Errare è umano, ma per
incasinare davvero tutto è necessario un computer.
Arthur Bloch

..c’è della spocchia..




ciao, mi son divertita!
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 2 ottobre 2006 - ore 17:08
can’t touch this
(categoria: " Vita Quotidiana ")
profetizzava l’elegante MC HAMMER..
ma ci sono argomenti che a volte bisogna toccare.
argomenti a volte grandi e sociologici e a volte..anche..ma anche no...
insomma, dipende.
argomenti che destano attenzione ma anche argomenti che dovrebbero restare nascosti.
e argomenti che restano nascosti.
la sociologia fa girare il mondo?
anche loro spesso fanno girare il mondo: TETTE (iniziamo subito ad essere volgari eh)

immagini di repertorio (era la serata jjjjjjjenga) di reazioni a riguardo di suddetto argomento (ringrazio, anche se loro non lo sanno, il caro
aughh -che non è vero che fa psicosocio eccetera! eddaii!cazzo scrivi a fare!- e la cara Sa che anche lei di tette ne sa -gioco di parole assolutamente non voluto, giuro-)
intanto..di chi sono queste tette?
io le ho viste mercoledì sera al bacaretto e ho detto "adesso le tocco sì..per il potere di greyskull"..

vabeh..è abbastanza intuibile..
MA LA DOMANDA E’
che cos’hanno le tette di così speciale da essere argomento di cotanta portata?
foto simbolica del concetto "tocco tocco e tocco"

che impegno..che dedizione alla causa..
insomma..tette...strane sporgenze dal petto di essere umani di cromosoma XX e a volte di umani cromosoma XY..
crescono all’improvviso quando meno te l’aspetti e come un regalo abbastanza indesiderato non sai dove metterlo e la sfiga è che non si possono riciclare per un futuro regalo alla nonna o alla zia zitella ("guarda guarda nonna ti ho portato delle tette di una tredicenne!" tipo nipotina sadica alla Non aprite quella porta..mah..).
ma poi c’è anche la modalità "ho due zigulì al post delle tette" e allora la via per rifarsi le tette è più dritta di quello che si pensi (eeeh..quando c’è sfiga..)
alla considerazione fra me e la
posseditrice..possessora..possidente oh cazzo!!! colei che ha in mano le sue tette qui sopra (ooh là) del tipo "beeeeeh ma le tette non saranno mica così importanti no?" la faccia degli uomini della strada (presi a caso nel pubblico eh..mica c’eravamo messi d’accordo eh!) è stata questa

inequivocabile
e davide ha commentato con "beh..insomma..vado a prendermi un Tokio.." e intanto si sentivano distintamente rumore di unghie sui vetri..brrrrrrr
ok va bene..lo si sa bene che le tette attirano..non siamo qui a fare gli ingenuotti.
ma..
toccare una tetta

(notare il sorriso smagliante della raffa che si fa toccare la tetta, si vou ples)
e toccare, che so..i menti della elila e di silvio

non è quesi la stessa cosa?
(piccola divagazione: la elila ha proprio un bel cranio..come apprezzerebbe qualcuno in una foresta amazzonica che viene dallo spazio, e invisibile e uccide solo se si è armati.
chi ha capito ha capito se no cazzi vostri..
foto DRITTA SU RICHIESTA DI GINO PONGO CHE SE NO GLI VENIVE IL MAL DI MARE che dà la visuale della vista se si monta su una tetta della raffa..o sul capezzolo allora dai..

) )
gino e la elila han provato eh..

le tette possono essere anche delle stronze bastarde!
perchè quando ti capita di dimagrire le tette si impermalosiscono e sono le prime che fanno la valigia (una valiga spugnosa membranosa..anosa..che schifo) e se ne vanno..a me è successo...mi hanno lasciato un biglietto con scritto "sappiamo che non è colpa tua se hai perso quei chili..ma ora se torni alla 3 sono cazzi tuoi. addio"..
Addio ragazze..
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PERMALINK
giovedì 31 agosto 2006 - ore 19:36
voglio vedere che effetto fa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
foto esplicativa e documentaristica di una condizione psicofisica che FOOOORSE non c’è più..
ripeto, FOORSE
e sottolineo FOOOOORSE..

sì va beh..non quattro insieme ok ma poco ci mancava.
chi l’avrebbe mai detto che dopo quella foto (fatta dal fotografò delle dive, GinoPongo, al Greenwitch la sera dell 8 aprile scorso..quando si dice la memoria. Che giorno quel giorno..) non ne avrei fumate quatro di fila..
no no..
ma 10 di fila..anche di più..
tutte in fila...
in fila! cercando di fumare via ansia, tensione, nervoso, insomnia, furia omicida, paure belle e brutte , tesi di laurea, tesa per questo, questo e quest’altro motivo...
mesi sempre con la cicca in bocca, COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI (frase da applicare a molteplici ambiti) come mi disse ieri Aristopank.
all’università si scopre il piacevole passatempo di imbastire pomeriggi dandy a base di CICCA-CAFFE’-CICCA-CAFFE’-CICCA-CAFFE’-CICCA-CAFFE’-CICCA (..potrei continuare, credo sia tipo numero periodico.. ) filosofeggiando con i signori colleghi scienziati della comunicazione su divx taroccati e giocando con il flipper dell’NBA..(che cultura eh!..fa curriculum!)
poi qualche tempo più in là si fuma dopo un gran bel pianto e si scopre il fascino discreto della cicca post lacrima..
ha un sapore diverso, quasi familiare, tipo torta appena sfornata (forse sto esagerando)..
dovrebbe essere annoverata fra le meraviglie la cicca post lacrima..
quella che si fuma quando la faccia è ancora bagnaticcia e l’espressione fa tipo "..bbbuuhhhhh"..
sta di fatto che per la seconda volta a distanza di anni e anni e anni provo a smettere di fumare..
eh sì..smettere..
tipo che non sono sempre con la cicca in mano
tipo che se sono nervosa penso ad altro*
(* sognare di scaricare l’intero pieno di un lanciafiamme su qualche persona che so io chi..)
tipo che saluterò con la mano da lontano i miei tabacchini tattici di fiducia
tipo che mi divertirò a vedere certe persone che mi guardano e si chiedono cosa manca in me
........
tipo che se mi girano i cinque minuti brutti per questo questo e quest’altro motivo una cicca la fumo lo stesso..
eh sì..perchè sebbene non sia durissima una cicca o due al giorno me le concedo senza pensarci tanto.
Tanto ho smesso no?
ho lì sul tavolo ancora più di metà stecca di Lucky Strike Silver intatta presa in Slovenia.
pensava di avere vita facile e soprattutto breve ed invece rimane lì a fissarmi.
Un pò basita.
Cara stecca, trovati un hobby. Impara l’italiano..fa quel che vuoi, tanto la strada è lunga
E’ la mia piccola trasgressione di fine estate.
Vediamo quanto dura.
Se dura.
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PERMALINK
giovedì 24 agosto 2006 - ore 18:31
TRIES-TIE’
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Trieste me la immaginavo tutta diversa: casettine piccoline tutte attaccate al porto o al mare come se volessero fare calca e spingersi verso il mare per vedere cosa c’è sotto il mare stesso.
Beh, si può dire che sotto il mare stesso ci sono ciotolini, ciotoloni, scogli appuntiti, scogli piatti e alghette che si appiccicano al piede stile edera e la cosa fa parecchio schifo perché si immagina di pestare di tutto..tranne che un’alga.
Viscida e tachente alga…mi ricordi qualcuno..
Ma comunque sotto al mare ora so che c’è anche Mollu.
Purtroppo non ho foto di Mollu, l’amico mollusco con la conchiglia che sicuramente ha comprato all’Ikea e che non avevo cuore di portare a casa benché fosse un regalo dello strano Snorky arancione che solcava le onde del mare vicino ai topolini dopo io cercavo (inutilmente? Chissà..) di prendere il sole.
Ecco Davide (Lercio) nuovamente boccagliato dopo Chiavari che fa bagnetti a suo dire tonificanti


La belissimissima Trieste rischia di diventare una delle mie città preferite per alcuni motivi:
- c’è un bar che sembra fare la migliore miscela di caffè Illy (visto che il caffè Illy qui c’è nato, il fortunello) e quando me l’han detto un po’ stavo per commuovermi;
- ci sono migliaia di centinaia di decine di bar e baretti aperti fino abbastanza tardino. Anche baretti che sapevano di incenso per coprire l’odore di umido, oscuri ma accoglienti.
E anche un pò zebrati.


Io avevo un po’ di paura di quel bar ma poi ci sono andata lo stesso.
L’ho trovato molto fico, anche per la musica che sembrava quella dei Cure ma non erano i Cure e la bizzarra peculiarità che nel bagno, che era a pois, ci fosse stato il sapone per le mani…ma non l’acqua per lavarsi.
Io comunque ho apprezzato il pensiero, caro bagno a pois.
- La pizza è importante e questo si sa.
Soprattutto Trieste lo sa.
Infatti nella pizzeria dove siamo abbiamo mangiato la pizza, la pizza era buona e sapeva di vera pizza (sì, ho ripetuto un po’ di volte la parola pizza perché mi piace la parola pizza, ok?!).
Dopo tante tante narrazioni e leggende metropolitane (si narra che certe pizze ufo mutanti vivano nelle fogne tergestine inglobando chi si addebtra in queste fogne..brr..) ho avuto l’onore di vedere e assaggiare poi la pizza UFO

Metto qui la foto solo degli ingredienti perché quella pizza bisogna vederla con i propri occhi.
Io non ho avuto abbastanza stomaco per prenderla (infatti io ho preso quella sotto), cosa di cui mi sono convinta dopo aver visto che prima di mangiarla Davide è entrato nel tunnel della meditazione

E dopo in quello più strano della travionità. Lui voleva quello con le stampi a bacio sulla fascia ma non c’era il suo numero..peccato.

- AAAh…la sorpresa mista a gioia di trovare un tabacchino APERTO a mezzanotte..che bellezza. Gioie che non tutti possono capire.
Una coccolina speciale alla vera protagonista di questi giorni triesteggianti:
l’apina germanica triestina, coraggioso regalo di Davide benchè sia notoriamente terrorizzato dalle api germaniche.
Tanto carina la Pina Triestina, tanto dolce e un pò ribelle che non ha pagato il biglietto del treno al ritorno

ma anche al gatto Leo

che fondamentalmente era il padrone di casa dove stavamo e aveva gli occhi blu blu (le due cose potrebbero essere collegate..con un pò di fantasia).
Il micio ha tipo 12 anni e una panciona così ma comunque Davide cercava di farlo mangiare quasi a tutte le ora rincorrendolo per casa e dicendo "miciomiciomiciomiciomiciooooooo vieni che ti do il
UISKAS !!"
PS: UISKAS...e non whiskas...attenzione..
morale della favola è che Trieste è una città meravigliosa ma così meravigliosa che ho preso 2 chili...
se esiste una giustizia divina spero che sti 2chili si distribuiscano in maniera ragionata...
..tipo tutti sulle tette (contento? ihihihihi)
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PERMALINK
sabato 5 agosto 2006 - ore 16:04
non vorrei dire una belinata
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ma a Chiavari si capisce che uomini e donne non sono uguali ehn!
Si arriva a Chiavari nella casetta di montagna-mare di Flavio (uomo dall’infinita pazienza che fra un pò va in India a fare le pizze e per questo ha la mia invidia) con un clima vacanzifero che ci pervade..però in maniere un pò diverse..
se i signori masculi, conosciuti come Davide (Lercio) e Matteo (Aristopank) si attaccano alla playstation2 a giocare a PROEVOLUTIONSOCCERDISTAMINCHIAINTHEMIX (dove, ricordiamo c’è anche la NAZIONALE CANTANTI..e io ci ho anche creduto)

(schiene mascule, non c’è che dire)
le signorine femmine, dette anche Leila (Chobin) e Francesca (Beatrix_K) vorrero cavalcare l’onda del divertimento e ballare ballare ballare con un ballo collaudato tipo questo.
no tipo. Questo.

cosa che effettivamente hanno fatto in maniera esagerata trovando anche il perfetto connubio nei KAISER CHIEFS

che qui non sono in vacanza con noi ma nel video della suddetta canzone
EVERYDAY I LOVE YOU LESS AND LESS (titolo assai ironico..eh già..)
In vacanza si scoprono cose interessantissime, tipo che con una sambuca, tanto whisky, dello smalto coloro viola metallizzato e urla alla BAAASTISSSSTAAAAAA qualcuno puà fare casino tutta la notte e tutta la mattina dopo, cadendo anche dal letto a castello e non facendosi quasi niEnte.
Però c’è da dire che cucina bene..assai bene...
E altrettanto bene riesce a dissimulare il fatto che qualche volta ha messo l’aglio nei cibi che mangiavamo

(petto di tonno)
Il tempo non è stato esattamente sempre bello ma comunque alla faccia dell’alga killer siamo riusciti a fare il bagno e personalmente a bere metà mare travolta da un insolito destino di un onda dispettosisisma che metteva i sassi dentro il costume a tutti.
Per fortuna qualcuno si è bardato di tutto punto per non trovarsi impreparato a ogni evenienza.
A me piace pensare che Davide sia partito da padova così

e un giorno me ne convincerò.
C’è chi invece a perso la testa vedendo il mare dopo tanto tempo.
Tipo io.

foto che si può anche chiamare "principio della sardina"
(o come giustamente correggeva roberto, la LEGGE DEA SARDEA)
Se il tempo è bruttino Chiavari offre varie attrazioni tipo il mare mosso..mossissimo!
Giochi trovati nelle cartine delle
big baGol o interessanti locali che fanno
musica BLU .
Oppure sobrissime borsette che leleile mica se le lascEno sfuggire eh!
NU NU!
ALLORA... adesso che ho due minuti liberi prima dei Griffin concludo il ricordo chiavarino chiavarense con il ricordo meraviglia di noi due che laviamo i piatti riproponendo i vecchi classici di fantozzi e affini anni 70.
Scoprendo con stupore e solidarietà che non è così difficile (purtroppo) aver a che fare con la propria
FILOMEGNA personale...
FILOMEGNA MUY HERMOSSAAAA
E’ SCAPATA DA CANOSAAAAAAAAA
[..]
FILOMEGNAAAAA
FA LA PUUUUUUUTTTEEEEEEEEGNAAAAAAAAAAA
facce che dicono NO! alle filomegna
BASTA FILOMEGNA!!!!
BAS-TA!!

e mentre fanno questo dicono la parola magica conosciuta come TOZZIIIIIIIIIIIIIIIIII-FAN!
e magicamente i bicchieri si strapazzano per terra in millemila pezzi e pezzettini...
cicatrici che non si vedono con gli occhi (ma che uniscono le persone)
altre che sono ben visibili sulla pelle:
una piccola leila e un grande ex pugile si sfidano a chi ha più cicatrici sul corpo e la leila con il suo fascino vince e regala a tutti emozioni facendoci offrire due giri di crema al whisky e caffè che ancora mi sogno di notte dalla bontà.
Bertoli, ai lov iu per la tua crema al whisky e caffè.

