Spritz.it - aracnoide's HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG




NICK: aracnoide
SESSO: m
ETA': 23
CITTA': padova
COSA COMBINO: mi trascino....
STATUS: middle

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO
leggo leggo...tiziano terzani...


HO VISTO
ho visto un sogno svanire proprio ieri...


STO ASCOLTANDO
male di miele, quello ceh non c'è, niente è per sempre


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
sto in boxer tzé tzé..quanto so coatto...tzé tzé


ORA VORREI TANTO...
Stringimi madre ho molto peccato
ma la vita è un suicidio, l'amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
privato..sigh sigh


OGGI IL MIO UMORE E'...
na merda grazie...ricordando qualcuno...tanto è un attimo...solespento troppo il migliore...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
1)
2)

 


MERAVIGLIE

Nessuna scelta effettuata




“...pensieri sparsi come bolle di sapone...non tanto della mia vita..molto riservata...ma in cerca di me stesso..nella volontà di porsi le domande quelle giuste..perché è più importante la domanda che la risposta! ”

(questo BLOG è stato visitato 756 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite,


ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


sabato 2 ottobre 2004
ore 15:03
(categoria: "Vita Quotidiana")





COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

sabato 2 ottobre 2004
ore 14:58
(categoria: "Riflessioni")



I WILL CARRY MY BUCKET OF WATER FOR THE FLOWERS OF FILASTIN

COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 1 ottobre 2004
ore 18:53
(categoria: "Vita Quotidiana")





LEGGI I COMMENTI (2) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 1 ottobre 2004
ore 18:42
(categoria: "Vita Quotidiana")


DA UN GIRO DI GIOSTRA: TIZIANO TERZANI
Eknath Easwaran, un mistico indiano morto nel 1999, che per quarant'anni ha insegnato prima letteratura inglese poi meditazione all'Universutà di Berkeley, raccontava come sua nonna, che era stata la sua guida spirituale, gli aveva dato una semplice, ma importante lezione. Quando, ancora bambino, era rimasto colpito dalla morte di un familiare, lei lo aveva fatto sedere su una grande sedia di legno e gli aveva detto di reggersi a quella con tutte le sue forze. Lui s'era aggrappato ai braccioli, ma lei era riuscita lo stesso a strapparlo via. Nel resistere lui aveva sentito male. La nonna gli aveva poi chiesto di sedersi di nuovo, ma questa volta senza fare alcuna resistenza. Lei lo aveva allora tolto dalla sedia gentilmente, prendendolo in braccio. «Così avviene con la morte. Sta a te scegliere come vuoi andartene. Ricordatelo.»



COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 1 ottobre 2004
ore 18:30
(categoria: "Pensieri")



E IL NEMICO ISRAELIANO FUORI ASPETTA...PEACE FOR FILASTIN


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 1 ottobre 2004
ore 11:49
(categoria: "Vita Quotidiana")





COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 1 ottobre 2004
ore 11:10
(categoria: "Vita Quotidiana")



Tiziano era apparso come in una visione, nei giardini dell'ospedale di
Emergency a Kabul: era l'inverno del 2001. Con la sua veste di cotone
bianco come la barba, i sandali e una borsa di cuoio a tracolla, noi
con giacche a vento e maglioni. Veniva dal Pakistan.
Ha voluto girare subito per le corsie: salutava, chiedeva "come stai?"
a gente sconosciuta, sorrideva ai bambini, ascoltava.
Cenammo insieme quella sera, a "casa mia". E parlammo a lungo,
dell'India - "dovresti venire a trovarmi nel mio rifugio vicino
all'Himalaya", un'altra promessa che non ho mantenuto - del nostro
lavoro e delle sofferenze della gente dell'Afghanistan, che lui amava.
E soprattutto parlammo, con molta tristezza, della follia della guerra
e dei suoi perché. Ascoltavo i suoi pensieri. Sulla incapacità di
molte persone di diventare esseri "umani", sulla ricchezza talmente
ricca da non avere più senso né uso possibile, sul razzismo, anche
quello "democratico", che sembra dilagare ovunque, sulla necessità -
per Tiziano un bisogno fisico - di ricominciare a studiare, a pensare,
a riconoscere sé stessi per ritrovarci tutti con un qualche sogno,
speranza, progetto comune.
Quando riuscii a rintracciarlo per telefono, nel settembre 2002, per
proporgli di unirsi a noi nel lanciare la campagna "Fuori l'Italia
dalla guerra", Tiziano non esitò un attimo: "Ci sarò, ci vediamo a
Roma per la conferenza stampa".

E per mesi fu un appassionato ambasciatore di pace, con la sua unica
capacità di affascinare le coscienze e di riempirle di onestà e di
verità. So che a Tiziano è costato molto quel periodo, togliendogli
tempo alla meditazione che lo ha sempre accompagnato.
"Per colpa tua - mi disse scherzando un giorno - sono rimasto
prigioniero per troppo tempo in Italia. Parto per l'India la settimana
prossima, ma sarò lo stesso con voi".
Ed è stato così. In molti momenti, nei più belli e in quelli più
difficili dell'impegno di questi anni, Tiziano era lì, è venuto in
mente a me e a tantissimi di noi. Un esempio, una certezza, un uomo
che sapeva dare umanità, "curare" altri uomini proprio perché si era
sempre curato di tutti, nel sua vita e nel suo lavoro di straordinario
uomo di pensiero.
Pochi mesi fa ho cercato di contattarlo: avevo bisogno delle sue
parole e dei suoi pensieri. Non è stato possibile, e il perché ora lo
sappiamo tutti. Stava scrivendo, ancora una volta cose importanti,
forse le più importanti.
Un giorno mi è arrivato un regalo da Tiziano: il suo ultimo libro. Con
una dedica che mi ha fatto piangere allora e non smette di farlo oggi.
Finisce così: "...e questo per spiegarti alcune mie assenze. Ma non
preoccuparti, io ci sono nella lotta per la pace. Ci sono! E ci sarò
sempre!"

Gino Strada
Khartoum, Sudan, 29 luglio 2004


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 30 settembre 2004
ore 12:36
(categoria: "Vita Quotidiana")



il mio mitra è il contrabasso che ti spara sulla faccia ciò che penso della vita, si combatte una battaglia nelle strade della gente che sa amare...

LEGGI I COMMENTI (1) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 30 settembre 2004
ore 12:36
(categoria: "Vita Quotidiana")



il mio mitra è il contrabasso che ti spara sulla faccia ciò che penso della vita, si combatte una battaglia nella strade della gente che sa amare...

COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 30 settembre 2004
ore 09:32
(categoria: "Vita Quotidiana")


è così
La casa la chiesa a modo e per bene,
campana che suona, la notte che viene! cattolico decoro cattolico decoro...


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG


> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


BOOKMARKS

Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE: