E’ sconcertante pensare quanto spesso le persone credano così poco in se stesse tanto da danneggiare anche chi amano... o chi credono di amare...
Tutto scorre dicono... assolutamente no, il nostro cuore si ferma così tante volte durante la nostra vita che diventa impossibile contarle e alla fine gira sempre tutto attorno all’amore; volenti o nolenti, non pensiamo ad altro ed è la cosa nel contempo più terribile e meravigliosa che conosciamo.
Capisci ora perchè lo strumento di cupido sono le frecce?
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domenica 30 settembre 2007 - ore 14:08
Momo, a 25 anni non cambia solo il metabolismo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E già da qualche mattina che, quando mi sveglio, ho il profondo desiderio di andare via, di trovare lavoro da qualche parte in Europa.
Non lo so, sento qualcosa che potrebbe essere quasi un richiamo, mi immagino un paese indefinito del nord Europa, dove il freddo ti sveglia presto la mattina (io che amo tanto il caldo e odio linverno), la gente vive la vita in maniera diversa, dove le abitudini non sono le stesse delle nostre, dove potrei imparare mille cose nuove... Può magari rimanere solo una sensazione, un sogno, un desiderio, ma avessi la possibilità di tentare, lo farei ad occhi chiusi.
Un amico mi dice che tutto il mondo è paese, ed è vero, ma vorrei sperimentare lestero visto che ho ancora unetà adeguata, a 25 anni siamo ancora delle spugne che possono riempirsi di tanti insegnamenti...
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giovedì 27 settembre 2007 - ore 03:26
Qualcuno mi aiuta a ritrovare il senso?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quante volte vi è capitato di arrivare di fronte al monitor, loggati su spritz, davanti alla pagina bianca di aggiornamento del vostro blog, e non avere le parole per esprimere tutto quello che vi passa per la testa?
Ecco... sto commettendo da troppo tempo lerrore di credere di non aver nulla da dire. Perdo, così facendo, la voglia di scrivere, anche lattitudine allautocritica, perchè per scrivere cose personali si combatte sempre una piccola battaglia con sé stessi, un po come dice Amos Oz e ultimamente vado perdendo di continuo.
Mi sto chiudendo?
Avrei bisogno della proverbiale "scantata"?
Cosè che mi manca tanto da rendermi inerte?
Ho un po bisogno di ritrovarmi e non so da quale parte girarmi
Quale similitudine si potrebbe usare? Un granello di sabbia? No, non sono un solo granello, non riesco a distinguermi dal resto della sabbia, sono tutta la sabbia, ho perso i frangiflutti, mi lascio muovere dal vento e mi faccio ingoiare piano piano dal mare che avanza inesorabile. Struggente come metafora no? Sì un po troppo credo, rispecchia di più la vita di un quindicenne EMO che di un venticinquenne con la bussola incantata.
E questione di esercizio, son diventato un po troppo "Sturm und Drang" ultimamente e stanotte piove ancora.
Colpa mia perché mi bastano le parole di un vecchio incattivito dalla vita a farmi vacillare, uno che mi paga il vitto e alloggio da una vita e non mi conosce nemmeno.
Oggi guardavo il cielo: le nuvole più lontane rimanevano ferme, decise nella loro posizione, candide ed illuminate da un sole intenso, un sole che vedi quando ha piovuto da poco e laria è priva di foschia; quelle più vicine correvano velocissime, grandi cumuli al galoppo su sfondo fisso, non sembrava quasi di guardare lo stesso cielo per più di 3 secondi... ho pensato che sono un po così anche io, cè qualcosa di fisso che ad intervalli si vede attraverso tutti gli scudi che mi faccio passare di fronte, è ben difficile beccarmi nel profondo, un po come cercare di inserire un bastoncino tra i raggi di una ruota in movimento, ma quando ci riesci, capovolgi la bici e chi ci sta sopra, con un gran tonfo come effetto finale.
Io ora sono quel tonfo
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PERMALINK
giovedì 27 settembre 2007 - ore 02:47
Diceva Properzio:
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Omnia vertuntur, certe vertuntur amores.
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PERMALINK
venerdì 14 settembre 2007 - ore 13:40
MySpace Breakthru
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Con inusitata simpatia vi comunico che finalmente, oltre al sito del mio gruppo ( i Breakthru ndB) ho aperto anche una paginina su Myspace, nella quale potrete ascoltare anche tre canzoni del nostro Demo, quindi, se foste così gentili da esservi iscritti, gradirei qualche commento a riguardo nella pagina del nostro profilo, perchè così è un po tristuccola
Clickando qui arriverete direttamente alla
Pagina MySpace dei Breakthru Graaaaaaaaaazie mille dellattenzione
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mercoledì 5 settembre 2007 - ore 13:30
Poesia: Quello che penso ogniqualvolta utilizzo lautomobile
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dio mi ha reso intelligente per sopportare gli idioti
Dio mi ha reso intelligente per sopportare gli idioti
Dio mi ha reso intelligente per sopportare gli idioti
Dio mi ha reso intelligente per sopportare gli idioti
Dio mi ha reso intelligente per sopportare gli idioti
Dio mi ha reso intelligente per sopportare gli idioti
Dio mi ha reso intelligente per sopportare gli idioti
Dio mi ha dato il dito medio per mostrarlo a quello stronzo che stamattina mi ha tagliato la strada
ora finalmente tutto ha un senso
come le strade, ma molta gente non lo sa.