laleila e ilbertoli: scontro fra titani
PS: leila se vuoi la versione grande grande della photo sai dove trovarmi.
E IO STO ANCORA ASPETTANDO LA LEILA COMPILATION!
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PERMALINK
sabato 29 luglio 2006 - ore 16:14
che cos’è? è la coonnnndennnsazioooneeh
(categoria: " Vita Quotidiana ")
boh..
è la prima cosa che mi viene in mente.
la seconda è NASO-NASO con chi non ti aspetti...
mi ero lasciata dopo un tremendissimo catfight -perchè il centipede dice che io non saluto lei e lei non saluta me e alla fine non ci siamo salutate per sbaglio- con la giorgia (blondy) davanti al baccaretto (con quante c e quante t va scritto?..mah).
Ci siamo picchiate, graffiate, sbavate il rossetto, cercato di mettere una ciunga nei capelli e prese a borsettate sul sedere.
Ma poi ci siamo riappacificate e questi erano gli sguardi che mi lanciava ieri

ma la gente ancora era basita (o BIASITA, roba da palati fini) e non capiva bene dov’era..
c’è della basitudine (o biasitudine) in questi occhi

ah no?
ma siccome gli ho sgamati che erano basiti, loro, che sono uomini duri, ritornano uomini duri (ma secondo me sotto sotto, basiti)

cioè, oh..durissimi..
c’è chi nella basitudine si rifugia fra braccia amiche

soundpark ha l’aria di essere areodinamico
manca l’uomo che deve fare giustizia..
ah no..eccolo
sta già ponendo delle domande. al ventilatore.
(in realtà stava facendo il balletto di SURE dei take that con la voce di dart veder..cioè..capiamoci)

essendo attesissimo in zona vips deve sopportare qualsiasi amenità da diva

ma sa anche essere implacabile

usti..
e c’è chi apprezza questa strana dimensione di basitudine
anche in modo veramente lunatico e piccante.

piccantizzzzzzimo!

questa foto si può guardare da ogni lato e va sempre bene.
dalla faccia probabilmente anche lui (o LUI) si può guardare da ogni lato. ti viene da chiedere il perchè del suo sguardo..o è così perchè ha fatto CAVALLO alla sottoscritta e la sottoscritta HA FATTO CAVALLO, o già vedeva una fioriera nel suo futuro prossimo..uhm..

(momo ha le scarpe di briatore)
ma alla fine..
tutto questo..
cos’è stato?
un sogno indotto?
della basitudine?
cooooondennnsaaaziooooneeeeh?
assolutamente no.
era il COMPLEANNO DEL GUERA.

ho detto proprio
DEL GUERA

qui nel primo piano "drink and cig"
era facile da capire..
dai!
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PERMALINK
domenica 16 luglio 2006 - ore 21:40
BASTA!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
dicevo, prima che il forno dove stavo scaldando cose che IO ho cucinato (oh..come mi sento bigazzi) mandasse a fanculo l’intero impianto elettrico di casa mia (sarà perchè ho cucinato?..mmah), dicevo BASTA
BASTA alle seghe. Seghe mentali ovviamente.
Mie? anche, perchè si cerca di essere forti in ogni situazione, soprattutto quando ne vale la pena.
Di altri? SOPRATTUTTO DI ALTRI.
Perchè di sto periodo ne sto osservando di ogni tipo e la cosa non è esattamente piacevole (buonasera eufemismo).
E naturalmente, non sto zitta.
Insomma BASTA perchè, ricordate

