era cresciuta la paura ... Il prigioniero studiò la porta con più attenzione. Poi una notte, mentre le guardie erano addormentate, osò attraversare la porta e ... si trovo allaperto ...
"....Quando sei bambino le cose sembrano molto diverse da come sono realmente... Il tempo pare infinito,gli odori e i colori sono piu intensi, tutto e meno grigio. Ti meravigli delle cose piu insignificanti e magari non ti accorgi di quelle davvero importanti.. E quando la realta si scontra con il sogno.. E quasi sempre il sogno a vincere...."