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lunedì 27 agosto 2007 - ore 14:26
Devi sapere Stè...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...che il giorno del tuo incidente ero alla Specola e quando mi è passata leliambulanza sopra la testa ho sperato che chiunque fossero andati a prendere non si fosse fatto troppo male; poi la notizia delincidente, lunedì mattina, ricordo che avevo appena finito il concerto alla casa circondariale del Due Palazzi e il cuore mi schizzò in gola per rimanerci, la notizia dellincidente sul giornale aveva caratteri cubitali e la consapevolezza del fatto non voleva mai arrivare del tutto...
Devi sapere Stè che Ros piangeva tutti i giorni mentre eravamo fuori dalla rianimazione a cercare di vedere la finestra della tua stanza, che Ice si è fatto praticamente tutti i giorni della rianimazione e oltre sempre in ospedale; finito il lavoro passava lì e sperava di avere buone notizie.
Devi sapere che sono volati sms ovunque, non so nemmeno se ti rendi conto di quante persone hanno chiesto di te, di quanti siano i tuoi amici, di quanto bene ti vogliono, di quanto, in quei momenti, abbiano tutti dimostrato di essere con te nel bene e nel male e questa, a parer mio, è una cosa eccezionale.
Devi sapere Stè che per fare quelle registrazioni in sede ho chiesto una mano ad un amico che solo sapendo che io e te siamo amici a nostra volta e vedendo comera la situazione, mi ha prestato tutte le sue cose, i suoi microfoni costosi, il suo tempo prezioso, le sue conoscenze sulla registrazione binaurale eccetera, senza nemmeno sapere il tuo nome; ancora oggi mi chiede di te, e dovevi vedere quanto era contento quando ha saputo che eri fuori pericolo... (e per questo ti ringrazio Kiki, sei stato un angelo)
Devi sapere Stè che i tuoi sono stati fortissimi e un plauso, per una volta, va anche a chi ti ha salvato la vita e curato in ospedale.
Non cè posto nei nostri cuori nè per rimproveri, nè tantomeno per amarezze, la tua vita vale la gioia da cui siamo stati pervasi quando hai riaperto gli occhi; solo una cosa, prometti di onorare il tempo e lamore che ti sono stati dedicati rimettendoti al meglio e non facendo, non facendo MAI PIU una cazzata simile, io da parte mia non reggerei un altro colpo
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venerdì 27 luglio 2007 - ore 20:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I hope You dont mind that I put down in words...
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venerdì 20 luglio 2007 - ore 02:20
(categoria: " Vita Quotidiana ")
VAFFANCULO
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venerdì 13 luglio 2007 - ore 10:13
Pecoraaaaaaaaaa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono completamente pervaso dalla gioia di aver sentito PECORA! sono così contento; dopo questo mese di tribolazione, di telefonate preoccupate tra amici, di speranza, di tensione continua, vedo apparire sul display del cellulare il suo nome! E’ come se sentirlo mi avesse dato una forza nuova stamattina, in un certo senso non ho mai dubitato; l’ho sempre sognato in forma e ben lucido...E devo trattenermi dalla voglia di andare lì in rianimazione a stressare le palle finchè non mi fanno entrare, cazzo per lui non vederci è più dura che per noi, spero che al più tardi domani lo portino in ortopedìa... così possiamo andare tutti a trovarlo, vero amicici?
Ti voglio bene Ste, tantissimo!
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martedì 10 luglio 2007 - ore 18:22
Contatto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Era un sogno un po particolare ma nulla da registrare sopra le righe. Mi ricordo che ero uno degli attori di un menàge a trois e poi stavo "vagando" in una strana casa, niente di lugubre, stavo passeggiandovi ed entrato in una stanza buia ho acceso la luce, ma questa non ne voleva sapere. Cera un letto, sono sicuro, dal quale percepivo due presenze, un ragazzo di colore che in un flash di luce ho visto bene (ma anche nel sogno mi pareva più che fosse solo immaginazione) e unaltra figura completamente irriconoscibile nel buio, stesa o appoggiata mollemente al letto.
Qualche momento dopo utilizzo una fioca luce per vedere attorno a me e mi appare di fronte una figura, un ragazzo credo, con una t-shirt; dato che era buio, ricordo che non vedevo i colori, illuminavo con la fioca luce solo una parte del corpo di questa figura, dal torace al viso e viceversa. Prontamente questo ragazzo, con unespressione tendente al sorridente ma sorprendentemente vuota, mi si avvicina tanto da avere la faccia a pochi cm dalla mia e in un momento velocissimo me ne sento attratto come una calamita, ma quando avvicino il viso al suo questo si allontana leggermente, mi prende per le braccia e, sempre con la stessa espressione mi guida gentilmente ma con fermezza e passo veloce allindietro, nella direzione cioè alle sue spalle.
Subito ricordandomi del possibile rischio che implica lessere trascinati via, tento di svegliarmi; il primo veloce tentativo dà esito negativo, chiudo gli occhi, li riapro, mi accorgo che non mi sono svegliato sul serio e che sono ancora in una situazione di luminosità analoga alla prima ma con molte "persone" che passano davanti a me, come se in un certo senso mi circondassero.
Al secondo tentativo mi risveglio nel mio letto, devo ammettere, con una brutta sensazione.ora sono le 5:15, mi sono svegliato alle 4:45 e fuori sento un allarme di macchina, rumori nella mia casa e per strada, vento che si alza e qualche lampo attraverso la finestra grande che ho sul tetto in camera mia.
Sono molto stanco, come se fossi tornato da un viaggio lunghissimo, faccio fatica a tenere gli occhi aperti, ma devo ammetterlo, ho qualche titubanza nel decidere se tornare o meno a dormire, potrebbe anche solo trattarsi di un sogno più strano e non avrei nemmeno dovuto svegliarmi, ma come si dice "fidarsi è bene, non fidarsi è meglio"...
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