EVERYTIME YOU MASTURBATE.. GOD KILLS A KITTEN
(please, think of the kitten)
la cosa è grave, gravissima.
Ci sono esserini matti e pelosi che ci rimettono per seghe (MENTALI) altrui..
io non voglio che i gattini debbano soffrire a causa delle seghe (mentali!)..no no...
perchè nella sua infinita bontà neanche Il tenero, che si taglia con un grissino (NEEVE copyright), Gesù non è mica contento eh..
no no no..anzi..
penso io che nella sua infinita pazienza gli sia scappato anche qualche VAFFANCULO e altre pesantezze MOLTO più volgari.
Mia nonna per esempio ieri a pranzo ha detto "MA CAZZO!" (nonnaaa?!)
A chi non scappano in certe situazioni?
A me tanto per dire scappano.
Di continuo.
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PERMALINK
mercoledì 5 luglio 2006 - ore 16:12
DOTT.SSA BABBABASTARDA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
troppo facile mettere il poster del LAUREATO (anche se come naso ci siamo...aah che bella cosa l’autoironia formato CYRANO)
per cui

laureata
vestitinata
scarpecoltaccata
devastata
papirata
katanata (parecchio katanata...io mi inquino ai piedi della associazione criminale HATTORI HANZO CORPORATION..metterò anche i nomi di questi astuti individui, appena capisco chi sono)
assonnata
macchiettadigitaleequipaggiata (usti..)
e da qui appena mi ripiglio parte il post
ora vado a dormire...
OOOH OOOH OOOOOHHHH (sono ancora in modalità babba natala)
e insomma..
mai.
dico mai.
ma soprattutto dico
mai
avrei immaginato che avrei fatto al bo, una qualsiasi mattina di lullio, una scena del genere

dove al posto hattori hanzo, l’uomo di okinawa, c’era riki
leonida, l’uomo di caldogno, al posto dell’uomo pelato c’era la
leila frangettata MA anche
gatsu-san e al posto della sposa c’era la dottoressa babbabastarda in un irrecuperabile senso di visibilio e incredulità..
spero ci sia la foto attinente, anche perchè di fotomaniaci oggi ce n’erano davvero di eccezionali.


IO AMO LA MIA KATANA.
UNA KATANA CON IL FILO: TAGLIA.
E’ UN’ARMA.
IO AMO LA MIA KATANA.
ANCHE PERCHE AVREI GIA QUALCHE NOME IN MENTE SU CUI USARLA..EH SI
a casa i parenti mi hanno chiesto con un esilarante velo di innocenza maliziosa cosa mai fosse sto bukkake, visto che nel papiro compairva baldanzoso a gruppetti di tre (GRAZIE AL CONTRIBUTO DEL BUON
JETHRO )
mia nonna era particolarmente curiosa.
cosavravvoluto dire.... ... ... . ...
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PERMALINK
martedì 4 luglio 2006 - ore 20:42
QUESTO E’ UN POST SERIO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Qualche giorno fa ho scritto un post su una mia qualsiasi giornata e su una persona:Radames.
Il fatto è che questa persona, presentata in occasioni normalissime come un pranzo, si è molto offesa che abbia parlato di lui e che abbia pubblicato una sua foto senza il suo consenso (ne do atto, è sbagliato, secondo le leggi sulla privacy).
Il post è stato cancellato ma l’indignazione evidentemente è rimasta.
Di questo mi scuso e me ne dispiaccio perchè la finalità non era assolutamente minatoria per Radames.
Come d’altronde è la "politica" di questo blog.
Se il comportamento di questa persona ha suscitato divertimento e sorpresa in me e nelle altre persone presenti in quella situazione, e proprio questo comportamento abbia fatto nascere commenti giudicati offensivi per la persona del signor Radames, non era voluto e benchè meno previsto.
Non c’era assolutamente ripicca o intenzione di colpire il signor Radames nel mio post. Nella remota possibilità del contrario di certo non avrei mai scritto qui certe cose.
Il tutto è stato pensato e scritto con ironia e divertimento dettata dalla situazione. Cosa che evidentemente non è stata colta ma, anzi, interpretata come un’offesa gratuita.
Questo può succedere quando due persone non si conoscono.
In tal caso non ho alcun problema a chiedere scusa qui, in modo pubblico, come pubblico è stato il post in questione.
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PERMALINK
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