che l’amore cambia il modo di guardare, tanti pezzi per un mosaico solo e certi giorni ho visto che c’è niente da capire ho visto solo per come io sapevo e c’era luce anche nelle notti più cattive
STO ASCOLTANDO
il silenzio fa rumore Non Voglio Che Clara le luci della centrale elettrica Moltheni Carmen Consoli max gazzè
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ma no dai!!
ORA VORREI TANTO...
capirmi... una macchina del tempo!
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) cercare di sembrare diversi da quello che si è per paura di non essere apprezzati!sentirsi inadeguati 2) Chi sa mentire guardandoti negli occhi
MERAVIGLIE
1) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio.... 2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
.ma tu colorami di verde giallo e blu arcobaleno io profumo in aria tu.
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giovedì 10 febbraio 2011 - ore 09:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non avevo mai considerato che i legami sono come bombe ad orologeria. Come ponti le cui fondamenta sono minate da cariche esplosive, che possono saltare in aria come no, per carità. Però di fatto queste cariche esplosive ci sono e basta un attimo ad attivarle, basta anche solo un malinteso per certe persone. La verità è che tutti i rapporti sguazzano nelle difficoltà - per non dire nella m.... - prima o poi, per lo meno quelli importanti. è che quando sono "giusti" per entrambe le persone coinvolte esse non si fanno sommergere dallo schifo circostante. Uno dei due si farà forza e cercherà di salvare la situazione. Solo che ci vuole fortuna, ci vogliono le coincidenze, le coincidenze del cuore soprattutto. Nel mio caso fino ad ora ci sono più che altro cariche pronte ad esplodere e niente di più. Il problema non è quando cambiano le persone, perchè è naturale che le persone cambino e si evolvano...ed è anche un bene per certi versi. il problema è quando cambia il sentimento profondo che lega le persone e quando cambia solo per uno dei due. Rapporti asimmetrici e sfasati, ecco che c’è.
Le tue ragioni fanno male, come sei brava tu a colpire Quante parole sai trovare, mentre io non so che dire... Le tue parole sono mine, le sento esplodere in cortile, al posto delle margherite, ora ci sono cariche esplosive
se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso.
Gianna Nannini canta che solo i sogni sono veri. E io qualche notte fa ho sognato di abbracciarti e dirti che ti voglio bene. In fondo non c’è motivazione davvero sicura e certa per considerare un sogno meno vero della realtà.
che mi sta succedendo? giorni da sconforto più nero addosso e non so neanche da dove derivi. da cosa dipenda. giù giù giù a caduta libera in cerca di uno schianto, in fin dei conti le vent nous portera. mi dico e ripeto di continuo passerà passerà passerà perchè è matematico che passa ma manca laria.
Sembrano esplosioni inutili ma in certi cuori qualche cosa resterà sbocciano i fiori sbocciano e danno tutto quel che hanno in libertà donano non si interessano di ricompense e tutto quello che verrà
Sono solo stasera senza di te mi hai lasciato da solo davanti a scuola mi vien da piangere arriva subito mi riconosci ho le scarpe piene di passi la faccia piena di schiaffi il cuore pieno di battiti e gli occhi pieni di te.
E ancora scarto ogni bugia le sento insistere nella pazzia che c’è con la tua soglia instabile sulle mie guancie solide perchè io sia in ogni perchè io credo non sarò più così blue così blue
ci sarà qualcosa nei tuoi occhi Viola ci sarà qualcosa nella vita per cui valga la pena ci sarà qualcosa che mi può stordire ci sarà qualcosa anche una cura un sogno per morire
sarà il dolore di un crescendo, sarà come vedersi dentro
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Qualche giorno fa ho cominciato lo stage per l’università. ho deciso di farlo in una cooperativa sociale che si occupa dell’inserimento lavorativo di persone disabili. L’ambiente mi piace, il contesto e le sue "problematiche" pure, ho anche trovato persone che sembrano essere disponibili ed accoglienti. Faccio fatica ad essere espansiva con le persone estranee, in più con un intero gruppo estraneo di volontari ed operatori è ancora più difficile inserirsi, però un pò ho parlato e ho superato abbastanza la timidezza. Conoscevo già questa cooperativa sociale, ci ero stata qualche anno fa...ti ricordi? Sono stata nel capannone dove abbiamo lavorato qualche anno fa. E non volevo, proprio non ci avevo nemmeno pensato, ma quando sono entrata là il ricordo mi ha assalito alle spalle. Traditore e beffardo. Una stretta lancinante allo stomaco e una profonda nostalgia per una parte di mondo che è sparita per sempre insieme a te. Lo so, idealizziamo facilmente chi passa dall’altra parte...è che vorrei raccontarti le cose che sono successe. Perchè sapevi ascoltare. Vorrei dirti delle persone che credevo e invece ora non lo so, vorrei dirti di quelle persone che svaniscono, che si fanno piccole piccole e lontane. Vorrei dirti della precarietà, quella del cuore. Vorrei dirti che sto imparando ad aprire le mani, anche se fa malissimo, anche se è come saltare nel vuoto, anche se è da pazzi. perchè tutti abbiamo bisogno di qualcuno o per lo meno di qualcosa, tutti ci aggrappiamo alle "coincidenze" per andare avanti; ma sto imparando ad apprezzare le persone e non a colmare sbadatamente le mie mancanze. Anche se ci sono e comunque so che sono lì. Anche se sento tutto il peso dei miei rimorsi e limiti. Anche se a volte mi piacerebbe sentirmi dire certe cose. Anche se certe parti di me urlano... E’ che non credevo facesse così male e ho paura. Tanta paura. Non è bella la sensazione di camminare su un filo e sotto di te il nulla.
Ci sono persone che brillano di una luce tutta propria, che non dipende da nessun altro, che è solo loro. Sono persone che spesso nel corso della loro vita hanno passato momenti neri, in cui non sembrava esserci nemmeno uno spiraglio di luce. Poi succede che da questi tunnel neri riescono ad uscirne, trovano la strada della propria anima, che credevano persa. E allora uscendo dal nero brillano e conservano quella luce anche quando ne sono fuori, anche quando il peggio è passato e hanno ritrovato la propria serenità. Sono persone che noti, che qualche volta ho notato anchio o meglio ho notato la loro luce. Sì perchè la luce che emanano dà forza anche agli altri e sembra dire "non è tutto perso, tutto sbagliato". Fuori dal tunnel conservano quella luce e la fanno brillare anche per gli altri, anche per chi non ce lha. Danno forza, proprio quello di cui avrei bisogno io. Non so se sia vero o no, è solo una questione di credo. Io credo che ho bisogno di trovare la forza per credere che da qualche parte ci siano persone così e che anchio posso camminare al buio senza perdermi.