1) sapere che per quante cavolate tu possa commettere ci sarà sempre qualcuno disposto ad amarti per come sei 2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
POTETE TROVARMI AI MERCATINI - il 7 e 8 dicembre dalle 10 alle 18:30 in Piazza del Donatore ad Albignasego - il 21 e 22 dicembre dalle 10 alle 18:30 al Parco di Sant’Agostino, via Modigliani 74 Albignasego
(questo BLOG è stato visitato 22166 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 15 gennaio 2009 - ore 17:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ho visto divertente e spassoso, ma a parte questo.. vorrei dimostrare che NON stiamo andando via di testa.. perchè quando nel film vedi la protagonista..a chi vi viene da pensare?? io direi a questa !!
e invece una è Zooey Deschanel, attrice; l’altra è Katy Perry, cantante.
vabbè, distinguetele voi se ci riuscite!
sì, lo so che avrei di meglio da fare.. ps: gli Yes Men esistono davvero...
con questa dolce visione (e bbbbuonaaaa!) vi auguro buon proseguimento coi festeggiamenti, un anno migliore di questo e un buon tutto!!! a chi se lo merita, ovviamente! (ma che belle foto fa quel cell!! )
amo linter ma questa mi ha fatto ridere!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Inter day
ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.
ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va allallenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).
ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la lingua visto che è lunico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.
ore 10.00: chiama Mancini per sapere perchè questo mese non gli è stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare lestetista. Risponde Mourinho, Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: "Mi hai detto che con quello era finita!!!".
ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.
ore 10.20: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere lallenamento.
ore 10.30: Mourinho prova lo schema "palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona".
ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.
ore 14.00: Cordoba, Samuel e Materazzi organizzano un simpatico mattatoio a metà campo coi ragazzi della primavera e successivamente presentano il loro nuovo libro, scritto a più mani con alcuni extracomunitari clandestini, dal titolo "Tanto comunque vada non ci potete espellere".
ore 15.00: Mourinho si invia una lettera damore.
ore 15.30: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.
ore 16.00: Mourinho prova lo schema "Ibra pensaci tu".
ore 17.00: Burdisso con uno stop a seguire segna allincrocio opposto.
ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.
ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.
ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: "Allora ragazzi avete capito cosa dovete fare?", tutti in coro "Diamo la palla ad Ibra". Tutti tranne Materazzi che risponde "presente".
ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna allHollywood, Figo allospizio.
ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente lamore con sè stesso ed alla fine si dice "Sei stato magnifico come sempre".
ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela.
(preso da micia86, che a sua volta lha preso da pao82..condivido pienamente tutto quello che cè scritto...)
Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un’ottantina di anni arrivó per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice. Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00. Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un’ora prima che qualcuno potesse vederlo. Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita. Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita. Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta. L’anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie. Mi informai della sua salute e lui mi raccontó che era affetta da tempo dall’Alzheimer. Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po’ tardi. Lui mi rispose che lei non lo riconosceva giá da 5 anni. Ne fui sorpreso, e gli chiesi. ’E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi é lei’? L’uomo sorrise e mi batté la mano sulla spalla dicendo: ’’Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi é lei" Dovetti trattenere le lacrime...Avevo la pelle d’oca e pensai: "Questo é il genere di amore che voglio nella mia vita". Il vero amore non é né fisico né romantico. Il vero amore é l’accettazione di tutto ció che é, é stato, sará e non sará. Le persone piú felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ció che hanno. La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.
se il Piovego straripa, prima diventiamo tutti radioattivi e poi crepiamo di leptospirosi fulminante.. vorrei sapere quali schifezze non sono ancora state buttate lì dentro...