Due amiche dopo aver convinto i mariti, riescono ad uscire a cena da sole per svagarsi un po’, fra una chiacchera e l’altra e dopo due bottiglie di buon vino, lo champagne, i limoncelli e qualche amaro, si fa tardi e decidono di tornare a casa.
Completamente ubriache escono dal ristorante e mentre camminano nella notte sentono l’impellente bisogno di fare pipi’, una dice: "entriamo in quel cimitero, li’ non ci vedra’ nessuno."
Cosi’ la prima si sfila le mutandine, fa una pisciata epocale e usa gli slip x asciugarsi, poi li butta, l’altra che porta biancheria intima firmata alla quale tiene molto, si sfila le mutandine le mette in tasca e stacca un nastro da una corona di fiori x asciugarsi.
La mattina dopo il marito della prima telefona all’altro dicendo: Sono un uomo distrutto, mia moglie e’ tornata alle 5 di mattina, ubriaca fradicia e senza mutande, l’ho cacciata di casa.
L’altro risponde: non dirlo a me, la mia e’ tornata ubriaca, senza mutande e con una coccarda rossa infilata nel culo con su scritto:
Non ti dimenticheremo mai, Pino, Lucio, Antonio, Gino e tutti gli amici della palestra.
Filosofia Romanesca
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Due milanesi sono in gita a Roma ed a un certo punto uno dice all’altro: “Uè tì scolta, prendiamo un po’ in giro qualche Romano terùn come nel film di Totò!” Vedono un vecchietto seduto su una panchina che legge il giornale, si avvicinano e uno gli fa: “Senta Signore, per andare dove dobbiamo andare, dove dobbiamo andare?” Il vecchietto li guarda, si accende una sigaretta e risponde: “Se sete venuti a rompe er cazzo sete arivati ma se dovete annà affanculo avoja a camminà!”